lunedì, Maggio 11, 2026
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Allarme per un drone con un carico sospetto che s’incastra sul tetto della caserma dei carabinieri

Momenti di tensione ieri sera nella caserma Cerimant dei carabinieri a Corso Malta a Napoli quando un drone con un carico sospetto è finito incastrato sul tetto dell’edificio.

Tutto è iniziato intorno alle 23:00, quando il militare addetto alla vigilanza della struttura ha notato la presenza di un drone sul tetto. Il velivolo, rimasto impigliato, trasportava una busta legata con un filo di nylon. Immediato l’allarme al 112. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia Napoli Poggioreale, che hanno provveduto al sequestro del drone. Nella busta sono stati poi rinvenuti due telefoni: un mini cellulare e uno smartphone. Entrambi sono stati sequestrati. Le indagini sono in corso per chiarire la dinamica dei fatti.

L’ipotesi più probabile è che il drone e il suo contenuto fossero diretti in una delle celle del carcere di Poggioreale per qualche detenuto. Il penitenziario dista poche centinaia di metri dalla caserma Cerimant.

Roghi nella notte: cinque auto in fiamme

Notte di roghi in provincia di Napoli

I vigili del fuoco e i carabinieri hanno lavorato fino all’alba per domare due distinti incendi divampati a poca distanza l’uno dall’altro. Cinque i veicoli coinvolti, tutti distrutti dalle fiamme. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire in entrambi i casi per evitare il propagarsi delle fiamme agli altri autoveicoli.
Il primo allarme intorno all’1.00. Un rogo era stato segnalato a Saviano, in via degli Orti 30. Qui i carabinieri hanno trovato un vero e proprio incendio. Tre le autovetture completamente distrutte dalle fiamme. Per questo primo episodio, gli inquirenti sono cauti e non escludono che possa trattarsi di un evento accidentale. Le indagini sono comunque in corso per accertare l’esatta dinamica dei fatti.
Il secondo allarme è scattato intorno alle 2.55 a Casoria, precisamente in via Abamonti. Le fiamme hanno avvolto due autovetture: una Kia Picanto di proprietà di un uomo di 73 anni, incensurato, e una Chevrolet Spark intestata a un 60enne, anch’egli incensurato. I militari non escludono l’ipotesi dolosa e hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dei fatti.

Fabrizio Romano su Hojlund: “Pronto il riscatto, poi avrà la clausola dal 2027”

Fabrizio Romano, esperto di mercato, ha parlato sul suo canale Youtube del riscatto di Rasmus Hojlund, praticamente già fatto. E una volta concluso, avrà una clausola rescissoria con il Napoli, ma a partire dall’estate del 2027. Queste le parole di Romano:

Sul fronte Hojlund, il direttore sportivo del Napoli, Manna, farà scattare l’obbligo di riscatto. Un obbligo di riscatto di 44 milioni di euro: il Manchester United già conta su quei soldi e considera Hojlund un giocatore già venduto, ma da settembre scorso, come vi ho sempre detto, non da oggi, né da ieri, né da settimana scorsa. Per il Napoli c’è quindi già un investimento pronto: 6 milioni di prestito già pagati più 44 milioni di obbligo di riscatto. Il Napoli è assolutamente soddisfatto del giocatore. Ricordo che la clausola rescissoria di Hojlund non sarà valida nell’estate 2026, ma partirà da quella successiva. Il Napoli è ovviamente più che contento di tenerlo con sé“.

Autonomia Napolitana lancia la sfida politica per il futuro della città

Autonomia Napolitana lancia la sfida politica per il futuro della città

Riportare Napoli e il Mezzogiorno al centro del dibattito pubblico e costruire una rappresentanza politica indipendente dai partiti nazionali: è con questi obbiettivi che Autonomia Napolitana si è presentata alla città al Teatro Nuovo. Il movimento, guidato da Gigi Lista, si propone come nuovo soggetto politico con una forte impronta meridionalista e che già guarda alle prossime elezioni amministrative al fianco del ex primo cittadino Luigi De Magistris, che pure ha preso parte alla conferenza stampa. (Interviste in video allegato)

Quello del Teatro Nuovo, che ha visto pure la partecipazione del giornalista Carlo Alvino, è stato il primo momento di dialogo aperto con la cittadinanza.

