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Lotta all’usura, accordo quadro in Prefettura

Lotta all’usura, accordo quadro in Prefettura

“La diminuzione delle denunce di estorsioni e racket è diventata allarmante”, lo ha detto il prefetto di Napoli Michele di Bari, a margine della conferenza per la sottoscrizione dell’accordo quadro per la prevenzione e il contrasto del fenomeno dell’usura.

L’obiettivo

Obbiettivo del protocollo, siglato nella sala delle Muse del palazzo di Governo, è quello di snellire la burocrazia e incentivare le persone ad affidarsi alle istituzioni. Questo anche attraverso una campagna di sensibilizzazione, in modo da informare correttamente i cittadini, che potranno così riconoscere in tempo i segnali d’allarme.

Alla conferenza hanno preso parte anche il direttore regionale d’Intesa San Paolo e presidente ABI regione Campania, Giuseppe Nargi ed il commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiusura Maria Grazia Nicolò.

Parco Margherita diventa un percorso ad ostacoli tra voragini e sanpietrini pericolosi

Parco Margherita diventa un percorso ad ostacoli tra voragini e sanpietrini pericolosi

Una strada killer non solo per gli infortuni causati a cittadini e motociclisti ma anche per i danni ai pneumatici di auto e autobus che quotidianamente vi transitano. Stiamo parlando di via del Parco Margerita una delle strade della cosiddetta Napoli bene da anni abbandonata al suo destino dall’amministrazione comunale.

Numerose le voragini che si aprono lungo l’arteria viaria rattoppate talmente tante volte da rendere il manto stradale simile a una coperta di patchwork. Rattoppi su rattoppi che hanno modificato il fondo stradale e rendendo impossibile la circolazione sia di auto ma soprattutto di moto.

Per non parlare poi della presenza sopra e sotto i marciapiedi di migliaia di sanpietrini che abbandonati schizzano al passaggio dei mezzi pesanti come ci raccontano i cittadini che abitano in zona. Tra loro anche chi porta sulla pelle i segni di una normale passeggiata in zona….

Raccolta differenziata, raffica di multe dei nuovi ispettori Asia

Raccolta differenziata, raffica di multe dei nuovi ispettori Asia

Oltre 50 le contravvenzioni erogate e ancora troppi napoletani che sbagliano nel fare la raccolta differenziata. Sono i risultati emersi dai primi due giorni di lavoro dei nuovi ispettori ambientali Asia, come spiega Carlo Lupoli, direttore affari generali dell’azienda.

Presentati martedì in piazza del Plebiscito, gli ispettori hanno il compito di verificare le modalità con cui i napoletani differenziano i rifiuti, appurare eventuali contravvenzioni e sanzionarle.

Altra mansione poi è quella di informare e sensibilizzare i cittadini sul come differenziare correttamente. Non mancano però problematiche e criticità, come raccontano i neo ispettori Emanuele Lo Giudice e Immacolata Tagliagallo.

I dipendenti Asia lavorano su tutte e 10 le municipalità della città, operando controlli sia nella prossimità delle campane, sia monitorando le attività commerciali, che secondo quanto appurato dagli ispettori, rappresentano i principali trasgressori.

NauticSud 2024, torna l’esposizione nautica alla Mostra D’Oltremare

NauticSud 2024, torna l’esposizione nautica alla Mostra D’Oltremare

Compie 50 anni Nautic Sud il salone della nauta da diporto in programma dal 10 al 18 febbraio nello spazio espositivo della Mostra d’Oltremare di Fuorigrotta. Un’edizione quella di quest’anno che avrà come punto centrale il 1° Convegno Nazionale degli Stati Generali della Nautica da Diporto, organizzati da Afina, che si svolgeranno dal 13 al 16 febbraio. Al centro del dibattito la costruzione di nuovi porti e marine nella città di Napoli.

Gennaro Amato presidente di Afina:“Noi stiamo puntando sulla questione più semplice da realizzare che è quella della Marina di Mergellina. Con un prolungamento del mollo di sopraflutto di 250 metri si otterrebbero sei banchine galleggianti da 100 metri ognuna equidistanti di 50 metri bilaterale dove si potrebbero ormeggiare circa 350 barche in 1,2 km di ormeggio nuovo”.

Progettazione anche per Bagnoli

La Banca di credito cooperativo di Napoli col presidente Amedeo manzo ha confermato nel corso della presentazione della 50esima edizione la disponibilità a finanziare il progetto portuale e a interloquire con le istituzioni per verificare se ci possa essere l’opportunità di una progettazione anche nell’area di Bagnoli:

“Napoli est rimane il fatto che noi dobbiamo produrre la possibilità per chi acquista una barca e quindi noi vogliamo sostenere non solo chi acquista barche ma anche chi le produce perché è un comparto un’industria, quella nautica importante per la Campania e bisogna fare in modo che magari se ne possono fare due, l’importante è dare vigore all’imprenditoria privata, ci sono tanti privati che vogliono investire nella costruzione di porti.”

