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Picasso, inaugurata mostra al museo della Pietrasanta

Picasso, inaugurata mostra al museo della Pietrasanta

I grandi capolavori che hanno segnato la storia della pittura, le ceramiche e le incisioni. E ancora le fotografie che raccontano la vita privata e domestica. La mostra “Picasso, il linguaggio delle idee” riporta l’artista spagnolo a Napoli, città in cui soggiornò nel 1917 e dove subì la fascinazione della commedia dell’arte e delle maschere tradizionali, come Pulcinella e Arlecchino, il cui dipinto, risalente al cosiddetto “periodo blu” accoglie il visitatore nella Basilica di Santa Maria alla Pietrasanta.

L’allestimento dal 10 maggio al 28 settembre, con le sue 103 opere e 8 sezioni intende raccontare l’artista e l’uomo la sua evoluzione, le influenze, le collaborazioni, le amicizie e lo stile in un lungo percorso ricco di sperimentazioni e rivoluzioni.

Curatori della mostra sono Joan Abelló e Stefano Oliviero. (Intervista a Oliviero nel video allegato)

Giovani e politica, in Consiglio regionale tornano Ragazzi in aula

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Giovani e politica, in Consiglio regionale tornano Ragazzi in aula

Il miglioramento delle strutture scolastiche e l’abbattimento delle barriere architettoniche: sono stati gli argomenti al centro delle idee di proposte di legge che gli studenti, degli Istituti scolastici comprensivi “Capaccio Paestum” (sa) e “Ungaretti-Fucini” di Gragnano, hanno presentato in Consiglio Regionale della Campania, nell’ambito di “Ragazzi in Aula”, iniziativa che punta al coinvolgimento degli studenti nelle attività legislative della regione. L’iniziativa si è tenuta, nell’Aula consiliare, con la partecipazione dei consiglieri Corrado Matera e Francesco Cascone. (Interviste nel video allegato)

Arte e cultura, presentati i Percorsi di Fede proposti dal “MUDD”

I Percorsi di Fede proposti dal “MUDD – Museo Diocesano Diffuso” custodiscono un patrimonio di arte e cultura da scoprire nell’Anno Giubilare

 Sono stati presentati presso il Palazzo Arcivescovile, i Percorsi di Fede tematici consigliati dal MUDD – Museo Diocesano Diffuso, dal vescovo ausiliare Arcidiocesi di Napoli padre Francesco Beneduce, dal provicario generale Arcidiocesi di Napoli Monsignore Gennaro Matino, dall’assessora comunale al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato e da padre Antonio Loffredo.

 In occasione delle iniziative promosse dal Comune di Napoli nel corso dell’Anno Santo, la divulgazione dei Percorsi di Fede proposti dal MUDD, suggestivi itinerari alla scoperta delle radici culturali e spirituali della città, è curata insieme all’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive.

 «Credo che sia fondamentale che la cultura sia prospettiva e provocazione di libertà ed è per questo che i giovani, che sono il nostro futuro, sono stati coinvolti, come da volontà del nostro Arcivescovo, in un percorso

all’interno di questo avvenimento straordinario che è il MUDD Museo Diocesano Diffuso, che oggi trova anche con il Comune di Napoli un’intesa di percorso, destinato proprio alla libertà e quindi alla volontà che i giovani diventino parte attiva, non soltanto perché fruiscano della bellezza ma perché siano testimoni di bellezza». Provicario Generale Arcidiocesi di Napoli Monsignore Gennaro Matino

 «Il Giubileo è la possibilità di rimettere equilibri là dove si erano create asimmetrie o squilibri. E, quindi, l’idea di poter immaginare che i nostri predecessori hanno lasciato un patrimonio immateriale e materiale da mettere a disposizione e a noi la responsabilità di raccogliere l’eredità e quelle asimmetrie che possono essere la fruizione della bellezza, della cultura, della spiritualità e anche di beni che possono generare possibilità di lavoro, così com’è stato immaginato dall’Arcivescovo con la creazione della Fondazione Napoli C’entro, è l’opportunità più importante». Vescovo Ausiliare Arcidiocesi di Napoli padre Francesco Beneduce.

