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Apre il cantiere ex Taverna del Ferro, si punta a salvare i murales

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La rigenerazione del Bronx è cominciata questa mattina. I murales di Maradona e Che guevara resteranno in piedi ancora per un po’, è sempre di oggi la notizia che il sindaco ha invitato l’autore Jorit a proporre soluzioni per tutelarli. Intanto, si conosce già la data del primo aprile come termine del primo lotto di lavori che porteranno alla demolizione delle prime delle strutture laterali ai due palazzoni popolari nell’area ex Taverna del Ferro, a San Giovanni a Teduccio, il cosiddetto Bronx. Questa mattina è stato inaugurato infatti il cantiere per la realizzazione dei 360 nuovi alloggi che ospiteranno le famiglie che vivono nei due edifici, costruiti per far fronte all’emergenza abitativa dopo il terremoto del 1980.

LA QUESTIONE OCCUPANTI

Una giornata importante, da brindisi e coriandoli per i rappresentanti del comitato civico ex Taverna del Ferro, che in questi anni hanno lottato per veder riconosciuta la sanatoria degli occupanti abusivi e il diritto di tutti a una casa dignitosa. Portavoce del comitato, Rosaria Cordone (Intervista in video allegato)

IL CRONOPROGRAMMA

Nel caso non dovessero rispettati i tempi di consegna dei primi lavori, il rischio è perdere la seconda tranche dei 106 milioni di euro totali provenienti dal Pnrr. Per questo, il presidente della VI Municipalità, Sandro Fucito, ha chiesto al comune, rappresentato sul posto dal vice sindaco Laura Lieto, impegno sulla vigilanza

Auto si schianta all’ingresso di un locale a Napoli, l’indagato in carcere per tentato omicidio

Auto si schianta all’ingresso di un locale a Napoli, operato ferito più grave

Arrestato e tradotto in carcere il conducente dell’auto che si è scagliato con la sua auto contro l’ingresso del club Ambasciatori, in via Crispi, travolgendo un vigilante del locale. Questa mattina si è sottoposto a intervento chirurgico per la grave ferita riportata alla gamba. Agghiaccianti le immagini nel video catturato dalle telecamere di sorveglianza. L’episodio risale alla sera del 28 gennaio. Dopo essere stato allontanato dal locale, l’uomo è salito in auto, l’ha messa in moto puntando e travolgendo il vigilante che si trovava in piedi davanti all’ingresso dell’Ambasciatori. L’investitore è poi fuggito ed individuato in seguito. Plaudono alla decisione del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli i legali del locale, Angelo Pisani e Fabrizio Chianese, che si costituiranno anche parte civile nel processo.

I REATI CONTESTATI

“Dalla ricostruzione degli accadimenti – spiegano gli avvocati – sembrerebbero emergere a chiare lettere i “futili motivi”, questa una delle aggravanti del tentato omicidio contestato all’indagato, posti alla base dell’inspiegabile quanto insana scelta di attentare alla vita di tante persone e di un onesto lavoratore benvoluto da tutti. Solo il caso – continuano ha evitato il consumarsi di una in una vera e propria strage. Solo pochi istanti prima che L.G. decideva di lanciarsi a folle velocità contro l’ingresso del ristorante diverse persone si stavano intrattenendo su quel tratto di marciapiede e fortunatamente la macchina si è fermata sullo scalino prima che miracolosamente il folle è riuscito ad ingranare la marcia e scappare via. La notizia più bella è che fortunatamente Antonio è fuori pericolo e speriamo che dopo l’operazione possa riabilitarsi con tutte le terapie del caso.

Il premio Convivialità urbana per dare nuova luce a Torre Annunziata

Il premio Convivialità urbana per dare nuova luce a Torre Annunziata

Il Premio “Convivialità Urbana”, ideato dall’associazione Napolicreativa, è un progetto di respiro internazionale di promozione e valorizzazione dei nostri territori, che accende i riflettori del pubblico e dei media su luoghi dimenticati, ma di straordinaria bellezza o interesse architettonico.

L’intento è quello di raccogliere delle idee rispetto alla riqualificazione di un sito e il punto di forza è quello di discuterne anche con gli abitanti del luogo. Progettisti da tutto il mondo sono invitati ad esprimersi attraverso dei concept di progetto che saranno presentati in una mostra/evento (in presenza), sottoponendo gli elaborati al giudizio sia di una giuria tecnica che del pubblico.

