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Napoli, inaugurato presepe vivente in Duomo

Napoli, inaugurato presepe vivente in Duomo

La magia del presepe vivente in abiti d’epoca dell’Istituto Isabella d’Este Caracciolo torna all’interno della Cattedrale di Napoli per festeggiare il Natale 2024. La manifestazione ha visto la partecipazione di numerose istituzioni scolastiche di Napoli e provincia. I costumi del Presepe Vivente, custoditi nel Museo Fashion Design, allestito all’interno dell’istituto, sono stati ideati, progettati e realizzati dagli allievi, sotto la guida dei docenti, nei laboratori della scuola. Circa 100 gli studenti che hanno sfilato lungo la navata del Duomo e rappresentando le figure tradizionali del presepe in un excursus che va dal Quattrocento all’Ottocento. Tra i presenti anche la dirigente scolastica Giovanna Scala (Intervista nel video allegato).

Ad aprire la rappresentazione Amar Abdallà presidente comunità islamica di Napoli che ha letto dal pulpito, in arabo, alcuni versi del Corano che narrano la nascita di Gesù poi ai nostri microfoni il suo appello per la pace e per la difesa dei bambini di Gaza. (Intervista nel video allegato)

Il Natale è festa cristiana ma diventa momento di unione e di condivisione per tutti così Padre Adolfo Russo direttore della pastorale della cultura della Diocesi di Napoli. (Intervista nel video allegato)

Frodi tecnologiche contro diritto d’autore, multe per 6.000 utenti

Frodi tecnologiche contro diritto d’autore, multe per 6.000 utenti

Sono più di 6000 gli utenti identificati che avrebbero fatto accesso a 46 siti web che violavano il diritto d’autore. Le indagini condotte dall’ufficio di procura – sezione III Criminalità economica- hanno permesso di scoprire che il promotore dell’associazione a delinquere commercializzava anche materiale pedopornografico.

Sono tre le 3 complessivamente le persone destinatarie di un’ordinanza di misura cautelare eseguire dal Nucleo di polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza partenopeo in collaborazione con il Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche di Roma (su ordinanza del G.I.P. del tribunale di Napoli) perché ritenute indiziate di aver preso parte ad un’associazione a delinquere che avrebbe commesso diversi reati contro il diritto d’autore e reinvestito i proventi illecito. Arresto in carcere per il promotore e obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria per due suoi complici. Nell’abitazione del capo della banda di pirati sono stati trovati circa 1600 contenuti pedopornografici commercializzati a pagamento su WhatsApp.

L’organizzazione criminale in soli 4 anni di attività, facendo pagare 10 euro al mese (80 euro per il pagamento annuale) ai suoi utenti (6mila dei quali sono stati individuati e verranno sanzionati) era riuscito a incamerare oltre 850mila euro.

Salute e Prevenzione, visite gratuite con “Gabriella’s Open Arms 2.0.”

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Salute e Prevenzione, visite gratuite con “Gabriella’s Open Arms 2.0.”

Visite gratuite e nuovi strumenti per il dipartimento di Dermatologia Clinica della Federico II in memoria della dottoressa Gabriella Fabbrocini. Per il secondo anno al via l’iniziativa Open arms 2.0, le “braccia aperte” che abbracciano ancora, virtualmente, tanti pazienti: sono state, infatti, oltre 60 le visite gratuite effettuate durante l’evento promosso dall’Unità Operativa Complessa di Dermatologia Clinica, diretta dal Prof. Massimiliano Scalvenzi.

L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività del Centro di Dermatologia Sociale ed Etnica “Gabriella Fabbrocini” dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Federico II”, con il patrocinio morale della Fondazione ETS Gabriella Fabbrocini. Gli Ambulatori di dermatologia da oggi potranno usufruire anche di nuove apparecchiature di ultima generazione per la diagnosi precoce dei tumori della pelle.

Presenti Anna Borrelli, Direttore Sanitario del policlinico Federico II e la Prof.ssa Maria Triassi, Ordinario di Igiene e Sanità Pubblica della Federico II.

(interviste nel video allegato)

N’arte Christmas festival, eventi in programma fino al 27 dicembre

N’arte Christmas festival, eventi in programma fino al 27 dicembre

Dal 21 al 27 dicembre a Largo San Martino al Vomero sarà di scena N’arte Christmas festival.

