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Incendio doloso distrugge giostrina, tre fratelli da 11 a 3 anni gli autori

 

Una giostra incendiata in un parco comunale nella città di Sant’Anastasia. Ad appiccare l’incendio tre bambini di 11, 8 e 3 anni. A pagarne le conseguenze la madre, segnalata all’Autorità Giudiziaria per danneggiamento aggravato.
Utilizzando degli accendini, i 3 bimbi avrebbero dato alle fiamme alcune cartacce. Il rogo si sarebbe esteso poi ad una giostrina.
Grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza, i carabinieri della stazione locale hanno ricostruito l’episodio e identificato la madre dei tre bambini.

Napoli, carabinieri arrestano rapinatore seriale di benzinai

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Due rapine in un solo giorno ai danni di altrettanti titolari di distributori di carburante sono valse la cattura a un 37 enne di Napoli, V.D.L, ora sottoposto a stato di fermo ad opera dei carabinieri. L’uomo è ritenuto il presunto autore di una serie di rapine avvenute nel territorio della provincia di Napoli. Il fermo è stato convalidato dal Gip di Napoli, che ha disposto nei confronti del l’indagato la misura della custodia cautelare in carcere. Le indagini dei militari dell’arma coordinati dalla Procura di Napoli hanno permesso di raccogliere diversi elementi nei confronti del 37enne.
L’indagato avrebbe – nella giornata del 15 febbraio scorso – effettuato due rapine a mano armata in danno di due distributori di carburanti. La prima rapina, avvenuta di mattina, in danno di una dipendente nella stazione di servizio a via De Amicis mentre la seconda rapina avvenuta in serata a via nuova Toscanella ai danni di un dipendente.
In entrambe le circostanze l’ indagato avrebbe utilizzato un’autovettura rubata. Nel primo episodio il 37enne avrebbe afferrato per il collo la dipendente per poi impossessarsi di una somma di denaro. Nel secondo evento l’indagato avrebbe minacciato con una pistola, sempre per un ingiusto profitto, il dipendente.
Grazie anche alle immagini del circuito di videosorveglianza delle pompe di benzina, i  Carabinieri sono riusciti ad individuare il 37enne, che ha provato a scappare a bordo della sua auto per evitare l’arresto

“Il Faro di Annalisa”, inaugurata la V edizione Premio Durante

“Il Faro di Annalisa”, inaugurata la V edizione Premio Durante

Nel giorno di quello che sarebbe stato il 34esimo compleanno di Annalisa Durante, 14enne di Forcella rimasta coinvolta in una sparatoria di Camorra nel marzo del 2004, è stata inaugurata la 5 edizione del Premio Nazionale dedicato alla giovane vittima innocente dal titolo “Il Faro di Annalisa”.

Nella biblioteca a lei intitolata, ragazzi delle scuole, rappresentati delle istituzioni ed abitanti del Rione hanno voluto ricordare la giovane.

Ad Introdurre i lavori il padre di Annalisa Giovanni Durante e il presidente della Biblioteca, Giuseppe Perna.

Una vicenda tragica quella della ragazza di Forcella, in grado di travalicare anche i confini nazionali ed arrivare new jersey. Dall’America, il prete Vito Altieri ha viaggiato fino a Napoli per effettuare una donazione alla fondazione Durante.

Coppa Italia di Basket, i campioni della Gevi a Napoli accolti alla stazione dai tifosi in festa

Sono stati accolti da circa 300 tifosi festanti alla Stazione centrale i giocatori della Gevi Napoli di basket che ieri hanno vinto la Coppa Italia a Torino contro l’Armani Milano. Il primo a scendere con il trofeo in mano è stato il capitano Giovanni De Nicolao. Ad attenderlo i supporter con le sciarpe azzurre. “Orgogliosi di essere napoletani”. “Bravi ragazzi”, gli slogan urlati dai tifosi mentre gli altri passeggeri in attesa sulle banchine assistevano incuriositi.

Alle 18.30 saranno ricevuti a Palazzo San Giacomo dal Sindaco Gaetano Manfredi per ricevere un tributo delle autorità cittadine.