Napoli, Costantino Coratti eletto miglior preparatore atletico della scorsa stagione: ha vinto il premio Cronometro d’oro

Costantino Coratti miglior preparatore atletico della scorsa stagione di Serie A. Il preparatore atletico del Napoli ha vinto il premio Cronometro d’oro, che viene assegnato dal Settore Tecnico secondo il giudizio degli stessi colleghi preparatori. Si tratta di un gran riconoscimento nei confronti di Coratti, che ha rilasciato alcune dichiarazioni al sito ufficiale della FIGC:

Sono estremamente felice di ricevere questo premio  ringrazio tutti i colleghi che mi hanno votato. Ritengo che questo sia un traguardo da condividere con tutte le persone che ci aiutano ogni giorno. Voglio condividerlo innanzitutto con due professori vicinissimi a me e che mi hanno aiutato tantissimo, il prof. Cacciapuoti e il prof. De Felice.

Voglio condividere questo premio con i giocatori: senza il loro impegno giornaliero non avremmo potuto raggiungere alcun risultato. Lo condivido con il club che, ultimamente, si sta abituando a portare a casa premi importanti. Infine, voglio condividerlo con mister Conte, con il quale, quasi la totalità dei preparatori che ha lavorato con lui, ha raggiunto questo prestigioso riconoscimento“.

FOCUS – Lotta Champions, Napoli a -1 dal Milan: e il Como mette nei guai la Roma

Meno nove. La Serie A volge al termine, ci sono soltanto 27 punti a disposizione e tra le concorrenti per la qualificazione alla Champions League la lotta è serratissima. L’obiettivo è finire nei primi quattro posti, in modo tale da giocare la competizione più importante d’Europa il prossimo anno. Lo scudetto sembra essere affare solo dell’Inter, vista l’incapacità di Milan e Napoli di dare un concreto fastidio.

E quindi restano i piazzamenti, quelli che faranno la differenza anche per il mercato estivo. Il Milan è al secondo posto, ma sta sentendo il fiato sul collo del Napoli che viene da tre vittorie consecutive. La vittoria del Como contro la Roma è un segnale fortissimo della squadra di Cesc Fabregas, mentre la Juventus è in ripresa.

Serie A, la classifica della zona delle Coppe europee

  1. Inter 68 punti
  2. Milan 60
  3. Napoli 59
  4. Como 54
  5. Juventus 53
  6. Roma 51
  7. Atalanta 47

Lotta Champions, la 30^ giornata

  • Milan-Torino
  • Cagliari-Napoli
  • Como-Pisa
  • Juventus-Sassuolo
  • Roma-Lecce
  • Atalanta-Verona

Il Napoli può puntare al secondo posto, sfruttando anche lo scontro diretto contro il Milan del 6 aprile al Maradona. Per il Como c’è la concreta possibilità di arrivare a qualcosa di storico. Tuttavia, Juventus e Roma restano comunque in scia – con i giallorossi un po’ attardati – e il sorpasso potrebbe avvenire da un momento all’altro. Gasperini ha a disposizione un’altra strada da non sottovalutare: l’Europa League. Giovedì ci sarà Roma-Bologna all’Olimpico, in caso di vittoria dei giallorossi e conseguente passaggio ai quarti di finale, inizierà a diventare un obiettivo concreto. E quindi un’altra strada per la qualificazione alla Champions.

 

Lecce, dalla paura alla gioia: Lameck Banda diventa papà della piccola Rumi Ezlyn

Lameck Banda è diventato papà. Dopo la paura di sabato al Maradona, dove si era accasciato al suolo, l’esterno offensivo del Lecce era stato portato all’ospedale Cardarelli di Napoli. Dopo una notte in osservazione, è stato dimesso con gli esami che hanno dato esito negativo.

Poi, la corsa per tornare a casa. Il motivo? Banda diventa papà della piccola Rumi Ezlyn e raggiunge giusto in tempo Lecce per la nascita della primogenita. Un momento di grande gioia dopo la paura.

La meravigliosa storia di Banda: dimesso dall’ospedale Cardarelli di Napoli, raggiunge Lecce giusto in tempo per la nascita della primogenita Rumi Ezlyn. L’abbraccio di tutto il Club a Lameck e alla compagna in questa meravigliosa giornata!“.

Neapolis Burlesque queen: Blue Dahlia la nuova Regina del Mare 2026

Neapolis Burlesque queen: Blue Dahlia la nuova Regina del Mare 2026

E’ Blue Dahlia la nuova Regina del Mare proclamata ieri sera al Teatro “Il Piccolo di Fuorigrotta” nel corso della V edizione del “Neapolis Burlesque Queen Festival“.

Una performance brillante, quella messa in scena dalla vincitrice, apprezzata dal pubblico. Un’artista ironica, sensuale, dotata di ottima mimica e ritmo e soprattutto vestita con un abito mozzafiato.

La performer veneziana ha messo d’accordo la giuria dei giornalisti presieduta da Giuseppe Giorgio e quella tecnica presieduta da Cosimo Alberti, vincendo sia il premio della critica, sia la corona.

