domenica, Maggio 10, 2026
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Appalti America’s cup 2027, firmato protocollo legalità

Appalti America’s cup 2027, firmato protocollo legalità

Mettere al riparo gli appalti dal rischio di infiltrazioni mafiose e rafforzare la sicurezza nei cantieri che stanno accompagnando la trasformazione di Bagnoli in vista dell’American’s cup 2027. È questo l’obiettivo del protocollo di legalità per gli interventi di bonifica ambientale e rigenerazione urbana dell’area, firmato in Prefettura a Napoli.

L’intesa punta a rafforzare le garanzie sulla regolarità delle gare e sulla tutela del lavoro nell’ex zona industriale, in una fase in cui gli interventi sono destinati ad accelerare.

A siglare le carte tra gli altri il prefetto Michele di Bari e il sindaco di Napoli e commissario straordinario di governo Gaetano Manfredi: (Interviste nel video allegato).

Al tavolo hanno aderito istituzioni, enti di controllo, parti sociali e rappresentanti del settore delle costruzioni. Così i segretari regionali di Uil, Cisl e Cgil, Giovanni Sgambati, Melicia Comberiati e Nicola Ricci: (Interviste nel video allegato).

Imprenditori e società “legati” alla camorra: maxi sequestro da 20 milioni di euro a Caivano

La Direzione Investigativa Antimafia (DIA) sta eseguendo un maxi sequestro di beni del valore di circa 20 milioni di euro nei confronti di imprenditori legati al clan camorristico Angelino-Gallo, attivo nel territorio di Caivano in provincia di Napoli. Il provvedimento colpisce imprenditori appartenenti a una famiglia che, secondo le indagini, avrebbe evidenziato stretti legami con il gruppo criminale.

Il provvedimento trae origine da una proposta di misura di prevenzione patrimoniale e personale avanzata nei confronti di un indagato di alto profilo criminale. L’uomo, secondo quanto emerso dalle indagini, aveva il controllo sulle attività di estorsione dei clan storicamente egemoni sul territorio di Caivano. Le verifiche patrimoniali effettuate nei suoi confronti e sulla sua cerchia familiare hanno fatto emergere elementi tali da ritenere anomala l’ascesa economico-imprenditoriale di una catena di società. Le aziende, attive nel settore del commercio all’ingrosso e al dettaglio di articoli per la casa, utilizzavano tutte un marchio di “famiglia” noto nel comune di Caivano.

Era una “vera e propria azienda”. Sei arresti per spaccio di droga nel centro di Napoli

La polizia ha eseguito stamani un’operazione antidroga nel cuore di Napoli. Sei persone, di età compresa tra i 35 e i 50 anni, sono state raggiunte da un’ordinanza cautelare.
Per due degli indagati si sono aperte le porte del carcere, mentre per altri quattro sono scattati gli arresti domiciliari.
L’operazione trae origine da una complessa attività investigativa avviata nell’estate del 2023. A fare scattare le indagini – le misure sono state emesse dal tribunale partenopeo su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia – fu l’arresto in flagranza di un soggetto coinvolto in reati legati ad armi e stupefacenti. Successivi approfondimenti delinearono un quadro accusatorio grave, portando alla luce l’esistenza di un’organizzazione strutturata e stabile, dedita allo spaccio di cocaina e droga leggera.
Secondo quanto emerso, il gruppo operava con una precisa divisione dei ruoli. Al vertice vi sarebbe un pregiudicato, ritenuto il promotore, l’organizzatore e il finanziatore dell’attività illecita. Un altro componente gestiva i contatti con i clienti e il rifornimento della droga, occupandosi anche della distribuzione ai pusher. Gli altri sodali curavano invece le fasi operative: dall’occultamento allo stoccaggio, fino al confezionamento delle dosi.
Il sodalizio operava principalmente nel centro cittadino di Napoli, rifornendo però acquirenti provenienti da tutta la provincia partenopea.

