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Nasce una nuova Tv su web e digitale terrestre dedicata alle PMI

Nasce una nuova Tv sul web e il digitale terrestre, presentata nel corso di un convegno sul tema “Pianeta Imprese”. L’obiettivo è quello di arricchire l’informazione in particolare per un settore come quello delle piccole e medie imprese, da qui l’interesse per l’incontro-dibattito che si è tenuto in un complesso a Monte di Procida.
L’iniziativa è stata promossa dal Gruppo Imprenditoriale HAC, attivo nella consulenza
aziendale, che ha affidato all’agenzia ALMA l’organizzazione di una serie di appuntamenti,
a Napoli, Roma e Milano. Un programma corposo, finalizzato a tenere alta l’attenzione sul
tema delle PMI, un valore aggiunto del sistema-paese.
Fra gli ospiti del dibattito moderato dal giornalista Giuseppe Giorgio, la professoressa
Filomena Buonocore, Professore Ordinario di Organizzazione Aziendale presso
l’Università degli Studi di Napoli Parthenope, il professore e giornalista internazionale
Massimo Lucidi, il giornalista de “Il Denaro” Enzo Senatore e il presidente della Bcc
Napoli Amedeo Manzo.
“Ritengo di grande importanza – ha dichiarato il presidente della Bcc Di Napoli Amedeo
Manzo- arricchire l’informazione in particolare per un settore come quello delle piccole e
medie imprese che sulla comunicazione fondano un pezzo rilevante dello sviluppo delle
proprie economie. Per questo motivo ho ritenuto interessante partecipare alla
presentazione di questa nuova piattaforma streaming dedicata a quelle che rappresentano
il fulcro centrale dell’economia dei nostri i territori a fianco dei quali noi siamo
convintamente affinché possa svilupparsi la nostra economia e crescere la nostra
comunità“
“Si registra una caduta di attenzione verso il mondo delle Piccole e Medie Imprese, – ha
affermato dal canto suo il giornalista Massimo Lucidi, presidente della Fondazione E-
Novation. – Eppure queste rappresentano il cuore pulsante dell’economia nazionale, un
polmone di creatività, di antica saggezza, di innovazione, che sfida la crisi e si
internazionalizza, nonostante le mille difficoltà del mercato. I numeri e le cifre delle
esportazioni di prodotti italiani crescono e tutto ciò si deve al coraggio degli imprenditori
piccoli e medi”.
“La fuga di cervelli è un fenomeno che ha profonde implicazioni soprattutto per l'Italia Sud.
– dichiara la prof.ssa Filomena Buonocore – Questa emigrazione intellettuale ha un
impatto significativo sulla crescita e lo sviluppo economico del nostro territorio privando le
aziende di giovani talenti. La ricerca di opportunità di lavoro e la prospettiva di una carriera
migliore, quindi di mobilità sociale, spingono i giovani laureati ad emigrare presso le
regioni del nord o all'estero. Il governo italiano sta lavorando per promuovere un ambiente
imprenditoriale più favorevole, offrendo incentivi fiscali e finanziari per le nuove imprese.
Ma è soprattutto necessario che le aziende adottino politiche adeguate di gestione delle
risorse umane, che valorizzino il merito, offrendo formazione e prospettive chiare di
crescita professionale di giovani assunti”. Ancora, Antonio Panzironi, amministratore
dell’agenzia ALMA – ha sottolineato come “La HBBTV rappresenta il futuro dell’emittenza
televisiva”

Il convegno di Monte Di Procida è stato trasmesso sul web (latvdihac.com) e sul canale
268 del digitale terrestre in tutta Italia.

Calcio Napoli, manager di Osimhen: “Rispetto e stop con le fake news”

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Calcio Napoli, manager di Osimhen: “Rispetto e stop con le fake news”

Avrebbe dovuto prendere parte al convegno su banche e finanza, ma Aurelio de Laurentiis ha disertato l’evento. Una assenza che ha fatto rumore soprattutto perché arrivata dopo il post di Facebook da parte di Roberto Calenda manager di Victor Osimhen. Non è così impossibile che in queste ore il patron azzurro stia imbastendo la trattativa giusta per vendere l’attaccante nigeriano. In queste ore Chelsea e Arsenal avrebbero fatto sapere di essere interessate a trattare. Più defilato il PSG che non vorrebbe pagare l’intero importo della clausola rescissoria.

