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Caos trasporti a Napoli, nuovo stop per la funicolare centrale

Caos trasporti a Napoli, nuovo stop per la funicolare centrale

La funicolare centrale di Napoli non trova pace. Tornata in funzione appena il 30 aprile dopo un guasto alla fune trainante che aveva imposto la chiusura per 6 giorni, oggi un nuovo stop. Dalle 9.40 di mattina cancelli chiusi e all’esterno un cartello che avvisava i passeggeri del disservizio senza però fornire indicazioni sulla riapertura.

Insomma un’ennesima mattinata di passione sul versante della mobilità in città. Sullo sfondo i numerosi problemi registrati dalla funicolare di Chiaia, che ha riaperto i cancelli dopo più di due anni di manutenzione e già si è fermata varie volte.

All’orizzonte la chiusura della stazione di Montesanto, dove sono in programma i lavori di revisione ventennale. E così proprio in un periodo in cui la città è piena di visitatori si rischia di lasciare isolati proprio i quartieri a maggiore vocazione turistica. Sempre più esasperata l’utenza. (Interviste in video allegato)

Gelsomina Verde, condannati a 30 anni gli autori

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Trent’anni di reclusione è la condanna decisa dal tribunale, dopo rito abbreviato, per Luigi De Lucia e Pasquale Rinaldi, soprannominato o Vichingo, arrestati il 27 luglio 2023 perchè ritenuti gli assassini materiali della 21enne Gelsomina Verde, uccisa durante la prima faida di Scampia perchè il clan di Lauro pensava potesse conoscere il nascondiglio di un suo ex fidanzato affiliato agli Scissionisti. Durante il processo la madre della vittima, Anna Lucarelli, sempre in Aula con l’altro figlio Francesco, si è scagliata contro i condannati, collegati in videoconferenza, ed è stata accompagnata all’esterno dell’aula del tribunale.

La ricostruzione dell’omicidio avvenuto nel 2004

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Gelsomina Verde venne prelevata e portata nel luogo dove poi venne assassinata da tre persone: una si sedette sul lato passeggero della sua auto e le altre due – gli attuali imputati, in possesso dell’arma usata per il delitto – seguirono la vettura di Gelsomina fino al luogo dove venne assassinata, a colpi di pistola, da Ugo De Lucia, cugino di Luigi De Lucia, condannato oggi.

Giro d’Italia torna a Napoli, tappe in provincia e arrivo su lungomare

E’ partito il conto alla rovescia per la sesta tappa del Giro d’Italia che per il quarto anno consecutivo porterà le stelle del ciclismo a Napoli. La frazione è quella del 15 maggio con partenza da Potenza e arrivo sul lungomare partenopeo. La tappa è stata presentata oggi all’Accademia di Belle Arti a Napoli: rispetto al passato la frazione darà più spazio ai comuni dell’area metropolitana, tra cui Pomigliano e Caivano, mostrando luoghi diversi da quelli della cartolina partenopea, e destinando un occhio anche al sociale oltre che al carico di storia, arte, cultura, ambiente e paesaggio di cui l’hinterland è ricco.
La tappa della Corsa rosa, dopo aver preso il via da Potenza, attraverserà la Lucania e l’Irpinia per entrare nell’area metropolitana di Napoli all’altezza di Nola, città del sindaco di Napoli Manfredi, per poi inoltrarsi nell’area nord fino al lungomare di Napoli, per un arrivo che si preannuncia in volata sullo sfondo di Castel dell’Ovo.

Comune di Napoli pensa a stretta su movida notturna, la reazione dei residenti

Comune di Napoli pensa a stretta su movida notturna, la reazione dei residenti

In attesa del Consiglio comunale che dovrà decidere se emanare un ordinanza restrittiva per i locali di piazza Bellini e vico Quercia, da estendere e rendere attuativa poi anche nelle altre zone della movida cittadine, al momento la situazione non accenna a migliorare con schiamazzi notturni e residenti esausti e inviperiti.

