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Assalto a Veterinaria, gli studenti: “Abbiamo paura”

I medici sono tornati a fare le visite quotidiane e gli studenti a frequentare il loro percorsi di formazione, all’indomani del raid punitivo per la morte di un cane avvenuto nel dipartimento di Veterinaria dell’Università Federico II di Napoli. Chi mancava però, erano le cinque rimaste ferite: oltre a un medico veterinario e ad un borsista di ricerca sono rimasti feriti anche un vigilante, un addetto alla portineria e una studentessa. Sette giorni di prognosi per loro, mentre sono stati arrestati quattro dei sette aggressori perché avevano violato i domiciliari.

AGGRESSIONI A MEDICI IN AUMENTO

Tira una brutta aria a Napoli, dove da tempo oramai infermieri e medici sono di continuo vittime di aggressioni e per quest’ultimo episodio, a causa della diretta video degli stessi autori del raid su tik tok diventata virale, questa mattina si è verificato un episodio preoccupante ai danni di una studentessa che si stava recando in facoltà con indosso una maglietta dell’ateneo

IL COMMENTO DEL RETTORE

Un’aggressione ingiustificata quella di ieri, racconta il direttore di Veterinaria, Aniello Anastasio, che difende l’operato dei medici e commenta l’episodio intimidatorio avvenuto questa mattina

Premiati cento sciatori alla festa del Comitato campano-pugliese

La nuova stagione, i nuovi progetti e la premiazaione dei migliori atleti. Grande festa per gli sciatori del Comitato campano-pugliese della Fisi, all’Auditorium Porta del Parco di Bagnoli. È stato il presidente Antonio Barulli a tracciare il bilancio delle cose fatte, con “risultati eccezionali”, è stato sottolineato. Tanto da ricevere i complimenti del presidente nazionale della Fisi, Flavio Roda. Riguardo invece alle nuove iniziative, molte sono rivolte ai giovani.

I PROGETTI PER IL FUTURO

Un progetto è riservato agli studenti di 13 licei sportivi campani e 11 pugliesi che potranno inserire nel loro programma curricolare anche 6 giornate di lezioni di sci ed un corso di teoria. Un altro progetto che parte quest’anno è riservato ai Giovani (atleti delle categorie over 16) che potranno essere seguiti in allenamenti e gare da un team a loro riservato. Le novità e i nuovi regolamenti sono stati illustrati dai responsabili tecnici Stefano Bosio e Andrea Barulli. Dalla Federazione arriva anche una spinta alla disciplina dello Skiroll, propedeutica allo sci, da praticare anche in città e che avrà un momento dimostrativo con il Festival del RollerSkate che si svolgerà il 26 e 27 ottobre sul Lungomare partenopeo.

PREMIATI I MIGLIORI SCIATORI

Sono saliti sul podio i protagonisti dello sci, i campioni regionali e i migliori cinque sciatori di ogni categoria dagli 8 agli 80 anni, per un totale di oltre 100 atleti. La Supercoppa all’atleta dell’anno, è stata assegnata per la terza volta consecutiva a Giada D’Antonio dello sci club Vesuvio. Premiato anche il miglior atleta della categoria maschile, Giancarlo Ferraro del Sai Napoli. Intitolata a Sergio Contardi Falco, la Coppa destinata alle giovani promesse under 12. Consegnata a Ginevra Di Pasquale, dello sci club 3000 Ski Race e ad Andrea Barbarossa dello sci club Napoli. Al sodalizio più longevo della Campania è andato il premio “I Fedelissimi”, che la Federazione Italiana Sport Invernali ha assegnato per i 75 anni di attività. E’ stato ritirato dal presidente, Roberta Cataldi.

LE TARGHE ALLA MEMORIA

Assegnate due targhe alla memoria a importanti figure dello sci meridionale scomparse quest’anno. La prima a Giorgio Koelliker che ha guidato il Comitato campano per oltre 23 anni, dal 1991 al 2014. La seconda Vittorio Gargano, presidente e vero motore del Comitato pugliese negli anni ’80.

