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Elezioni europee, a Napoli il firma day per la lista di Michele Santoro

Sta radunando sotto al vessillo della pace i suoi sostenitori per la corsa alle elezioni europee il giornalista, Michele Santoro. A Napoli, al via i banchetti del Firma day, la raccolta di sottoscrizioni per la lista “Pace Terra e Dignità”, lanciata dall’ex conduttore televisivo in vista delle elezioni Europee 2024. L’iniziativa si è svolta in contemporanea nelle principali piazze d’Italia. Tra i candidati nella lista, c’è l’europarlamentare campano del Movimento equità territoriale, Piernicola Pedicini

LA LISTA PACE TERRA E DIGNITA’

“Pace Terra e Dignità è la forza politica che oggi manca in Europa, l’unica capace di difendere il Mezzogiorno e i territori in ritardo di sviluppo socio-economico, che più di altri pagano le conseguenze delle guerre e delle politiche belliciste dell’Unione Europea. L’unica che può far cambiare corso a questa Europa, che deve puntare a essere mediatrice nei processi di pace e non parte attiva nei conflitti in corso – ha dichiarato l’europarlamentare

A Palazzo Reale di Napoli arriva Tolkien, in mostra il padre de “Il signore degli anelli”

Dopo Roma, il “Signore della Terra di mezzo” fa tappa a Napoli fino al 2 luglio. Poi, Torino. Palazzo Reale la location scelta per la mostra “Tolkien. Uomo, Professore, Autore”, l’esposizione dedicata al professore inglese che inventando personaggi fantastici e nuovi linguaggi diede vita alla storia de “Il signore degli anelli” ed oggi resta uno degli scrittori più letti del pianeta.

LA CELEBRAZIONE DEI 70 DEI PRIMI DUE VOLUMI DE “IL SIGNORE DEGLI ANELLI”

Ed è in occasione dei settant’anni della pubblicazione dei primi due volumi, la Compagnia dell’anello e le Due torri, che è stata allestita la mostra che nella sua prima uscita alla Galleria nazionale d’arte moderna nella capitale ha raggiunto quota 80mila visitatori. Curatore e organizzatore sono Oronzo Cilli e Alessandro Nicosia

MINISTERO DELLA CULTURA E UNIVERSITA’ DI OXFORD

Ad inaugurare l’esposizione chi l’ha promossa, in collaborazione con l’università di Oxford: il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, accolto dal direttore di Palazzo reale, Mario Epifani

Anche a Napoli chiusi tutti i McDonald’s, ipotesi falla nel sistema informatico

Anche a Napoli chiusi tutti i McDonald’s, ipotesi falla nel sistema informatico. Non è ancora chiaro se stasera riusciranno a riaprire. Sulla porta delle sedi solo un cartello che spiega poco: “Il locale è temporaneamente chiuso. Ti aspettiamo nei prossimi giorni”.
Abbiamo provato a contattare l’ufficio stampa nazionale e i licenziatari, ma da nessuno sono venute risposte ufficiali.
In Giappone la catena leader nella produzione di fast food ha twittato che il motivo sarebbe riconducibile a una “falla del sistema” informatico. Escluso, dall’azienda, l’ipotesi di attacco hacker che aveva stimolato la fantasia degli internauti di mezzo mondo.
Sembra che il problema sia in via di risoluzione, molti locali potrebbero riaprire questa sera.
V.R.

 

 

Conte a Napoli: “Terza guerra mondiale alle porte e Meloni tace”

L’ex Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, leader del Movimento Cinquestelle e a Napoli per presentare una proposta di legge sul reddito di cittadinanza. A Margine dell’iniziativa ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito agli sviluppi del confilitto russo-ucraino: “Vorremmo sentire anche la voce del Presidente del Consiglio, perché qui abbiamo avuto un governo che ha continuato a litigare sul terzo mandato e a dividersi. Noi vorremmo invece un governo che si concentrasse per prevenire ed evitare la terza guerra mondiale che ormai è alle porte”.

