Stop ai distacchi delle forniture elettriche per morosità nei giorni caratterizzati da temperature estreme e allerta rossa. È la richiesta del Codacons, che, di fronte alle ondate di calore che stanno interessando l’Italia, chiede una tutela specifica per le famiglie in difficoltà.
Durante un’ondata di caldo estremo l’energia elettrica è un bene essenziale, al pari dell’acqua potabile, spiega l’associazione. “Privare una famiglia della corrente quando le temperature raggiungono livelli potenzialmente pericolosi significa impedirle di utilizzare strumenti indispensabili per proteggersi dal caldo e conservare alimenti e medicinali. Chiediamo quindi che, in presenza di allerte da bollino rosso, i distacchi per morosità siano automaticamente sospesi e rinviati al termine dell’emergenza”.
“La sospensione dell’energia elettrica durante periodi di caldo eccezionale può infatti determinare conseguenze che vanno ben oltre il disagio domestico – osserva il Codacons – Senza corrente non funzionano condizionatori e sistemi di raffrescamento, frigoriferi necessari alla conservazione di alimenti e medicinali e altri dispositivi essenziali. Una situazione particolarmente delicata per anziani soli, persone affette da patologie croniche, famiglie con minori e cittadini in condizioni di disagio economico. In molti casi, inoltre, la morosità non deriva da una scelta volontaria, ma da difficoltà economiche crescenti o, talvolta, da controversie legate a contratti non richiesti, fatturazioni contestate e pratiche commerciali scorrette”.
Per questo il Codacons chiede “l’introduzione di un meccanismo automatico che sospenda temporaneamente i distacchi nelle aree interessate dalle allerte rosse per temperature estreme. Una misura emergenziale che non cancellerebbe i debiti degli utenti: terminata l’emergenza, dovrebbero essere previste modalità di recupero dei crediti e piani di rientro compatibili con le condizioni economiche delle famiglie”
Emergenza caldo, Codacons: “Stop a distacchi di luce in caso di morosità”
Tensione agli Scavi di Ercolano: 34enne minaccia di gettarsi nel vuoto. Salvo dopo ore di trattative
Quattro ore di tensione agli Scavi di Ercolano: uomo di 34 anni ha minacciato il suicidio da 30 metri di altezza. I carabinieri lo hanno salvato dopo una lunga ed elaborata trattativa.
La vicenda si è consumata tra l’una e le cinque di questa notte notte, nel cuore del sito archeologico vesuviano. Un uomo di 34 anni si era posizionato su un punto elevato dell’area scavi, minacciando di gettarsi nel vuoto.
Immediato l’intervento dei carabinieri di Ercolano, affiancati da negoziatori specializzati. Per ore, i militari hanno dialogato con il 34enne, riuscendo infine a farlo desistere dal suo intento.
Terminata la fase critica, il personale del 118 ha preso in carico l’uomo. Vista la condizione di grave agitazione psicofisica, i sanitari ne hanno disposto il trasporto all’ospedale “Maresca” di Torre del Greco. L’uomo è attualmente ricoverato nel nosocomio per gli accertamenti del caso.
Secondo i primi accertamenti dei carabinieri, all’origine del gesto ci sarebbe la fine della relazione sentimentale: la compagna lo aveva lasciato qualche ore prima.
L’hashish “Akatsuki” sequestrato a Giugliano
Dopo il panetto di Capodimonte, la droga “manga” trovata anche a Giugliano. I carabinieri fanno irruzione in un residence e arrestano una coppia.
A distanza di meno di 24 ore dal primo ritrovamento a Napoli, un identico panetto di hashish brandizzato con il simbolo del clan Akatsuki, il gruppo criminale della celebre serie Naruto, è stato sequestrato in un residence di Varcaturo, frazione di Giugliano in Campania.
I carabinieri hanno pianificato un blitz lampo in via Madonna del Pantano, all’interno del Residence Paradise. L’irruzione è durata pochi secondi, impedendo ai due occupanti di reagire o nascondere la merce.
All’interno dell’appartamento, i militari hanno rinvenuto e sequestrato 12 dosi di cocaina e 11 proiettili calibro 7,38 special, oltre a un proiettile calibro 7,65. Il pezzo forte del ritrovamento, però, era il panetto da 50 grammi con la scritta “AKATSUKI HASH'”, nascosto all’interno della lavatrice.
I due conviventi, entrambi italiani, sono stati arrestati. Lui, 28 anni, aveva precedenti penali; lei, 33 anni, risultava incensurata. Le indagini sono tuttora in corso per ricostruire la rete di spaccio che sta attraversando la provincia partenopea.
Eludono la vigilanza dell’ospedale, rapiscono il neonato e fuggono verso la Romania: arrestati
Il rapimento del nipotino di appena dieci giorni dall’ospedale dura poche ore: i nonni vengono bloccati in autostrada con il neonato.