Al Rione Amicizia inaugurato il nuovo campetto di calcio per i ragazzi

Al Rione Amicizia inaugurato il nuovo campetto di calcio per i ragazzi

I ragazzi che vivono nel rione Amicizia, nella III Municipalità, da oggi potranno giocare nel nuovo campetto di calcio realizzato nell’ambito degli obiettivi del Tavolo per l’infanzia e l’adolescenza promosso lo scorso anno dal sindaco, Gaetano Manfredi. La realizzazione dello spazio nell’istituto comprensivo “Radice Sanzio Ammaturo – plesso San Francesco” è frutto della convenzione stipulata tra il Comune di Napoli e Claudio Zanfagna, presidente dell’associazione ‘Progetto abbracci onlus’, come atto di mecenatismo.

MANFREDI: “LAVORARE CON CONCRETEZZA”

“Il rione Amicizia è tra le aree più difficili della città e dobbiamo lavorare con concretezza – ha detto il sindaco Manfredi – qui abbiamo già fatto un intervento sull’asilo nido che è stato potenziato e oggi inauguriamo il campetto. Le cose piccole ma concrete sono quelle che fanno la differenza: questa è la politica che stiamo seguendo e continueremo così con il supporto alle scuole, stando vicino alle famiglie. E’ un lavoro quotidiano, molto oscuro ma è l’unico che poi dà dei frutti”.

A DISPOSIZIONE PER I RAGAZZI DEL QUARTIERE

Il campetto oltre che essere a disposizione dei ragazzi del quartiere, da oggi e fino al 30 giugno sarà utilizzato anche dai ragazzi di ‘Villagiochiamo’, impianto sportivo polivalente di via Cosenz che sarà chiuso per consentire i lavori di recupero e di riqualificazione della stazione Bayard e dell’area circostante, come da accordo stipulato tra l’amministrazione e Fs Sistemi urbani.

“Fare del bene ai ragazzi della città è la cosa migliore che può capitare a ciascuno di noi e che si può fare – ha sottolineato Zanfagna – Abbiamo avviato una raccolta fondi che è andata al di là delle aspettative e cosi oltre a questo realizzeremo altri due campetti: uno al rione Traiano, che è già terminato, e un altro presso la scuola ‘Angiulli’ al rione Sanità il cui cantiere apre la prossima settimana”.

“Lo sport è importante sempre e per tutti – ha concluso Paolo Siani, alla guida del Tavolo per l’infanzia e l’adolescenza – quest’inaugurazione è una piccola pillola di salute per tutti. Questo campetto sarà controllato dalla scuola, non sarà vandalizzato ed è un modo per far sì che i ragazzi possano venire qui a giocare ed evitare di fare altro. E’ un segnale molto positivo”.

Sequestrato il castello delle Cerimonie, il parere dei cittadini

Sequestrato il castello delle Cerimonie, il parere dei cittadini

Il “Castello delle Cerimonie”, meglio conosciuto come “La Sonrisa” è stato confiscato definitivamente e diventa patrimonio del comune di Sant’Antonio Abate.

Lo ha deciso la Corte di Cassazione con la sentenza arrivata dopo un lungo iter durato 13 anni. La struttura ricettiva dedicata ai festeggiamenti dei matrimoni sarà acquisita al patrimonio comunale che potrà decidere se abbatterla o destinarla ad altre attività a carattere sociale.

Danno per i dipendenti

Il danno economico è notevole non solo per gli sposi o coloro che avevano prenotato le sale per feste o cerimonie. Ma soprattutto per i circa 150 dipendenti, tra fissi e stagionali, che da qualche giorno temono per il proprio futuro.

Una delegazione dei dipendenti storici della struttura stamane ha chiesto un incontro al sindaco del comune di Sant’Antonio Abate, Ilaria Abagnale alla quale intendono manifestare le proprie preoccupazioni e la richiesta di attivarsi per assicurare all’hotel la continuità lavorativa che rappresenta, per Sant’Antonio Abate, una importante fonte di reddito per circa 300 famiglie.

Intanto i cittadini sulla vicenda hanno le idee ben chiare. Con la chiusura della “Sonrisa” si rischia di impoverire il paese economicamente e turisticamente.