X Factor, il 5 dicembre la finale in piazza del Plebiscito a Napoli

Si sfideranno in piazza del Plebiscito a Napoli i finalisti di Xfactor. Dopo Audizioni, Bootcamp e Home Visit, lo show Sky Original prodotto da Fremantle, i cantanti si esibiranno il 5 dicembre sul palcoscenico della principale piazza del capoluogo campano. E’ la prima volta che il programma si svolge in esterna. Un grande evento gratuito e co-organizzato con il Comune di Napoli che sarà ricco di sorprese, per il quale coloro che vorranno partecipare dal vivo potranno prenotarsi su Ticketone a partire dalle ore 12 di mercoledì 30 ottobre. Si potrà riservare fino a un massimo di due ingressi gratuiti, fino ad esaurimento posti. Una volta completata la procedura di registrazione con successo, verrà inviata una mail di conferma e, in prossimità dell’evento, si riceveranno i titoli d’accesso gratuiti.
“La scelta di Napoli da parte della produzione di X Factor ci rende molto orgogliosi, soprattutto perché è la prima volta in assoluto, nella storia del format, che la finale del talent di Sky si svolge in una piazza all’aperto fuori dagli studi televisivi. Un primato che siamo sicuri di meritare, accogliendo produzione e pubblico con tutto il calore che la nostra città è capace di dare. Napoli ha un legame strettissimo con la musica, la mia Amministrazione tre anni fa ha infatti lanciato il progetto ‘Napoli Città della Musica’, grazie al quale stiamo diventando sempre di più fulcro di eventi musicali di respiro nazionale ed internazionale – ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.

A condurre lo show Giorgia, al suo esordio assoluto alla guida in solitaria di uno show in diretta dopo le puntate delle selezioni in cui ha dimostrato empatia con i concorrenti nel backstage e mostrato tutta la sua emozione sul palco. Al tavolo siederà una giuria affiatata, divertita e competente, a cui spetterà il compito di condurre i ragazzi settimana dopo settimana in questo viaggio: Achille Lauro, Jake La Furia, Manuel Agnelli, Paola Iezzi.  Saranno loro a seguire, in prima persona e di comune accordo con i concorrenti, tutte le fasi di creazione e realizzazione delle performance.

Mark Davy l’8 novembre a Napoli per un convegno alla Developer Academy

Dopo la presentazione due settimane fa del progetto di Piazza Garibaldi, la prima esperienza in Italia di co-gestione pubblico-privata di uno spazio urbano complesso come quello antistante una stazione centrale ferroviaria di una grande metropoli, l’Associazione Est(ra)Moenia organizza una occasione di confronto tra istituzioni pubbliche, imprese private e gli attori sociali coinvolti nei processi di rigenerazione urbana e sviluppo di una area che da Porta Capuana si spinge fino al territorio orientale di Napoli, Gianturco, San Giovanni a Teduccio, Ponticelli, Portici.

Al centro dell’iniziativa, il convegno in programma venerdì 8 novembre 2024, presso l’Aula Magna della Developer Academy di San Giovanni a Teduccio, Napoli (Corso Protopisani) 70 dal titolo “La Cooperazione Pubblico-Privato per l’Innovazione Economica, Sociale e Culturale dell’Area Orientale di Napoli”, organizzato da Est(ra)Moenia.