Un’iniziativa di beneficenza dedicata all’infanzia e al recupero di aree verdi per i ragazzi come ha spiegato il professor Francesco Raimondi. (Intervista nel video allegato)

Promotrice dell’Iniziativa Alessandra Clemente presidente della Fondazione Silvia Ruotolo onlus. (Intervista nel video allegato)

Un natale che si preannuncia però non da tutto esaurito. Rispetto a 12 mesi fa saranno meno i turisti che sceglieranno Napoli. L’assessore al Turismo Teresa Armato era presente alla presentazione. (Intervista nel video allegato)

Festività Natalizie, in arrivo l’influenza stagionale

Festività Natalizie, in arrivo l’influenza stagionale

Torna l’influenza stagionale. Tra Natale e Capodanno atteso il picco dell’Australiana che colpirà circa 2 milioni e mezzo di persone.

I sintomi di questo nuovo ceppo A/H1N1 e B saranno per lo più I sintomi principali dell’influenza stagionale includono:

  • Febbre alta improvvisa.
  • Tosse secca e persistente.
  • Dolori muscolari e articolari.
  • Mal di testa e affaticamento.
  • Congestione nasale o mal di gola.

Fondamentale per cercare di evitare il contagio lavarsi bene le mani, evitare i luoghi affollati, uscire con temperature basse e vaccinarsi.

Purtroppo però c’è ancora uno zoccolo duro di persone che evitano la vaccinazione preventiva e che continuano a curare l’influenza con l’antibiotico come spiegano la dottoressa Serana Ferrara e il dottor Nicola Stabile….

(Interviste nel video allegato)

A Marisa Laurito il Premio Fondazione Giovanni e Lucia Di Trapani

L’attrice Marisa Laurito ha ricevuto il Premio Fondazione Giovanni e Lucia Di Trapani. Il riconoscimento, rappresentato da un’opera dello scultore Lello Esposito raffigurante un cuore fra due braccia di uomo e donna, è stato consegnato dalla presidente della Fondazione Annamaria Di Trapani. L’evento si è svolto nel Museo del Corallo Casa Ascione ed è stato aperto da una proiezione di filmati sulla carriera dell’artista e da una singolare intervista condotta dal notaio/scrittore Dino Falconio.

Nella motivazione del Premio si legge: “la cifra distintiva dei suoi lavori sotto l’egida delle Muse è leggerezza, intesa nel senso sublime della parola: librarsi nell’aria in un volo extracorporeo. Quel che è entusiasmante è che l’energia propellente di questo volo d’artista in Marisa Laurito si chiami Amore”.

Nell’albo d’oro del riconoscimento della Fondazione Di Trapani sono stati insignite nelle precedenti nove edizioni valorose personalità della cultura, della ricerca e dello spettacolo come l’attore Mariano Rigillo, i professori Annamaria Colao e Marco Salvatore per la Medicina, le ex rettrici universitarie Lida Viganoni e Luigia Melillo, il cantante Pino de Maio, il giornalista Massimo Milone e lo scrittore Mauro Giancaspro.

 

“Io e te dobbiamo parlare”, presentato il film di Alessandro Siani

“Io e te dobbiamo parlare”, presentato il film di Alessandro Siani

Risate e leggerezza, ma anche amori, momenti di riflessione e scene d’azione. “Io e te dobbiamo parlare” il nuovo film di Alessandro Siani promette tutto questo. Protagonista sul grande schermo accanto all’attore napoletano, che ha curato anche la regia, il fiorentino Leonardo Pieraccioni.

Non la classica commedia natalizia, ma una pellicola in grado di unire l’umorismo partenopeo a quello toscano, intrecciando il genere poliziesco a situazioni di vita quotidiana e familiare.

La trama si sviluppa intorno alle vicende dei due agenti Antonio e Pieraldo, che non condividono solo una carriera non sempre brillante, ma anche una donna in comune, Matilde, ex moglie del primo e attuale compagna del secondo, e una figlia a metà.

Il film, in uscita nelle sale il 19 dicembre, è stato presentato in anteprima alla stampa al cinema Modernissimo di Napoli. (Interviste in video allegato)

Poste Italiane, a Napoli inaugurato primo hub italiano per consegne in giornata

Poste Italiane, a Napoli inaugurato primo hub italiano per consegne in giornata

Mai più regali in ritardo. Adesso in Campania lo shopping natalizio si può fare anche all’ultimo minuto.  A Napoli è nato il primo centro logistico di Poste Italiane nel paese per la consegna in giornata degli acquisti su piattaforme di e-commerce.

