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Soccodato commissario per i Campi Flegrei, ecco il parere dei puteolani

Soccodato commissario per i Campi Flegrei, ecco il parere dei puteolani

È già a lavoro Fulvio Maria Soccodato il nuovo commissario di governo scelto dal ministro Musumeci per l’attuazione degli interventi pubblici nell’area dei Campi Flegrei. Il commissario avrà il compito di assicurare la celere realizzazione degli interventi di riqualificazione sismica sugli edifici di proprietà pubblica esistenti nella cosiddetta “zona di intervento” e la funzionalità delle infrastrutture di trasporto.

Ma a Pozzuoli sanno chi è Soccodato sono soddisfatti di questa nomina? In molti parrebbe di no! Intanto la scossa di ieri 3,6 ha gettato nuovamente nel panico una parte della popolazione mentre per molti invece non c’è motivo di preoccuparsi.

(Interviste nel video allegato)

E come durante il Covid ecco che spuntano tra i cittadini puteolani anche i primi No Earthquake, cioè coloro che sono convinti che i terremoti siano generati artificialmente dall’uomo.

Consiglio regionale, focus su conti, trasporti e procedure concorsuali

Consiglio regionale, focus su conti, trasporti e procedure concorsuali

Conti, trasporti e procedure concorsuali. Su questi ambiti si è concentrato il consiglio regionale della Campania, tornato a riunirsi ieri per votare l’assestamento di Bilancio per i prossimi tre anni, migliorare l’integrazione del trasporto pubblico locale e prorogare di 12 mesi le graduatorie dei concorsi indetti da Regione e Asl. Su quest’ultimo tema è intervenuta la vicepresidente dell’Aula, Valeria Ciarambino.

Con 30 voti a favore e 8 astenuti è passata poi la proposta del presidente della commissione speciale Trasporti, Luca Cascone, che disciplina il settore dei trasporti pubblici non di linea.

In apertura il parlamento regionale, presieduto da Gennaro Oliviero, aveva ricordato l’ex consigliere deceduto di recente, Gennaro Mucciolo. Oliviero è poi intervenuto sul progetto di realizzazione di una nuova scuola nel Comune di lacco ameno a Ischia.

(Interviste nel video allegato)

Napoli, alla Federico II il primo rapporto economia e società

Napoli, alla Federico II il primo rapporto economia e società

La Napoli che non ti aspetti, emerge dal primo rapporto dell’Osservatorio economia e società. Una città il cui tessuto imprenditoriale, fatto di realtà piccole e frammentate, è riuscito ad aumentare il proprio fatturato dal 2019 al 2023 contribuendo alla crescita del prodotto interno lordo, che si attesta sui 28mld di euro. Sullo sfondo nuovi e atavici problemi, come il calo demografico o la bassa percentuale di laureati rispetto a città come Milano e Bologna e che varia da quartiere in quartiere.

Questi sono solo alcuni dei dati emersi durante la presentazione all’Università Federico II del primo rapporto Napoli. Tra i relatori, il docente Gaetano Vecchione, coordinatore dell’Osservatorio, Paola De vivo vice dir del Dipartimento di scienze politiche, l’assessore al Bilancio del comune di Napoli Baretta e il rettore Matteo Lorito.

(Interviste nel video allegato)

Carcere di Salerno: detenuto uccide il compagno di cella, parlano i garanti

Carcere di Salerno, detenuto uccide il compagno di cella

Omicidio nel carcere di Salerno, dove un detenuto di origini magrebine ha sgozzato con una lametta un suo connazionale: è la notizia che irrompe come un fulmine a ciel sereno nel dibattito sulle difficili condizioni degli istituti penitenziari campani, in corso nella sede della pastorale carceraria.