 «Tra i cammini di fede del MUDD il più bello, per noi napoletani, è sicuramente quello Ianuariano, l’itinerario di San Gennaro, che ha addirittura l’ambizione di arrivare fino in Germania e negli USA. Ed è un cammino davvero bello perché nel nome di San Gennaro, quindi Pozzuoli con l’Anfiteatro Flavio, Napoli con le Catacombe, la Cattedrale, Benevento, Montevergine, è stato proposto un percorso molto articolato. Poi “Il più santo dei napoletani, il più napoletano dei santi”: quel vescovo che riuscì a vivere nel secolo dei lumi e tanto ha lasciato alla chiesa non soltanto di Napoli ma alla chiesa universale, Sant’Alfonso Maria dei Liguori». Padre Antonio Loffredo.

«Il Comune di Napoli, prima ancora che aprisse l’Anno Giubilare, ha concordato con l’Arcidiocesi di Napoli una serie di iniziative, eventi e itinerari che consentono ai pellegrini, che stanno già arrivando nella nostra città, di vivere un’esperienza basata sulla conoscenza di conventi, monasteri, musei e di itinerari legati al culto dei santi, a cominciare da San Gennaro. È un modo di accrescere il segmento del turismo religioso, esperienziale e sostenibile, che può dare un’ulteriore forza allo sviluppo turistico nella nostra città». Assessora comunale al Turismo Teresa Armato.

 Il “MUDD – Museo Diocesano Diffuso” è un progetto innovativo che nasce nel settembre del 2024 dalla visione della Chiesa di Napoli di restituire alla città il suo patrimonio artistico e religioso, con l’obiettivo di creare opportunità lavorative per i giovani del centro antico. Una storia che ha preso forma con il lavoro della Fondazione Napoli C’entro, azione pastorale della Chiesa di Napoli presieduta dal Cardinale Arcivescovo Metropolita Monsignore Domenico Battaglia; e grazie al sostegno di Fondazione CON IL SUD, Fondazione di Comunità San Gennaro, Fondazione Peppino Vismara e alla collaborazione di una rete di organizzazioni no profit del territorio.

Un progetto ambizioso che, tra le sue azioni, propone tre cammini di fede per riscoprire il patrimonio religioso e culturale di Napoli e della Campania, lasciandosi guidare non solo dal fascino delle chiese e dai siti archeologici, ma anche dalle storie che custodiscono. Camminare tra le chiese monumentali e i siti archeologici significa attraversare secoli di fede e cultura, ascoltando le voci di chi quei luoghi li ha vissuti e amati. E sarà proprio l’entusiasmo dei racconti della comunità che seminerà nel cuore il vero senso di questi cammini. Un’esperienza che parte da Napoli e dalla Campania e si apre al mondo, per riportare al centro il valore delle persone, dell’ascolto e della bellezza.

Un processo che crea un legame tra l’eredità del passato e il desiderio di un futuro migliore: di una comunità che cammina insieme, verso un orizzonte di rinnovamento e condivisione.  Materiale e immateriale qui si fondono in un racconto corale, che parla di inclusione e trova voce attraverso i giovani, protagonisti di una nuova visione, aperta e inclusiva, della fede e della cultura della propria città.

Il percorso “Ianuariano – San Gennaro”, partendo dalle Catacombe di San Gennaro, uno dei simboli della storia millenaria della città di Napoli, propone un viaggio nei luoghi legati alla vita e al culto del Santo Patrono: Succorpo del Duomo di Napoli; Cappella del Tesoro Vecchio di San Gennaro (Prossima Apertura); Cappella del Tesoro Nuovo di San Gennaro; Santuario di San Gennaro alla Solfatara; Anfiteatro Flavio; Complesso Basilicale Paleocristiano; SS Annunziata e Cappella di San Gennaro; Santuario di Montevergine. In questo cammino, i visitatori troveranno anche MUDD Vomero con la Basilica di San Gennaro ad Antignano, la Parrocchia di San Gennaro, la Piccola Pompei e la Chiesa di San Giovanni Battista dei Fiorentini. L’itinerario “Ianuariano – San Gennaro” non solo attraversa la Campania, ma giunge fino in Germania e negli USA con l’Abbazia di Reichenau a Costanza e la Chiesa del Preziosissimo Sangue nella Little Italy a New York.