L’hub di via Galileo Ferraris infatti consente a coloro che hanno effettuato il loro ordine entro ora di pranzo di ricevere il proprio pacco la sera stessa.

Dal caffè ai prodotti di bellezza, passando anche per il cibo per gli animali i prodotti più gettonati, anche se questi variano a seconda del periodo dell’anno.

Migliaia gli ordini gestiti ogni giorno dal magazzino e poi smistati grazie a 55 corrieri che si muovono con auto ecologiche. Il Responsabile del centro Gennaro Capuano si è soffermato sui vantaggi del nuovo servizio per i consumatori. (Intervista in video allegato).

53 arresti per clan Amato Pagano, Gratteri: “Addestravano minori per le estorsioni”

53 arresti per clan Amato Pagano, Gratteri: “Addestravano minori per le estorsioni”

Una mafia che attrae i giovani grazie ai contenuti pubblicati sui social. Definisce così il gruppo camorristico che oggi ha subito “un duro colpo” il procuratore della Repubblica di Napoli Nicola Gratteri nel corso della conferenza stampa organizzata in seguito all’arresto di 53 persone ritenute affiliate al clan Amato Pagano operante nei comuni di Melito di Napoli, Mugnano di Napoli e nei quartieri Secondigliano e Scampia di Napoli.

Le 53 misure cautelari sono la conseguenza di una serie di indagini svolte dal Centro Operativo DIA di Napoli, coordinate dalla DDA, avviate nel 2021, che hanno consentito di ricostruire l’organigramma del gruppo criminale nato dalla sanguinosa “scissione” del clan DI LAURO e per questo definito anche degli “scissionisti”.

Le indagini hanno permesso di far luce sulle attività illecite commesse dal sodalizio tra le quali: richieste estorsive e l’introduzione nelle carceri di droga e cellulari che avrebbero consentito la comunicazione tra persone detenute e affiliati in libertà. Scoperta anche l’esistenza di una “cassa comune” nella quale confluivano i proventi di tutti gli illeciti commessi e dalla quale venivano attinte le risorse necessarie a garantire le cd. “mesate” a decine di affiliati sia liberi che detenuti grazie alle quali era assicurato un altissimo tenore di vita, sfrontatamente e costantemente esibito anche mediante i social network.

 

Rapina con sequestro a Grumo Nevano, due fermi dei carabinieri

Rapina con sequestro a Grumo Nevano, due fermi dei carabinieri

Nell’ambito di attività di indagine diretta da questa Procura della Repubblica, i Carabinieri della Compagnia di Caivano hanno eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso da quest’Ufficio di Procura, a carico di due persone.
Gli indagati sono ritenuti gravemente indiziati di aver perpetrato, in data 19 luglio 2024, unitamente ad altri complici, una rapina aggravata con sequestro di persona presso un Istituto bancario di Grumo Nevano.

In particolare, i predetti indagati – sfruttando la tecnica c.d. del “buco” ed accedendo dalla rete fognaria – hanno scavato un passaggio nel sottosuolo e praticato un foro nella parete laterale della Banca al piano interrato.

In tal modo, gli stessi – una volta introdotti all’interno della Banca – hanno bloccato le attività di ufficio dell’Istituto bancario per circa due ore, sequestrando undici dipendenti e otto clienti sotto la minaccia delle armi.

Secondo quanto emerso dalle investigazioni, gli indagati avrebbero asportato 160 mila euro in contanti ed il contenuto della quasi totalità delle cassette di sicurezza.
Durante le attività di indagine, è stato possibile individuare il soggetto che fungeva da c.d. “palo” che, nei mesi precedenti all’evento delittuoso, avrebbe affittato un locale commerciale ubicato proprio di fianco la Banca, per accertarsi che i lavori di scavo del tunnel potessero avvenire senza destare sospetti.

Si è addivenuto all’identità dei complici attraverso l’analisi del contenuto del telefono cellulare del soggetto che ricopriva il ruolo di “palo”, nonché grazie all’analisi delle immagini estrapolate dal sistema di Video sorveglianza.
Gli indagati sono stati tradotti in carcere, in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida.