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Riapre dopo “finta” inaugurazione la mega libreria della Galleria Umberto

Riapre dopo “finta” inaugurazione la mega libreria della Galleria Umberto

Ci sono voluti più di due mesi ma adesso la documentazione è in regola e la Galleria Umberto avrà la sua sede della Mondadori. Era il 17 di maggio quando il giorno, dopo l’inaugurazione in pompa magna, all’esterno della libreria veniva esposto il cartello che informava i tanti avventori che struttura sarebbe rimasta chiusa.

Nel mirino dei caschi bianchi che avevano effettuato i controlli alcuni problemi relativi alla Scia, vi era infatti un’incongruenza tra le dimensioni commerciali comunicate al comune e la reale superficie sulla quale insiste l’attività. Adesso però questo dovrebbe appartenere al passato.

Tutto e bene è quel che finisce bene insomma e lunedì 5 gli amanti della cultura e della lettura potranno ritrovarsi sotto la volta della Galleria ottocentesca, anche se si fa fatica a comprendere come sia stato possibile non verificare prima dell’apertura al pubblico, che i permessi ci fossero tutti.  L’assessore al turismo e alle attività produttive del Comune di Napoli, Teresa Armato però preferisce vedere il bicchiere mezzo pieno.

(Intervista a Teresa Armato nel video allegato)

Kvara conquista l’Italia, incetta di premi per il corto made in Napoli

E’ambientato nella notte in cui Napoli celebrava il suo terzo scudetto, ma Kvara non è un film che parla del fuoriclasse georgiano né tantomeno di calcio. Una storia di amore e pallone dove però, il secondo elemento del titolo è solo un contesto in cui narrare le gesta del protagonista, un giovane sri lankese integrato nella società partenopea. Rivelare altro significherebbe sconfinare nell’allerta spoiler, ci limitiamo quindi solo a presentare un cortometraggio tutto made in Napoli che sta facendo incetta di premi ed encomi in giro per l’Italia, in tutti i festival di settore. Solo per citarne qualcuno: miglior film e premio del pubblico al Florence Underground film festival (Firenze), miglior sceneggiatura al Premio Enzo Cannavale, finalista al Ferrara film festival. Unico attore di professione sullo schermo è Luca Gallone, mentre il protagonista è Vishan Rismika. Creatura dei registi Mario Leombruno e Raffaele Iardino, prodotto da Caratteri mobili e Uncoso, Kvara continua a riscuotere un grande successo

Assistenza bambini disabili, protesta degli operatori della Napoli Servizi

Assistenza bambini disabili, protesta degli operatori della Napoli Servizi

Accusano l’amministrazione locale di volerli demansionare dopo tantissimi anni di lavoro per privatizzare il servizio, comportando una riduzione dei compensi e rischiando di creare una paralisi delle attività: sono gli operatori socio Assistenziali della Napoli servizi che hanno deciso di protestare nuovamente davanti la sede del consiglio comunale. Si tratta di lavoratori che, come spiega Immacolata di Tuoro, si occupano di supporto specialistico ai bambini disabili nelle scuole comunali e statali. Adesso però potrebbero essere costretti ad essere impiegati come collaboratori e a non poter più seguire i ragazzi di cui si occupano da anni.

Nel mirino della contestazione, come spiega Chiara Capretti di Potere al popolo, anche l’atteggiamento poco trasparente di palazzo San Giacomo.

L’assessore Trapanese dal canto suo, raggiunto telefonicamente, ha garantito massima attenzione da parte dell’amministrazione.

(Interviste a Immacolata di Tuoro e Chiara Capretti nel video allegato)

Rapina per coprire abusi sessuali, coinvolti due frati

Rapina per coprire abusi sessuali, coinvolti due frati

Coinvolti due frati nella rapina anomala avvenuta nella territorio di Afragola. 6 complessivamente le persone arrestate.