AL PATINI CI SI PREPARA PER IL TEST CONTRO IL BREST

Intanto al Patini si lavora duro. Si corre e si suda in vista del secondo test internazionale contro il Brest di questa sera. In difesa conferma per Buongiorno ma soprattutto per Natan che in questo ritiro sta dimostrando quello che non era riuscito a esprimere lo scorso campionato. I tifosi sono fiduciosi al momento il reparto arretrato sembra quello più affidabile e completo.

(Interviste ai tifosi nel video allegato)

“Deserti Tour 2024” di Piero Pelù fa tappa a Baia Domizia

A Baia Domizia arriva Piero Pelù: il rocker toscano si esibirà il 3 agosto all’Arena dei Pini nella tappa campana del suo “Deserti Tour 2024”. Ad accompagnarlo, ci saranno musicisti del calibro di Amudi Safa alla chitarra, Luca Martelli “Mitraglia” alla batteria e Max Gelsi “Sigel” al basso. Sarà un ritorno alle origini, all’essenza del rock ‘n’ roll per Piero Pelù che è protagonista quest’estate sul palco delle principali rassegne italiane prima del tour club tour del prossimo autunno dove pubblico e artista si ritroveranno uno accanto all’altro, pronti a sudare e pogare insieme. Un tour che lo vedrà in scena nuovamente in Campania il 7 dicembre alla Casa della Musica di Napoli.

IL TOUR 2024 DI PIERO PELU’

La tournée 2024 è incentrata sul nuovo album di Pelù, “Deserti”, disponibile in tutti gli store digitali e nei negozi su etichetta Epic Records/Sony Music Italy. Si tratta di un vero e proprio concept album e si inserisce, come secondo capitolo, nella “Trilogia del disagio” iniziata nel 2020 con la pubblicazione del disco “Pugili fragili”.
Il tempo del riposo a cui gli acufeni mi hanno obbligato lo scorso anno mi ha dato modo di fermarmi e riflettere, guardarmi dentro e guardare tutto quello che mi circonda. Ho viaggiato, ho letto, ho scritto, mi sono confrontato con altri artisti. Quello che ho capito è quello che ho cercato di raccontare in questo album. I deserti che attraverserete con me ascoltando questo disco sono deserti e desertificazioni a cui ci stiamo purtroppo assuefacendo senza riuscire a reagire come dovremmo” – spiega Piero Pelù.

12 TRACCE E 11 INEDITI

Sono 12 le tracce che compongono questo lavoro, 11 inediti e una versione unplugged dell’ormai leggendario manifesto del pacifismo “Il mio nome è mai più”, brano che Pelù ha voluto ripubblicare in occasione dei 25 anni dalla sua uscita. Era, infatti, il 17 giugno 1999 quando insieme a Luciano Ligabue e Lorenzo Jovanotti scrisse il brano i cui proventi commerciali andarono a sostenere le attività di Emergency, in particolare i progetti umanitari in Afghanistan (ospedale che ancora oggi è in attività), Cambogia, nei paesi della ex Jugoslavia e in Sierra Leone. “Il mio impegno su questi temi è chiaro fin dal 1982 quando pubblicai “Guerra”, il mio primo album” dichiara Pelù, sempre in prima linea per sostenere battaglie sociali, politiche e ambientali. E anche per questo nuovo viaggio ha scelto di sostenere Emergency, l’associazione fondata da Gino Strada e Teresa Sarti con cui già in passato aveva portato avanti diverse iniziative.

DOVE COMPRARE I BIGLIETTI PER PIERO PELU’?