Noa Lang: “Ho ancora dolore al pollice, è rimasto impigliato in una recinzione molto appuntita”

Noa Lang, attaccante di proprietà del Napoli attualmente al Galatasaray, ha rilasciato alcune dichiarazioni dal ritiro della nazionale olandese. Lang ha subito un bruttissimo infortunio al pollice della mano destra durante Galatasaray-Liverpool, con necessaria operazione chirurgica. Queste le sue parole riguardo l’infortunio:

Il mio pollice è rimasto impigliato in una recinzione molto appuntita dietro un cartellone pubblicitario. Mi sono fatto un taglio molto profondo. Gli interventi chirurgici sono andati bene, ma ho ancora dolore. Il mio pollice è ancora lì e il dottore pensa che guarirà. Spero di poter giocare contro l’Ecuador martedì, ma non correremo rischi. I Mondiali sono più importanti”.

Napoli, Lukaku lascia il ritiro del Belgio: “Rientro per ottimizzare la propria condizione fisica”

Lukaku lascia il ritiro della nazionale belga. Lo ha annunciato il Napoli sul proprio sito ufficiale, specificando che il centravanti rientrerà a Castel Volturno per ottimizzare la propria forma fisica: “Romelu Lukaku non prenderà parte alle prossime amichevoli della nazionale belga contro Stati Uniti e Messico. Il calciatore azzurro rientrerà a Napoli per ottimizzare la propria condizione fisica“.

A questo fa seguito anche la nota della Federcalcio belga, che scrive: “Romelu ha scelto di concentrarsi sull’allenamento per ottimizzare ulteriormente la sua condizione fisica. La Federcalcio belga rispetta la sua decisione e gli augura buona fortuna“.

Lukaku salterà le amichevoli contro USA e Messico, alle quali invece parteciperà Kevin De Bruyne. Da quando ha avuto il grave infortunio ad agosto 2025, Lukaku ha giocato in totale soltanto 64′ in 11 partite, siglando un gol contro il Verona nel finale e gli manca ancora una forma fisica accettabile.

“C’era una volta Scugnizzi”, al Teatro Augusteo dal 10 aprile

“C’era una volta Scugnizzi”, al Teatro Augusteo dal 10 aprile

Ritorna con nuovi attori e anche un brano inedito la nuova edizione di “C’era una volta Scugnizzi”. Il musical che agli inizi del 2000 portò al successo Sal Da Vinci è stato presentato all’Augusteo dove debutterà il prossimo 10 aprile.

Per molti è lo spettacolo più amato, per le statistiche e gli incassi è il musical dei record.

Lo spettacolo con i testi e le musiche di Claudio Mattone, ha riscosso negli anni un enorme successo in tutta Italia. Solo a Napoli circa 1.000.000 di spettatori ed è stato trampolino di lancio per molti giovani artisti e tecnici oggi affermatissimi,

Da venerdì 10 aprile 2026 si tornerà a vivere la storia di Don Saverio e Raffaele ‘o russo, che tra fiaba e realtà affronta il problema dei ragazzi cosiddetti a rischio, le loro incertezze e le loro speranze.

L’emozione nelle parole del regista Claudio Mattone: (Intervista nel video allegato).

Verde a Napoli: villa Comunale e Parco Virgiliano ancora cantieri

Verde a Napoli: villa Comunale e Parco Virgiliano ancora cantieri

Dovevano essere restituiti alla città già nel 2025, invece a marzo 2026 Villa Comunale e Parco Virgiliano sono ancora cantieri a cielo aperto. Per il polmone verde del lungomare, fanno sapere da palazzo san Giacomo, sono state completate le opere botaniche e la messa in sicurezza del patrimonio arboreo nei due lotti.

Nel primo, da piazza della Repubblica alla stazione ABC, sono in corso i lavori di realizzazione dei sottofondi dei viali e la conclusione è indicata entro l’estate; nel secondo, fino alla Cassa Armonica, si lavora ancora su scavi, sotto servizi e progettazione dei manufatti monumentali, con chiusura prevista entro la fine dell’anno. Nel mentre però la promessa iniziale è saltata e il degrado della Villa, tra aree interdette e lavori ancora in corso, continua a pesare sull’immagine di uno dei luoghi simbolo della città.

