lunedì, Maggio 11, 2026
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Giugliano, ignorano l’alt dei carabinieri. Fuga e tentati speronamenti per 6 km, poi sono arrestati

È durata circa sei chilometri la folle fuga di un furgone che ha ignorato l’alt dei carabinieri a Giugliano in Campania.

I militari stavano effettuando un posto di blocco di routine all’altezza di un distributore di carburanti in via Ripuaria (zona Varcaturo), quando hanno intimato l’alt ad un mezzo, un Ford Transit con a bordo tre persone. Il conducente, invece di fermarsi, ha accelerato dando il via ad un rocambolesco inseguimento. Durante la fuga, il furgone ha tentato più volte lo speronamento per guadagnarsi la via di fuga; ma la manovra si è rivelata fatale. Giunto infatti all’altezza dello svincolo che porta in direzione della zona Asi di Giugliano, l’uomo alla guida, ha perso il controllo del veicolo a causa dell’elevata velocità ed è finito fuori strada. I tre occupanti, tutti residenti nella baraccopoli Rom di via Francesco a Patria a Giugliano in Campania, hanno tentato immediatamente di darsi alla fuga a piedi; ma sono stati bloccati e arrestati. Si tratta di un 38enne, già noto alle forze dell’ordine, un 20enne e un 19enne.

A seguito dell’incidente, i due più giovani sono stati trasportati in ospedale in codice verde; ma poi sono stati dimessi e riconsegnati alle forze dell’ordine. I tre arrestati sono ora in attesa di giudizio. Il furgone, privo di documenti di guida e assicurazione, è stato sequestrato.

Tasso usuraio e minacce: arrestata 56enne

Ha avuto inizio con una denuncia disperata di una donna e si è conclusa in poche ore con un arresto in flagranza di un’altra.

Tutto ha inizio nel primo pomeriggio di ieri, quando una donna si è presentata nella caserma dei carabinieri a Maddaloni per raccontare un incubo fatto di minacce e richieste di denaro. La vittima, secondo quanto riferito, era caduta in un vortice di pressioni economiche e personali, apparentemente legato a un rapporto usurario. I militari non hanno perso tempo. Dopo aver ascoltato la denuncia, hanno avviato verifiche immediate e organizzato un’operazione lampo. Il momento decisivo è arrivato nel tardo pomeriggio: la presunta usuraia è stata sorpresa e bloccata in flagrante subito dopo aver ricevuto dalla denunciante una somma in contanti di 1.300 euro, considerata l’ennesima rata dell’attività illecita. La successiva perquisizione domiciliare ha dato ulteriori frutti. I carabinieri hanno trovato e sequestrato nella sua casa a Maddaloni altri 3.785 euro in contanti, libri contabili manoscritti – si presume di suo pugno -, nonché uno smartphone ritenuto utile per le successive indagini.

L’arrestata, al termine delle formalità di rito, è stata accompagnata nel carcere di Santa Maria Capua Vetere su disposizione dell’autorità giudiziaria. Il denaro recuperato è stato invece già restituito alla legittima proprietaria.

Referendum, Di Pietro: “Anche la sinistra voleva separazione delle carriere”

Referendum, Di Pietro: “Anche la sinistra voleva separazione delle carriere”

In molti sono stati colti di sorpresa dalla sua presenza tra i promotori del Sì. L’ex pm di Mani pulite, Antonio di Pietro, già ministro in due governi di centro sinistra, schierato a favore della separazione delle carriere ha fatto storcere il naso a molti: (Intervista nel video allegato).

Di Pietro ha partecipato a Napoli a un volantinaggio per informare l’opinione pubblica sulle ragioni del Sì al referendum sulla Giustizia organizzato dal sindacato Ugl a cui ha preso parte il segretario generale Francesco Paolo Capone e la consigliera regionale della Campania Susi Panico: (Intervista nel video allegato).

