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“Vista in Salute”, nuovi modelli organizzativi per la prevenzione

“Vista in Salute: nuovi modelli organizzativi per la prevenzione e la diagnosi precoce oftalmica nel SSN”. E’ questo il titolo di una proposta di intervento targata IAPB Italia Onlus e CERGAS-SDA Bocconi che offre una risposta al crescente bisogno di salute visiva nel nostro Paese. Lo studio è stato presentato a Napoli, nella sede della Regione Campania. Il convegno, moderato dal giornalista Ettore Mautone, è stato aperto da Mario Barbuto, Presidente Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità – IAPB Italia Onlus al quale sono seguiti i saluti delle autorità.
Il CERGAS-SDA Bocconi ha analizzato assieme a IAPB Italia Onlus le caratteristiche dell’offerta dei servizi oftalmici in particolare per retinopatia diabetica, glaucoma e maculopatie – principali cause di ipovisione e cecità.
Sul palco dei relatori sono poi intervenuti, tra gli altri, Ciro Costagliola, Direttore UOC di Oftalmologia, Università Federico II e Paolo RUSSO, medico oculista e componente della Direzione Nazionale IAPB Italia.

I RISULTATI DEGLI ULTIMI STUDI

Secondo lo studio, per esempio, l’introduzione della telemedicina per eseguire un esame digitale della retina (retinografia digitale), per individuare la retinopatia diabetica nei reparti di diabetologia, con separazione dell’esecuzione dell’esame dalla diagnosi, consentirebbe di ottenere fino al 130% in più dei pazienti diabetici che possono essere visitati o, alternativamente, un 55 percento in più di visite oftalmologiche da destinare all’abbattimento delle liste d’attesa, con meno costi da sostenere per il SSN. Una soluzione concreta, dunque, quella proposta dall’Ateneo milanese e da IAPB Italia, per far fronte ad un’urgenza sanitaria che affligge il Servizio Sanitario Nazionale italiano in generale e, in particolare l’ambito oftalmologico, ovvero quello della difficoltà di accesso alle visite e dell’abbattimento delle liste di attesa.

 

Italea Campania, il turismo delle radici: a Pollica la presentazione delle iniziative

Viaggiare alla scoperta delle proprie radici e della stria familiare. E’ il turismo delle radici, che sta sviluppando particolare interesse nel Sud Italia. A Pollica, nel cuore del Cilento, all’interno del Castello dei Principi Capano, è stato presentato il programma Italea Campania, lanciato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, all’interno del progetto PNRR e finanziato da NextGenerationEU per il periodo 2022-2025. A coordinare i lavori il sindaco di Pollica, Stefano Pisanii.

Durante la giornata, è stata inaugurata ufficialmente anche la sede regionale di Italea Campania. Sarà gestita dall’associazione di promozione sociale (APS) Radici Ets, composta da professionisti ed esperti nei settori di turismo sostenibile. Nelle loro skill anche accoglienza, sviluppo rurale, genealogia, innovazione digitale, inclusione sociale. Dopo l’incontro con gli operatori dell’accoglienza è stato inaugurato un corner Italea Campania all’interno dell’infopoint turistico presente sul porto di Acciaroli. Il nuovo corner rientra nell’ambito di un accordo di collaborazione con l’associazione Cilentomania. E’ finalizzato a fornire informazioni a chi intraprende un viaggio delle radici, dando la possibilità di ricevere ulteriori info su Italea Card, lo strumento messo a disposizione dal Maeci con una serie di vantaggi per il turista.

Ad aprire la giornata sono stati Giovanni Maria De Vita, Responsabile del progetto “Turismo delle Radici” del Maeci e Sara Roversi, Presidente Radici ETS – Italea Campania.

 

 

 

Secondo Memorial Carmine Franzese. 65.000 euro per la ricerca

Villa Avellino, in collaborazione con Rossella e Brunella Argentino di Halo Eventi, ha ospitato il Secondo Memorial Carmine Franzese, fortemente voluto da Paolo Franzese e Antonietta Sandoli, genitori di Carmine. Questo evento è stato una celebrazione della vita e un inno alla speranza nonostante la tragica perdita del loro figlio a causa di un sarcoma.

