venerdì, Maggio 8, 2026
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A Napoli confronto PD, confermata assenza partito alle comunali di Salerno

A Napoli confronto PD, confermata assenza partito alle comunali di Salerno

A Salerno il PD non presenterà il proprio simbolo alle elezioni comunali del 24 e 25 maggio. Lo ha confermato da Napoli Piero De Luca, segretario regionale del partito, parlando a margine dell’evento Industria 26, reindustrializzare l’Italia: (intervista nel video allegato).

Una scelta che pesa ancora di più perché si intreccia con la candidatura a sindaco del padre Vincenzo De Luca, il cui rapporto politico con il partito guidato da Elly Schlein è delicato, segnato da mesi di tensioni prima dell’intesa che ha portato il Pd a sostenere Fico alle regionali campane. Un equilibrio che ora non si vuole rischiare di compromettere.

E arrivando all’appuntamento il sindaco Gaetano Manfredi, da tempo ai ferri corti con l’ex governatore, si è tolto qualche sassolino dalla scarpa: (intervista nel video allegato).

Poi il primo cittadino ha commentato l’ipotesi di nominare Carlo Puca assessore: (intervista nel video allegato).

Presente alla kermesse anche l’ex ministro Andrea Orlando,  responsabile politiche industriali del partito democratico: (intervista nel video allegato).

Alpinisti bloccati sulla neve nel Salernitano, recuperati in elicottero

Alpinisti bloccati sulla neve nel Salernitano, recuperati in elicottero

Due alpinisti che avevano perso l’orientamento lungo la cresta del Monte Cervati, nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, nel territorio comunale di Sanza (Salerno), sono stati recuperati dai militari della Stazione di Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF) di Sant’Angelo dei Lombardi (Avellino).

Gli escursionisti sono stati individuati in un canale innevato da un elicottero AW139 della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Napoli: entrambi erano spaventati e con primi sintomi di assideramento. Con un verricello i due alpinisti sono stati caricati a bordo del velivolo e poi affidati al personale del Servizio Sanitario di Emergenza 118 per gli accertamenti medici del caso.

Omicidio madre tiktoker, confermato ergastolo per la vicina

Omicidio madre tiktoker, confermato ergastolo per la vicina

Ergastolo confermato a Napoli per Stefania Russolillo, la donna di 48 anni accusata di essere l’assassina di Rosa Gigante, la 72enne ipovedente, mamma del tiktoker Donato De Caprio, il ‘re dei panini’, notissimo in città, brutalmente uccisa dalla vicina nella sua abitazione, nel quartiere Pianura, il 18 aprile 2023. La sentenza è stata emessa dalla Corte di Assise d’appello (terza sezione), il primo grado risale al 28 gennaio 2025.

Tra i primi ad accorrere in casa, il figlio Donato, food influencer diventato star di tiktok con la sua attività ‘Con mollica o senza’, una salumeria nel cuore della città, a Pignasecca. Secondo la ricostruzione dell’accusa, in primo grado rappresentata dal sostituto procuratore Maurizio De Marco, l’omicidio fu studiato a tavolino, in maniera lucida e razionale. L’imputato, per il pm, puntava ai soldi della vittima. Non si trattò quindi di un raptus, ma di un delitto predatorio voluto e preparato.

Rissa a Casoria con tegole e coltello: tre fratelli in manette per un banale caricabatterie

Casoria, è pomeriggio. I carabinieri della sezione radiomobile del posto intervengono in via Martiri D’Otranto.

Trovano un uomo su una tettoia trasformata in un fortino. Lancia tegole contro altri due uomini in basso. I militari scoprono subito che sono fratelli. Uno di quelli in strada che evita i cocci, impugna un coltello.

Ma cosa è accaduto per arrivare a questa scena?

I carabinieri appurano che la madre dei tre ha prestato un caricabatterie per cellulari a uno dei figli. Quando ne chiede la restituzione, il figlio immagina che il dispositivo andrà a un altro fratello con cui è in contrasto. Reagisce male e lo spacca. Non solo. Insegue la donna fino a casa, la strattona, la insulta. Distrugge un microonde, una macchinetta per il caffè e alcuni soprammobili.
Gli altri figli ricevono la notizia e raggiungono l’abitazione della madre.
Scoppia una rissa. Poi degenerata nel lancio di tegole e nella “mano armata” di coltello.

Tutti e tre finiscono in caserma. Poi ai domiciliari.

Sembra incredibile; ma tutto questo è successo per un carica batterie!