Al Virgiliano, dall’altro canto, sono partiti nuovi lavori su verde, aree gioco e servizi come spiega l’assessore competente del comune di Napoli, Vincenzo Santagada: (Intervista nel video allegato).

Nel mentre è stato approvato in giunta il nuovo regolamento sul verde cittadino, che però come spiega l’attivista Franco Di Mauro, è finito al centro delle polemiche: (Intervista nel video allegato).

Udinese, Pozzo: “Lucca da noi funzionava bene, aveva carattere e segnava. Non so perché ha invertito il rendimento”

Giampaolo Pozzo, proprietario dell’Udinese, ha parlato durante il programma ‘La politica nel pallone’ su Radio GR Parlamento. Pozzo si è soffermato anche su Lorenzo Lucca, centravanti che il Napoli ha acquistato dall’Udinese la scorsa estate. Il suo percorso è stato un flop, tanto che dopo appena sei mesi è stato ceduto in prestito con diritto di riscatto al Nottingham Forest.

Lucca, però, sta vivendo un periodo complicato anche in Premier League. E con ogni probabilità a fine stagione tornerà al Napoli. Le sue mancanze sono una sorpresa per Pozzo, che afferma:

Noi lo avevamo qui che funzionava bene, ha fatto ottimi campionati. Bisogna avere un po’ di pazienza, le cose non girano bene subito. Non so perché, non è possibile che un giocatore così giovane inverta il rendimento da un anno a un altro. Deve sicuramente ritornare fuori quel giocatore che abbiamo conosciuto, aveva carattere e segnava“.

Miglior calciatore slovacco 2025, vince Hancko con Lobotka secondo: “Lavorerò di più per vincerlo”

Il miglior calciatore slovacco 2025 è David Hancko. Il difensore ha disputato una grande stagione all’Atletico Madrid. Al secondo posto Stanislav Lobotka, che ha vinto già il premio nelle edizioni 2023 e 2024.

Dopo la premiazione, il centrocampista del Napoli ha rilasciato alcune dichiarazioni ai media slovacchi dopo la premiazione: “Sono contento per David che si è aggiudicato questo importante riconoscimento. Personalmente, più che essere arrivato secondo, penso esclusivamente alla gara di giovedì che reputo importante più di ogni cosa. Con Hancko ho un ottimo rapporto, gli ho fatto i complimenti. Per arrivare primo e vincere di nuovo il premio la prossima stagione, dovrò fare ancora meglio con la mia squadra di club. Mi sento bene, ho lavorato bene tutta la settimana. Sono pronto per giocare“.

Hojlund: “A Napoli ho ritrovato la gioia di giocare a calcio”

Rasmus Hojlund, centravanti del Napoli, ha parlato ai microfoni di TV2, televisione di stato danese. All’ombra del Vesuvio si è riscattato dopo un brutto periodo al Manchester United in cui non si è espresso al massimo:

“A Napoli ho ritrovato la gioia di giocare a calcio. Sembrava che tutto fosse finito, lo dicevano anche in Danimarca, ma io non ho mai mollato e ci ho sempre creduto. Non puoi essere sempre al massimo, so bene che devo ancora lavorare e migliorare molto. Sono molto autocritico su questo. Ora in Danimarca dicono che sono di nuovo al centro del progetto perché sto lavorando e segnando molto di più.

Se guardiamo gli ultimi periodi al Manchester United non ho fatto bene, ne sono consapevole, ma adesso sono cambiate molte cose. Ora sono cresciuto di più. Ho sempre lavorato duramente e non si può giudicare un attaccante solo se si trova negli ultimi metri e riesce a fare gol. Nel calcio ci sono alti e bassi, fa parte del percorso, l’importante è stare sempre sul pezzo come ho fatto senza lasciarsi influenzare dalle opinioni dei media”.