I biglietti per assistere al concerto di Piero Peù a Baia Domizia – organizzato da Friends and Partners e Veragency –  sono disponibili su Ticketone e Go2 e nei principali punti vendita regionali. Per info: tel. 335 5235134 – info@veragency.com

Festambiente, confronto su ambientalismo scientifico e transizione ecologica

Festambiente, confronto su ambientalismo scientifico e transizione ecologica

Ambientalismo scientifico e transizione ecologica. Sono stati i temi al centro della V edizione di Festambiente Alto Cilento, che si è svolta nel palazzo baronale De Conciliis di Torchiara.
Presentati, nel corso dell’iniziativa, anche i risultati dei campionamenti sulla qualità delle acque e dell’aria, eseguiti in alcuni punti del territorio dai ragazzi del campo di volontariato ‘Generazione Changemaker’, che hanno dato valori rientranti nei limiti di legge. Nello specifico, grazie al supporto del Laboratorio Fergola di Castellabate, i giovani volontari hanno eseguito dei rilievi in tre punti differenti del fiume Testene, ad Agropoli, e lungo il torrente Acquasanta, a Laureana Cilento. L’analisi dell’aria è stata, invece, effettuata in località San Pietro, al confine tra i comuni di Castellabate e Perdifumo.

“Con questo festival ambientalista, abbiamo voluto promuovere l’importanza di ascoltare la scienza nelle scelte ambientali, avvalendoci del parere dei tecnici. – ha spiegato Adriano Guida, membro del Consiglio direttivo di Legambiente Campania e promotore dell’iniziativa – Inoltre, è stata l’occasione per presentare le attività svolte dai ragazzi del campo di volontariato “Generazione Change Maker” di Torchiara, tra cui il monitoraggio ambientale in quest’area, analizzando aria e acqua. I risultati sono positivi, confermando l’alta qualità ambientale del Parco del Cilento”.

“Noi di Legambiente crediamo fortemente nell’ambientalismo scientifico e nella transizione ecologica. Riteniamo che l’ambientalismo debba basarsi su dati veri e incontrovertibili, e quindi su parametri scientifici di riferimento. – ha sottolineato Carmine Palimento, componente del Comitato Scientifico di Legambiente Campania – La transizione ecologica è strettamente connessa a questo tema, viaggiando di pari passo con esso. È chiaro che le nostre azioni determinano il destino del pianeta, e quindi il futuro è nelle nostre mani”.

“Oggi, più che mai, è importante essere attenti alle dinamiche dell’ambiente e alle criticità incombenti, come il cambiamento climatico, che richiedono la massima attenzione da parte di tutti. – ha aggiunto Giancarlo Chiavazzo, responsabile Scientifico di Legambiente Campania – Anche i comportamenti dei singoli sono cruciali: alcune scelte personali possono contribuire significativamente a ridurre l’impatto sull’ambiente e sul cambiamento climatico. È, quindi, fondamentale che iniziative come questa si svolgano e coinvolgano sempre più persone, giovani e meno giovani”

A portare i saluti dell’Amministrazione comunale è stato, invece, il consigliere comunale Gennaro Guida: “Questa Amministrazione è da sempre molto attente ai temi legati all’ambiente ed alla sostenibilità. Lo dimostra nei fatti, supportando tante iniziative belle come questa, ma soprattutto praticando quotidianamente azioni che contribuiscono a rendere più salubre il territorio in cui viviamo”.

L’iniziativa, organizzata dal circolo Legambiente “Ancel Keys” Torchiara-Alto Cilento, con i patrocini del Comune di Torchiara e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, si è conclusa con lo spettacolo musicale “Compromessi Sonori” con la voce di Lucia Passaro e con Federico Mileo al pianoforte.

(Interviste nel video allegato)

Patto tra Regione Campania e associazioni contro l’omotransfobia

La Campania in prima linea contro l’omotransfobia. S’intitola “Rainbow refuge, centro polifunzionale per l’accoglienza Lgbt +” il progetto finanziato dalla Regione Campania con risorse statali del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali e che vede, nell’attuazione delle iniziative messe in campo, l’associazione Antinoo Arcigay Napoli come capofila (in partenariato con ALFI le Maree, Eventi Sociali, PompeiLab, Associazione Senza Frontiere, Legambiente Torre Annunziata “Giancarlo Siani” e AICS Campania). In questa direzione va letto l’incontro tra il presidente dell’associazione Antonello Sannino, con l’assessore alle Politiche sociali della giunta della Campania, Lucia Fortini.