Di Canio: “Alla Nazionale serve uno come Conte, sa già di cosa stiamo parlando”

Paolo Di Canio, ex calciatore – tra le altre – del Napoli, e oggi opinionista di calcio, ha rilasciato un’intervista ai microfoni del Corriere della Sera. Si è soffermato sulla lotta scudetto in Serie A, ma anche sul futuro ct della Nazionale italiana. Il preferito di Di Canio, infatti, è Antonio Conte:

Guardiola? Serve uno come Conte sulla panchina dell’Italia, che sa già di cosa stiamo parlando. Ci stiamo abituando alla mediocrità, ci indigniamo e poi dopo due giorni torniamo a parlare dei giocatori italiani come se fossero i più forti al mondo.

Scudetto in pugno per l’Inter? Beh, si è già suicidata due volte. Da cinque anni avrebbe dovuto fare quello che ha fatto la Juve per nove stagioni visto che è stata l’unica società a costruire bene. Ha i giocatori migliori, le rivali ogni anno hanno cambiato staff tecnici e giocatori, spesso peggiorandosi“.

Spaccio di cocaina e crack, 7 arresti

I carabinieri di Mondragone in provincia di Caserta hanno eseguito un’ordinanza con misure coercitive per sette persone per spaccio di cocaina e crack.

Le indagini sono durate quattro mesi e sono frutto di pedinamenti e riscontri investigativi. L’operazione ha permesso agli inquirenti di delineare un quadro accusatorio ritenuto solido in questa fase iniziale del procedimento. Le indagini avrebbero inoltre fatto emergere l’esistenza di una rete organizzata, in grado di garantire continuità sia nell’approvvigionamento che nella distribuzione delle sostanze sul territorio con decine di cessioni di questi stupefacenti. Gli investigatori le hanno riscontrate per circostanziare le diverse responsabilità degli indagati.

Il gip del tribunale di S. Maria Capua Vetere ha emesso il provvedimento su richiesta della procura della repubblica.

Il bilancio finale dell’operazione: una persona in custodia cautelare in carcere, tre agli arresti domiciliari, una con divieto di dimora nel comune di Mondragone, due con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Sparatoria di notte a Secondigliano, raffica di colpi di pistola tra i passanti: ferito un uomo

Napoli violenta. Ancora spari nella notte partenopea. Poco prima di mezzanotte a Secondigliano il secco rumore del piombo ha sibilato nel centralissimo Corso Italia. Al termine resta a terra un uomo. Si tratta di Salvatore Marino.

L’uomo è stato trasportato all’ospedale Cardarelli. Dalle prime risultanze investigative, pare sia stato raggiunto da tre proiettili. Le sue condizioni sono serie; ma non corre pericolo di vita. Salvatore Marino avrebbe piccoli precedenti penali; ma non sarebbe legato agli ambienti della criminalità organizzata del quartiere.

Il ferito è riuscito anche a parlare con i poliziotti del commissariato di zona che conducono le indagini e avrebbe già un’idea precisa sull’identità del responsabile.

Nel pomeriggio di ieri gli stessi investigatori avevano arrestato in via Casoria n. 73 Stefano Margarita, anch’egli del luogo, pregiudicato per stupefacenti, rapina aggravata, detenzione e porto di arma comune da sparo. Margarita è stato sorpreso con mezzo chilo di cocaina, hashish, due fucili, una pistola e numerosi proiettili, nascosti in un centro di autodemolizione a San Pietro a Patierno già sottoposto a sequestro penale. La polizia sta cercando di capire se in qualche modo i due eventi possano essere collegati; ma al momento non ci sono elementi concreti in questa direzione.

Dopo i raid delle ultime settimane, con agguati, morti, feriti, con le molteplici “stese” a scopo intimidatorio o esibizione di potenza, ieri sera nel cuore commerciale di Secondigliano ancora una sparatoria, ancora un ferito. Il tutto mentre la strada era ancora molto affollata.

Napoli, Emanuele Rao MVP Under 23 di marzo: 4 gol e 1 assist con il Bari

Emanuele Rao incanta la Serie B. Il talento classe 2006 di proprietà del Napoli e in prestito al Bari sta facendo faville. E nel mese di marzo ha collezionato 4 gol e 1 assist, che gli hanno permesso di vincere il premio MVP Under 23. I canali social della Lega B lo hanno celebrato così:

Velocità, talento e istinto: Rao accende il gioco del Bari e lascia il segno ogni volta che punta l’uomo. Dribbling, accelerazioni e quel tiro a giro che diventa una firma: ogni giocata è una minaccia, ogni spunto può trasformarsi in gol.

Marzo è il mese dell’esplosione: numeri, prestazioni e personalità da protagonista per un gioiello che sta bruciando le tappe. Emanuele Rao è l’MVP Under 23 del mese di marzo su FantaB“.

 

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Agroalimentare, inaugurato il Dimostratore Arca: “Hub unico in Europa, ospiterà 200 ricercatori”

Agroalimentare, inaugurato il Dimostratore Arca: “Hub unico in Europa, ospiterà 200 ricercatori”

A Napoli, nel Polo Universitario della Federico II, taglio del nastro dell’infrastruttura nata nell’ambito del progetto PNRR del Centro Nazionale Agritech

 NAPOLI. Inaugurato questa mattina dal Centro Nazionale Agritech il Dimostratore ARCA (Agritech Research Center Arena), la nuova infrastruttura per le tecnologie dell’agroalimentare che permette alle imprese di beneficiare delle più avanzate innovazioni in campo agroalimentare e diffondere le conoscenze anche all’estero, rafforzando competitività e capacità di export delle aziende italiane. Un hub unico nel suo genere non solo in  Italia, ma anche in Europa, che potrà ospitare oltre 200 ricercatori. 

Il Dimostratore Arca, sito all’interno del Polo Universitario dell’Università degli Studi di Napoli Federico II di San Giovanni a Teduccio, è nato per testare soluzioni da trasferire alle aziende, accorciare la distanza tra mondo istituzionale, universitario e imprese grazie all’utilizzo di tecnologie all’avanguardia utili a favorire lo sviluppo del settore agroalimentare e a garantire il passaggio dal prototipo al prodotto.

La struttura si compone di cinque livelli: al piano terra sono stati collocati 9 ecotroni di ultimissima generazione in grado di monitorare le reazioni delle piante esposte a microclimi diversi per valutarne, tra le altre cose, l’adattamento al costante fenomeno del cambiamento climatico. Al primo piano si trova il settore dedicato alla robotica per la meccanizzazione e l’automazione in agricoltura. Si utilizzano robot di diverse dimensioni in grado sia di sondare terreni impervi che di fare rilievi. Al secondo piano si analizzano coltivazione fuori suolo e colture protette grazie alle camere climatiche in grado di dare indicazioni sulle migliori metodologie di coltivazione dall’aeroponica all’acquaponica fino al substrato sintetico. Il terzo piano è destinato al recupero degli scarti attraverso gestori, fermentatori e altre apparecchiature di termochimica; il quarto, ancora in fase di allestimento, a laboratori di biologia molecolare. 

Matteo Lorito, rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e presidente della Fondazione Agritech, afferma: “Cinque piani di tecnologie avanzatissime, una struttura unica in Italia e in Europa che servirà a rendere operativa la vera missione del PNRR, ossia fare in modo che alle imprese e alle persone arrivino benefici diretti della ricerca. Un luogo in cui le aziende potranno venire a toccare con mano la vera innovazione, ci aspettiamo che in questa struttura lavorino circa 200 ricercatori da tutta Italia e anche dall’estero”.

All’interno del Dimostratore è possibile vedere da vicino processi e soluzioni che riguardano la sostenibilità delle produzioni, la gestione dei dati, l’automazione, il riciclo degli scarti, il miglioramento delle colture e la qualità delle filiere.

“ARCA è un hub per le imprese dove si potranno fare studi pilota sull’utilizzo delle tecnologie. Vi trovano spazio infrastrutture all’avanguardia per esporre le piante a microclimi diversi e quindi studiare, ad esempio, il loro adattamento ai cambiamenti climatici”, sottolinea Danilo Ercolini, direttore scientifico della Fondazione Agritech. “Potremo cambiare in maniera estremamente precisa l’ecosistema in cui le piante crescono e avere un monitoraggio puntuale attraverso l’utilizzo di molteplici tipologie di sensori. Inoltre, avremo tutti i sistemi possibili di coltivazione fuori suolo con le camere climatiche per testare, a favore delle imprese, se sia possibile farle in aeroponica, in acquaponica, su substrato sintetico. Questo ci darà anche la possibilità di valutare il tipo di investimento in innovazione in base ai vantaggi e alle criticità”.

I.A. e nuove frontiere giornalismo, presentato nuovo numero di Infosfera

I.A. e nuove frontiere giornalismo, presentato nuovo numero di Infosfera

Le nuove frontiere del giornalismo nell’epoca dell’intelligenza artificiale sono state al centro dell’incontro che si è svolto nella sede dell’Unione Industriali di Napoli per la presentazione del nuovo numero di Infosfera, la rivista edita dalla rete Confindustria per l’innovazione  digitale in Campania e collegata al lavoro degli European Digital Innovation Hub.

Il confronto, aperto dal direttore editoriale Edoardo Imperiale, ha affrontato i cambiamenti che stanno attraversando il mondo dell’informazione, tra innovazione tecnologica, nuovi linguaggi digitali e uso dell’I.A.:(Intervista nel video allegato).

Sono seguiti gli interventi di Pietro di Marco, presidente commissione “informazione web ed innovazione” dell’ordine dei giornalisti della Campania e Davide Nunziante, Romeo Editore, responsabile web Il Riformista e L’Unità:(Interviste nel video allegato)