Tre serate all’insegna del jazz nel belvedere di Villa Rufolo. Ultimo dei tre eventi, ma solo per questione di ordine di calendario, l‘omaggio a Miles Dives. E’infatti al protagonista assoluto del jazz del Novecento che Il Ravello Festival ha voluto dedicare una delle serate, che ha riunito in un unico progetto il sassofonista Rick Margitza, il batterista Jeff Ballard e quattro musicisti italiani di riconosciuta esperienza come Dario Deidda, Roberto Tarenzi, Domenico Sanna e Carlo Fimiani. Un incontro tra personalità musicali diverse per rileggere l’eredità del grande Miles non come semplice repertorio da celebrare, ma come spazio aperto di invenzione, ascolto reciproco e libertà improvvisativa. Dalle stagioni del jazz acustico alle aperture elettriche, l’universo di Miles Davis resta un territorio in continua trasformazione e nel contesto del Belvedere di Villa Rufolo, questo omaggio invita a riscoprirne la forza innovativa attraverso uno sguardo contemporaneo. Figura centrale del jazz italiano, Rita Marcotulli è un’altra protagonista della 3 giorni di concerti. La pianista ha riunito sul palco musicisti di nuova generazione in un progetto che intreccia esperienza, energia e libertà creativa. Una serata dedicata all’incontro tra generazioni e linguaggi. Under 29 but me, il titolo del concerto che suggerisce un incontro tra l’esperienza di una delle figure più autorevoli del jazz italiano e l’energia di musicisti più giovani, in una prospettiva aperta alla ricerca e all’ascolto reciproco. A chiudere il trio di grandi jazzisti la trombettista e cantante catalana Andrea Motis – una delle voci più originali del panorama contemporaneo – che ha portato a Ravello il suo jazz elegante e luminoso, capace di unire tradizione americana, sensibilità mediterranea e freschezza interpretativa. Nata a Barcellona nel 1995, Andrea Motis si è affermata giovanissima come cantante, trombettista e sassofonista, sviluppando un linguaggio musicale capace di intrecciare la tradizione del jazz americano con colori mediterranei, suggestioni brasiliane e una forte attenzione alla dimensione melodica.
Donna investita su strisce a Napoli, i precedenti in via Foria
Donna investita su strisce a Napoli
È ricoverata all’ospedale Cardarelli la donna di circa 70 anni investita da un motociclo mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali. L’incidente, che rilancia il dibattito sulla necessità di maggior sicurezza stradale, è avvenuto nel primo pomeriggio di venerdì 7 agosto in via Foria, all’altezza della stazione della metropolitana di piazza Cavour. A causa del violento impatto, la donna è stata sbalzata sull’asfalto. Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118, che hanno trasportato l’anziana in codice rosso all’ospedale Cardarelli. In un primo momento i medici si sono riservati la prognosi, sebbene le condizioni della donna restino gravi. I rilievi e la ricostruzione della dinamica dell’incidente sono stati effettuati dagli agenti dell’Unità Operativa Chiaia della Polizia Locale. Al conducente del veicolo, un giovane residente nell’area vesuviana, è stata ritirata la patente di guida, mentre il motociclo è stato sottoposto a sequestro.