Il percorso “Il più Santo dei Napoletani, il più Napoletano dei Santi – Sant’Alfonso Maria dei Liguori” offre la possibilità di scoprire opere d’arte del territorio campano attraversando i luoghi legati alla vita di uno dei più importanti Santi napoletani: Sant’Alfonso Maria dei Liguori. Il percorso ha inizio a Marianella, nel quartiere natio del Santo e termina a Pagani nella Basilica in cui si trovano le sue reliquie. Lungo questo cammino, i visitatori troveranno la Cappella e Casa natia di Sant’Alfonso Maria dei Liguori; la Chiesa del Battesimo – Santa Maria ai Vergini; Mila – Museo Itinerante dei Luoghi Alfonsiani; la Chiesa di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori – Arienzo; Reliquie di Sant’Alfonso a Pagani – Basilica Sant’Alfonso Maria de Liguori – Pagani.

Il percorso “Miglio D’Oro” conduce alla scoperta di luoghi religiosi lungo il Miglio D’Oro, storico tratto stradale che si estende tra Ercolano e Torre del Greco proseguendo per il comune di Portici e il quartiere di San Giovanni a Teduccio, che prende il suo nome dai giardini di agrumi e dalle sontuose ville settecentesche che caratterizzano la zona. Lungo questo cammino si trovano la Chiesa San Giovanni Battista in San Giovanni a Teduccio; il Santuario Santa Maria della Natività e San Ciro di Portici; la Basilica di Santa Maria a Pugliano ad Ercolano; la Basilica di Santa Croce a Torre del Greco; il Santuario della Madonna della Neve a Torre Annunziata; il Santuario di Pompei.

In un contesto in cui molte chiese monumentali del centro storico di Napoli rischiano di chiudere, il MUDD si propone di garantirne l’apertura ordinaria, rendendole accessibili non solo ai turisti ma anche ai cittadini napoletani. In questa prospettiva, la Fondazione Napoli C’entro ha valorizzato il percorso “MUDD Vomero” esponendo, presso la Basilica di San Gennaro ad Antignano, una delle tre copie della composizione originale del calabrese Mattia Preti: la “Decollazione di San Gennaro”. Le altre due copie – sempre coeve all’originale – sono una alla National Gallery di Washington e l’altra al Thyssen Museum di Madrid. In occasione della Festa di San Gennaro di quest’anno giubilare, tra i suoi obiettivi la Fondazione intende riportare nella Chiesa di San Gennaro al Vomero due preziose tavole quattrocentesche: “San Benedetto e le sue storie” e la “Madonna del Soccorso con santa Patrizia e santa Caterina”, provenienti dalla soppressa chiesa dei Santi Nicandro e Marciano. Dopo l’estate, il territorio sarà invitato a partecipare al restauro di dieci grandi tavole del XVI secolo, conservate nella nuova chiesa di San Giovanni dei Fiorentini al Vomero, con il sogno di trasformarla in una piccola pinacoteca dedicata al tardo Rinascimento toscano, con opere di Marco Pino da Siena e Giovanni Balducci da Firenze.

L’obiettivo, nel corso del tempo, è quello di trasformare i luoghi di culto in spazi di incontro e partecipazione, dove la cultura e la spiritualità possano coesistere con iniziative di rinnovamento sociale. Un processo in cui le chiese, oltre ad essere luoghi di culto, diventeranno spazi di incontro, partecipazione e innovazione applicata ai beni culturali. Un approccio che genererà una Comunità di Patrimonio consapevole, in linea con i principi della Convenzione di Faro.