L’allarme è scattato poco dopo che una coppia napoletana, entrambi sotto i 40 anni, ha eluso la sorveglianza di un ospedale del casertano. I due hanno raggiunto il reparto dove era ricoverata la giovane madre, hanno preso in braccio il bebè di appena dieci giorni e sono scappati senza dare nell’occhio.
La fuga è però durata solo un centinaio di chilometri. Mentre gli agenti di Caserta avviavano le indagini, gli investigatori hanno trasmesso alla polizia stradale la targa del veicolo, elemento decisivo per le ricerche. Ore dopo, una pattuglia di Firenze ha intercettato l’auto dei fuggitivi lungo l’A1, in Toscana.
Durante il controllo, la posizione della donna si è aggravata: risultava agli arresti domiciliari, dai quali si sarebbe allontanata. Per lei e il compagno è scattato l’arresto, convalidato nelle ore successive dal gip del tribunale toscano. La coppia, secondo gli investigatori, puntava a raggiungere il confine italiano per poi proseguire verso la Romania.
All’origine del gesto, che gli inquirenti stanno ancora ricostruendo nei dettagli, ci sarebbe un provvedimento del tribunale che disponeva la revoca dell’affidamento del piccolo alla madre. Una sentenza che i nonni avrebbero cercato di anticipare, sottraendo il neonato prima che il decreto divenisse esecutivo.
RILEGGI LIVE – Castel di Sangro, day 12: allenamento pomeridiano del Napoli
Termina l’allenamento
18:42 – Esercitazione sulle conclusioni in porta, ma dopo aver saltato una sagoma
18:40 – McTominay, Gilmour e Mazzocchi rientrano negli spogliatoi
18:31 – Esercizio per recuperare palla a centrocampo e riavviare l’azione sulle corsie laterali, per poi accentrarsi e tirare e per crossare in mezzo
18:28 – Nuova esercitazione con le casacche, stavolta sulle ripartenze che devono evitare i giocatori in rosa e in giallo
- Gialli: Di Lorenzo, Rrahmani, Spinazzola, Vergara, Gilmour, Anguissa
- Blu: De Bruyne, Cheddira, Politano, Hojlund, Alisson
18:21 – I giocatori ora lavorano atleticamente: scatti in velocità da una porta all’altra
18:19 – Piccolo break per gli azzurri
18:10 – Cambiano le squadre
- Arancioni: Mazzocchi, Rrahmani, Rafa Marin, Olivera, Vergara, Lobotka, De Bruyne, Giovane, Lucca, Lang
- Blu: Di Lorenzo, Garofalo, Obaretin, Spinazzola, Anguissa, Gilmour, McTominay, Neres, Hojlund, Alisson
18:09 – Si scambiano le casacche: Lang e Alisson, come Hojlund e Lucca
18:07 – Indicazione di Allegri: “Dobbiamo stare stretti!”
17:59 – Entra McTominay per Folorunsho, l’esercitazione è sulla fase difensiva degli arancioni con Anguissa o McTominay ad alzarsi al fianco di Hojlund
17:56 – Di nuovo le casacche
- Arancioni: Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola, Anguissa, Gilmour, Folorunsho, Politano, Hojlund, Alisson
- Blu: Mazzocchi, Garofalo, Obaretin, Olivera, Vergara, Lobotka, De Bruyne, Giovane, Lucca, Lang
17:55 – In campo anche Contini e Pugliese, che stavano lavorando sull’altro campo
17:53 – L’esercizio prevede l’attacco dalla fascia destra alla difesa schierata
17:48 – I tifosi intonano “Tanti Auguri” ad Allegri, che ringrazia
17:40 – In tribuna c’è anche Mario Giuffredi, agente di Giovanni Di Lorenzo, Matteo Politano, Antonio Vergara, Luca Marianucci e Michael Folorunsho
17:38 – Adesso i giocatori si stanno esercitando con i colpi di testa. I giocatori si trovano ai lati della porta e servono i compagni con le mani per il colpo di testa, con un altro giocatore in porta
17:35 – Attivazione fisica per i calciatori
17:34 – In campo c’è Lucca che ieri non era presente
17:30 – Il Napoli è già in campo
Benvenuti alla diretta testuale dell’allenamento pomeridiano del Napoli, nel dodicesimo giorno di ritiro a Castel di Sangro.
FOTO – Napoli, grigliata in ritiro a Castel di Sangro made in Riserva Rooftop
Una serata di relax. Il Napoli si trova in ritiro a Castel di Sangro e ci resterà fino al 13 agosto. Gli azzurri la sera hanno fatto una grigliata tra gruppo squadra e dirigenza. Oggi, inoltre, è il compleanno di mister Massimiliano Allegri che compie 59 anni.
La foto in questione vede il capitano Giovanni Di Lorenzo insieme al presidente Aurelio De Laurentiis. Ci sono i proprietari del ristorante Riserva Rooftop, Roberto Bianco e Salvatore Maresca, insieme allo chef Alessandro Lumia.

