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Maestri di ballo e cuochi, l’enclave cubana a Baia Domizia

Un angolo di Cuba a due passi da Napoli. Una piccola, colorata e vivace “enclave cubana”, vive a Baia Domizia, frequentata località balneare del Casertano che ricade nei comuni di Cellole e Sessa Aurunca.

Una comunità composta però non da medici come è avvenuto in Calabria, ma da maestri da ballo, cuochi, tutti selezionati direttamente dal Governo dell’isola caraibica, in particolare dal Ministero della cultura e del turismo cubano, con la collaborazione dell’ambasciata di Cuba a Roma. Un gruppo che sta animando l’estate della località casertana nel Baila Domizia Village, uno dei primi villaggi turistici interamente cubani che ha aperto i battenti il 29 giugno scorso e vorrebbe restare aperto tutto l’anno, e che avrà come obiettivo anche la promozione della cultura e dello stile di vita dell’isola, attraverso stand commerciali gestiti in massima parte da cittadini di nazionalità cubana.

Non solo, dunque, concerti latino-americani e scuole da ballo con i vari stili di salsa cubana, bachata, rumba, guanguanco’, timba, son cubano, chachacha, ma anche tanti altri spunti, anche culinari e commerciali, per un contatto diretto con la cultura cubana.

Crollo a Scampia, c’è la terza vittima: è una donna di 53 anni

C’è una terza vittima per il crollo nella vela celeste di Scampia: si tratta di Patrizia Della Ragione, 53 anni, deceduta dopo il ricovero nell’ospedale Cardarelli di Napoli. Era stata ricoverata per un politrauma, aveva riportato anche la frattura del bacino e la rottura della milza. Patrizia Della Ragione era la madre di Roberto Abbruzzo, la prima vittima del crollo, di 29 anni. L’altra vittima, Margherita Della Ragione, 35 anni, era la nipote di Patrizia Della Ragione deceduta oggi, a sua volta nonna di 4 delle bambine ricoverate. Il bollettino dell’ospedale Santobono, che assiste attualmente 7 bambini in condizioni gravi, letto dalla direttrice sanitaria Maria Vittoria Montemurro, traccia un quadro generale ancora molto preoccupante.

In tutto sono dunque 12 i feriti attualmente ricoverati anche all’ospedale Cardarelli e all’ospedale del Mare. E si moltiplicano le catene di solidarietà. In tanti si stanno recando nelle strutture sanitarie per donare sangue mentre numeri artisti originari di Scampia, tra questi il cantante Franco Ricciardi, la dj internazionale Deborah De Luca e il conduttore radiofonico Gianni Simioli, hanno promosso una raccolta di beni di prima necessità proprio per le famiglie delle vittime e degli sfollati.

 

 

 

 

 

Sicurezza, la Prefettura attiva controlli mirati su tutto il territorio

La sparatoria tra i bagnanti del lido Azzurro di Torre Annunziata, i giovani feriti da armi da fuoco durante la movida dell’ultimo week end, la macchina crivellata di proiettili nel centro di Napoli. Episodi gravi, sirena di un’emergenza sicurezza da affrontare con misure efficaci non rinviabili. Neanche dopo la tragedia della vela celeste di Scampia. Ecco perché nel tardo pomeriggio di ieri il prefetto, Michele Di Bari, ha convocato una riunione del coordinamento per l’ordine pubblico e la sicurezza.
Massima attenzione quindi non solo nella città di Napoli, ma anche controlli mirati nei comuni dell’area metropolitana dove si sono verificati episodi legati alla criminalità.