Il provvedimento sulla carta dovrebbe prevedere lo stop alla vendita di bevande d’asporto tra le 22 e le 24, la sospensione dei dehors e il permesso di somministrazione solo all’interno dei locali. L’ordinanza non c’è ancora, e arriverà solo dopo la votazione in consiglio comunale, ma la giunta Manfredi, nella delibera delle variazioni al Dup (Documento unico di programmazione), ha inserito e approvato un intero paragrafo intitolato “Regolamentazione degli orari degli esercizi commerciali”, la cui discussione sarà calendarizzata dai capigruppo nei prossimi giorni.

Intanto i residenti sfogano la loro frustrazione, c’è anche chi negli ultimi anni ha addirittura venduto casa per andare altrove per ritrovare la pace perduta…

Napoli, domani al via il “Maggio di Pizzofalcone”

Al via domani, 8 maggio, per il secondo anno consecutivo, “Maggio di Pizzofalcone”, la rassegna culturale che celebra uno dei luoghi più antichi e affascinanti della città di Napoli. Per tutto il mese di maggio, il quartiere di Pizzofalcone, Monte Echia e le aree limitrofe saranno teatro di un ricco calendario di eventi gratuiti: visite guidate, mostre, concerti, reading, spettacoli teatrali e itinerari culturali, per riscoprire e valorizzare la memoria, l’arte e la bellezza del patrimonio cittadino.

L’iniziativa è promossa dalla I Municipalità di Napoli (Chiaia, San Ferdinando, Posillipo) con il sostegno dell’Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli e la direzione artistica di Marco Panico e Francesca Palumbo della Summarte Srl. Coordinano il progetto gli assessori municipali Benedetta Sciannimanica (Cultura, Turismo e Politiche Sociali) e Valerio Campobasso (Grandi Eventi), con il supporto della Commissione Cultura e Turismo presieduta da Eugenio Tremante.

“Anche quest’anno grazie al contributo economico dato dall’assessore al Turismo del Comune di Napoli Teresa Armato, siamo riusciti a dare vita al Maggio di Pizzofalcone, un appuntamento ormai atteso e riconosciuto come momento centrale di partecipazione civica e valorizzazione culturale. La grande adesione delle realtà territoriali è la dimostrazione più concreta di quanto questo progetto sia sentito dalla cittadinanza – dichiara Giovanna Mazzone, Presidente della Municipalità 1 di Napoli.

“Il nostro obiettivo era e resta quello di rimettere al centro Pizzofalcone, cuore originario della città, luogo simbolico da cui tutto è cominciato. Oggi possiamo dire con orgoglio che questo percorso condiviso sta generando risultati importanti, grazie al lavoro costante e alla passione della nostra comunità”.

«Il Maggio di Pizzofalcone è una rassegna che merita di essere sostenuta e di diventare una costante nella programmazione culturale della Municipalità I, visto l’impegno della presidente Giovanna Mazzone nell’organizzazione e nel coinvolgimento del territorio – dichiara l’assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato –. Si muove sullo stesso asse dei progetti ideati, realizzati e sostenuti dal nostro assessorato: far scoprire e riscoprire a cittadini e turisti la storia, la cultura, l’arte di cui la città è preziosa custode e testimone, attraverso itinerari guidati, performance teatrali e reading in luoghi di straordinaria bellezza e di grande fascino, come Monte Echia, la Chiesa Egiziana di Pizzofalcone e la Chiesa della SS. Annunziata, la Biblioteca Nazionale, Fondazione Mondragone, Archivio Fotografico Parisio, Piazza santa Maria degli Angeli e la Scuola Militare Nunziatella».

