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A novembre Capodichino sarà chiuso per lavori. Voli dirottati a Salerno e Roma. Ecco le alternative

L’aeroporto di Napoli Capodichino chiude per tutto novembre 2026. Un mese di stop per la riqualificazione della pista e delle principali infrastrutture. Sono 19,4 milioni di euro di investimento. Parte dei voli trasferiti a Salerno, mentre per le tratte nazionali il treno Alta Velocità diventa un’alternativa concreta.

La chiusura, dal 1 al 30 novembre, è stata confermata da ENAC e GESAC. La scelta del periodo non è casuale: novembre è tradizionalmente il mese meno intenso per il traffico, consentendo di limitare l’impatto sui passeggeri. Già nel luglio 2025, ENAC aveva indicato questo periodo come il più adatto per ottimizzare i lavori e ridurre i giorni di stop totale.

Lo scalo principale alternativo sarà l’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento, gestito dalla stessa GESAC. Numerose compagnie hanno già programmato a Salerno collegamenti che normalmente fanno capo a Napoli. Tra le destinazioni figurano Madrid, Dubai, Milano Malpensa, Amsterdam, Parigi Orly, Barcellona, Düsseldorf, Stoccarda, Lussemburgo e Sharm El Sheikh. Per tutti i voli acquistati, sono previste navette per gli scali alternativi di Salerno e Roma.

Per chi vola a novembre, la regola è una sola: controllare sempre lo scalo indicato nella prenotazione. Il volo potrebbe infatti non partire più da Napoli (NAP); ma da Salerno (QSR). Le compagnie comunicheranno eventuali trasferimenti, modifiche di orario o ricollocazioni. Non bisogna prenotare autonomamente un aeroporto alternativo prima di aver verificato la propria situazione: una modifica effettuata dal vettore può cambiare la soluzione più conveniente.

Per molte destinazioni italiane, la chiusura di Capodichino rende il treno Alta Velocità una soluzione più semplice del volo. Da Napoli Centrale partono Frecciarossa e Italo verso Roma, Firenze, Bologna, Milano, Torino e altre città. Considerando i tempi per raggiungere un aeroporto alternativo, il treno può risultare competitivo in termini di durata e comodità.

Rete Ferroviaria Italiana ha rinviato i lavori per l’Alta Velocità tra Napoli e Roma, mentre la Regione potenzierà il trasporto su bus. Le informazioni operative possono ancora subire modifiche fino all’avvio delle operazioni. Per aggiornamenti sullo stato dei lavori e sull’operatività degli aeroporti, è consigliabile consultare i siti di GESAC, ENAC e delle compagnie aeree.

Bimbo di 2 anni ingerisce solvente a Polla. L’elisoccorso lo porta al Santobono. È grave

Un attimo di distrazione, soltanto un attimo. Poi la corsa contro il tempo. Un bambino di due anni di Polla ha ingerito un solvente per pittura ed è stato trasportato d’urgenza in elicottero al Santobono di Napoli. Il piccolo è ricoverato in gravi condizioni.

Il bimbo è stato inizialmente portato al pronto soccorso dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla. Dopo le prime cure, i medici hanno disposto il trasferimento a Napoli a causa della tossicità della sostanza ingerita. L’elicottero è decollato dal campo sportivo “Medici” di Polla nella serata di ieri.

Il personale sanitario del Santobono segue costantemente il quadro clinico del piccolo. Secondo le prime informazioni, l’incidente sarebbe avvenuto per una distrazione dei genitori.

Sbarca a Capri con 41 grammi di hashish negli slip: 18enne arrestato

Sbarca a Capri con 41 grammi di hashish nascosti negli slip. Ma i carabinieri notano subito lo strano comportamento del giovane appena sceso dal traghetto, perché cambia strada alla vista dei militari. Finisce in manette.

I carabinieri lo avevano notato subito il suo comportamento sospetto e lo hanno fermato per un controllo. La perquisizione ha rivelato la droga occultata negli slip. Il 18enne è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. Ora è in attesa di giudizio.

Alla guida di un camion rubato non si ferma all’alt. Inseguito, si schianta: arrestato

Inseguito dai carabinieri, perde il controllo del camion rubato e si schianta contro un muro. È finita così la fuga di un 33enne e una 30enne a Somma Vesuviana, bloccato dai militari dopo un rocambolesco inseguimento per le vie del paese.

Tutto è iniziato durante un controllo di routine. I militari hanno notato un autocarro con targa corrispondente a quella di un mezzo rubato la notte precedente. Intimato l’alt, il conducente ha accelerato, innescando una fuga spericolata. A bordo, insieme all’uomo, c’era anche una donna.

La corsa è durata poco: in via Pomigliano il conducente ha perso il controllo del pesante veicolo, schiantandosi contro un muro. I militari hanno raggiunto il mezzo e bloccato i due fuggitivi. Identificati come Egidio Francesco Longo, 33enne di Acerra, già noto alle forze dell’ordine, e una 30enne, entrambi sono stati denunciati per furto. Per l’uomo è scattato anche l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale ed è in attesa dell’udienza di convalida.