A commentare l’ennesimo episodio di violenza il garante regionale dei detenuti Samuele Ciambriello e quello del comune di Napoli don Tonino Palmese. (interviste in video allegato)

Al centro del dialogo, al quale ha preso parte anche Simone Isaia, il 32enne arrestato per il rogo della Venere degli stracci, non solo la scia di sangue e di suicidi sempre più frequenti nelle case circondariali, ma anche la carenza di personale e la percentuale di recidiva. Insomma il carcere non riesce ad adempiere alla sua funzione di recupero sociale, scenario, dicono da via Buonomo, aggravata dal decreto Caivano. (interviste in video allegato)

Pedopornografia diffusa online, 2 arresti e 8 perquisizioni tra Campania e Lazio

Pedopornografia diffusa online, 2 arresti e 8 perquisizioni tra Campania e Lazio

Possedevano e diffondevano online materiale pedopornografico. Nei video anche le violenze su neonati: 2 arresti e 8 perquisizioni tra la Campania ed il Lazio. È il risultato di una articolata attività d’indagine condotta dagli uomini della polizia di stato che hanno passato a setaccio i cellullari degli indagati. Agghiacciante quello che le forze dell’ordine vi hanno trovato: Immagini e video di abusi su bambini in tenera età che poi venivano rilanciati sul web. Proprio l’ingente quantitativo di materiale illecito scoperto ha portato all’arresto in flagranza di due quarantottenni, uno di Napoli e l’altro di Avellino.

Nonostante gli indagati, per restare anonimi, avessero creato profili fasulli sui social e si servissero di caselle di posta elettronica con dati fittizi così come di accessi attraverso reti Wi-Fi “aperte” o intestate a terze persone, l’analisi di migliaia di connessioni e gli ulteriori accertamenti effettuati dagli investigatori cibernetici hanno consentito comunque di giungere alla loro identificazione.

L’indagine, partita da una segnalazione pervenuta tramite i canali di cooperazione internazionale di polizia, ha visto a lavoro gli uomini del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Campania della Polizia Postale su delega della IV Sezione – Fasce Deboli della Procura di Napoli con il coordinamento del Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online di Roma.

Sindrome di Cushing e malattie rare, meeting a Pompei

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Sindrome di Cushing e malattie rare, meeting a Pompei

Due giornate dedicate con altrettanti meeting alla sindrome di Cushing e all’acromegalia. Malattie rare che comportano gravi problemi. Il convegno all’Hotel Habita79 di Pompei. Tanti gli esperti presenti tra loro i professori Ezio Ghigo e Andrea Giustina.

IMPORTANZA DELLA MULTIDISCIPLINARITA’

La multidisciplinarità risulta anche in questo caso necessaria, essenziale per fare dei passi avanti soprattutto per queste due ha commentato Rosario Pivonello, ordinario di endocrinologia dell’Università Federico II di Napoli.

(Interviste nel video allegato)

Donna morta ad Ischia, forse un attacco epilettico la causa del decesso

Donna morta ad Ischia, forse un attacco epilettico la causa del decesso

Potrebbe essere stato un attacco epilettico la causa del decesso di Marta Maria Ohryzko, la donna di origini ucraine trovata morta in una scarpata a Barano d’Ischia. La 33enne la sera prima aveva lasciano la roulotte in cui viveva con il compagno, Ilia Batraklov, ed era caduta da un pendio di un paio di metri d’altezza, fratturandosi una caviglia.

Nonostante le numerose richieste di soccorso al compagno, Marta è stata ignorata rimanendo da sola tutta la notte e sono state probabilmente proprio le conseguenze di una crisi epilettica a causarne la morte: la donna senza nessuno ad aiutarla avrebbe subito un forte rigurgito che di fatto l’avrebbe soffocata.

Batraklov intanto resta in carcere: per il 41enne di origini russe è stato confermato il fermo disposto dalla Procura di Napoli per maltrattamenti con l’aggravante di avere commesso il fatto in danno di una persona con problematiche psichiatriche con crudeltà e con esiti mortali. L’uomo infatti ha dichiarato di aver cercato la donna durante la notte e di averla trovata anche in vita. Ciò nonostante non l’avrebbe soccorsa. (Fonte ANSA)

Lavoro di cura non retribuito, dibattito in consiglio regionale

Lavoro di cura non retribuito, dibattito in consiglio regionale

“In questo momento c’è un’aggressione nei confronti delle donne che si occupano della gestione domestica”: è l’allarme lanciato dalla presidente di Federcasalinghe/Obiettivo Famiglia, l’on. Federica Rossi Gasparrini nel corso del convegno “Il valore del lavoro di cura non retribuito, la rivoluzione culturale”.