I precedenti
Via Foria purtroppo non si trova per la prima volta sulle cronache cittadine come teatro di episodi del genere. Sulle strisce pedonali dove è stata investita la donna ora ricoverata al Cardarelli ci sono due tragici precedenti, che vennero sottolineati anche da alcune associazioni che manifestarono in quell’occasione per chiedere al comune maggiori misure di sicurezza in corrispondenza degli attraversamenti stradali di via Foria. Due le vittime, entrambe nel 2024: una studentessa di 27 anni e una donna di 68. Quest’ultima, Antonietta de rosa, venne investita il 29 gennaio da un automobilista di 72 anni e morì dieci giorni dopo il ricovero ospedaliero per le gravi ferite riportate, dopo essere stata sbalzata per diversi metri di distanza dal punto dell’impatto. Aveva solo 27 anni, invece la turista tedesca investita in sella alla sua bicicletta elettrica da un camioncino dell’Asia, l’azienda incaricata del servizio raccolta rifiuti nella città di Napoli. L’impatto avvenne all’altezza dello stesso attraversamento pedonale del recente incidente. La giovane si trovava in Italia per motivi di studio. Nel corso del 2026, a metà giugno si sono registrate 9 vittime della strada nel solo comune di Napoli. 27 nell’anno precedente
Calciomercato Napoli, ore frenetiche per Lukaku: previste oggi visite mediche e firma con il Fenerbahce
Il Napoli dice addio a Romelu Lukaku dopo due stagioni. Oggi dovrebbe ultimare le visite mediche e poi firmare il nuovo contratto che lo legherà al Fenerbahce. Il centravanti belga guadagnerà un ingaggio da 10 milioni di euro a stagione e al club azzurro andranno 6 milioni subito più altri 2-3 milioni di bonus, in base ovviamente a ciò che accadrà in campo. Lo riferisce Il Mattino:
“Sono state ore frenetiche per Lukaku. I documenti da firmare e controfirmare sono stati i veri protagonisti della giornata. Ma la quadra ormai c’è e da decidere è solo il momento dell’ufficialità. Già dal Belgio l’attaccante ha informato i turchi della sua condizione medico-atletica. Da qui l’accelerata del Fenerbahce (ieri impegnato nei preliminari di Champions) lunedì sera e ancora da qui la fine della trattativa.
Oggi, a Istanbul, Lukaku dovrà finalizzare i controlli medici di rito e poi firmare il nuovo contratto per poter cominciare la nuova vita sul Bosforo. Al Napoli andranno 6 milioni di euro subito e altri 2/3 condizionati da quello che accadrà in campo durante l’anno: gol, assist, presenze, soprattutto la vittoria di un campionato che è il primo obiettivo dei gialloblù. Guadagnerà 10 milioni (se tutto andrà bene) nella prossima stagione, un ingaggio che ha convinto il belga a dire addio all’azzurro due anni dopo l’arrivo”.
Calciomercato Napoli, tutto su Badiashile: ma il Chelsea ha alzato la posta
Il Napoli sta puntando tutto su Benoit Badiashile. La difesa va rinforzata con un nuovo colpo visto che è decimata tra infortuni e problemi fisici di Buongiorno, Beukema e Marianucci. Non c’è ancora l’accordo totale, ma il Chelsea si sarebbe convinto di accettare il diritto di riscatto, alzando però il costo complessivo del difensore francese. Lo riferisce la Gazzetta dello Sport:
“C’è l’accordo per il prestito a tre milioni, manca quello sul riscatto. Gli inglesi volevano l’obbligo a 15, ma dopo essersi convinti sul “diritto”, hanno alzato la posta. L’opzione tra un anno è tra i 18 e 20 milioni e il Napoli sta provando a tenerla più bassa possibile. Ma la distanza è minima e il giocatore spinge per Napoli, tanto da aver rifiutato un paio di club di Premier. Per lui pronto un quinquennale (un anno più quattro) a 2,5 milioni a stagione”.