Due giovani uccisi come boss, i retroscena dell’omicidio Durante

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Emerge uno spaccato inquietante dall’operazione che ha portato all’arresto di 16 persone, di cui sei di minore età, per l’omicidio del 20enne Emanuele Durante. Tra gli arrestati figurano presunti mandanti e autori dell’agguato, avvenuto il 15 marzo scorso in via Santa Teresa degli scalzi. Un omicidio che nasce nell’ambito delle frizioni, tra il clan Sequino della Sanità e Mazzarella della zona Mercato, che portarono all’omicidio di un altro giovane napoletano: Emanuele Tufano, 15 enne colpito a morte durante un conflitto a fuoco tra bande armate di giovani avvenuta nei pressi di corso Umberto, il 24 ottobre scorso. Cinque le pistole che spararono. Emanuele Tufano fu colpito da fuoco amico. Il minore era nipote di un boss del clan Sequino e la risposta è stata la morte di Durante, che aveva partecipato alla sparatoria del 24 ottobre. A tracciare i contorni dei due fatti di sangue, che mostrano una Napoli in balia di bande di minorenni armati, il procuratore, Nicola Gratteri, la procuratrice minorile, Patrizia Imperato, il pm Sergio Amato e il questore di Napoli, Maurizio Agricola durante un incontro con la stampa. Tra le ipotesi degli inquirenti, che tra gli arrestati. appartenenti a entrambi i clan, ci possa essere anche chi ha sparato il colpo che ha stroncato la vita del 15enne Tufano

Ad Enrico Mentana e a monsignor Paglia il Premio ‘Massimo Milone’

Ad Enrico Mentana e a monsignor Paglia il Premio ‘Massimo Milone’. A Napoli prima edizione in ricordo del direttore di Rai Vaticano

Un riconoscimento a una vita dedicata al giornalismo, all’informazione, all’etica della comunicazione, al pluralismo e al servizio pubblico, svolta sempre con passione, professionalità e competenza. Con questo obiettivo nasce a Napoli il Premio “Massimo Milone” dedicato alla memoria del giornalista napoletano, già caporedattore centrale della TGR della Campania, direttore di Rai Vaticano per dieci anni e presidente dell’Unione Cattolica della Stampa Italiana Entrato in Rai nel 1979, Massimo Milone ha seguito come inviato speciale alcuni dei più importanti avvenimenti della Campania e del nostro Paese, dalle vicende delle Brigate Rosse al rapimento di Ciro Cirillo, dal terremoto dell’Irpinia del 1980 al caso Maradona – Sinagra. Da sempre impegnato nel sociale e nella comunicazione religiosa dal 2013 Milone con la direzione di Rai Vaticano, ha raccontato sin dal suo primo atto la ‘rivoluzione della comunicazione di Papa Francesco’ con numerose trasmissioni, alcuni libri (tra gli altri “Pronto? Sono Francesco”, “The American Pope”, “Napoli. Lettera a Francesco” e “Dal Sud per l’Italia”), numerosi speciali televisivi (tra gli altri le 100 puntate del “Viaggio nella chiesa di Francesco” e la docuserie sui Papi del Novecento “L’uomo in Bianco”.

La prima edizione del Premio Massimo Milone si svolgerà lunedì 19 maggio 2025 alle ore 17.30 nell’Auditorium “Domenico Scarlatti” della sede Rai di Napoli. “Il Premio vuole celebrare le eccellenze del nostro Paese che si sono contraddistinte non solo nel campo del giornalismo ma anche, più in generale, nella comunicazione istituzionale, sociale, religiosa, imprenditoriale, politica, sportiva, culturale, scientifica ed accademica, al fine di trasmettere anche ai giovani giornalisti i valori che nostro padre ha portato avanti in tutta la sua carriera”. Così Andrea e Alessandro Milone, figli di Massimo, sintetizzano le finalità con cui, insieme con la moglie Barbara Nicolaus, la famiglia Milone ha voluto ideare il Premio giornalistico. Un Premio che sarà suddiviso in due macroaree dedicate rispettivamente al giornalismo e alla comunicazione, ciascuna con cinque micro-sezioni.