“Da un punto di vista oggettivo gli indici della criminalità sono stazionari – ha precisato il prefetto – ma mi rendo conto che da un punto di vista dell’attenzione che la popolazione pone verso questi reati è tale che esige una risposta da parte nostra. Ed è pervenuta una risposta immediata da parte delle forze dell’ordine”. Un primo bilancio delle attività decise oggi sarà eseguito tra una decina di giorni

 

 

Crollo Scampia, 300 tornano a casa ma resta il dramma degli sfollati

Procedono senza sosta le operazioni per arginare il dramma sociale a Scampia e trovare una sistemazione per gli sfollati della Vela Celeste. In 300 sono stati autorizzati fare rientro nelle loro abitazioni. I rilievi condotti dai tecnici comunali infatti restituiscono un’immagine chiara: 66 alloggi sono già abitabili, 100 necessitano di piccoli interventi e 31 sono totalmente inagibili. 500 invece le persone che restano ancora fuori dalle proprie case e sistemate in strutture alternative, 5 scuole e 7 tra associazioni ed enti. Nel mentre, nel pomeriggio di ieri, parte degli sfollati ha occupato la sede della facoltà di medicina presente nel quartiere. Un episodio che ha costretto il prefetto Michele di Bari ed il primo cittadino Gaetano Manfredi a precipitarsi a Scampia per dare rassicurazioni ai cittadini.

Controlli a Coroglio, sequestrato lido abusivo con ombrelloni e lettini

Gli agenti della Polizia Locale di Napoli hanno condotto una vasta operazione congiunta in collaborazione con la Capitaneria di Porto, la Guardia di Finanza e il Commissariato di Bagnoli nell’area di Coroglio. Al termine dei controlli, che hanno visto l’impiego di un ufficiale e 12 agenti, sono stati sequestrati 490 sedie, 262 lettini, 126 ombrelloni, 123 tavolini, 2 gazebi, un grande telone fissato su pali di legno, e 4 frigoriferi privi del motore. Le attrezzature, destinate all’esercizio delle attività illegale su quello che era stato allestito come lido abusivo, sono state rinvenute anche all’interno di alcuni locali disabitati adiacenti alla spiaggia. Sono state denunciate tre donne; due di queste sono state denunciate anche per rifiuto di fornire le proprie generalità. Sono stati elevati quattro verbali per la vendita di alcolici senza autorizzazione.

Premio Elsa Morante, sezione poesia: vince Francesco Terrone

Premio Elsa Morante, sezione poesia: vince Francesco Terrone

Serata meravigliosa quella organizzata dal Comune di Procida nell’aula consiliare per omaggiare il poeta Francesco Terrone. La musica dell’Orchestra Sinfonica italiana del cinema, diretta dal Maestro Raffaele Iannicelli, ha accompagnato la poesia di Francesco Terrone, interpretata dall’attore Antonio Speranza. L’emozione è stata sublimata dalla presenza del soprano Rossana Potenza e dal compositore Carmine Padula. Il sindaco dell’isola,  Raimondo Ambrosino, ha accolto con entusiasmo e partecipazione, il vincitore del premio e la platea interessata ed emozionata. L’assessore alla cultura, Michele Assante del Leccese, ha consegnato il premio a Terrone sottolineando l’importanza e lo spessore culturale della sua poesia e augurando nuovi incontri e scambi artistici e culturali. La serata, condotta da Noemi Gherrero, ha visto anche la partecipazione di Carlo Di Lieto, docente di letteratura italiana presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. L’amministrazione comunale, ottima organizzatrice dell’evento, ha dato appuntamento al prossimo anno, sicura che la cultura sia un efficace strumento di relazione, partecipazione e condivisione.

(Intervista nel video allegato)

Scampia, il piano anti sciacallaggio della Prefettura di Napoli

Si attendono gli ultimi rilievi sulle cause che hanno determinato il crollo del ballatoio nella Vele celeste, nel corso del quale hanno perso la vita due persone. Dei 13 feriti, una è stata dimessa questa mattina dall’ospedale. Gli ultimi rilievi, prima di decidere il futuro degli 800 sfollati. Per ora il prefetto ha disposto lo sgombero totale della Vela, ma non è escluso che nei prossimi giorni, dopo ulteriori verifiche sui tre piani interessati dal cedimento del ballatoio, si decida di far rientrare i residenti degli altri piani lasciando vuoti solo gli appartamenti dei tre piani in questione

IL PIANO SORVEGLIANZA E ANTISCIACALLI

Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, che ieri notte ha coordinato sul posto le operazioni, ha deciso di attivare anche un servizio di vigilanza e antisciacallaggio