Buon compleanno mister Allegri, torta e brindisi in ritiro per allenatore Napoli
Quattro torte e non solo per festeggiare il 59simo compleanno per mister Massimiliano Allegri. Al regalo più bello per l’allenatore del Napoli, che ieri sera ha voluto festeggiare con tutta la squadra nel ritiro di Castel di sangro, ci hanno pensato il presidente de Laurentiis e il ds Manna acquistando il promettente terzino destro, Costantino Favasuli e il difensore del Chelsea Bashile. In attesa dell’ufficialità sui canali social di Aurelio de Laurentiis, i due sembrano essere oramai a un passo. Acquisti sbloccati dalla cessione al Fenerbache di Romelu Lukaku per sei milioni di euro, con buona pace del patron De Laurentiis che aveva messo come conditio sine qua non l’uscita di giocatori per eventuali nuovi arrivi. Sorridente, l’allenatore aziendalista ha ringraziato squadra e staff in vista dell’ultimo giorno di ritiro abruzzese comunicando poi i tre giorni di riposo prima della ripresa degli allenamenti a castel volturno, ultima curva prima dell’inizio del campionato che vedrà gli azzurri impegnati in trasferta al Marassi di Genova. Quando mancano dieci giorni all’inizio del campionato, con la squadra che debutterà sabato 22 agosto, il Napoli di Massimiliano Allegri resta di fatto ancora un cantiere aperto in cui uscite e entrate, dovranno compensarsi. Fino a ora in ritiro, e nelle quattro amichevoli disputate, Allegri ha potuto contare solo su calciatori che erano stati già legati al club nella precedente stagione e su molti altri tornati alla base dopo prestiti arrivati a conclusione. Sul mercato, prima della cessione dell’attaccante belga del quarto scudetto, l’unico movimento significativo era stato, a sorpresa, la vendita dello spagnolo Gutierrez, dopo un solo anno in maglia azzurra, al Bayer Leverkusen. Il ricavato della vendita dello spagnolo – 30 milioni di euro – non è stato al momento reinvestito. (Video)
Napoli, il rinnovo di Anguissa è in bilico: c’è distanza tra le parti, balla mezzo milione
In bilico il rinnovo di Anguissa. Nei giorni scorsi, al Patini di Castel di Sangro era arrivato anche Maxime Nana, agente del centrocampista camerunense, che ha avuto dei colloqui con il Napoli per prolungare il contratto del giocatore. Per Anguissa balla circa mezzo milione di euro tra domanda e offerta e i colloqui proseguiranno per trovare l’intesa. Lo riferisce il Corriere dello Sport:
“Ripresi i contatti e dialoghi interrotti a novembre dopo l’infortuno in nazionale, con l’arrivo di Allegri e la fiducia rinnovata dal club, il Napoli dialoga con il suo entourage. L’arrivo in ritiro del suo agente, Nana, e del manager italiano, Branchini, indizi per arrivare alla fumata bianca.
C’è distanza sull’adeguamento dell’ingaggio con piccolo ritocco verso l’alto. Ballano 500 mila euro tra domanda e offerta e i colloqui proseguono per trovare l’intesa. Il nuovo accordo sarà triennale, può rinnovare fino al 2030, quando avrà 34 anni. Al momento il contratto scade nel 2027″.
Patente ritirata al motociclista che ha investito la donna sulle strisce pedonali in via Foria a Napoli
Ritirata la patente al motociclista che ha investito sulle strisce pedonali a via Foria a Napoli una donna. La 70enne è ancora ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Cardarelli.
L’incidente si è verificato nel primo pomeriggio del 7 agosto, all’altezza della stazione della metropolitana di piazza Cavour del capoluogo partenopeo. Un motociclo aveva travolto la settantenne mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali, sbalzandola violentemente sull’asfalto.
Immediato l’intervento dei sanitari del 118, che hanno trasportato la donna in codice rosso all’ospedale Cardarelli. I medici, inizialmente, avevano riservato la prognosi, sciolta poi nella giornata di martedì. Le condizioni della paziente restano comunque gravi.
Sul luogo dell’incidente è intervenuta la polizia municipale per i rilievi e la ricostruzione della dinamica. Al conducente del mezzo, un giovane residente nell’area vesuviana, è stata ritirata la patente di guida. Il motociclo è stato sottoposto a sequestro.
Fiamme e fumo nero su Soccavo: incendio nei pressi della tangenziale. Pompieri in azione
Fiamme e fumo nero su Soccavo: incendio nei pressi della tangenziale. Pompieri in azione
Le fiamme alte diversi metri, la colonna di fumo nero che sovrasta gli edifici, i residenti costretti a tenere porte e finestre chiuse per ripararsi dalle esalazioni. Sono le immagini dell’incendio divampato nella parte occidentale di Napoli, tra Soccavo e Fuorigrotta. L’allarme è scattato intorno alle otto e trenta di mattina alle spalle del Parco Salvatore Costantino, a poca distanza dal Centro Polifunzionale. A bruciare sterpaglie, cumuli di immondizia e pneumatici, materiali che hanno alimentato per ore il fronte del fuoco e sprigionato una densa nube scura, visibile da diversi chilometri di distanza. Ad allertare i soccorsi e a gestire le prime criticità sono stati gli abitanti. (Interviste in video allegato).