Intervento introduttivo della mattinata sarà quello di Mark Davy, fondatore e CEO di Futurecity, company londinese di placemaking culturale, specializzata nella ideazione e realizzazione di progetti capaci di immaginare diversamente gli spazi pubblici per rilanciarli e valorizzarli. Davy – presentato da Angelo Lancellotti, presidente dell’ACEN (Associazione Costruttori Edili Napoli), illustrerà il modello innovativo di sviluppo culturale-urbano che ha diffuso con successo in più città del mondo – Londra in primis – con uno sguardo a Napoli: https://futurecity.co.uk/all-projects/

L’inizio dei lavori è previsto per le ore 10:00, con gli interventi del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e del rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Matteo Lorito. A seguire Ambrogio Prezioso, presidente di Est(ra)Moenia, illustrerà le progettualità che nell’area orientale di Napoli rientrano nella vision di Est(ra)Moenia ossia quella di una rigenerazione urbana che avviene solo attraverso la creazione di una comunità trasversale alle competenze e che crei ponti e metta in dialogo le parti, il pubblico, il privato, il Terzo Settore, i cittadini, le imprese, le scuole e le università, il mondo della cultura e dell’arte, insieme nel segno della valorizzazione del capitale umano e del comune interesse collettivo.

In programma poi la proiezione di un cortometraggio a cura di MAD Entertainment, con introduzione della produttrice Lorenza Stella diretto dal regista Elio Di Pace, una narrazione visiva della bellezza che spinge per rinascere a Napoli Est.

Moderato dal giornalista Giorgio Santilli, dalle ore 11:30, il convegno proseguirà con una serie di dialoghi “faccia a faccia” su temi determinanti per la ricucitura della periferia orientale alla città di Napoli, come le infrastrutture, l’energia, l’innovazione culturale e sociale, con interventi di Ennio Cascetta, presidente Tecne; Enzo Cuomo, sindaco di Portici; Roberto Barbieri, AD Gesac; Luca Bianchi, direttore Svimez; Paolo Scudieri, presidente di SRM; Claudio De Vincenti, presidente onorario Fondazione Merita; Francesco Di Leva, direttore artistico Teatro Nest; Giovanni Azzone, presidente Fondazione Cariplo; Davide De Blasio, fondatore Made in Cloister; Franz Cerami, artista e architetto; Elena De Filippo, presidente Cooperativa Dedalus; Fabio Rosciglione, co-founder Fondazione Terzoluogo.

Alle ore 13:00 le conclusioni saranno affidate a Laura Lieto, vicesindaco Comune di Napoli, e Edoardo Cosenza, assessore comunale alle Infrastrutture. Infine, chiuderà la giornata un tour speciale nei luoghi di Napoli Est destinato a potenziali finanziatori per il rilancio dell’area orientale.

“La nostra convinzione – commenta Ambrogio Prezioso, presidente di Est(ra)Moenia – è che la rigenerazione di Napoli Est non possa essere esclusivamente un intervento “fisico”, ma debba coinvolgere le persone, ascoltarle, incontrarle per la creazione di un piano comune di progettualità e rilancio prima di tutto sociale, artistico e culturale. Una rigenerazione che parta dalla collettività che vede pubblico e privato camminare assieme. È un processo virtuoso che richiede la collaborazione di tutti: istituzioni, imprese e cittadini, operatori sociali e promotori culturali, negozianti, scuole, università. Il nostro modello adotta il territorio per prendersene cura e favorire un effetto domino virtuoso che attraverso la riqualificazione e riconnessione via via di porzioni sempre più ampie di territorio, trasformi finalmente Napoli Est in una periferia non periferica”.

Incidente mortale a via Argine, ciclista travolto e ucciso da un camion

L’impatto mortale in via Argine, un camion travolge un ciclista. E’ l’ennesima vittima della strada, la 24esima dall’inizio dell’anno, a Napoli e provincia. Aveva 86 anni, C.S. (queste le iniziali del suo nome), e stava percorrendo in sella alla sua bicicletta sul tratto di strada antistante Villa Betania. Sul lato destro della carreggiata,. Per cause ancora da accertare un grosso camion lo ha travolto, non lasciandogli scampo. Sul posto sono intervenuti gli agenti del reparto infortunistica stradale della polizia Locale, sotto la guida del sottotenente Vincenzo Cirillo e agli ordini del comandante Ciro Esposito. A coordinarli dalla sala operativa il capitano Lucio Sarnacchiaro. Il camion era condotto da E.A. di 47 anni, che avrebbe visto il ciclista solo all’ultimo momento.. L’autista del mezzo si è fermato per prestare soccorso, drammatiche e concitate le fasi che hanno preceduto la telefonata al 118. L’anziano è stato trasferito all’ospedale del Mare dove è deceduto a causa delle ferite riportate. L’autista del mezzo è stato sottoposto agli esami tossicologici. La salma è stata posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