IN CAMPANIA LA LEGGE CONTRO L’OMOTRANSFOBIA C’E’ DAL 2020

Durante l’incontro, il presidente di Antinoo ha potuto illustrare al rappresentante del governo regionale tutte le attività svolte al fianco delle persone Lgbtqi+, nella sede dell’associazione in vico San Geronimo, nel centro storico di Napoli, contro la discriminazione sull’orientamento sessuale e l’identità di genere

Scampia, dopo il crollo scende in piazza il popolo delle Vele

Hanno manifestato per ricordare le tre vittime del crollo all’interno della vele celeste di Scampia, invocando sistemazioni dignitose per gli sfollati che la notte di lunedi scorso sono stati costretti a sgomberare le proprie case. E’ sceso in piazza il popolo delle vele e lo ha fatto con un corteo di circa 300 persone che ha sfilato lungo le vie del centro di Napoli, per raggiungere palazzo San Giacomo. A distanza di sette giorni dalla tragedia in cui hanno perso la vita tre persone e sono rimaste feriti sei adulti e sette bambine, di cui due lottano ancora tra la vita e la morte in un letto di ospedale, l’obiettivo era pressare l’amministrazione comunale per una soluzione immediata e che servisse a far lasciare la sede della facoltà di Medicina agli 800 sfollati che la stanno occupando dal giorno del crollo.

LE VOCI DELLA PROTESTA

Con i manifestanti anche il presidente della 8 Municipalità, Nicola Nardella. Al termine della manifestazione, da San Giacomo è stata ribadita la misura del sussidio economico alle famiglie e l’impegno a trovare una sistemazione in 50 camere di alberghi, che hanno già dato la disponibilità. Omero Bentenati, portavoce del comitato Vele

Incendio a Persano, il rogo di ecoballe non è ancora domato

Bruciano ancora le circa 60mila tonnellate di ecoballe di rifiuti nel comprensorio militare di Persano, nel comune di Serre, in provincia di Salerno. Tra questi anche alcuni rifiuti provenienti dalla Tunisia e oggetto di un’inchiesta della locale procura I vigili del fuoco hanno hanno lavorato per tutta la notte, ed hanno dovuto smassare e spegnere le braci che covano sotto, operazioni che potrebbero provocare molto più fumo. Nel rogo sono coinvolte anche 7.900 tonnellate di rifiuti non riutilizzabili, distribuiti in 213 container, che sono stati riportati in Italia dalla Tunisia nel maggio del 2022 e depositati ‘temporaneamente’ in una struttura del Ministero della Difesa a Persano. Nel comune di Serre, località conosciuta per la sua oasi naturale, e per questo motivo all’epoca ci fu una sorta di rivolta delle popolazioni.
E sul tema monta la polemica. Secondo Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della lega, si tratta di un “disastro annunciato”. Per la consigliera regionale Maria Muscarà “De Luca “ha risolto così il problema dei rifiuti tunisini”. L’eurodeputato di Fratelli d’Italia, Alberico Gambino, si chiede “dove sono finiti e come furono spesi i 450 milioni di euro stanziati dal Governo Renzi? Se lo chiede anche la Procura di Salerno”.

BRUCIA ANCHE IL VESUVIO

Brucia anche il Vesuvio, in particolare l’area di Cappella Bianchini, nel comune d Torre del Greco. Nuovamente operativi da stamattina due elicotteri della Regione Campania e due Canadair nazionali. Sul posto sono presenti tre squadre dei vigili del fuoco, due della società regionale Sma, una della Città metropolitana, due dei volontari della Protezione civile regionale. Attuata la cinturazione dell’ area, disposta dal prefetto, ad opera delle forze dell’ordine e con il concorso della polizia locale.