Progettisti, amministratori e cittadini, si confronteranno con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza del patrimonio culturale di cui siamo custodi e la responsabilità che abbiamo verso di esso. I vincitori riceveranno un premio in denaro e, al solo scopo di dare ancora una più ampia diffusione dell’evento, ci sarà anche una gara su Facebook che darà diritto ad ulteriore premio Web per chi riceverà il maggior numero di voti.

Il Premio è realizzato in partenariato con il Comune di Torre Annunziata e l’Ordine degli Architetti PPC di Napoli e Provincia godrà anche quest’anno del patrocinio e del contributo del Bando per la promozione della Qualità dell’Architettura promosso dalla Regione Campania.

IL TEMA DELLA X EDIZIONE

La X edizione del Premio Convivialità Urbana è dedicata alla riqualificazione di Piazza Nicotera e il recupero del prospiciente ex cinema-teatro Moderno, nel comune di Torre Annunziata in provincia di Napoli. La piazza da ripensare come luogo di incontro tra la città, il mare e l’amministrazione, il secondo come uffici, centro polifunzionale per attività culturali e mostre, senza dimenticare delle aree parcheggio interrate. Il Cinema Moderno ha visto l’inizio della sua prestigiosa attività teatrale nel 1910. In seguito con l’avvento del cinema, divenne anche sede di spettacoli cinematografici, ma dagli anni Ottanta in poi fu chiuso e abbandonato al suo degrado. Da un mese è stato acquistato dal Comune di Torre Annunziata che intende ristrutturarlo al più presto.

COME PARTECIPARE

La partecipazione al Premio è aperta a gruppi di lavoro coordinati da un laureato in Architettura, Ingegneria o in Design. Del gruppo possono far parte anche i non laureati o persone provenienti da altre discipline. Il bando è aperto dal 2 febbraio al 19 aprile 2014, gli elaborati dovranno essere inviati in lingua italiana.

Il 15 marzo è previsto un convegno di apertura e un sopralluogo sul sito con interventi dell’amministrazione Comunale di Torre Annunziata interventi della Giuria, degli stakeholders e confronto con la comunità. L’evento si terrà a Palazzo Criscuolo e sarà condiviso in diretta Facebook .

Il termine ultimo per l’iscrizione al Premo è il 18 marzo, mentre per la consegna è il 19 aprile

Il 4 maggio si terrà la presentazione dei progetti con un incontro pubblico presso l’Urban Center di Torre Annunziata presso Palazzo Criscuolo.

I PREMI

I premio del valore di 6000 euro

II premio del valore di 2500 euro

III premio del valore di 1500 euro

Quattro menzioni saranno assegnati ai successivi classificati. Allo scopo di pubblicizzare l’evento si terrà sulla pagina FB del Premio Convivialità Urbana, dall’1 al 4 maggio, la Gara on line per il premio web del valore di 300 euro.

INFO E BANDO SU www.napolicreativa.com/convivialitaurbana

Comitato anticamorra per la legalità, Vescovo Battaglia: “Anche l’omertà uccide”

Comitato anticamorra per la legalità, Vescovo Battaglia: “Anche l’omertà uccide”

“Contro la criminalità organizzata, bisogna avere il coraggio di schierarsi, di metterci la faccia” lo ha detto Don Mimmo Battaglia, Vescovo di Napoli, a margine della conferenza di presentazione alla città del “Comitato anticamorra per la legalità”. Battaglia poi ha speso parole di condanna contro l’omertà.

“La mafia si annida nell’indifferenza – ha detto il Vescovo – si annida nella superficialità. Si annida anche nel puntare il dito e non fare nulla e magari voltarsi dall’altra parte. È questa la ragione per cui, in questo senso, anche l’omertà uccide.”

Le proposte emerse durante il dibattito

Durante il dibattito, promosso da Paolo Siani, già deputato della Camera e fratello di Giancarlo Siani, cronista ucciso per ordine dei Nuvoletta, e dall’ex senatore del PD Sandro Ruotolo sono state tante le proposte. Dall’aumento degli educatori e degli assistenti sociali per l’area metropolitana di Napoli, al censimento delle occupazioni abusive, passando anche per un più efficace monitoraggio sull’evasione scolastica, i progetti discussi muovono tutti dall’idea che la repressione, da sola, non basti.

“Serve la prevenzione – ha detto Siani – che è un processo più lungo e complesso, richiede più interventi contemporaneamente.  Questo è l’appello che vogliamo lanciare alla società civile, alla politica e alle istituzioni: bisogna investire di più nella prevenzione”.