Agguato a Casola, sui Monti Lattari: pregiudicato ucciso a fucilate

CASTELLAMMARE DI STABIA – Un uomo di 61 anni, Ciro Gargiulo detto ‘o biondo, pregiudicato, è stato colpito e ucciso a fucilate. L’agguato è avvenuto in via San Giorgio, una strada tra i comuni di Lettere e Casola, alle porte di Napoli. L’uomo è stato portato all’ospedale di Castellammare di Stabia dal figlio. Sono in corso indagini dei carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia per ricostruire la dinamica che appare di chiaro stampo malavitoso.

 

La strage infinita non si ferma: muore sul lavoro in un cantiere ad Afragola

AFRAGOLA – E’ una strage infinita. Un uomo di 35 anni è morto cadendo da un’altezza di circa tre metri mentre partecipava ai lavori di ristrutturazione di un appartamento. E’ accaduto questa mattina ad Afragola, popoloso comune a nord di Napoli. La vittima stava lavorando su una impalcatura posta all’esterno di uno stabile in via San Marco quando ha perso l’equilibrio per cause ancora da accertare. Soccorso, è stato trasportato alla clinica Villa dei Fiori dove, a quanto si è appreso, è giunto già cadavere. Ai carabinieri, in un primo momento, forse per depistare le indagini, era stato indicato un cantiere in cui sono in corso alcuni lavori a Casalnuovo. Solo una volta intervenuti sul posto i militari della locale tenenza hanno verificato che non si trattava del luogo dell’incidente. Hanno deviato le gazzelle ad Afragola e hanno avviato le indagini per chiarire la reale dinamica dell’accaduto.

Il Napoli va verso un’altra rivoluzione: arriva Calzona, via Mazzarri

Non c’è pace per il Napoli campione d’Italia. Una stagione avara di soddisfazioni, partita con Garcia, proseguita con Mazzarri, si avvia a vivere un’altra rivoluzione. Dopo il pareggio col Genoa e la serie di risultati negativi del tecnico toscano, il presidente Aurelio De Laurentiis è pronto a puntare tutto su Francesco Calzona, attuale Ct della Slovacchia di Lobotka. In panchina con il Barcellona ci dovrebbe stare proprio lui.

IL VICE DI SARRI E SPALLETTI

Calzona, ha iniziato la carriere di allenatore nel 2004 sulla panchina della Castiglionese, in Promozione. Nel Napoli è stato il vice di Sarri, nella stagione 2015 – 2018 e poi successivamente con Spalletti nella sua prima stagione 2021- 2022. Poi è diventato allenatore della Slovacchia, fortemente voluto da Hamsik. L’ex azzurro dovrebbe seguirlo a Napoli insieme con il preparatore Sinatti.

 

 

“I misteri delle parole”, ecco come migliorare la comunicazione tra medici e pazienti

“I misteri delle parole”, ecco come migliorare la comunicazione tra medici e pazienti

Come si può migliorare la comunicazione tra oncologici e ammalati? Quali espressioni deve usare il medico quando parla con un paziente? Se n’è discusso durante il talk show “I misteri delle parole”, evento conclusivo della campagna “Il senso delle parole, un’altra comunicazione è possibile”.

Durante l’iniziativa sono stati approfonditi alcuni vocaboli tratti dal “Dizionario Emozionale – Atlante delle parole chiave in Oncologia” curato dal linguista Giuseppe Antonelli.

“Le parole devono essere chiare e comprensibili perché i pazienti vogliono sapere. Questo è emerso con grandissima evidenza da questo tipo di interviste. Allora questo dizionario vorrebbe creare un terreno comune di comunicazione su poche parole che però siano affrontate nella maniera giusta”.

In video collegamento anche Maurizio De Giovanni

Al dibattito, che si è svolto all’hotel San Francesco al Monte, hanno preso parte, tra gli altri, lo scrittore Maurizio De Giovanni, in collegamento streaming, Cesare Gridelli, direttore del dipartimento di Onco-Ematologia dell’azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino, e Alessandro Morabito, direttore dell’oncologia medica toraco-polmonare dell’istituto Pascale . Presente anche Anna Maria Bencini, General Menager di Takeda Italia, azienda promotrice della campagna di comunicazione.