L’ALLARME SUL CONFLITTO NUCLEARE

“Perché attenzione – il monito di Conte – c’è una strategia militare che si è rivelata completamente fallimentare e adesso sta portando ad una escalation che noi avevamo previsto e denunciato, perché era necessario investire in sforzi diplomatici nel cercare comunque un dialogo per quanto difficile e quindi un negoziato di pace, ma non si è investito in questa direzione con pervicacia. Se invece si sta inseguendo questa strategia – ha concluso – non si vuole ammettere il fallimento che è sotto i nostri occhi e adesso addirittura c’è il rischio del terzo Conflitto mondiale”. (ANSA).
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Fidanzati morti a Secondigliano, uccisi dal monossido mentre erano in auto in un garage

Avevano festeggiato il compleanno della ragazza, poi parcheggiato l’auto nel garage e lì cercato un momento d’intimità, lasciando il motore acceso, probabilmente per poter mantenere in funzione il riscaldamento. Una decisione che si è dimostrata fatale. In poco tempo, infatti, l’ambiente chiuso e senza aerazione si è riempito di monossido di carbonio e i due fidanzati sono soffocati. Li hanno trovati abbracciati i carabinieri intervenuti in Prima Traversa Fossa del Lupo, a Secondigliano, Francesco e Vida. Nella panda rossa di proprietà del papà del ragazzo, ancora accesa. Vano il tentativo degli operatori del 118 di rianimarli

I due si frequentavano da poco, ma tutti parlano di una coppia felice e piena di voglia di vivere. Lei, 20 anni, Vida Shavalad, di origini iraniane, era a Napoli per studiare. Lui, 24 anni, Vincenzo Nocerino, invece era del rione e viveva, con il papà, al secondo piano di un palazzo a pochi metri dal box dove sono stati scoperti i corpi. Enzo, come lo chiamavano tutti, si era diplomato al liceo scientifico Cuoco e aiutava il padre nella pizzeria di famiglia. Sognava di lavorare per una nota compagnia aerea. Dolore ed incredulità nel quartiere, dove in molti sono scesi per strada e si sono affacciati ai balconi appena la voce ha iniziato a circolare. La Procura della Repubblica ha disposto il sequestro delle salme.

 

Corteo per la Palestina a Napoli: “Governo italiano complice del genocidio”

Corteo per la Palestina a Napoli: “Governo italiano complice del genocidio”

Napoli torna in piazza a sostegno della Palestina e contro la guerra. Dopo le tensioni alla facoltà di ingegneria, dove studenti e collettivi hanno contestato il rettore della Federico II, Matteo Lorito e il direttore de “la Repubblica” Maurizio Molinari, rei, a detta dei manifestanti, di portare avanti una narrazione distorta sul conflitto, un nuovo corteo è sfilato per le strade della città.

In circa 200 si sono dati appuntamento in piazza Garibaldi e da lì, scortati da un imponente schieramento di forze dell’ordine, hanno attraversato corso Umberto, bandiere della Palestina in mano.  La manifestazione ha poi deviato all’altezza di piazza Borsa, dirigendosi verso piazza Municipio prima e verso la prefettura poi. Qui, si sono susseguiti cori ed interventi al microfono. La protesta nasce non solo per condannare le politiche di Netanyahu, proprio mentre l’esercito israeliano sta portando avanti le operazioni di terra nella striscia, ma anche il governo italiano, ritenuto complice di quello che in tanti definiscono un genocidio.

Tra le richieste del corteo per la Palestina, come si può leggere dallo striscione di testa, anche quella della liberazione di Anan Yaeesh, ragazzo palestinese detenuto nel carcere di Terni con l’accusa di terrorismo.

“Porta Mimì via”, i saperi genuini di Mimì alla Ferrovia arrivano ovunque

“La celebrazione degli 80 anni di Mimì alla Ferrovia, iniziata con l’exhibition “80 e li mostra. La storia, 1943/2023”. Nello stesso giorno la consegna della Medaglia della Città di Napoli a Mimì da parte del Sindaco Gaetano Manfredi. Poi continua con il lancio della doggy bag Porta Mimì Via. Poi la preview di San Valentino, con il pranzo e la cena romantica preparati dallo chef Salvatore Giugliano e portati via nella scatola colorata. Ora, con il Porta Mimì Via i sapori genuini del famoso e storico ristorante arrivano ovunque.

Il pay off inequivocabile, “Interminabile esperienza di gusto”, fa ben comprendere che è possibile portare via ciò che non si riesce a consumare al tavolo del ristorante. Il tutto seguendo una politica anti spreco, già diffusa in America e obbligatoria in Francia e Spagn. Di cui si discute anche in Italia, dove la proposta di legge “Doggy bag obbligatoria” è al centro di un dibattito iniziato a gennaio di questo anno. Al di là dell’entrata in vigore della legge, Mimì alla Ferrovia sceglie di dare questa opportunità, mostrando sensibilità verso la tutela dell’ambiente, confezionando il cibo avanzato in contenitori riutilizzabili o riciclabili, chiusi nell’elegante e divertente valigetta realizzata in carta riciclabile.