A coordinare i lavori per la realizzazione dell’iniziativa l’Assessora alla Cultura, Turismo e Politiche Sociali Benedetta Sciannimanica e l’Assessore ai Grandi Eventi Valerio Campobasso, che sottolineano

“Anche quest’anno abbiamo ricevuto una straordinaria risposta alla manifestazione di interesse per il Maggio di Pizzofalcone Il territorio ha risposto con entusiasmo, proponendo iniziative di qualità, autenticamente radicate nel tessuto sociale e culturale della nostra Municipalità. Tra le tante conferme, si rinnovano le collaborazioni con l’MUSAP, l’Archivio Fotografico Storico Parisio e le chiese del territorio. Ma siamo felici anche delle numerose nuove adesioni, come la Biblioteca Nazionale e tante altre realtà che vedranno nel Monte Echia un palcoscenico naturale per dei dibattiti e spettacoli molto interessanti”.

“Le attività proposte anche grazie alla collaborazione della commissione cultura e turismo della municipalità presieduta da Eugenio Tremante si svilupperanno nei luoghi più suggestivi e simbolici del territorio contribuendo a rendere Napoli una città viva, accogliente e sempre più consapevole del proprio patrimonio storico e culturale”.

Napoli e lo scudetto, quando il tifo batte la scaramanzia

Mancano tre giornate alla fine del campionato e oramai a Napoli la voglia di festeggiare l’ancora ipotetico quarto scudetto è tanta e va oltre la scaramanzia. In città già si inizia a vedere il numero 4 stampato su magliette e bandiere. Il volto di mister Conte, vero artefice di questa cavalcata in cui all’inizio in pochi credevano, e lo scudetto con il numero 4 stampati su T-shirt celebrative, che alcune serigrafie di Napoli hanno già messo in produzione e dove il tifo per gli azzurri e lo spirito imprenditoriale vincono sulla notoria scaramanzia dei partenopei. Succede così che in un laboratorio a conduzione familiare nella zona di piazza Carlo terzo da giorni telai e presse sfornano come una catena di montaggio le magliette che tra poco, si spera, verranno messe sul mercato. Sulla maglietta con la scritta ‘Campioni d’Italia’ Conte stringe in un sorriso a 32 denti un grosso sigaro cubano mentre su un’altra in una cornice azzurra a forma di cuore capitan Di Lorenzo e Lukaku lasciano più spazio allo scozzese Scott McTominay che, grazie ai gol nelle ultime gare, ha aumentato la sua popolarità tra i tifosi diventando cosi come kvaratskelia e Osimehn lo furono per il 3 il giocatore simbolo di questo possibile 4° scudetto.

Donna ferita da calcinacci a Via Carlo Poerio: tragedia sfiorata

Donna ferita da calcinacci a Via Carlo Poerio: tragedia sfiorata

Tragedia sfiorata ieri sera in via Chiaia a Napoli. Una donna è stata ricoverata in ospedale per una contusione e poi dimessa dopo essere stata colpita dai calcinacci che si sono staccati dal cornicione del palazzo fra il civico 33 e il 34 di via Carlo Poerio. La strada è stata chiusa a lungo. Sono intervenuti i Vigili del fuoco, la Protezione civile, i carabinieri, una ambulanza che ha prima medicato la ferita e l’ha poi trasportata al Pronto soccorso, e gli operai della Napoli Servizi. Traffico deviato e intervento della squadra del Comune non senza difficoltà, in un’ora difficile, erano passate da poco le 19 quando si è verificato l’incidente. L’area interessata dal crollo è stata transennata, i calcinacci accatastati lungo il bordo della strada, lo spazio interdetto alla circolazione pedonale. Non è il primo crollo che si verifica in zona.

Un altro tre mesi fa in via Fiorelli, proprio a pochi passi di distanza da quello di ieri. Da febbraio la zona interessata — quella che insiste sull’ingresso della scuola media Fiorelli — è transennata. Stesse reti arancioni di quelle utilizzate ieri, stessi paletti e null’altro. Insomma non bastano i crolli — due settimane fa in via chiaia un vaso da un balcone — resta anche l’amarezza di interventi di messa in sicurezza a metà e di una città assediata da transennamenti continui che costellano le passeggiate pedonali. Oltre che da cantieri che mettono in ginocchio la viabilità veicolare.