Al Rettifilo scippi, furti e auto che sfrecciano veloci. Prefetto: ci saranno più controlli

Furti, scippi e auto che sfrecciano troppo veloci nel cuore di Napoli. Dopo le proteste di commercianti,  residenti e delle associazioni, il prefetto Di Bari ha convocato il Comitato per l’ordine e la sicurezza. Ha promesso: controlli quotidiani in arrivo sul Rettifilo (Corso Umberto) per proteggere turisti, residenti e commercianti.

La situazione, segnalata anche da associazioni di categoria, è stata al centro dell’odierno Comitato provinciale, con i vertici delle Forze dell’ordine e i rappresentanti del Comune. D’intesa con le forze di polizia, sono stati programmati servizi di controllo a cadenza giornaliera per l’identificazione di soggetti sospetti, il contrasto al degrado e alla microcriminalità, e l’intensificazione delle attività contro l’immigrazione clandestina.

Il prefetto ha reso noto i risultati ad agosto: due denunciati e sei arresti. Il piano straordinario mira a sottrarre armi dalle strade, prevenire la microcriminalità e proteggere i luoghi a maggiore afflusso, con attenzione a flussi turistici e nodi di interscambio.

La massiccia presenza sul territorio proseguirà nelle prossime settimane. L’Osservatorio provinciale per l’incidentalità stradale sta lavorando per elevare gli standard su Corso Umberto I. Saranno installati 4 attraversamenti pedonali rialzati e la programmazione di altri 2. I servizi di controllo stradale utilizzano etilometri e drogometri per contrastare guida sotto alcol e stupefacenti.

Campionati italiani giovanili al Tennis Club Napoli: Roberto Cantelmo vola in semifinale

I Campionati italiani giovanili maschili Under 13 giungono alle semifinali. Al Tennis Club Napoli si sta svolgendo il torneo dei baby tennisti e tra i miglio quattro d’Italia c’è anche un campano. Si tratta di Roberto Cantelmo del Gruppo Tennistico Sammaritano di Santa Maria Capua Vetere, testa di serie n.2 del torneo. Cantelmo ha battuto il piemontese Gabriele Aceto 6-4 6-0 ai quarti di finale e domani, in semifinale, affronterà Lorenzo Emanuel Burato del CS Milanino di Brescia.

Nell’altra semifinale, invece, si affronteranno Diego Gentile del Ten Sport Center di Cervia (Ravenna) e Mattia Buongiovanni di Macerata. Gli incontri sono in programma domani venerdì 4 settembre al Tennis Club Napoli di viale Dohrn, alle ore 09:30. L’ingresso è gratuito. La finale per il titolo italiano che vedrà l’assegnazione dello scudetto tricolore è prevista sabato 5 settembre.

Napoli, più pattuglie e guardie giurate al Centro Direzionale. Il prefetto: «Possibile una nuova zona rossa»

Napoli, più pattuglie e guardie giurate al Centro Direzionale. Il prefetto: «Possibile una nuova zona rossa»

Più pattuglie e un maggiore coinvolgimento delle guardie giurate per rafforzare la sicurezza al Centro Direzionale di Napoli, soprattutto nelle ore serali quando uffici e attività chiudono e la zona si svuota. È quanto emerso dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato dal prefetto Michele di Bari dopo la violenza sessuale avvenuta lunedì, a circa tre mesi da un altro episodio analogo nella stessa area. L’obiettivo è aumentare la prevenzione e rendere più capillare i controlli, affiancando al lavoro delle forze dell’ordine anche quello della vigilanza privata già presente nella zona. (Intervista in video allegato).

E sull’ipotesi di una nuova zona rossa il prefetto lascia aperta la possibilità.(Intervista in video allegato)

America’s Cup, Napoli si prepara al banco di prova delle pre-regate

America’s Cup, Napoli si prepara al banco di prova delle pre-regate

Per l’America’s Cup il conto alla rovescia entra nella fase decisiva: i tempi sono confermati, il Venue Board, il comitato che coordina l’organizzazione dell’evento, intensifica le riunioni e Napoli si prepara a gestire una macchina che, a pieno regime, coinvolgerà fino a quattromila persone. La riunione di questa mattina in Prefettura ha fatto il punto sulle pre-regate in programma a fine settembre, confermando il rispetto del cronoprogramma. Un appuntamento che come spiega il sindaco Gaetano Manfredi rappresenterà il primo vero banco di prova per la città, chiamata a misurarsi con trasporti, sicurezza e gestione del pubblico. (Intervista in video allegato).

Intanto sul Lungomare proseguono gli allestimenti del Race Village e, dal 7 settembre, entreranno progressivamente in vigore anche le modifiche alla viabilità, con limitazioni e chiusure tra via Caracciolo, viale Dohrn e piazza Vittoria. A Nisida, invece, come spiega l’amministratore delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris è arrivato oggi il team statunitense. (Intervista in video allegato).