“La cucina è un gesto d’amore e con il Porta Mimì Via questo gesto d’amore può essere condiviso con chiunque e ovunque – racconta Ida Giugliano –. È uno dei tanti modi in cui mio cugino Salvatore e io abbiamo scelto di celebrare gli 80 anni di Mimì alla Ferrovia, un’azienda familiare legata a valori profondi e tradizionali. La famiglia in cui siamo nati e cresciuti ci ha insegnato il senso del rispetto delle persone e del cibo e, quindi, abbiamo deciso di dare la possibilità, a chi pranza o cena da noi, di portare via ciò che non riesce a consumare, perché sazio o perché troppo di fretta per godere il pasto in pieno relax”.

“Porta Mimì Via – aggiunge Ida Giugliano – è stata pensata e nasce come doggy bag anti spreco ma il desiderio di prolungare il piacere del gusto dei nostri piatti per molti dei nostri clienti, gli amici di Mimì, ci sta spingendo verso l’idea di renderla una scatola in cui mettere pietanze del nostro menù da consumare in treno durante un viaggio d’affari o di piacere o da trasformare in una bella sorpresa in una giornata di lavoro impegnativa senza possibilità di muoversi dall’ufficio o in un regalo di compleanno con un’esplosione di sapori che va oltre le mura di via Alfonso d’Aragona”.

 

Officina dei teatranti, detenuti campani a scuola di arti sceniche

Il teatro nelle carceri della Campania come strumento di rigenerazione sociale e culturale. E’ l’impegno del progetto “Officina dei teatranti”, presentato questa mattina a Palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania L’iniziativa coinvolge tre istituti penitenziari della regione: La casa di reclusione De Angelis di Arienzo, la casa circondariale femminile di Pozzuoli e il carcere di Sant’Angelo dei Lombardi. In queste strutture avranno luogo le lezioni ed i laboratori, che poi confluiranno in uno spettacolo collettivo e aperto al pubblico.

LA CONFERENZA DI PRESENTAZIONE

A moderare la presentazione nella sala Giunta, l’assessore alle politiche sociali, giovanili e dell’istruzione della Regione Campania, Lucia Fortini. Capofila nel progetto Gaetano Battista, presidente dell’associazione Polluce, tra i principali promotori dell’iniziativa Presente anche il provveditore dell’amministrazione penitenziaria della Regione Campania, Lucia Castellano

Stadio Maradona, associazioni sportive protestano davanti San Giacomo

Stadio Maradona, associazioni sportive protestano davanti San Giacomo

Il Maradona appartiene alla collettività. È questo il grido che arriva da piazza Municipio, dove è stato presentato il primo polo sportivo del meridione, realtà che rappresenta 13 associazioni sportive con oltre 3600 iscritti. Il destino dello stadio di Fuorigrotta, insomma, continua a destare ansie e preoccupazioni. Il timore della piazza è quello che venga favorito un privato, nel caso specifico il presidente del Calcio Napoli Aurelio De Laurentiis, a discapito dei cittadini.

Nasce il primo polo sportivo del sud

Per questo adesso vengono chieste alle istituzioni rassicurazioni. Ad illustrare le ragioni che hanno portato alla nascita di questo nuovo soggetto giuridico in città, il presidente Francesco Gabriele.

Sono il presidente dell’associazione sportiva San Paolo Fitness, Luca Esposito e uno dei maestri della ASD UISPORT Stadio San Paolo Francesco Persico a sottolineare come il Maradona ospiti un ricco numero di attività che travalicano la sola dimensione Calcistica.

Autonomia, Decaro: “Anci non scende in piazza, io si”

Autonomia, Decaro: “Anci non scende in piazza, io si”

Oltre che sindaco di Bari, è il presidente dell’Anci, Antonio de Caro. Eppure, si mette nella scia di Vincenzo de Luca andando controcorrente rispetto all’associazione dei comuni italiani quando si tratta di scendere in piazza per protestare contro l’autonomia differenziata. Da Napoli, dove domani si terrà la manifestazione nazionale di piazza contro il disegno di legge presentato dal ministro Roberto Calderoli, Decaro ha voluto lanciare un segnale a tutti gli amministratori del sud Italia durante un convegno della Cgil, sulle politiche industriali nel Mezzogiorno, dove era presente via web il ministro per le Politiche di coesione, Raffaele Fitto.

Nelle regioni del sud, al coro unanime di protesta di sindaci e amministratori si unisce quello dei sindacati. Preoccupati per i riflessi sull’occupazione derivanti dell’autonomia, i segretari di Napoli e Campania e nazionale di Cgil, Nicola Ricci e Pino Gesmundo.

(Interviste nel video allegato)