Il legame con la Mostra d’Oltremare

Un legame inscindibile quello tra il Nautic Sud e la mostra d’oltremare come conferma l’amministratore delegato dell’ente fieristico Maria Caputo: “Il salone come ogni anno sarà un punto di ritrovo per gli espositori, per chi vuole sognare, per chi vuole acquistare ma anche per chi vuole fare un punto della situazione sulla nautica e sul sistema della nautica nella nostra regione e in Italia”.

Salerno, riciclaggio in bar e ristoranti: 10 indagati, anche commercialisti

Salerno, riciclaggio in bar e ristoranti: 10 indagati, anche commercialisti

SALERNO – Sono dieci le persone indagate dalla magistratura con l’accusa di riciclaggio di denaro, associazione per delinque e trasferimento fraudolento di valori. L’inchiesta è del tribunale di Salerno, che ha delegato le indagini alla Guardia di Finanza. Sono state sequestrate undici attività commerciali, tra bar e ristornati.

Il gip, su richiesta della locale Procura, ha disposto gli arresti domiciliari nei confronti di Domenico Zeno, Vincenzo Bove, Massimo Sileo, Carmine Del Regno, Vincenzo Casciello e Antonio Libretti. Il divieto di dimora nella regione Campania nei confronti di Mariarosaria D’Auria, Michelina Del Basso, Elisabetta Del Regno e Donato Pasqualucci. Quest’ultimo è anche destinatario anche della misura interdittiva della sospensione dall’esercizio della professione di commercialista per la durata di un anno, nonché una serie di misure cautelari patrimoniali di notevole rilevanza.

Le accuse per gli indagati

Tra le accuse per gli indagati, oltre a quelle già citate, ci sono l’autoriciclaggio, il favoreggiamento personale, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, truffa ai danni dello Stato e violazione degli obblighi di comunicazione previsti dal codice antimafia. Oltre all’intestazione fittizia dei beni.  In particolare, secondo l’ipotesi accusatoria, allo stato condivisa dal gip, Domenico Zeno, Vincenzo Bove, Massimo Sileo e Carmine Del Regno, con l’apporto dei commercialisti Antonio Libretti e Donato Pasqualucci, avrebbero intestato fittiziamente a soggetti terzi compiacenti undici attività commerciali operanti nei settori della ristorazione, dei bar e dei supermercati, per eludere l’applicazione della normativa in materia di misure di prevenzione patrimoniali nonché agevolare la commissione del reato di riciclaggio.

San Giovanni a Teduccio con Geolier: “Vinci per Napoli”

Gli abitanti del Bronx di San Giovanni a Teduccio, l’ex Taverna del Ferro, si schierano con Geolier. Il giovane rapper napoletano, che andrà a Sanremo con un brano che sta facendo molto discutere per come è stato scritto, può contare sul sostegno della sua “seconda casa”. Uno striscione unisce idealmente i due famosi murales realizzati da Jorit, in cui ci sono Diego Armando Maradona e proprio Emanuele Palumbo, in arte Geolier.

“Geolier vinci per Napoli” è l’esortazione. Preceduta da una scritta che recita: “Dopo Secondigliano la tua seconda casa è San Giovanni a Teduccio, dove ci siete tu e Maradona”. In questi giorni il rapper è al centro di un’accesa polemica social provocata dalla pubblicazione del testo del suo brano “‘i p me, tu ‘p te”. Il settimanale “sorrisi è Canzoni”, come sempre a ridosso della kermesse canora, manda in stampa i testi completi dei brani in gara. Su quello di Geolier si è abbattuta la scure dei puristi della lingua napoletana, capitanati dallo scrittore, Maurizio De Giovanni e del giornalista-scrittore Angelo Forgione. Il cantante avrebbe la colpa di aver scritto in una “lingua” diversa da quella partenopea l’intero brano.

Geolier, che non avrebbe bisogno di difendersi in quanto incarna perfettamente la scena rap, che utilizza a tutte le latitudini un linguaggio “meticcio”, infarcito di “slang” che si distacca completamente dalla lingua originale, ha comunque chiarito nel corso di un’intervista al quotidiano Il Mattino la sua posizione: “E’ il mio rap, è il mio dialetto e sembra che mi capiscano… a Napoli, in Campania, in Italia”. Lo capiscono eccome, visto che ha riempito per i suoi concerti per ben tre date di seguito il “Maradona” e che risulta l’artista più “venduto” del 2023. Eppure le due posizioni possono convivere senza scontrarsi. E’ meravigliosa l’idea di conservare intatto il patrimonio di una lingua melodiosa e conosciuta nel mondo proprio grazie alla musica, così come si può accettare che ve ne siano declinazioni diverse e più moderne. Insomma, canta Geolier, canta, e nun penza a nisciuno… ma l’avrò scritto correttamente?

 

Omicidio Marigliano, dopo 8 anni fermate 6 persone

Omicidio Marigliano, dopo 8 anni fermate 6 persone

Dopo quasi 8 anni dall’ omicidio di Francesco Esposito all’ora 33 enne, assassinato fuori la sua abitazione a Marigliano, 5 persone sono finite in carcere e una ai domiciliari.