 

Agguato a Casoria, uomo in fin di vita

Agguato a Casoria, uomo in fin di vita

I carabinieri sono intervenuti all’altezza del civico 102, dove poco prima c’è stata una segnalazione di colpi d’arma da fuoco. Verso le 19.30 ignoti a bordo di uno scooter hanno affiancato una Lancia Y e per motivi ancora non chiari ed hanno esploso alcuni colpi d’arma da fuoco verso le due persone che erano a bordo.
Dai primi accertamenti pare si tratti di una tentata rapina. Uno dei due, Kevin Di Napoli classe 1996 già noto alle forze dell’ordine, indossava un orologio di valore.
Entrambi venivano feriti ma mentre Di Napoli veniva colpito al braccio, ad avere la peggio è stato Raffaele Scotti del 1962. L’uomo lavora in una una comunità dove l’altro passeggero è ospite perché sottoposto agli arresti domiciliari.
Il 62enne è stato portato al Cardarelli con una lacerazione al polmone, aorta, milza e fegato, dichiarato in pericolo di vita in quanto anche cardiopatico.
Indagini in corso da parte dei carabinieri di Casoria e del Nucleo Investigativo di Castello Di Cisterna impegnati a ricostruire l’esatta dinamica della vicenda

 

Giro di vite della Gdf contro la droga, sequestrati 10kg di cocaina nel Casertano

Giro di vite della Gdf contro la droga, sequestrati 10kg di cocaina nel Casertano

Nell’ambito del dispositivo di contrasto ai traffici illeciti, i finanzieri del Comando Provinciale di Napoli hanno sequestrato oltre 11 chili di cocaina pronti per essere distribuiti sul mercato illegale della città e della provincia. In particolare, durante un servizio predisposto lungo le arterie di accesso al capoluogo campano, i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno individuato e sottoposto a ispezione, in una piazzola di sosta nei pressi dell’uscita autostradale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), un’autovettura condotta da un uomo di nazionalità albanese, il quale denotava un eccessivo stato d’ansia, alla vista dei finanzieri.

L’uomo è stato condotto presso gli uffici del Reparto dove, all’esito di una accurata perquisizione del veicolo, sono stati rinvenuti 10 panetti di cocaina, per un peso complessivo di 11,793 chilogrammi, occultati in vani ricavati nel bagagliaio posteriore e nella consolle centrale del mezzo. Il corriere, colto in flagranza di reato, è stato tratto in arresto per traffico di sostanze stupefacenti e associato alla Casa Circondariale di Napoli – Poggioreale.

Il narcotico, qualora immesso sul mercato clandestino, avrebbe fruttato alle organizzazioni criminali campane un illecito profitto di oltre un milione di euro.

CONTRASTO TRAFFICO STUPEFACENTI 2023-2024

Nel 2023 e nel primo semestre dell’anno in corso, l’attività di contrasto al traffico di stupefacenti, eseguita dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale, ha consentito di individuare e sottoporre a sequestro – in territorio nazionale ed estero – oltre 2,2 tonnellate di sostanza stupefacente (tra marijuana, hashish, cocaina e altre droghe sintetiche), denunciando all’Autorità Giudiziaria 279 soggetti (di cui 89 tratti in arresto) e segnalandone oltre 2.100 alle Prefetture competenti.

Brucia il Vesuvio, due incendi in due giorni nel parco Nazionale

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Ancora fiamme nelle aree protette del parco nazionale del Vesuvio. La zona è la stessa dove ieri si è verificato un rogo che ha tenuto impegnate per ore le squadre intervenute sul posto. Si tratta di via Fosso Bianco, nel quartiere di Cappella Bianchini, non distante dal casello autostradale di Torre del Greco. Il fumo creato dal rogo è visibile anche da diversi chilometri di distanza. Sul posto stanno operando alcuni mezzi aerei, tra cui un Canadair, e uomini a terra tra carabinieri della sezione parco, vigili del fuoco, protezione civile e volontari dell’associazione Torre Vesuvio-Pro Natura. L’incendio sarebbe ripartito da qualche focolaio non del tutto spento ieri: le fiamme si stanno estendendo a causa del vento presente nella zona