giovedì, Marzo 5, 2026
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Fiori bianchi e coriandoli rossi per i funerali Anna Tagliaferri

Fiori bianchi e coriandoli rossi per i funerali Anna Tagliaferri

“La memoria di Anna deve diventare responsabilità”. Sono state queste le prime parole dell’omelia del vescovo Orazio Soricelli durante i funerali di Anna Tagliaferri, la 40enne imprenditrice uccisa a coltellate dal compagno, Diego di Domenico. Cerimonia funebre nel Duomo di Cava de’ Tirreni. L’arrivo del feretro alle 8.30 adagiato in una navata arricchita da ghirlande di fiori bianchi, avvolta in un silenzio surreale.

“Come educhiamo i nostri figli, come reagiamo ai segnali perché l’odio, la violenza non esplode all’improvviso, si insinua, si nasconde nelle relazioni. La violenza spegne la luce che dobbiamo ritrovare in Dio”, ha aggiunto il presule. Una folla commossa ha assistito alle esequie. C’erano  i fratelli Osvaldo e Federico, le cognate e i nipoti. Il sindaco, Vincenzo Servalli, ha proclamato il lutto cittadino. Le saracinesche dei negozi sono rimaste abbassate fino alle 14.

Al termine della cerimonia funebre i famigliari, amici, conoscenti e una folla commossa hanno accompagnato la bara lungo Corso Umberto I fino al suo negozio di pasticceria nella traversa di via Della Repubblica. Davanti alla saracinesca abbassata della storica pasticceria Tirrena i presenti hanno lanciato in aria, coriandoli rossi, il suo colore preferito, e palloncini bianchi.

“Pellegrini di speranza”, a Napoli la chiusura diocesana del Giubileo

“Pellegrini di speranza”, a Napoli la chiusura diocesana del Giubileo

Accorgersi dei vicini, pellegrini di speranza, donne e uomini di pace, un dono attraverso il quale Dio può arrivare a ciascuno. Il messaggio forte, potente, che viene da un anno intenso, vissuto attraverso le celebrazioni del Giubileo. La chiusura diocesana a Napoli, nell’ultima domenica di quest’anno, all’interno della chiesa cattedrale. I concomitanza con la festa della Sacra Famiglia di Gesù Giuseppe e Maria, l’arcivescovo, cardinale Domenico Battaglia, ha radunato la diocesi per un ringraziamento al Signore per tutto ciò che ha operato in quest’anno di preghiera e conversioni.

Don Salvatore Giuliano, delegato arcivescovile per il Giubileo, ha colto l’occasione per raccontare il cammino compiuto: (Intervista nel video allegato).

Monsignor Francesco Beneduce, vescovo ausiliario, dal canto suo ha evidenziato la sostanza del cammino giubilare, che ha visto impegnata la chiesa di Napoli: (Intervista nel video allegato).

Le offerte raccolte durante la celebrazione saranno devolute al progetto “A misura di bambino” che la diocesi, con il ramo ETS, ha avviato per raccogliere fondi destinati a iniziative di natura educativa in Palestina.

 

Consiglio Regionale, arriva Fico ma la Giunta non c’è

Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, è arrivato in aula al centro direzionale per la prima seduta del Consiglio Regionale. Sotto il braccio una cartellina scura, con i nomi degli assessori… ma allo stato la Giunta non c’è ancora. “Avete trascorso un buon Natale? Io sono tranquillo, riposato”, ha detto ai giornalisti entrando nell’emiciclo. Nella seduta di oggi si dovrà procedere alla nomina dell”ufficio di presidenza del Consiglio.

CIRIELLI: “NIENTE GIUNTA? NON E’ UN BUON SEGNALE”

“Non c’è ancora la giunta? Non voglio enfatizzare questo dato perché ci sono ancora dei giorni di tempo ma non mi pare un buon segnale”. A parlare è Edmondo Cirielli (che ha sfidato per il centrodestra il governatore eletto della Campania, Roberto Fico). Cirielli ha da poco raggiunto l’aula consiliare per la prima seduta nel corso della quale dovrà essere eletto l’ufficio di presidenza. “Cosa ci aspettiamo da questa giunta? Spero una discontinuità rispetto ad un sostanziale monocolore Pd degli ultimi dieci anni”, ha proseguito ancora Cirielli annunciando che il centrodestra farà “un’opposizione istituzionale”.