Napoli, perdita di gas fa evacuare edificio e un centro sportivo
Quartiere Fuorigrotta isolato da pochi minuti a causa di una copiosa perdita di gas da una condotta posizionata sotto il manto stradale. Dalle prime notizie raccolte sul posto, la fuoriuscita è avvenuta “accidentalmente” durante i lavori di ammodernamento della rete in un cantiere che si trova proprio al centro della rotonda, che fa da snodo tra via Caravaggio, via Consalvo, via Cassiodoro e via Terracina. Sette le famiglie evacuate da uno stabile, il civico 300, che affaccia proprio sulla rotonda. Evacuati anche una chiesa e un centro sportivo nelle vicinanze. Tutte le strade che si trovano nel perimetro del punto in cui si è verificata la perdita sono state chiuse da carabinieri e polizia municipale. Al momento, la fuoriuscita è in corso ed è resa evidente non solo dal fastidioso odore di gas ma soprattutto dal rumore generato dalla pressione in uscita dello stesso. I tecnici della società Italgas stanno eseguendo in questo momento i rilievi opportuni per individuare la localizzazione esatta della perdita sotto il manto stradale
Napoli, il rinnovo a vita del capitano Giovanni Di Lorenzo: firma fino al 2030
Una vita. Giovanni Di Lorenzo vestirà la maglia del Napoli fino a fine carriera. Capitano dei due scudetti, è arrivato nell’estate 2019 e fin da subito è stato un punto fermo dell’undici titolare. Si è preso la fascia destra con autorevolezza e con la rivoluzione dell’estate 2022 è diventato il capitano della squadra. Classe ’93, Di Lorenzo in maglia azzurra oltre a due scudetti ha vinto anche una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana. Un palmarès arricchito anche dall’Europeo del 2021 vinto con l’Italia da assoluto protagonista. Per il Napoli si tratta di una colonna e l’ennesima prova è arrivata nelle ultime ore.
È fatta per il rinnovo. Trovare l’accordo è stato facilissimo, il legame tra il club e Di Lorenzo va avanti da anni e basta poco per trovare dei punti comuni. Il capitano del Napoli firmerà un rinnovo fino al 2030. Praticamente, chiuderà la carriera con i colori azzurri addosso. Alla scadenza, infatti, avrà 37 anni. L’operazione al piede della stagione scorsa gli ha permesso di riacquisire quella brillantezza fisica che stava appassendo. Con l’arrivo di Favasuli, alle sue spalle avrà un terzino forte ma ancora acerbo che avrà bisogno dei suoi consigli.
Calciomercato Napoli, Favasuli in dirittura d’arrivo: operazione in chiusura
Mancano poche settimane alla chiusura del mercato e il Napoli si sta attivando per l’arrivo di nuovi giocatori. Servono dei rinforzi a Massimiliano Allegri per affrontare al meglio una stagione lunga e faticosa con le tre competizioni. E infatti la rosa azzurra necessitava di un vice Di Lorenzo, un ruolo troppo trascurato negli ultimi anni. La presenza di Mazzocchi non basta per colmare quel vuoto. Ma ora il Napoli ha deciso di coprirla con l’arrivo di Costantino Favasuli.
Favasuli, terzino classe 2004 che può giocare su entrambe le fasce, sarà un nuovo calciatore del Napoli. Operazione in chiusura con il Catanzaro sulla base di un prestito da 1 milione di euro con obbligo di riscatto fissato a 6 milioni. Il club azzurro spenderà complessivamente 7 milioni per assicurarsi uno dei terzini del futuro del calcio italiano, che la stagione scorsa ha sfiorato la promozione in Serie A. Firmerà un contratto fino al 2031 con opzione di prolungamento.
Campania, temporali e grandine in arrivo: scatta l’allerta gialla nell’Alto Volturno, nella Penisola Sorrentina e nelle zone interne del salernitano
Allerta meteo gialla in Campania: temporali e grandine in arrivo. La Protezione Civile regionale ha emanato un avviso di criticità per oggi dalle 13 alle 20 di questa sera. Le zone interessate sono l’Alto Volturno e Matese, la Penisola sorrentino-amalfitana e il Tusciano e Alto Sele nel salernitano.
I meteorologi prevedono rovesci e temporali anche di moderata intensità, con possibili grandinate, raffiche di vento e fulmini. Attenzione anche alla caduta di rami e alberi, che potrebbero danneggiare coperture e strutture esposte.
Il Centro Funzionale segnala un rischio idrogeologico diffuso. Si potrebbero verificare innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree vicine, allagamenti di locali interrati e piani terra, scorrimento superficiale dell’acqua sulle strade e rigurgiti dei sistemi di smaltimento. Non si escludono caduta di massi e fenomeni franosi in punti fragili del territorio.
La Protezione Civile invita le autorità competenti ad attivare tutte le misure previste dai piani comunali per prevenire e gestire l’emergenza.