I FONDI RACCOLTI: PIÙ DI 65.000 EURO

Grazie alla generosità dei partecipanti e dei numerosi partner dell’evento, è stata raccolta la somma straordinaria di oltre 65.000 euro, che si aggiunge ai 55.000 euro raccolti durante il primo memorial celebrato meno di un anno fa.

L’intero ricavato della serata è stato devoluto alla Fondazione Santobono Pausilipon Onlus che da anni sostiene la ricerca scientifica e le cure avanzate per i bambini affetti da sarcomi. Il femore di Carmine, inizialmente trattato come una semplice frattura, ha trovato una diagnosi accurata solo grazie all’eccellenza medica del Santobono Pausilipon. I  fondi raccolti durante il primo e il secondo Memorial Carmine Franzese saranno cruciali per sostenere la ricerca sui sarcomi e sviluppare nuovi protocolli terapeutici.

GLI ARTISTI CHE HANNO PARTECIPATO ALLA SERATA

Il contributo di tutti i preziosi artisti, sotto la direzione artistica di Sergio Marra, unito alla calorosa partecipazione degli sponsor, ha animato una serata di indimenticabile energia e condivisione. Tra gli artisti amici di questa gara di solidarietà: Raoul Swing Orchestra, Peppe Iodice,Francesco Mastandrea, Monica Sarnelli con Fuliggine, Ciccio Merolla, Depo, Yuliya Mayarchuk, Robert Visco, Salvio Annunziato, Mago Marfi e le conduttrici Rosaria De Cicco e Mariasilvia Malvone, che ha introdotto la serata con la lettera di Antonietta e Paolo le cui parole piene di amore e dolore hanno voluto ricordare lo spirito indomabile di Carmine e sottolineare  l’importanza di mantenere viva la scintilla della vita, della speranza, della dignità anche nella più tragica delle avversità.

L’ANNUNCIO DEL PROGETTO CENTRO SARCOMI

Uno degli annunci più significativi della serata è stato quello del Dottore Rodolfo Conenna, direttore generale dell’AORN Santobono Pausilipon, che ha presentato il progetto del Centro  Sarcomi, che rappresenterà un punto di riferimento per la diagnosi precoce e le terapie personalizzate, grazie alle sinergie generate dall’infaticabile dedizione del Dottore Massimo Abate con l’Istituto Nazionale Tumori.

TERZO MEMORIAL CARMINE FRANZESE

Paolo Franzese e Antonietta Sandoli stanno già lavorando al Terzo Memorial Carmine Franzese con l’obiettivo di continuare a raccogliere fondi e sensibilizzare l’opinione pubblica      sulla necessità di sostenere la ricerca scientifica e migliorare le cure per i sarcomi.

Per contribuire alla causa
https://memorialcarminefranzese.it/

Crolla un solaio nella Vela celeste, tragedia a Scampia

In poche ore è cambiato il bilancio del crollo di Scampia, due morti e tredici feriti di cui sette bambini tra i due e gli otto anni. Si pensava fosse solo una ieri sera la persona deceduta e invece col trascorrere della notte si è aggravata la drammatica conta successiva al crollo avvenuto poco dopo le 22.30 di ieri sera nella Vela Celeste. Un ballatoio al quarto piano ha ceduto, dando vita un effetto domino con i corrispondenti ballatoi ai piani di sotto. Sul posto in pochi minuti sono giunte una decina di ambulanze e diversi mezzi pesanti dei vigili del fuoco, con la protezione civile. Il quartiere delle Vele circondato dalle volanti della polizia. Migliaia di persone a seguire in strada le operazioni di soccorso. Dopo il crollo l’edificio è stato evacuato e le operazioni sono durate quasi tutta la notte. Le vittime avevano 29 e 35 anni. Roberto Abruzzo è morto sul colpo, la prima vittima ad essere accertata. Nel quartiere lo conoscevano in tanti, lavorava come garzone in una macelleria. Margherita Della Ragione, 35 anni, sembrava esser sopravvissuta al forte impatto ma è deceduta poche ore dopo la corsa in ospedale per un arresto cardiocircolatorio provocato dai traumi. Secondo i primi rilievi e i racconti della gente, a cedere il ballatoio al quarto piano dove si trovava la famiglia coinvolta nella tragedia. Tutti portati in codice rosso i bambini rimasti feriti, cosi come gli adulti trasferiti tra ospedale del Mare e Cardarelli. Tutti familiari delle due persone decedute.