Secondo la Procura di Napoli Nord il furto sarebbe stato eseguito su mandato di uno dei due frati per coprire gli abusi sessuali compiuto ai danni di due vittime che avevano salvato sui propri cellulari immagini e chat che testimonierebbero le violenze subite all’interno di alcuni monasteri tra cui la Basilica di Sant’Antonio ad Afragola.

A dare il via alle indagini, dalle quali è emersa la singolarità dei furti, la denuncia delle due vittime. Da quando emerge dalle dichiarazioni, due soggetti incappucciati e dotati di mazze e coltello avrebbero fatto irruzione nella loro abitazione impossessandosi come unico bottino di un cellulare e tentando invano il furto di un altro prima di darsi alla fuga.

Nel corso delle indagini sarebbe stata acquisita anche una lettera redatta dagli avvocati delle vittime della rapina e diretta ai frati superiori con la quale nel sollecitare il pagamento delle somme relative alle prestazioni lavorative eseguite nei monasteri fino a quel momento non corrisposte, si faceva riferimento anche a rapporti sessuali subiti dalle vittime in cambio di assistenza di carattere sociale (abiti, alimenti e quant’altro necessario alla loro sopravvivenza) e lavorativa (assicurando loro un impiego retribuito in ogni luogo di culto in cui i due frati si trovavano a svolgere le proprie funzioni religiose).

IL DOLORE DELL’ARCIVCESCOVO BATTAGLIA

“È con molto dolore che ho avuto notizia questa mattina dell’arresto di due Frati Minori della Provincia Napoletana, di cui uno operante nel territorio diocesano”. Così l’arcivescovo di Napoli, don Mimmo Battaglia, in una nota diffusa poco fa sulla vicenda. “Il dispiacere e la tristezza non sono causate soltanto dall’apprendere delle infelici vicende in cui i due Frati sono implicati, ma dallo smarrimento e dal turbamento che tale notizia provocherà nel cuore dei fedeli della Parrocchia – Santuario di S. Antonio in Afragola in cui uno dei due svolgeva il ministero di Parroco e dell’intera comunità diocesana ferita da quanto accaduto. Nel comunicare a tutti che ho immediatamente provveduto a sospendere il Parroco dal suo ministero, voglio esprimere ai fedeli di Afragola e a quanti sono legati per affetto e devozione al Santuario di S. Antonio la mia personale vicinanza, accogliendone il disorientamento e condividendo con loro la fiducia nel Signore, Pastore Buono, la cui Parola affidabile, giusta e misericordiosa è l’unico fondamento su cui costruire la nostra vita”, scrive Battaglia. “Invito tutti ad avere fiducia nel lavoro della Magistratura e a ricordare nella preghiera coloro che a vario titolo sono coinvolti in questa triste vicenda”, conclude l’arcivescovo.

Il Napoli festeggia Conte con la vittoria contro il Brest (1-0)

CASTEL DI SANGRO – Una prodezza di Giacomo Raspadori regala al Napoli la vittoria contro i francesi del Brest nell’amichevole giocata a Castel di Sangro. Un bel modo per festeggiare il compleanno dell’allenatore, Antonio Conte (55 anni), felice della prestazione della squadra e delle risposte sul campo.

Ancora assente Osimhen il quale, in attesa che si sblocchi la trattativa per il suo trasferimento al Paris Saint Germain o a una società della Premier League, assiste alla gara dalla tribuna, Conte schiera un po’ tutti i giocatori della rosa, tranne Marin, assente a causa di un affaticamento muscolare. Gli azzurri, dopo una prima fase di gioco equilibrato, partono all’assalto dell’avversaria e vanno in vantaggio al 42′ con Raspadori che controlla con il destro un traversone di Mazzocchi, si aggiusta il pallone con un tocco di coscia e lo spedisce in rete con un diagonale di sinistro. Nella ripresa gli allenatori fanno partire il valzer delle sostituzioni. Il Napoli sfiora di nuovo il gol con una conclusione di Kvaratskhelia che finisce sul palo ma nonostante i tentativi per arrotondare il punteggio il risultato non cambia. Il livello di preparazione della squadra sembra migliorare costantemente e anche la prova fornita con il Brest, squadra che ha chiuso al terzo posto la scorsa stagione di Ligue 1, conquistandosi una storica qualificazione in Champions League, lo dimostra. Sabato prossimo, sempre nello stadio di Castel di Sangro, ultima amichevole del precampionato, contro gli spagnoli del Girona.