Canile lager scoperto a Villaricca: i cuccioli di “barboncini toy” venduti su TikTok a 1200 euro

Sembravano pupazzetti, dei pelouche in vetrina; invece erano cani veri ed erano costretti a vivere in un inferno di sporcizia. I carabinieri, insieme ai veterinari dell’ASL, hanno fatto irruzione in un canile lager situato in una posizione quantomeno insolita: il solaio di un condominio a Villaricca.
Quello che hanno trovato è un allevamento abusivo di barboncini toy, una varietà di piccolissima taglia molto richiesta oggigiorno. Non era però una struttura improvvisata; ma un vero e proprio complesso in muratura. Sul terrazzo dell’edificio era stato realizzato un dedalo di gabbie recintate, alcune delle quali dotate persino di lampade riscaldanti per i cuccioli neonati. Il tutto, ovviamente, senza alcuna autorizzazione.
La scoperta più inquietante riguarda però le condizioni igieniche. I 26 cagnolini vivevano in ambienti promiscui e ristretti, immersi nei loro stessi liquami e negli escrementi. Un contesto malsano e degradato, nascosto agli occhi dei potenziali acquirenti attratti dalle sirene di TikTok. Era infatti sui suoi profili social che l’uomo – considerato il titolare dell’attività – pubblicizzava la vendita dei cuccioli con video accattivanti, abbinando ai musetti dei barboncini il prezzo. Cifre importanti, tra i 1000 e i 1200 euro a cucciolo, in linea con la domanda per questa razza oggi tanto di moda.
L’allevamento è stato sequestrato e l’allevatore denunciato. I 26 barboncini toy sono ora sotto sequestro e saranno affidati alle cure dell’ASL, in attesa di trovare una nuova e più dignitosa sistemazione.

L’uomo denunciato risulta essere fratello di una 35enne denunciata lo scorso 25 luglio per chirurgia estetica abusiva. Anche lei pubblicizzava la propria attività su TikTok.

Stamperia di “soldi falsi”: sequestrati 2,8 milioni di euro in banconote “invecchiate”

Una vera e propria “fabbrica” di soldi, con sofisticati macchinari industriali e un processo produttivo curato nei minimi dettagli, persino per invecchiare le banconote. Nelle prime ore del mattino, la guardia di finanza ha smantellato – all’interno di un edificio dall’aspetto anonimo – una stamperia clandestina a Torre Annunziata, sequestrando un tesoro da capogiro: oltre 2,8 milioni di euro fatto soprattutto di banconote da 50 e 100 euro.

Nel corso della perquisizione, sono saltati fuori strumenti di altissima precisione: dodicimila ologrammi contraffatti, cliché metallici, telai serigrafici e stampanti professionali di ultima generazione, collegate a memorie di massa contenenti i file grafici originali della valuta europea. La materia prima non era da meno: ingenti risme di carta filigranata, selezionata per replicare alla perfezione la consistenza tattile dei veri biglietti.
I falsari – ed è questo che più ha impressionato gli investigatori – sottoponevano le banconote appena stampate a un trattamento post-produzione per renderle vissute e logore. Un dettaglio studiato a tavolino per eludere i controlli: un biglietto usurato infatti è molto meno sospetto di uno nuovo di zecca, che potrebbe insospettire maggiormente un commerciante attento.
Secondo le stime della Finanza, l’immissione sul mercato di questo stock avrebbe potuto fruttare ai criminali un profitto illecito di oltre 280.000 euro, considerando le quotazioni del mercato nero.
Ma la “fabbrica” di Torre Annunziata non sfornava solo valuta. Durante il blitz, i finanzieri hanno rinvenuto anche oltre due chili di droga tra marijuana e hashish, a dimostrazione di una gestione a 360 gradi degli affari illegali.
Arrestato il proprietario del locale con l’accusa di falsificazione di moneta e detenzione di stupefacenti. L’immobile e tutti i macchinari sono stati sequestrati.
Le indagini ora si concentrano sulla rete di distribuzione: i finanzieri vogliono risalire ai canali attraverso cui queste banconote “invecchiate” stavano per essere piazzate nelle casse di ignari negozianti, prima in Campania e poi nel resto d’Italia.