“Salario, salute, diritti e occupazione”, muro contro muro tra sindacati e governo

“Salario, salute, diritti e occupazione”, muro contro muro tra sindacati e governo

Dopo lo sciopero generale del 18 ottobre che ha coinvolto tutti i lavoratori del comparto automotive, sono tornati nella Capitale i sindacati del pubblico impiego per sollecitare il Governo al rinnovo dei contratti nazionali. In 10mila da tutta Italia hanno invaso Roma per la mobilitazione “Salario, salute, diritti e occupazione”. Presente il segretario generale regionale della Uil Campania, Giovanni Sgambati, che non esclude un lungo periodo di mobilitazione a partire dal prossimo 25 ottobre:

“Quello del settore industriale dell’ automotive è quello che ci riguarda di più, ma l’abbiamo anche ribadito nei confronti del governo, anche nella manifestazione sui contratti pubblici, sulla sanità, perché è necessario recuperare l’inflazione. E poi faremo la manifestazione ulteriormente venerdì di 25 ottobre con gomme plastica. Se non otterremo risposte su politiche industriali e sulle questioni della finanziaria non è da escludere anche iniziativa di mobilitazione con lo sciopero”.

In particolare, i rappresentanti dei lavoratori chiedono maggiori risorse soprattutto per la sanità pubblica.

“La sanità sta diventando un problema di scarsi investimenti. – Aggiunge Sgambati – ma quello che è molto grave è che gli eroi di ieri del Covid oggi non si mettono i soldi per rinnovare i contratti.

(Intervista a Giovanni Sgambati nel video allegato)

Malasanità in Campania, meningite curata come vasculite: condanna per l’Asl

Malasanità in Campania, meningite curata come vasculite: condanna per l’Asl

Aveva la meningite, ma al Pronto soccorso di Aversa la trattarono per vasculite. E’ la storia di Maria Iavarone 21 anni, napoletana che la notte tra il 12 e il 13 febbraio del 2018 venne lasciata in Pronto soccorso per ore prima di ricevere le cure del caso.

Solo dopo 5 ore dal ricovero vengono eseguite le analisi del sangue e i medici dell’ospedale di Aversa si resero conto di avere di fronte una severa infezione e consigliarono al padre di trasportare la ragazza al reparto di infettivologia all’ospedale di Caserta. Fu a quel punto che il papà di Maria prese la decisione che salvò la vita alla figlia. L’uomo infatti trasportò la ragazza prima al Cardarelli dove fu diagnosticata la meningite e poi al Cotugno.

Il ritardo nelle cure ha causato a Maria menomazioni permanenti: amputazione di due dita delle mani e problemi cronici alle gambe. Maria passò 8 giorni in terapia intensiva tra la vita e la morte. Per gli errori commessi all’ospedale Moscati di Aversa, l’avvocato Luciano Palermo ha chiesto e ottenuto la condanna dell’Asl di Di Caserta e il risarcimento danni per circa 80mila euro.

Arrestato in Colombia il boss della camorra Gustavo Nocella

Arrestato in Colombia il boss della camorra Gustavo Nocella

È stata la passione per il biliardo a tradire il boss della camorra Gustavo Nocella, arrestato oggi a Medellin, in Colombia, dopo anni di latitanza, grazie a un’operazione coordinata tra la Polizia nazionale colombiana (Pnc), l’Interpol, l’Europol i Carabinieri e la polizia del Regno Unito.