A fine gara la squadra e l’allenatore hanno cenato e brindato in albergo con le pizze di Diego Vitagliano che ha raggiunto il ritiro per l’occasione. Domani mattina alle 10.15 allenamento open allo stadio “Patini”, nel pomeriggio non è prevista alcune seduta atletica.

Da domani in regalo con Il Mattino le pagine sulla storia del Napoli

Parte domani giovedì 1 agosto una grande iniziativa del Mattino dedicata al Napoli per accompagnare la squadra e Antonio Conte verso l’inizio della nuova stagione. Il primo agosto è il giorno in cui, 98 anni fa, Giorgio Ascarelli fondò il club ed è il giorno in cui inizia Napoli Estate, il progetto del Mattino sul quotidiano e sul web. Fino al 31 agosto i nostri lettori potranno rivivere la grande storia del Napoli, dalla conquista della Coppa Italia nel 1962 all’arrivo di Antonio Conte, che ha creato grande entusiasmo nella squadra e nella tifoseria, attraverso la rilettura di trenta pagine storiche del Mattino e gli articoli dei giornalisti che ricostruiranno vittorie, campioni, sfide e personaggi che hanno fatto epoca. Con l’auspicio di poter raccontare una nuova stagione di successi.

Premio Faraglioni 2024 a Nicola Piovani, il 3 settembre la cerimonia

Il Premio Faraglioni arriva alla sua 29esima edizione e, quest’anno, verrà conferito a Nicola Piovani.

Il compositore, pianista e direttore d’orchestra riceverà il prestigioso riconoscimento durante la giornata del 3 settembre. Ad accogliere la cerimonia sarà il Teatro del Grand Hotel Quisisana di Capri.

Il Premio Faraglioni arriva alla XXIX° edizione

L’evento artistico e culturale è arrivato alla XXIX° edizione. Ideato e organizzato dai fratelli Damino della Capri Arte, con il Patrocinio e la collaborazione Istituzionale della Città di Capri, premia il Maestro Nicola Piovani con la seguente motivazione:

Nicola Piovani è tra i più famosi ed importanti compositori nel panorama mondiale della musica, eccelso pianista e direttore d’orchestra. Il viaggio nella musica da lui composta ha ispirato diversi momenti della storia del cinema, in cui musica, parole ed immagini risultano armonizzate nelle giuste dosi, come in una formula ben equilibrata. Le straordinarie colonne sonore hanno promosso la divulgazione di  una cultura musicale che tende a stupire e sorprendere, toccando l’animo umano, rendendo la musica espressione emotiva per eccellenza, connettendo ciò che proviamo e sentiamo, facendo vibrare le note del cuore”.

Con queste parole, la giuria del Premio Faraglioni riconosce al Maestro Piovani un ruolo di spicco nel panorama musicale cinematografico, tale per cui il talento e la cultura si armonizzano in una carriera di continua eccellenza.

La premiazione il 3 settembre

Nicola Piovani riceverà il Premio Faraglioni 2024 presso il Teatro del Grand Hotel Quisisana, a Capri. La cerimonia si terrà il prossimo 3 settembre alle ore 21 e sarà condotta dalla giornalista Eleonora Daniele.

Sono onorato e lusingato di ricevere un premio così prestigioso accanto a colleghi che hanno scritto le pagine più importanti della storia artistica italiana”, così il direttore d’orchestra Piovani commenta l’assegnazione del Premio.

Al termine della serata, Piovani riceverà la scultura in argento, raffigurante i Faraglioni di Capri, creata dai maestri orafi di Pierino Gioielli, dalle mani del Sindaco di Capri, Paolo Falco.