 

Lite con turisti israeliani, rete pro Palestina chiede dimissioni sindaco

Chiedono le dimissioni del sindaco Manfredi e dell’assessore al Turismo, Teresa Armato per non aver dato solidarietà alla ristoratrice Nives Monda, diventata oggetto di minacce di morte e insulti dopo che un video diventato virale sul web la ritraeva mentre litigava con due clienti israeliani sul genocidio della popolazione di Gaza. A invocarle, un migliaio di manifestanti che si sono dati appuntamento davanti all’ingresso del comune di Napoli, per manifestare vicinanza alla titolare della taverna santa chiara. Semplici cittadini, associazioni e rappresentanti della comunità palestinese di Napoli, che non hanno gradito la foto che ritraeva l’assessore al Turismo mentre offriva la colazione ai turisti israeliani protagonisti della vicenda. (interviste: Jamal Qaddorah, portavoce comunità palestinese Campania; Jacopo Re, Unione studenti; Loredana Rossi, Vicepresidente Atn-Associazione transessuali Napoli)

Non poteva mancare in piazza Nives Monda

“300 Alessandro Scarlatti”, duplice appuntamento nella chiesa Chiesa S. Marcellino e Festo

“300 Alessandro Scarlatti”, duplice appuntamento nella chiesa Chiesa S. Marcellino e Festo

Il complesso monumentale della Chiesa dei Santi Marcellino e Festo, nel centro antico di Napoli, ha ospitato il duplice appuntamento dedicato ad Alessandro Scarlatti, celebrato nel terzo centenario della sua scomparsa. Un’occasione per avvicinarsi all’opera di uno dei massimi protagonisti della musica italiana tra Sei e Settecento organizzata dall’Associazione Alessandro Scarlatti, in collaborazione con le cattedre di Musicologia del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Federico II, nell’ambito del progetto speciale “300 Alessandro Scarlatti”.

La giornata è iniziata con la presentazione del volume “The Roman Sacred Music of Alessandro Scarlatti “di Luca Della Libera, autore di fondamentali studi e ricerche sul grande compositore. Nel pomeriggio, grande successo per l’esecuzione de “I concerti sacri di Alessandro Scarlatti” con l’ensemble Scarlatti Lab diretto dal maestro Antonio Florio.

Sostenuta dal Ministero della Cultura e dal Comune di Napoli – che la inserisce negli eventi di “Napoli Millenaria”, la programmazione, realizzata con il sostegno della Regione Campania e in collaborazione con la Fondazione Emiddio Mele, la Fondazione Banco di Napoli e il Gruppo Caronte, proseguirà fino al 24 ottobre giorno della morte di Alessandro Scarlatti.

(Intervista a Tommaso Rossi nel video allegato)

Elezioni amministrative, a Giugliano corsa a tre per la carica di sindaco

Elezioni amministrative, a Giugliano corsa a tre per la carica di sindaco

Mancano venti giorni all’apertura delle urne per le elezioni amministrative. In Campania saranno 15 i comuni in cui si andrà al voto i prossimi 25 e 26 maggio (eventuale ballottaggio 8 e 9 giugno) e occhi puntati sugli enti locali con il maggior numero di popolazione. C’è grande attenzione nel comune di Giugliano in Campania, seconda città della regione per numero di abitanti, dove per l’elezione del prossimo sindaco sarà una corsa a tre a quattro anni e mezzo dall’ultima tornata elettorale. Voto che arriva dopo la caduta anticipata della giunta Pirozzi provocata dalle dimissioni di 19 consiglieri comunali.

Per il centrosinistra scende in campo quindi, dopo il passo indietro del sindaco uscente Nicola Pirozzi, il capogruppo uscente del Pd, Diego D’Alterio e ci prova, con una sola lista, anche Salvatore Pezzella, che in passato è stato anche consigliere metropolitano di Napoli per il M5S. Lo schieramento di centrodestra sarà invece guidato dall’ex sindaco di Giugliano e già consigliere regionale della Campania, Giovanni Pianese. (Intervista nel video allegato)