I premiati della prima edizione per la sezione giornalismo sono: (TV) Enrico Mentana, direttore TG La7; (Carta stampata) Roberto Napoletano, direttore de “Il Mattino”; (Approfondimento) Paolo Messa, fondatore della rivista “Formiche”; (Relazioni esterne) Rosa Maria Serrao, giornalista e manager; (Giornalisti emergenti) Ludovica Siani, vicepresidente Fondazione ‘Giancarlo Siani’. Per la sezione comunicazione i cinque premiati sono: (Istituzioni) Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e presidente ANCI; (Religione) Mons. Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita; (Impresa) Guido Grimaldi, presidente di ALIS; (Cultura) Antonio Mattone, scrittore e portavoce della Comunità di Sant’Egidio Napoli; (Sociale) Carmela Manco, fondatrice di Figli in Famiglia Onlus.

“Quando i figli Andrea ed Alessandro – racconta il direttore del Centro di produzione Rai di Napoli Antonio Parlati – mi hanno manifestato l’intenzione di voler realizzare la prima edizione di un Premio intitolato a Massimo Milone da ospitare in quella che è stata la sua “casa” per tanti anni, la sede Rai della Campania, il piacere ha preso il sopravvento sull’emozione”. L’evento che, sarà condotto da Incoronata Boccia, vicedirettore del TG1, avrà anche un intermezzo musicale del violinista di fama internazionale Fabrizio Von Arx, direttore artistico di Fondazione Casa Stradivari, un reading di Marco Mario de Notaris, attore e regista napoletano, e una testimonianza del Cardinale Crescenzio Sepe. Le sculture del Premio sono dell’artista Lello Esposito. “Massimo ha trasferito – afferma Stefano Ziantoni, responsabile Rai Vaticano – tutta la sua esperienza, professionalità, dedizione e fantasia nella struttura di Rai Vaticano adeguando e osando anche un linguaggio più attuale e più immediato per raccontare la Chiesa ai telespettatori”.

Napoli Basket, festa per la A con USB e Lumos

Sarà una festa in campo e sugli spalti quella che celebrerà la permanenza in Serie A del Napoli Basket, dopo una stagione al cardiopalma. Sabato 10 maggio alle 20.30 in occasione dell’ultima gara contro Trento, USB (Universal Site Business) che da anni è sponsor del sodalizio regalerà 3000 magliette del nuovo progetto Lumos ai tifosi sugli spalti della “Fruit Village Arena”. Prima della gara, nell’area hospitality, ci sarà un altro momento di festa per i supporters partenopei: i primi 50 che si presenteranno al desk riceveranno in omaggio una bag con prodotti alimentari doc scelti in collaborazione con “The Meat”. Sempre nei minuti precedenti il match, nel “Lumos Point”, sarà allestito un canestro personalizzato dove si può potrà misurare la propria abilità, e magari scattarsi una foto ricordo che sarà poi veicolata sui social di USB

USB E NAPOLI BASKET ANCHE IN FUTURO

“Abbiamo sposato il progetto Napoli Basket condividendone i valori e gli obiettivi – spiega Mario Parrella, CEO di USB (nella foto allegata con Danilo Pergamo e Danilo Rosario Di Paolo, in occasione della premiazione come migliore comunicazione digitale della Lega Basket Serie A-. In questi anni, abbiamo valorizzato il brand grazie alle competenze in comunicazione digitale e con il supporto di professionisti di straordinario livello. Le vignette del nostro Danilo Pergamo hanno raccontato con simpatia le stagioni azzurre, fissando momenti che rimarranno nella storia della pallacanestro a Napoli. Quest’annata, così tribolata, ha dimostrato che chi crede fortemente nei suoi mezzi e nell’obiettivo finale, anche quando sembra che tutto sia compromesso, può farcela. Nel nostro futuro c’è ancora la pallacanestro napoletana, con formule magari anche più impegnative, per continuare a fare crescere un movimento che merita visibilità e successi”.