Sul posto sono intervenute quattro squadre dei pompieri, affiancate da un’autobotte, impegnate nelle operazioni di spegnimento e nella messa in sicurezza. Non si è reso necessario evacuare le abitazioni. A seguire le operazioni da vicino il consigliere della 9 municipalità, Luca di Costanzo. (intervista in video allegato).
Si tratta di un’area che già in passato ha fatto i conti con incendi e sversamenti. Nel 2018 un rogo interessò il Centro Polifunzionale di Soccavo, dove era stato accumulato materiale di risulta, mentre l’anno successivo nelle aree vicine al Parco Costantino fu necessario un intervento di bonifica per rimuovere pneumatici, scarti e carcasse d’auto.
Fuga di gas a Fuorigrotta: rientrate famiglie evacuate
Fuga di gas a Fuorigrotta: rientrate famiglie evacuate
Sono rientrate nelle loro case le sette famiglie evacuate da un edificio in via Caravaggio, a Fuorigrotta dopo la fuga di gas che per alcune ore ha tenuto sotto scacco l’area occidentale di Napoli. La dispersione, all’altezza del civico 300, è stata provocata dalla rottura accidentale di una condotta durante alcuni lavori di ammodernamento della rete. Il forte odore di gas ha reso l’aria irrespirabile e ha preoccupato i residenti, che poi hanno lanciato l’allarme e fatto scattare l’intervento dei soccorsi. Per precauzione, oltre ai sette nuclei familiari, erano stati sgomberati anche un bar e la vicina chiesa della Parrocchia Immacolata di Lourdes. Sul posto Polizia Municipale, Vigili del Fuoco, Carabinieri e tecnici di Italgas. La zona è stata delimitata mentre le squadre specializzate hanno individuato il punto della perdita e lavorato alla riparazione della tubatura. (interviste in video allegato).
Durante le operazioni è stato chiuso anche l’incrocio tra via Caravaggio, via Consalvo e via Terracina, con rallentamenti e disagi alla circolazione, attenuati però dal minor traffico legato alle partenze estive. Intorno alle 18 l’emergenza è rientrata: la perdita è stata riparata, le condizioni di sicurezza ripristinate e la strada riaperta alla circolazione. I Servizi Sociali hanno prestato assistenza alle persone evacuate, senza che si registrassero particolari criticità. Nessun ferito e nessun danno a cose. Italgas ha inoltre precisato che non ci sono state interruzioni nella fornitura di gas alle utenze della zona.
Con allaccio abusivo rubano per 10 anni energia elettrica ad un istituto di Aversa: denunciati
Per oltre un decennio hanno vissuto a scrocco di una scuola: rubavano infatti corrente elettrica con un allaccio abusivo. Denunciati due uomini.
La scoperta è arrivata al termine di una serie di controlli disposti dalla polizia provinciale di Caserta per verificare la regolarità delle occupazioni degli alloggi destinati ai custodi nelle vicinanze dell’istituto scolastico.
Nel mirino degli agenti è finito un appartamento situato nei pressi dell’istituto “Mattei” di Aversa, dove vivevano due uomini senza alcun titolo autorizzativo. Il sopralluogo, effettuato con il supporto dei tecnici Enel, ha rivelato un allaccio abusivo realizzato con cavi volanti collegati direttamente al contatore del plesso scolastico.
Secondo la ricostruzione, i due avrebbero così sottratto energia elettrica per più di dieci anni, facendo ricadere l’intero costo sulla scuola. Al termine degli accertamenti, gli occupanti sono stati denunciati per furto di energia. I tecnici Enel hanno rimosso il contatore manomesso e ripristinato la regolarità dell’impianto.