Era circa mezz’ora dopo la mezzanotte del 5 febbraio del 2016 quando nell’isolato 9 di Via Pontecitra Esposito (legato al clan Mazzarella) fu freddato da un colpo al petto. Lì dove abitava con la moglie e due figli piccoli all’epoca dei fatti di 7 e 12 anni. Il killer sparò un solo colpo di pistola calibro 9 che giunse al torace uccidendolo. Fu la moglie a trovare il marito a terra esanime.

I Carabinieri del Nucleo Investigativo e della Compagnia del Gruppo di Castello di Cisterna, per delega del Procuratore Distrettuale di Napoli, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP Tribunale di Napoli, su richiesta della locale D.D.A., nei confronti delle sei persone gravemente indiziate, a vario titolo, del reato di omicidio aggravato dalle finalità mafiose.

Dalle indagini emergerebbe che l’omicidio del trentatreenne sarebbe scaturito da una faida tra alcuni clan criminali di Napoli e provincia per l’affermazione della propria egemonia sulla zona di Marigliano.

 

Assalto pompa di benzina, presi i due rapinatori

Assalto pompa di benzina, presi i due rapinatori

Stavano dividendo il bottino i due rapinatori di 16 e 18 anni incensurati quando i carabinieri della stazione di Boscoreale li hanno arrestati. I due poco prima in sella ad una moto di grossa cilindrata (rubata lo scorso 23 gennaio a Torre del Greco) avevano puntato la pistola contro un dipendente di una pompa di benzina sottraendogli parte dell’ incasso per un totale di circa 300 euro.

I due rapinatori, quando sono stati fermati, indossavano ancora i vestiti utilizzati durante la rapina. Con loro anche caschi e scaldacollo uguali a quelli ripresi dalle telecamere. Nella cintola una pistola a salve modificata senza tappo rosso e 150 euro a testa.

Il diciottenne è stato portato nel carcere di Poggioreale. Il sedicenne invece è stato affidato al Centro Prima accoglienza dei Colli Aminei.

Città Metropolitana di Napoli capitale di Costruiamo Gentilezza

Città Metropolitana di Napoli capitale di Costruiamo Gentilezza

Dai pranzi di solidarietà per i rifugiati ucraini al ‘panaro viola’ nel quale chi può, lascia, e chi ha bisogno, prende. Dall’assistenza agli anziani e ai malati, all’accesso libero ai siti archeologici. Sono queste alcune delle buone pratiche, finalizzate alla diffusione di comportamenti gentili, di cui si è discusso in due iniziative: una nella sala consiglio della città metropolitana di Napoli e l’altra nella sala cinese della reggia di Portici.

Durante i due eventi la Città Metropolitana di Napoli, in rappresentanza dei circa quaranta Comuni aderenti alla Rete dei Comitati Unici di Garanzia e i Comuni della Daunia, ha ricevuto il titolo di Capitale Nazionale di ‘Costruiamo Gentilezza’ 2024.

I relatori

Tra i relatori che si sono alternati nella due giorni di dibattito, il sindaco di Portici Vincenzo Cuomo, il direttore del Dipartimento di Agraria l’assessore allo Sport e alle Pari Opportunità del Comune di Napoli Emanuela Ferrante e Renata Monda, presidente del Comitato unico di garanzia UG della Città Metropolitana di Napoli.

“Società nazionale di scienze, lettere e arti”, inaugurazione anno accademico

“Società nazionale di scienze, lettere e arti”, inaugurazione anno accademico

Diventare il punto di riferimento culturale del territorio e salvaguardare il patrimonio letterario attraverso la digitalizzazione, sono i propositi con cui si inaugura l’anno accademico della “Società nazionale di scienze, lettere e arti in Napoli”.

La Società, infatti, conserva molti documenti e libri che a causa della loro delicatezza non possono essere liberamente consultati. Proprio per superare questa difficoltà gli studiosi vogliono replicare in versione digitale i testi in modo da garantirne la conservazione.

Ad aprire la cerimonia, svoltasi nella sede accademica di via Mezzocannone 8, le parole del presidente Generale Carmine Colella che si è soffermato sull’importanza della cultura:

“L’Accademia deve diventare un polo di cultura sul territorio. Cioè avere la possibilità di incontrare persone che non sono avvezze alle biblioteche, che non sono avvezze alle riunioni e che hanno bisogno di avere degli stimoli di carattere culturale”.

Passi avanti per la parità di genere

Subito dopo ha preso la parola Paola Izzo, la prima donna a ricoprire l’incarico di segretario generale, che a margine dell’iniziativa ha sottolineato i tanti passi in avanti fatti sul tema della parità di genere:

“Già si è fatto tantissimo. Io facevo parte della facoltà di Medicina dove anni fa eravamo veramente in poche a frequentarla e oggi anche lì si è aumentato tantissimo il numero delle donne, dei professori ordinari donne e anche qui molti soci dell’accademia sono delle donne”.

Presente anche l’ex rettore della Federico II, Guido Trombetti che ha spiegato:

“Noi accogliamo in questi locali densi di storia iniziative delle scuole iniziativa di formazione, dibattiti su temi molto importanti”.