IL PROGETTO LUMOS

 Lumos è un portale per il marketing online. Un luogo dove ogni scelta diventa semplice, sicura e piacevolmente inaspettata. Un marketplace diverso dagli altri, pensato per guidare il cliente in un’esperienza fluida, ordinata, affidabile, senza soprese spiacevoli e senza confusione. Il portale Lumos è raggiungibile all’indirizzo www.lumosweb.it

Giro D’Italia, Pomigliano e Parco Verde tappe della carovana rosa

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Giro D’Italia, Pomigliano e Parco Verde tappe della carovana rosa

Attraverserà tutta l’area metropolitana di Napoli toccando due punti simbolici come lo stabilimento Stellantis di Pomigliano ed il parco verde di Caivano, la 6° tappa del Giro d’Italia che per il 4 anno consecutivo arriverà nel capoluogo campano. Partenza il 15 maggio con traguardo, come ormai è consuetudine, sul lungomare cittadino.

Con i suoi 226 km, si tratta del percorso più lungo di tutta la corsa Rosa. Oggi nella sede dell’accademia delle belle arti la conferenza stampa di presentazione a cui hanno preso parte il primo cittadino di Napoli e dell’area metropolitana Gaetano Manfredi e il consigliere metropolitano con delega allo sport, Sergio Colella. (Interviste nel video allegato)

Acqua bene pubblico, proteste contro aumento tariffe di Abc

Acqua bene pubblico, proteste contro aumento tariffe di Abc

Torna a incatenarsi davanti palazzo San Giacomo padre Alex Zanotelli, il missionario che da anni ha abbracciato la causa dall’acqua pubblica e a Napoli è stato fondatore del movimento di comitati che ha portato prima al referendum sulla gestione e poi di riflesso all’uscita dei privati dall’acquedotto partenopeo. La protesta di Zanotelli e dei comitati, dopo che il consiglio comunale ha deliberato l’aumento delle tariffe di Abc, l’azienda speciale di diritto pubblico che gestisce la rete idrica cittadina. Aumento propedeutico, denuncia Zanotelli, alla trasformazione di Abc in società per azioni privatizza (Intervista)

Il comune dal canto suo nega la volontà di voler privatizzare l’acqua. Ma i comitati, portavoce il costituzionalista Alberto Lucarelli, non si fidano (Intervista)

Voto 8 e 9 giugno, tappa napoletana della campagna referendaria

Voto 8 e 9 giugno, tappa napoletana della campagna referendaria

Se è il governo il primo a remare contro, non sarà facile raggiungere il quorum al referendum che l’8 e il 9 giugno porterà gli italiani a votare per modificare i requisiti di residenza per il riconoscimento della cittadinanza italiana. Attualmente sono richiesti 10 anni di residenza legale, il referendum propone di ridurre il periodo a 5. Dopo l’invito al non voto da parte della presidente del Consiglio, ha ancora più senso far conoscere all’opinione pubblica le ragioni del referendum spiega Riccardo Magi, segretario di Piueuropa durante la tappa napoletana della campagna referendaria, a cui ha partecipato anche il sindaco, Gaetano Manfredi. (Interviste nel video allegato)

Omicidio Emanuele Durante, 14 persone arrestate

Omicidio Emanuele Durante, 14 persone arrestate

Arrestati i presunti autori dell’omicidio di Emanuele Durante, il giovane di 20 anni ucciso il pomeriggio del 15 marzo scorso in via santa Teresa degli scalzi nei pressi del Museo Nazionale di Napoli mentre era in auto con una ragazza. Dall’alba i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Napoli stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Dda partenopea. Gli indagati sono gravemente indiziati di essere responsabili a vario titolo e in concorso tra loro dell’omicidio del giovane. 14 le persone ritenute responsabili, a vario titolo, di omicidio, tentato omicidio, porto e detenzione di armi da fuoco tutti aggravati dalle modalità mafiose previste dall’art. 416 bis 1 del codice penale.

La vasta operazione condotta dalla Polizia di Stato ha interessato i quartieri Sanità e Mercato. Dopo L’agguato avvenuto nel pomeriggio del 15 marzo, il corpo del giovane venne abbandonato da sconosciuti all’ospedale Pellegrini. Era imparentato con Annalisa durante. Tra poche ore i particolari dell’operazione che ha portato agli arresti saranno forniti dal procuratore Gratteri durante un incontro con la stampa