Cagliari, squadra in ritiro in vista della partita contro il Napoli

Cagliari in ritiro. La squadra di Pisacane, dopo il 3-1 subito sul campo del Pisa, va in ritiro. E lo fa a pochi giorni dalla sfida con il Napoli, in programma venerdì alle 18:30 alla Unipol Domus. Una decisione avallata sia dallo stesso allenatore, sia dalla società. Il Cagliari vuole concentrarsi al meglio per conquistare i tre punti.

Il ritiro partirà da domani. Allenamento al mattino, poi liberi. E ad Assemini torneranno tutti per cena, per poi rimanerci fino a venerdì. In pratica, il ritiro rispetto al solito viene anticipato di un giorno. Tutti sono a disposizione eccetto Idrissi, Belotti e Felici. Borrelli resta un po’ indietro svolgendo lavoro personalizzato, ma dovrebbe tornare dopo la sosta.

Sindacati, in Campania Uil conferma Biagio Ciccone segretario pensionati

Sindacati, in Campania Uil conferma Biagio Ciccone segretario pensionati

Diritti, memoria, dialogo tra generazioni e invecchiamento attivo: sono stati questi i temi al centro del nono congresso regionale della UIL Pensionati Campania, che si è concluso con la conferma di Biagio Ciccone a segretario regionale: (Intervista nel video allegato).

Al centro del confronto ospitato nella sede della Federico II in via Partenope a Napoli, e che si è chiuso con l’intervento del segretario generale Uil Pensionati nazionale Carmelo Barbagallo, soprattutto la proposta del servizio civile per gli anziani attivi, il tema della non autosufficienza e la necessità di costruire un welfare capace di valorizzare il contributo sociale degli over 65: (Intervista nel video allegato).

Accanto ai lavori congressuali anche alcuni momenti simbolici: l’intervento del primo violino del San Carlo Fabrizio Falasca, la testimonianza di Eleonora Brown, interprete de La Ciociara, e un breve richiamo di Ugo Cilento alla tradizione sartoriale napoletana, in una giornata non casualmente coincisa con il 17 marzo, anniversario dell’unità d’Italia.

Presenti, tra gli altri Loredana Raia, presidente della Commissione Sanità della Regione Campania, e Giovanni Sgambati, segretario generale UIL Campania e Chiara Marciani, Assessora al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli: (Intervista nel video allegato).

 

Ag. Vergara: “Al 90% sarebbe andato in Nazionale. Al rientro troverà lo stesso spazio nel Napoli, è forte e ha margini di miglioramento”

Mario Giuffredi, agente – tra gli altri – di Antonio Vergara, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Radio CRC. Inevitabile soffermarsi sul suo assistito, che ha subito un infortunio dopo che per diverse partite è stato il giocatore più in forma del Napoli. Vergara, inoltre, sarebbe anche stato convocato da Gattuso per il playoff del Mondiale:

“Vergara è un giocatore caparbio e mentalmente forte. Per lui e anche per noi è stato spiacevole vedere che si è infortunato in un momento della stagione del Napoli in cui poteva continuare a essere protagonista e molto probabilmente al 90% Gattuso lo avrebbe chiamato in nazionale. Adesso Vergara sta vivendo un momento da favola e farsi vedere dalla propria squadra e dalla nazionale fuori per infortunio non è piacevole, ma come dico sempre ai miei giocatori: “Guardate che c’è l’altra faccia della medaglia che è stupenda”. Fino a gennaio vivevamo calcisticamente nell’anonimato e si è imposto da Napoli come calciatore e ha fatto parlare di sé tutta Italia tanto da far pensare ad una convocazione in nazionale.

È un incidente di percorso che capita a tutti i giocatori e chi ha la testa bella diritta ed è forte mentalmente, quando riprende, si è più forti di prima. Io sono convinto che Vergara potrà trovare lo stesso spazio nel Napoli al suo rientro poiché è un giocatore forte che ha ancora un grandissimo margine di miglioramento rispetto a quello che ha fatto vedere. Bisogna capire che non esistono più i giocatori che devono giocare 50 partite, ma ci sono quelli che devono giocare 30 partite.