MASSIMILIANO MANFREDI E’ PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

È Massimiliano Manfredi il nuovo presidente del Consiglio regionale della Campania. È stato eletto nella mattinata di oggi con 41 voti (su 51 votanti), alla prima votazione. Su Manfredi c’è stata la convergenza sia della maggioranza che dell’opposizione. Un voto è andato anche a Vincenzo De Luca, considerato nullo perché non presente in Consiglio. Un voto anche all’ex assessore Lucia Fortini, uno a Luca Fella Trapanese mentre bianche sono state sei.

Sci, Giada D’Antonio: primo slalom per una napoletana in Coppa del Mondo

Un’emozione immensa, il cancelletto si apre e Giada D’Antonio parte per la sua prima gara in Coppa del Mondo. Un corridoio di pali attraverso i quali lei vede la sua linea perfetta. Emozione contenuta, concentrazione a mille e una piccola preghiera prima di partire.

Eccola lì, la Black Panther del Vesuvio, 16 anni e  pettorale numero 70, terzultima a partire nello slalom di Semmering, in Austria, per combattere contro le sue avversarie.

Ma per questa sua prima volta la sua più dura avversaria si chiama pista, una pista disastrata, preparata male, piena di buche e di neve spaccata. Ha resistito Giada, una, due , tre volte… poi è fuori! Fuori come tantissime atlete prima di lei che sono uscite da un tracciato non degno di una gara di coppa del Mondo.

In Austria, al parterre  ci sono la mamma Sandra, emozionatissima, abbracciata da suo figlio Anthony e accanto a loro Edoardo Romano, cugino, compagno di squadra con suo padre Stefano past president dello sci club Vesuvio.

Crolla palazzo abbandonato a Bagnoli: era a rischio da anni

Crolla palazzo abbandonato a Bagnoli: era a rischio da anni

E’ Stato totalmente demolito lo stabile disabitato che dopo le piogge battenti della scorsa settimana si è sgretolato nella notte tra venerdì e sabato scorsi.

Lo scheletro rimasto in piedi era potenzialmente pericoloso per l’incolumità pubblica al punto che aveva generato nelle scorse ore l’allontanamento di 4 famiglie alloggiate nel palazzo vicino per un totale di 11 persone.

Il rudere abbandonato da anni e già transennato era però un pericolo anche per la linea della cumana che lambisce il perimetro del palazzo. A seguire da vicino le operazioni di abbattimento la consigliera della X Municipalità Rosa Esposito: (interviste nel video allegato).

Ma non è solo lo stabile di Bagnoli a creare pericolo. Restano infatti potenzialmente a rischio crollo lo scheletro dell’ex sferisterio da anni abbandonato e lo stabile di via Consalvo al civico 43. In entrambi i casi si tratta di due edifici che staticamente sono precari e che rischiano seriamente di crollare se dovesse avvenire una scossa di terremoto più forte delle ultime registrate nel 2025

Camorra, arrestato il latitante Antonio Aloia

Camorra, arrestato il latitante Antonio Aloia

I Carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna coordinati dalla DDA partenopea hanno rintracciato e arrestato il latitante Antonio Aloia, 47enne.

L’uomo aveva fatto perdere le proprie tracce da circa un anno e mezzo (Agosto 2024) quando non era rientrato in carcere dopo un permesso premio dove era detenuto per associazione mafiosa, detenzione illegale di armi, estorsione continuata e aggravata dal metodo mafioso.

Aloia si nascondeva nell’appartamento di un fiancheggiatore 45enne e quando i carabinieri di Castello di Cisterna – supportati dal team A.P.I. di Napoli – hanno fatto irruzione stava dormendo. Sul comodino una pistola con il colpo in canna.

L’arrestato sarà trasferito in carcere. Arrestato anche il fiancheggiatore.

Aloia doveva scontare 27 anni e 3 mesi di reclusione, la sua pena sarebbe terminata nel 2030. Venti anni fa era già stato arrestato da latitante. Aloia è fratello di Andrea, arrestato dai Carabinieri a ottobre 2023, anche lui era latitante.

“Una vita in una pen drive”, presentato il nuovo libro di Renata Buonaiuto

“Una vita in una pen drive”, presentato il nuovo libro di Renata Buonaiuto

Un viaggio che parte da un aeroporto e attraversa emozioni, ricordi e destini. Si intitola “Una vita in una pen drive” il nuovo libro della giornalista Rai Renata Buonaiuto.