Al centro del dibattito nell’aula Giancarlo Siani del consiglio regionale la condizione dei cosiddetti Caregiver familiari e le mancate tutele per milioni di donne nel nostro paese. (Intervista in video allegato)

I lavori, aperti dal presidente del consiglio regionale Gennaro Oliviero, hanno visto anche la partecipazione tra gli altri della vicepresidente Valeria Ciarambino, che ha depositato una proposta di legge proprio per arginare il fenomeno. (Interviste in video allegato)

 

Quartiere Pendino Napoli, intitolata strada al poeta Vincenzo Russo

Quartiere Pendino Napoli, intitolata strada al poeta Vincenzo Russo

I’ te vurria vasà, Torna maggio e Maria Marì sono solo alcune delle canzoni i cui testi sono stati scritti dal maestro Vincenzo Russo, al quale il comune di Napoli ha voluto intitolare una strada, del quartiere Pendino proprio dove il paroliere nacque nel 1876. Un’iniziativa fortemente voluta dallo scrittore Maurizio De Giovanni, che ha posto l’accento sull’importanza di ricordare e celebrare coloro che hanno dato lustro alla nostra città, così da conversare e promuovere l’identità del territorio.

“La memoria è il riconoscimento delle proprie radici. Vincenzo Russo è un elemento fondamentale della nostra memoria. – Spiega lo scrittore – In pochissimi anni, in nome di un solo grande sentimento: l’amore”.

SVELATA LA TARGA

Non più quindi quarta traversa Garibaldi, ma strada Vincenzo Russo. A scoprire la targa insieme allo scrittore anche la vicesindaco con delega alla Toponomastica Laura Lieto e la vicepresidente del Consiglio comunale Flavia Sorrentino.

Flavia Sorrentino spiega: “Non avremmo lasciato nell’oblio la memoria di Vincenzo Russo, che rappresenta uno straordinario figlio di questa città che troppo a lungo è stato dimenticato e a cui invece dobbiamo assolutamente la memoria, il riconoscimento e il ricordo”.

Ha aggiunto poi la vicesindaco: “Un ragazzo morto a 28 anni che scrive canzoni indimenticabili, probabilmente dedicate ad una donna che non poteva avere. Quindi ci sono tutti gli ingredienti per celebrare naturalmente la straordinaria cultura della musica napoletana attraverso una vita difficile ma anche esemplare di un ragazzo nato in povertà”.

La mattinata ha visto anche la partecipazione di Marianita Carfora che, accompagnata da Marco Zurzolo, ha interpretato alcuni dei brani di Russo.

(Interviste nel video allegato)

Scontri manifestazione pro-palestina, tornano gli attivisti fuori sede Rai di Napoli

Scontri manifestazione pro-palestina, tornano gli attivisti fuori sede Rai di Napoli

Sono tornati davanti la sede della Rai in viale Marconi a Napoli per manifestare il loro dissenso dopo i provvedimenti cautelari che gli sono stati notificati. Sono gli attivisti dei centri scoiali di Napoli che lo scorso 13 febbraio vennero allo scontro con le forze di polizia davanti la sede della Tv di stato a Napoli per protestare contro le parole dell’amministratore generale Sergio e sulla censura mediatica che fu inflitta al cantante Ghali che dal palco del Festival aveva chiesto lo stop del genocidio in Palestina.

La manifestazione si è poi spostata davanti la sede dell’università di Ingegneria a Piazzale Tecchio dove i manifestanti hanno scandito cori e sventolato bandiere per sensibilizzare le coscienze degli studenti.

CONFERENZA STAMPA IMPROVVISATA DI MANIFESTANTI

In 5 questa mattina hanno tenuto una conferenza stampa improvvisata non per difendersi dalle accuse mosse dalle autorità, ma per ribadire la loro posizione contro la guerra e contro il massacro israeliano.

(Interviste nel video allegato)