A Ravello sold out per le Otto stagioni di Sonig Chakerian

Sale sul palco del Belvedere di Villa Ruffolo a piedi nudi, come da sua abitudine, imbraccia il violino e conduce l’orchestra da camera dell’Accademia di Santa Sofia in 70 minuti senza sosta tra i virtuosismi e le melodie delle Quattro Stagioni di Vivaldi e delle quattro S.S.O.N.E.S. Portegnas di Piazzolla, nella versione che Luis Bakalov dedicò proprio a lei, Sonig Chakerian. Armena di origine ma dalla vita italianissima, Chakerian al suo debutto al Ravello Festival ha dato sfoggio della sua straordinaria tecnica sia interpretativa che direttoriale, gli applausi calorosi tributati dalla platea della Città della Musica gremita in ogni ordine di posto e il richiamo del palco per il bis il giusto riconoscimento anche per la formazione sannita protagonista di un’esecuzione maiuscola.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI MUSICALI A RAVELLO

Appuntamento mercoledì 24 luglio alle 21 nella sala dei cavalieri di Vilaruffolo, il primo degli appuntamenti in cartellone che fonde musica e teatro. In scena il nuovo progetto di Antonio Florio con la cappella neapolitana. Bello tempo passato, un intermezzo comico datato Napoli 1673, è inserito nell’opera il disperato innocente del poco conosciuto compositore Francesco Antonio Boerio. Lo spettacolo sarà preceduto da una guida all’ascolto condotta dal musicologo Dinko Fabris e dallo stesso Antonio Florio. sarà presentato il dvd contenente lo spettacolo appena pubblicato dalla casa discografica dynamic

Incendio a Monte Sant’Angelo, evacuate aule Università per il fumo

Una colonna di denso fumo nero, visibile anche dal centro della città, ha invaso questa mattina il quartiere Fuorigrotta. Per un attimo si è temuto avesse ripreso a bruciare la montagna dei Camaldoli, dove le fiamme avevano imperversato per tre giorni, tra il 19 e il 21 giugno scorsi, generando non poche polemiche sul ritardo e l’inefficienza dei soccorsi. Ad andare in fumo questa volta una zona caratterizzata da una fitta vegetazione in via Cupa Cinzia, dove non ci sono case ma che si trova a ridosso di Monte Sant’Angelo dove c’è il complesso universitario della Federico II di Napoli. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Bagnoli e i vigili del fuoco, che sono stati costretti a far evacuare gli studenti che si trovavano in alcune aule della struttura invase dal fumo, ma non lambite dalle fiamme. Nessun ferito e studenti rientrati dopo circa un’ora nelle aule dell’università. Non sono ancora state stabilite con certezza le cause dell’incendio, divampato nonostante la pioggia che ha dato un po’ di tregua alla cittadinanza dopo il caldo asfissiante delle ultime settimane. In base ai primi rilievi effettuati però, i vigili del fuoco hanno accertato che l’incendio ha avuto origine dal rogo di una piccola discarica in zona, composta per lo più da vecchi pneumatici. Si tratta di stabilire l’origine del focolaio, se doloso o meno. Le fiamme non hanno interessato i tralicci dell’alta tensione. L’intervento dei vigili del fuoco si è però svolto con l’ausilio di aereo per lo spegnimento di alcuni roghi, in una parte della montagna difficilmente raggiungibile.

Napoli Capri in crociera al chiar di luna, al via Emozioni sotto le stelle

“Emozioni sotto le stelle”. E’ il nome della crociera evento che si svolgerà al chiaro di luna a largo di Capri, organizzata da Swayup. partenza il prossimo 30 luglio dal Molo Beverello alle ore 18,00. Una serata ricca di emozioni, tradizione, cultura, buona cucina e divertimento che “Nasce dalla volontà di rilanciare il territorio con eventi unici, spiega Sebastiano Petrucci, General Manager di Swayup Il viaggio sarà all’insegna della musica e dei prodotti della Campania. L’iniziativa è stata presentata durante una conferenza stampa a Palazzo Alilauro, al Molo Beverello. A bordo uno spettacolo ideato in esclusiva per la crociera. Il regista è Gennaro Monti, musiche e arrangiamenti affidati al maestro Luca Mennella