Il volume, presentato al “Clubbino” di Napoli, indaga la natura dei sentimenti umani attraverso un racconto che è insieme fisico e interiore. Per giungere a destinazione, infatti, occorrerà viaggiare anche nel passato di altre vite. Ad aiutare i protagonisti una pen drive che, ritrovata per caso, diventerà involontariamente la bussola del loro andare. Il libro è edito da La Valle del Tempo. (Intervista in video allegato)

Adozioni responsabili, i “trovatelli” del canile incontrano i cittadini nelle piazze

Adozioni responsabili, i “trovatelli” del canile incontrano i cittadini nelle piazze

Iniziare il nuovo anno con la compagnia di un cucciolo a quattro zampe: è l’invito di palazzo San Giacomo per promuovere le adozioni consapevoli. Si tratta dell’iniziativa realizzata insieme al Servizio Veterinario Pubblico dell’ASL Napoli 1 Centro che porta alcuni dei cani ospitati nel centro comunale di accoglienza La Collina di Argo, nelle piazze e nelle strade della città, per favorire un incontro diretto con i cittadini interessati all’adozione. Medici veterinari e personale tecnico accompagnano i cosiddetti “trovatelli” per far conoscere da vicino gli animali e avviare percorsi di adozione responsabile. Le pratiche burocratiche vengono poi completate direttamente presso la struttura comunale. Così Marina Pompameo, direttore area veterinaria Asl Napoli 1 centro. (Intervista in video allegato).

Accanto alla promozione delle adozioni, l’iniziativa è anche un’occasione di informazione e sensibilizzazione. Vengono illustrati i doveri del buon proprietario, l’importanza della corretta gestione sanitaria e comportamentale del cane e le regole per favorire una serena integrazione dell’animale nel contesto familiare e sociale.

Turiste ferite da crollo calcinacci, a Napoli sempre più emergenza manutenzione

Ultime a farne le spese, della scarsa manutenzione dei palazzi di Napoli, due turiste, vive per miracolo dopo essere state colpite da calcinacci che si sono staccati da un cornicione di un edificio di via Toledo. Traboccante di persone alle 4 del pomeriggio del giorno di santo stefano. 22 e 25 anni, della provincia di Roma, due turiste, dimesse dopo il ricovero per le lievi ferite riportate, vanno ad aggiungersi a un elenco di casi che trovano il loro risvolto tragico con la morte nel 2014 del 14enne Salvatore Giordano, colpito da un fregio caduto dalla volta della Galleria Umberto.. Maggio e giugno 2025, sempre via Toledo gli ultimi precedenti. Due crolli, due persone ferite. L’episodio, che riapre di fatto il dibattito sulla necessità di avviare un piano di manutenzione e conseguente messa in sicurezza degli edifici, ha suscitato paura tra i passanti che durante il pomeriggio percorrevano la strada. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia municipale i vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza il cornicione. Prima dell’arrivo dell’autoambulanza, i primi a soccorrere le due donne colpite dai detriti sono stati alcuni commercianti

Calciatore 18enne accoltellato a Napoli, è in gravi condizioni

Calciatore 18enne accoltellato a Napoli, è in gravi condizioni

Due fendenti, uno al ventre e uno al fianco sinistro: lotta tra la vita e la morte, Bruno Petrone, il ragazzo di 18 anni accoltellato nella notte tra il 26 e il 27 a Napoli. L’aggressione è avvenuta in via Bisignano, enclave della movida partenopea nel quartiere Chiaia, intorno all’una e un quarto. Il giovane, incensurato e residente nella zona di San Lorenzo Vicaria, stava passeggiando con alcuni amici quando, secondo i primi accertamenti, sarebbe stato avvicinato da alcuni sconosciuti in sella a scooter e colpito ripetutamente. Il 18enne, calciatore dell’Angri, è stato immediatamente soccorso dal 118 e trasportato all’Ospedale San Paolo, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza. Indagano i carabinieri che stanno ricostruendo dinamica e movente.

Il precedente

Ma non è il primo evento di violenza giovanile nella zona, in passato teatro di aggressioni e pestaggi. Già a febbraio uno studente era stato picchiato durante una notte del fine settimana; in quell’occasione erano stati esplosi anche colpi di pistola a scopo intimidatorio. Un episodio che aveva portato, nel mese di aprile, a tre arresti. Così Giancarlo Attena del comitato Chiaia viva e vivibile. “La situazione è al limite, l’area non è presidiata e ogni week – end viviamo murati in casa”

Pomigliano d’Arco

L’emergenza legata alla diffusione delle armi riguarda però tutto il territorio campano. A Pomigliano d’Arco, dove la notte della vigilia erano stati colpiti di striscio da un proiettile vagante un bambino di sette anni e un uomo di 47, le indagini delle forze dell’ordine hanno chiarito che si è trattato di un’unica sparatoria. L’episodio infatti, sarebbe avvenuto all’interno di un esercizio commerciale di piazza Mercato