Gli inquirenti, si legge in una nota della Pnc, hanno infatti seguito questa pista per riuscire a individuare l’ennesimo appartamento affittato a Medellin dal boss considerato il principale intermediario tra i clan camorristi di Napoli Nord e Napoli Est – i Rinaldi-Formicola, gli Amato-Pagano e i De Micco – e i cartelli della droga locali.

I tavoli da biliardo erano infatti il denominatore comune in tutte le abitazioni occupate in precedenza da Nocella, che per precauzione si spostava ogni tre mesi ma che non poteva evidentemente rinunciare a tirare di stecca nei momenti in cui non era intento a organizzare spedizioni di tonnellate di cocaina in Olanda.

E proprio seguendo le tracce dell’acquisto di un lussuoso tavolo con il panno rosso effettuato presso la fabbrica Europa di Bogotà gli investigatori sono riusciti a risalire all’ultimo lussuoso appartamento affittato dal boss nell’elegante quartiere El Poblado di Medellin, circondato da negozi e centri commerciali.

Il 58enne Nocella era il responsabile di coordinare la logistica degli invii di colidrato di cocaina su navi e velieri diretti al porto di Amsterdam.

La droga, ricostruiscono gli inquirenti, veniva poi inviata a Napoli via terra, a bordo di camion, automobili e a volte veicoli ufficiali contraffatti.

Veterinaria, muore un cane: proprietari aggrediscono medici ed infermieri

Veterinaria, muore un cane: proprietari aggrediscono medici ed infermieri

I proprietari di un cane morto dopo essere stato visitato da alcuni medici di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali a Napoli hanno dato in escandescenza picchiando medici e infermieri. Solo l’arrivo dei vigilantes ha permesso di sedare la rissa. In 4, tutti già noti alle forze dell’ordine, sono stati sottoposti ai domiciliari in attesa di giudizio. Si tratta di Vincenzo del Cuoco, classe 1975, Giuseppe Dell’Aquila, classe 2001, Loredana Rinaldi, classe 1978 e Emanuela Caturano, classe 1982.

Il Direttore del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali Aniello Anastasio, nel condannare fermamente l’aggressione avvenuta questa mattina, esprime la più sincera vicinanza e solidarietà ai colleghi, agli studenti e al personale sanitario in servizio presso l’Ovud.

“Da sempre – spiega il direttore – il nostro Dipartimento affronta situazioni difficili con professionalità e dedizione dimostrando grande apertura verso il territorio che ci ospita. La cartella clinica informatizzata con tutta la storia del cane dal suo arrivo è a disposizione degli inquirenti nella massima trasparenza che da sempre caratterizza l’operato dell’Ospedale Veterinario”. (Video allegato)

Napoli, catturato l’uomo che minacciava di far esplodere bombola gas ai Quartieri spagnoli

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Un giorno di ordinaria follia nei quartieri spagnoli di Napoli. Ha tenuto in ostaggio la popolosa zona a ridosso della centrale via Toledo Patrizio Prudele, 56 anni, dopo essersi barricato all’interno di un terraneo in via santa maria delle grazie minacciando di far saltare in aria una bombola del gas. Tossicodipendente con problemi psichici, l’uomo è stato catturato dopo circa tre ore di trattative dalle forze dell’ordine e portato via in autoambulanza….le immagini parlano da sole.

LE IMMAGINI DELLA CATTURA E LA VOCE DELLA MADRE

L’episodio è avvenuto a poca distanza da una scuola in concomitanza dell’orario di uscita degli studenti e sul posto numerosi i genitori preoccupati per la situazione. Il basso dove Patrizio Prudele si trova di fronte dall’abitazione di sua madre, la signora Vincenza Equabile, madre di 13 figli. La donna ha provato a far desistere il figlio dall’insano gesto, ma invano (nel video l’intervista alla signora Equabile)