Piazza Dante in balia di centauri e abusivi, blitz dei carabinieri

Con un po’ di ritardo, ma alla fine l’intervento delle forze dell’ordine c’è stato. Blitz dei carabinieri nel week end in piazza Dante, pieno centro di Napoli, contro il fenomeno dei centauri che invadono la zona pedonale spaventando passanti e mettendo a rischio le attività commerciali che insistono nella pizza. I militari hanno presidiato la zona della movida e elevando 33 contravvenzioni per il mancato rispetto del codice della strada. Diciannove di queste sono per il mancato utilizzo del casco. I carabinieri hanno sequestrato 20 scooter. Da mesi residenti e commercianti infatti chiedevano aiuto per una situazione che sembrava fuori controllo. Decine di scooter che correvano compiendo pericolose evoluzioni sfiorando pedoni, carrozzini e tavolini dei bar. A bordo gruppi di ragazzi che, in tre e in quattro rigorosamente senza casco, si sono sfidati per mesi in gare di velocità impennando senza alcun riguardo per la collettività. Il blitz è stato accompagnato anche da una serie di controlli nei confronti di altre tipologie di reati. Soprattutto contro i parcheggiatori abusivi, altro fenomeno che nel week end si presenta nel centro storico di Napoli. In 3, già sanzionati in passato, sono stati denunciati e sottoposti al divieto di accesso alle aree urbane.

Ocean Viking sbarca a Napoli con 55 migranti, a bordo 4 scafisti

C’erano anche quattro scafisti a bordo della nave Ong Ocean Viking, attraccata a Napoli con a bordo 55 migranti soccorsi in due distinti interventi in area sar maltese. Ad individuarli, a a bordo dell’imbarcazione che opera per l’organizzazione umanitaria Sos Mediterraneè, è stata la Squadra Mobile della Questura di Napoli che li ha sottoposti in stato di fermo. A tutti e quattro è stato contestato il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, che in caso di condanna può costare la reclusione da uno a cinque anni e una sanzione di 15mila euro. Nei prossimi giorni è prevista l’udienza di convalida del fermo davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale del capoluogo campano. Coinvolti i servizi sociali del comune di Napoli perché a bordo della Ocean viking era presente un minorenne non accompagnato. Il salvataggio dei 55 naufraghi è accompagnato dalla polemica contro il decreto del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, da parte dell’organizzazione non governativa. Secondo i soccorritori a bordo, la nave aveva ancora capacità per ospitare gli altri migranti sulla seconda imbarcazione in difficoltà ma per effetto del decreto ha dovuto raggiungere il primo porto assegnato, dopo aver caricato a bordo i 55 migranti poi sbarcati a Napoli.

Il rione Sanità ricorda padre Giuseppe Rassello

Era stato il primo a credere che il rione Sanità potesse riscattarsi attraverso i suoi giovani e la cultura, padre Giuseppe Rassello. Ed è in onore del parroco che la sua gente, a 24 anni dalla sua scomparsa e in occasione del 47° anniversario del suo sacerdozio, ha voluto dedicargli una giornata. Una giornata in ricordo del parroco della Basilica di San Vincenzo dagli anni novanta al 2000, anno della sua morte. La comunità si è ritrovata nella basilica di Santa Maria della Sanità, conosciuta anche come San Vincenzo, per raccontare don Rassello in un evento promosso tra gli altri dai giornalisti Arnaldo Capezzuto e Matilde Andolfo, che lo avevano conosciuto. A tratteggiare il ritratto dell’uomo, del sacerdote, del filosofo, del classicista, del professore di liceo, dell’archeologo sono stati i suoi ragazzi che hanno occupato l’altare maggiore della basilica dando testimonianza del valore di quest’uomo che scelse il rione Sanità per interrare il seme buono che sarebbe divenuto frutto con padre Antonio Loffredo, che ne raccolse il testimone. A lui dedicato anche il testo “Ricordi in memoria di don Giuseppe Rassello” curato da Carlo Avilio e Arturo Lettieri che raccoglie venti testimonianze di chi ha percorso un pezzo di strada con il sacerdote, pioniere di quella rivoluzione che avrebbe portato il quartiere al riscatto. Il ricavato dell’offerta del libro sarà destinato al sostegno delle attività di solidarietà di realtà associative.