“Cantiere con noi dentro”, la rabbia dei residenti della Vele celeste

“CANTIERE CON NOI DENTRO”, LA RABBIA DEI RESIDENTE DELLA VELE CELESTE

C’è preoccupazione tra le 800 persone rimaste senza una casa dopo il crollo che si è verificato ieri sera nella Vele celeste di Scampia. Famiglie che hanno al seguito bambini, 300 in tutto, 73disabili e numerosi animali da compagnia. Ieri sera prevalevano disperazione per le due vittime e ansia per le condizioni di salute dei bambini rimasti coinvolti nel cedimento del ballatoio. Due gravi, secondo il bollettino dell’ospedale Santobono dove sono stati ricoverati. Sedici ore dopo, l’ansia aveva lasciato spazio alla preoccupazione di non sapere dove poter trovare un ricovero per i propri cari, ma soprattutto rabbia. Rabbia perché, sostengono in molti, è stato un errore far partire il cantiere per la manutenzione e la ristrutturazione dell’edificio con le persone all’interno delle case

A SCAMPIA TORNANO LE TELECAMERE DEI TG NAZIONALI

Nel piazzale dove questa mattina la protezione civile ha allestito in pochissimo tempo gazebo e punto distribuzione acqua e viveri per le persone evacuate, sembra di essere tornati al 2004. Quando, Scampia, diventava a causa della faida il centro del mondo nelle cronache dei telegiornali nazionali. E oggi, con il ritorno delle telecamere, un’altra preoccupazione è quella di non essere criminalizzati

A fuoco la fabbrica dei dolci “Ambrosio”, nube tossica visibile dai comuni limitrofi

Sarebbe partito dal settore confetti l’incendio che si è sviluppato all’interno della fabbrica Ambrosio, a viale Vecchia, nel comune di Striano. Un’alta colonna di fumo nero e tossico, si è sprigionata dal rogo, ed è risultata visibile in tutta l’area e nei comuni limitrofi. Sul posto si sono recati i Vigili del Fuoco, con i Carabinieri della locale compagnia. I mezzi di soccorso hanno immediatamente attivato le procedure di spegnimento delle fiamme, che hanno avvolto l’intero corpo di fabbrica dell’industria dolciaria. A causa dell’imponenza del rogo si è valutata l’ipotesi di evacuare le abitazioni vicine e anche alcune altre fabbriche in zona. Secondo i primi accertamenti non risulterebbero feriti tra i dipendenti. Al momento dell’arrivo dei soccorsi, tutti gli operai e gli amministrativi presenti nella fabbrica, erano all’esterno della struttura. Non sono ancora note le cause che hanno innescato le fiamme e per questo motivo la magistratura potrebbe avviare un’indagine d’ufficio, per scongiurare ipotesi dolose.

 

 

Tragedia Scampia, il Sindaco: “Nessun nesso con i lavori”

Tragedia Scampia, il Sindaco: “Nessun nesso con i lavori”

Non solo la tragedia, ma anche il dramma sociale: sono, infatti, circa 750, di cui almeno 300 minori, le persone evacuate ieri dalla vela Celeste di Scampia.

Non è ancora chiaro però quanti degli sfollati potranno rientrare nelle loro abitazioni e in quanti invece dovranno trovare una sistemazione alternativa. È il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi a garantire, nel corso della conferenza stampa indetta a palazzo San Giacomo, aiuti e supporti ai nuclei familiari mettendo a disposizione le palestre degli istituti scolastici, al momento chiusi per le vacanze estive. (Intervista in video allegato).

Una situazione aggravata dal fatto che molti degli inquilini della Vela Celeste, dove è già partito il cantiere per la ristrutturazione della struttura in programma per il progetto “Restart Scampia”, sono occupati abusivamente. Uno scenario, che come dice lo stesso primo cittadino, è noto da decenni. (Intervista in video allegato).

Manfredi ha annunciato anche il lutto cittadino in occasione della giornata dei funerali delle vittime.