La serata condotta da Francesca Filardo e Ida Basile (Candy Bloom e Sissi Trésor), ha visto in gara 14 artisti provenienti da tutta Europa. Al secondo posto Melina Rival che si aggiudica il titolo di Sirena Parthenope e al terzo Ludwig che si porta a casa il titolo di Stella Marina.

A Cimitile le Giornate Internazionali di Studio AIPIC 2026 dedicate a “Architettura e Ingegneria per il Patrimonio Immateriale”

A Cimitile le Giornate Internazionali di Studio AIPIC 2026 dedicate a “Architettura e Ingegneria per il Patrimonio Immateriale”

CIMITILE – Per due giorni il Complesso delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, uno degli esempi più affascinanti di arte paleocristiana in Italia, è diventato un centro internazionale di confronto tra studiosi, ricercatori e istituzioni accademiche. Qui si sono svolte le Giornate Internazionali di Studio AIPIC 2026, dedicate al tema “Architettura e Ingegneria per il Patrimonio Immateriale”.

L’evento è stato promosso dalla Fondazione Premio Cimitile, presieduta da Felice Napolitano, e dall’Università degli Studi di Napoli Federico II, in stretta sinergia con Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli, Comune di Cimitile, Diocesi di Nola e Prepositura San Felice in Pincis di Cimitile, riunendo esperti e studiosi provenienti da tutto il mondo per riflettere sul rapporto tra architettura, ingegneria e memoria dei luoghi.

Un ruolo centrale nell’organizzazione scientifica dell’evento è stato svolto dal Comitato Scientifico di AIPIC, presieduto dalla professoressa Marina Fumo dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, con il coordinamento dell’ingegnere architetto Giuseppe Trinchese, dello stesso ateneo, che hanno guidato il lavoro di selezione e coordinamento dei contributi presentati durante le giornate di studio. La linea programmatica di questa edizione si muove lungo il solco di un Nuovo Umanesimo. Attraverso quattro sessioni tematiche con oltre 50 relazioni, una sessione poster e due tavole rotonde dedicate al legame tra Patrimoni Culturali e Turismo, il convegno guarda al passato per progettare un futuro sostenibile.

IL VALORE STORICO DEI LUOGHI

Al centro del dibattito il valore dei siti storici come luoghi di dialogo tra ricerca e territorio.
Le sessioni scientifiche hanno approfondito il rapporto tra spazio costruito e patrimonio immateriale, con particolare attenzione al culto di San Felice e alla stratificazione di memorie che caratterizza il complesso basilicale di Cimitile, temi sui quali è intervenuta anche la soprintendente ABAP per l’Area Metropolitana di Napoli Paola Ricciardi, portando la presenza delle istituzioni preposte alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio archeologico e architettonico del territorio.

IL TURISMO CULTURALE E RELIGIOSO

Spazio infine al tema del turismo culturale e religioso, con una tavola rotonda dedicata alle strategie di valorizzazione del territorio, che ha visto la partecipazione di Rosanna Romano, direttore generale per le politiche culturali e il turismo della Regione Campania, di esperti di cammini culturali e dei sindaci di Nola, Andrea Ruggiero, di Cimitile, Filomena Balletta e di Avella, Vincenzo Biancardi. La due giorni internazionale di studi si è conclusa con la presentazione delle linee editoriali per la pubblicazione degli atti e con la premiazione dei migliori contributi e poster scientifici, valorizzando il lavoro dei giovani ricercatori e delineando le prospettive future del progetto AIPIC.

Evade tre volte dai domiciliari: 56enne arrestato

Niente da fare, proprio non riesce a stare chiuso in casa ai domiciliari. E così un 56enne di Maddaloni, dopo tre evasioni, alla fine è stato arrestato dai carabinieri.

L’uomo era sottoposto alla detenzione domiciliare per un furto aggravato commesso a Caserta nell’ottobre scorso. Ma la sua condotta, stando a quanto ricostruito dai militari, è stata tutt’altro che irreprensibile nelle ultime settimane. I carabinieri hanno infatti documentato almeno tre uscite non autorizzate dalla sua abitazione, avvenute tutte nel territorio di Maddaloni. Per la legge si tratta di evasione. Ogni violazione è stata scoperta e puntualmente segnalata all’autorità giudiziaria. La somma delle infrazioni ha portato a una decisione drastica: la tolleranza è finita. La Corte d’Appello di Napoli ha così emesso un ordine di sostituzione della misura cautelare, aggravando la posizione del 56enne e disponendo il suo trasferimento in carcere. L’uomo è stato rintracciato e bloccato dai carabinieri e questa volta trasferito in caserma per gli adempimenti di rito e poi rinchiuso nella Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.