Nicola Piovani, da Fellini a Bellocchio, da Tornatore a Benigni

Tra i compositori più importanti della scena musicale mondiale, Nicola Piovani verrà insignito del Premio Faraglioni 2024, per il suo contributo alla musica cinematografica. Tra le collaborazioni, si ricordano quelle con Federico Fellini, Marco Bellocchio, Mario Monicelli. E ancora, Nanni Moretti, Nanny Loy, Giuseppe Tornatore e Roberto Benigni, per citarne alcune.

Dopo questo Premio, Piovani si inserisce tra i nomi illustri dei vincitori passati, come Alberto Sordi, Carla Fracci, Gino Paoli, Riccardo Cocciante, Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Andrea Bocelli, Riccardo Muti, Carlo Verdone e Paolo Sorrentino.

Ariano International Film Festival, a Carlo Verdone l’Hirpus d’Oro

Il 4 agosto ci sarà la serata finale dell’Ariano International Film Festival e, in occasione della consegna dell’Hirpus d’oro, premio per i grandi maestri del cinema, Carlo Verdone sarà ospite speciale.

Nella stessa giornata, durante il pomeriggio, verrà proiettato, presso la sala Wertmuller di Ariano Irpino, il film che ha segnato in maniera indiscussa la carriera del maestro della commedia all’italiana: “Borotalco”.

Ariano International Film Festival, dal 29 luglio al 4 agosto

La kermesse cinematografica arriva alla sua XII° edizione. Compreso tra il 29 luglio e il 4 agosto, il festival ha visto, e continua a vedere ancora per pochi giorni, numerosi seminari, incontri e proiezioni speciali.

Partendo dall’idea di cinema come condivisione, riflessione e arricchimento, l’AIFF ha proposto, nel corso delle proprie edizioni, varie possibilità di contatto tra il pubblico stesso e le principali personalità del settore, tra registi, attori e autori.

Questa XII° edizione ha ancora in serbo, oltre la premiazione finale, laboratori, workshop e proiezioni. La selezione ufficiale 2024 vede competere “All the fires” di Mauricio Calderon Rico, “Desiré” di Mario Vezza, “Escort” di Lukas Nola, “Girasoli” di Catrinel Marion, “Global harmony” di Fabio Massa, “Le café de mes souvenirs” di Valto Baltzar, “The activated man” di Nicholas Gyeney, “Time together” di Yuri Sukhodolsky e “Verticalman” di Roberto Moretto.

Tra le altre categorie, poi, troviamo la sezione Documentari, Cortometraggi, Animazione, Corti per le Scuole, Cortometraggi “Made in Campania” e Documentari di sensibilizzazione ambientale.

L’Hirpus d’oro a Carlo Verdone

L’Hirpus d’oro è il prestigioso premio dell’Ariano International Film Festival dedicato ai maestri del cinema italiano.

A vincere il riconoscimento, per questa XII° edizione, è Carlo Verdone, pilastro della commedia all’italiana. Regista, sceneggiatore, scrittore, con una carriera alle spalle di oltre 45 anni, Verdone ha scelto di raccontare la società italiana, con i suoi usi e costumi, attraverso tutto i cambiamenti e le contraddizioni che l’hanno contraddistinta.

Molti dei suoi film sono diventati cult, a loro il merito di aver fatto la storia della commedia italiana: citiamo, ad esempio, “Un sacco bello”, “Bianco Rosso e Verdone”, “Compagni di scuola”, “Maledetto il giorno che ti ho incontrato”, “Viaggi di nozze”, “Io loro e Lara”, “Benedetta Follia”.

Tra i vari riconoscimenti, Carlo Verdone ha vinto 3 Globi d’Oro, 11 Nastri d’Argento e 9 David di Donatello. Senza dimenticare il “Ciak d’Oro”, il “Premio Truffaut”, il “Premio Bianchi”, il “Premio Bresson “e il “Premio Hemingway”. È stato nominato Grande Ufficiale della Repubblica Italiana ed è membro della giuria che assegna gli Oscar.