ESCLUSIVA – America’s Cup, Babini: “Team contenti, operatività generale dal 1° di ottobre”

America’s Cup, continuano a ritmo serrato i lavori per la realizzazione degli hangar a Nisida

Continuano a ritmo serrato i lavori per la realizzazione degli hangar sul pontile di Nisida in vista delle sessioni di allenamento di settembre in vista della prossima Coppa America in programma a Napoli nel 2027. Ai piedi dell’isolotto partenopeo sta nascendo il villaggio che ospiterà i team che prenderanno parte alle regate. Mini hangar per il momento in attesa dei più grandi paddok in costruzione sulla linea di costa partenopea una volta sede dell’ex Italsider.

A fare il punto della situazione Mirco Babini Head of technical operation che a Napoli ha dato una piena sufficienza fin ora per l’organizzazione di questo grande evento sportivo: (intervista nel video allegato).

Inchiesta sul Cus Napoli, sequestro da 7 milioni a ex presidente e suoi familiari

Tre indagati e un sequestro preventivo da 7 milioni di euro, eseguito anche in Germania. È il bilancio dell’inchiesta della Procura di Napoli sulla presunta distrazione di risorse dalle casse del Centro universitario sportivo di Napoli. Tra gli indagati figurano l’ex presidente e legale rappresentante del Cus Elio Cosentino, il figlio Claudio Yannik Cosentino e la moglie Elisabeth Katharina Wisskirchen. Il provvedimento, disposto dal gip, è stato eseguito dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e del 2° Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza di Napoli al termine delle indagini coordinate dal procuratore aggiunto Giuseppina Loreto e dal pm Luigi Landolfi.

I FONDI TRASFERITI IN GERMANIA

L’operazione ha interessato anche la Germania grazie alla cooperazione giudiziaria internazionale, con il coordinamento di Eurojust e il coinvolgimento della Procura di Colonia. Nel Paese sono stati individuati 83 rapporti bancari, 21 immobili, due auto di lusso e quattro attività imprenditoriali riconducibili agli indagati. Secondo la ricostruzione investigativa, tra il 2018 e il 2024 l’allora legale rappresentante del Cus avrebbe sottratto ripetutamente risorse dell’associazione, destinandole a beneficio proprio e dei familiari attraverso bonifici, versamenti di contante e accrediti tramite Pos.

LA SECONDA ASSOCIAZIONE SPORTIVA

Per movimentare il denaro sarebbe stata utilizzata anche una seconda associazione sportiva che, secondo gli inquirenti, era priva di una reale autonomia organizzativa e gestionale. Le operazioni contestate ammontano complessivamente a circa 4,5 milioni di euro e si sarebbero intensificate negli ultimi mesi della gestione Cosentino. Alcuni bonifici sarebbero stati effettuati tramite home banking nelle ore serali e notturne e, in alcuni casi, persino durante l’assemblea convocata per il rinnovo degli organi del Cus.

I CONTI TEDESCHI DI FAMIGLIA

Una parte delle somme, circa 2,5 milioni di euro, dopo essere transitata attraverso la seconda associazione sportiva, sarebbe stata trasferita ai familiari dell’ex presidente mediante bonifici e prelievi di contante. Il denaro sarebbe confluito quasi interamente su rapporti bancari detenuti in Germania, per essere successivamente reimpiegato in investimenti finanziari, attività imprenditoriali, acquisti e ristrutturazioni immobiliari. Gli accertamenti bancari della Guardia di Finanza avrebbero ricostruito oltre 1,9 milioni di euro effettivamente accreditati su conti tedeschi riconducibili ai familiari di Cosentino.

SOLDI USATI PER AMAZON

Dall’esame della documentazione sarebbero inoltre emerse spese per eventi calcistici del Colonia e del Bayer, tornei internazionali di tennis, acquisti su Amazon e Apple, alberghi e voli, oltre a pagamenti alla Patrick Mouratoglou Tennis Academy e per un corso di guida AMG ad alte prestazioni. Tra i beni sottoposti a sequestro in Germania figurano anche una Mercedes-AMG intestata a Claudio Yannik Cosentino e un’Audi Sport RS Q8 intestata a Elisabeth Katharina Wisskirchen. L’inchiesta è partita dalla denuncia presentata il primo novembre 2024 dall’avvocata Paola Del Giudice, eletta alla guida del Cus Napoli nell’ottobre precedente dopo la lunga presidenza Cosentino. Gli accertamenti successivi delle Fiamme Gialle avrebbero evidenziato numerose anomalie e irregolarità nella precedente gestione finanziaria.

COSENTINO E IL CUS, UNA STORIA ULTRADECENNALE

Il Cus Napoli, oltre alle quote degli iscritti, beneficia di contributi provenienti dalle Università Federico II, Parthenope e L’Orientale, dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e da organismi sportivi nazionali. Cosentino ha guidato per decenni una delle principali realtà dello sport universitario napoletano, fino al cambio al vertice dell’ottobre 2024. Le accuse sono formulate nella fase delle indagini preliminari e dovranno essere sottoposte al vaglio nelle successive fasi del procedimento.