Chi gioca nel Napoli vuole avere una gestione di sé stesso e della rosa di un certo tipo. Un giocatore per ottimizzare al massimo le prestazioni e limitare gli infortuni per essere sempre brillante deve fare almeno 30-35 presenze. Se il Napoli con le coppe fa 60 partite, Vergara è un giocatore che deve pensare che è uno dei titolari che deve giocare 30-35 partite.

Vergara in questo è uno che ci arriva con grande serenità perché è forte, ha grandi margini di miglioramento e può fare molti ruoli. Il problema lo hanno più altri giocatori. Gattuso è padrone della situazione in nazionale, lui ha fatto un grandissimo lavoro. Gattuso ha fatto un cenno individuale con tutti i calciatori, si è recato personalmente in tutti i club per vedere gli allenamenti e ha fatto un lavoro con Buffon e i suoi vice di grandissima intensità e aggregazione nel quale ha fatto sentire il valore della nazionale.

Dopo di che, se andiamo al Mondiale, posso dire che ci sono due partite secche e in questo modo tutto può succedere. L’Italia va a giocare con l’ossessione del risultato con un peso psicologicamente diverso rispetto ad altre squadre che se vanno fuori è anche una cosa normale. L’Italia deve vincere a tutti i costi, il compito di Gattuso non è facile e scontato. La speranza è che andiamo al Mondiale.

Vergara al Mondiale? Ho un ottimo rapporto con Gattuso e non mi sono mai permesso di chiedergli niente. So che l’avrebbe chiamato per queste due partite, vedendo l’attenzione che la nazionale gli ha dato, ma onestamente non lo so. Mi sento di dire che dopo il Mondiale, quando ci sarà un nuovo ciclo, Vergara potrà essere parte del gruppo nazionale”.

Ag. Di Lorenzo: “Il rientro dall’infortunio dovrebbe avvenire dopo Napoli-Milan, intorno a metà aprile”

Mario Giuffredi, agente – tra gli altri – di Giovanni Di Lorenzo, ha parlato ai microfoni di Radio CRC. Il procuratore ha parlato del recupero dall’infortunio del capitano del Napoli, che potrebbe avvenire dopo Napoli-Milan, intorno alla metà del mese di aprile:

“Rientro Di Lorenzo? Credo che vedremo Giovanni dopo Napoli-Milan a metà del mese d’aprile. Gli infortuni vanno curati, seguiti, monitorati e aggiornati di settimana in settimana. Se così fosse, sarebbe davvero un miracolo poiché noi pensavamo che i tempi di recupero fossero molto più lunghi. Nonostante Di Lorenzo abbia 33 anni, lui non è una persona normale. Dal punto di vista professionale riesce con la sua forza di volontà ad anticipare i tempi di recupero. Giovanni non si sposta di un millimetro, lui rimane sempre uguale. Andate a vedere tutte le rose della Serie A e ditemi quanti Di Lorenzo ci sono, non so se ne troverete altri due. Di Lorenzo è un caso da studiare.

Beukema: “La pressione in una big come il Napoli mi piace. Il nostro obiettivo è qualificarci in Champions”

Sam Beukema, difensore del Napoli, ha parlato ai microfoni di Radio CRC di come sono cambiate le cose dal Bologna al Napoli e del prossimo match contro il Cagliari. Il difensore olandese ha anche ribadito l’obiettivo principale della squadra, ovvero la qualificazione alla Champions League:

Quando vai in un big club, come il Napoli, c’è sempre la pressione. Negli ultimi due anni ho giocato a Bologna ed anche quella è una bella piazza: ho vinto la Coppa Italia, ho giocato la Champions League, già avevo qualche esperienza internazionale. Ovviamente qui la pressione è maggiore, devi provare a vincere sempre, ma a me piacciono molto queste pressioni, per questo sono diventato un giocatore di calcio.

Cagliari-Napoli? Sappiamo l’importanza di questa partita e vogliamo chiudere bene questo ciclo prima della sosta per le Nazionali. Stiamo preparando questa gara e vogliamo vincerla. Ragioniamo partita dopo partita ed il nostro obiettivo è andare in Champions League: al termine di queste nove partite poi vedremo dove saremo“.