Non solo cinema, è anche autore di libri, come “Fatti Coatti (o quasi)” per Mondadori, “La casa sopra i portici” e “La carezza della memoria“, editi entrambi da Bompiani.

Ha diretto due opere liriche, “Il Barbiere di Siviglia” nel 1992 per il Teatro dell’ Opera di Roma e “La Cenerentola” in diretta mondovisione nel 2014.

Oggi, Carlo Verdone si prepara a ricevere l’Hirpus d’Oro dai componenti dell’Ariano International Film Festival.

Napoli-Capri, il nuovo record di velocità in mare conquistato da “Tommy One”

Napoli-Capri, il nuovo record di velocità in mare conquistato da “Tommy One”

C’è chi giura di aver visto un missile solcare il mare tra Napoli e Capri il 20 luglio. In realtà si trattava di “Tommy One”, un Metamarine TNT 46 che ha frantumato il record di velocità percorrendo il tratto di mare, ovvero 16 miglia marine, in 12 minuti e 22 secondi. A bordo Maurizio Schepici, Fulvio De Simone e Claudio Gullo. Un record ospitato dal Circolo Canottieri, nel corso di un evento organizzato dal Consigliere alla Motonautica Gianluca Biondi. Conquistato il nuovo record nella Categoria da 30 e 50 piedi, con grande soddisfazione del sodalizio.

I record sulla distanza nella Motonautica hanno sempre destato un grande fascino. Tutti ricordano l’impresa dell’imbarcazione Italiana Destriero, capitanata da Cesare Fiorio, che, il 9 agosto del 1992, impiegò 58 ore, 34 minuti e 50 secondi per coprire un tratto di 3.106 miglia dalla Costa di New York alla costa dell’Inghilterra, con una velocità media di 53,09 nodi. Niente a che vedere con la velocità media di “Tommy One” che è stata di 90 nodi, con picchi tra i 100 e i 105. Necessario festeggiare, dunque, in una serata di Gala dal sapore magico e che ha affascinato tutti gli ospiti.

 

 

 

“Saprò dire il tuo nome”, 30 poesie e una ricerca per Massimiliano Coccia

Trenta poesie e una ricerca, come recita il sottotitolo del libro, rappresentano la scelta inusuale di Massimiliano Coccia di raccontare luoghi, emozioni, quasi fermandole nel tempo e nello spazio. Con “Saprò dire il tuo nome” Coccia, giornalista de Linkiesta basato a Bruxelles e già autore di “Amen”, ha scelto di cambiare totalmente genere addentrandosi con i suoi versi, in una Roma spesso estiva e torrida, che ha fatto spesso da scenografia in passato al suo lavoro di cronista giudiziario.
È la Roma degli spacciatori, dei criminali, delle antichità rimaste come vestigia di un passato che non tornerà. Non c’è una ricerca di consolazione o innamoramento per il disagio semmai la presa d’atto di una non comunicabilità ormai irreversibile. Per l’autore la poesia sembra rivestire la stessa funzione che ebbe per Carlo Emilio Gadda di “plasma germinativo” come primo sguardo sulle cose da raccontare. “Ci stringiamo/ tra ossa rotte/ dentro un buio d’ottobre dentro una domenica/ di pace/ di un sole giovane/ in cui mi parli/ in cui mi ascolti in cui capiamo/ l’inganno raccontato/che per essere amore/si deve solo patire”, scrive Coccia in una delle sue poesie. La scelta del teatro di posa di questi versi è il Verano, il cimitero dei romani, “i vivi e i morti” sembrano dialogare tra queste pagine in cui l’amore arriva come un’amnistia.
Se infatti per i poeti degli anni ’90 il sentimento è un orpello problematico per Coccia è un approdo, riprendendo così un tema poetico utilizzato da Primo Levi e poi dismesso nel corso dei decenni. “Di poeti simili ne ha bisogno il nostro panorama, di voci libere, sincere”, scrive nella prefazione Daniele Mencarelli.