Ruotolo sul governo

Ruotolo, invece, è stato critico nei confronti del governo: “Trovo poco efficaci queste passerelle di ministri al Parco Verde. Che senso ha fare un decreto per un pezzetto di territorio, quando abbiamo Comuni dell’hinterland che versano nelle stesse condizioni. Prendete ad esempio l’esperienza del rione Salicelle a poche centinaia di metri dal Parco Verde. Dove sono nati questi ghetti con la legge 219, le condizioni di precarietà e i livelli di criminalità sono rimasti invariati. Non si può fare un decreto solo per parte del territorio, quando i problemi sono di tutti.”

Ragazzo accoltellato a Ponticelli, 15enne confessa

Ragazzo accoltellato a Ponticelli, 15enne confessa

Si è costituito ai Carabinieri un ragazzo di 15 anni. Sarebbe stato lui ad aver ferito a seguito di un diverbio un giovane di 19 anni incensurato lo scorso 14 gennaio a Ponticelli.

Quest’ultimo arrivò al pronto soccorso di Villa Betania per una serie di ferite da arma taglio, dove fu ricoverato per 5 giorni e ricevette una prognosi di altri 15 giorni. Il 15enne infatti avrebbe colpito più volte la vittima con un coltello.

Sarebbe stato decisivo invece il ruolo dei genitori del 15enne che lo hanno accompagnano in caserma, accompagnati da un avvocato, per confessare. Dove il giovane si sarebbe dichiarato autore materiale del ferimento.

Il fermo non è stato convalidato (non sussiste pericolo di fuga perché si è consegnato) ma il 15enne è stato affidato ad una comunità su disposizione del Giudice, in attesa del processo.

Recupero Galleria Umberto I, i lavori termineranno entro fine 2024

Recupero Galleria Umberto I, i lavori termineranno entro fine 2024

Finalmente partono i lavori di rigenerazione della Galleria Umberto I di Napoli. Da oggi al via al restauro degli storici pavimenti e, contestualmente, la chiusura notturna di 3 dei 4 varchi d’accesso con altrettanti cancelli. Il completamento dell’opera entro la fine del 2024. Un progetto di lungo corso, partito nell’estate del 2022 con la firma di un protocollo tra istituzioni che ha coinvolto il Comune, la Prefettura, la Sovrintendenza, i privati e le attività produttive che a vario titolo sono protagoniste del primo salotto della città. Entro dicembre sarà tutto finito, sia per i cancelli, sia per i pavimenti.

Il nuovo prefetto, Michele di Bari, dal suo insediamento ha messo la Galleria Umberto tra le priorità del suo mandato, confermando l’impegno preso dal suo predecessore al palazzo di governo Claudio Palomba.

Al comune manutenzione e restyling

Al Comune spetterà la manutenzione e il restyling dei suoli per un investimento di circa 1,6 milioni fondi recuperati nell’ambito del Piano Sviluppo e Coesione della Città Metropolitana di Napoli. L’intervento di restauro della pavimentazione in marmo, dei mosaici interesserà una superficie di 4.700 mq e prevedrà pulitura, consolidamento dei materiali lapidei, rimozione dei detriti e protezione finale e il recupero dei 152 lucernari calpestabili in ferro e vetro. Dall’altro lato, c’è il progetto dei cancelli, che saranno installati dal lato di via Verdi, Santa Brigida e Angiporto.

Lavori in conformità con l’architettura del monumento

Si tratterà di strutture artistiche, in conformità con l’architettura del monumento, che proteggeranno la Galleria dalle invasioni notturne delle baby-gang. Le chiusure – per cui è stato necessario aspettare l’ok della Sovrintendenza – lasceranno aperto solo il varco di via Toledo, dalle 22 alle 6 del mattino. Ma cosa ne pensano cittadini e commercianti?

(Le risposte nel video allegato)

Lotta all’usura, accordo quadro in Prefettura

Lotta all’usura, accordo quadro in Prefettura

“La diminuzione delle denunce di estorsioni e racket è diventata allarmante”, lo ha detto il prefetto di Napoli Michele di Bari, a margine della conferenza per la sottoscrizione dell’accordo quadro per la prevenzione e il contrasto del fenomeno dell’usura.

L’obiettivo

Obbiettivo del protocollo, siglato nella sala delle Muse del palazzo di Governo, è quello di snellire la burocrazia e incentivare le persone ad affidarsi alle istituzioni. Questo anche attraverso una campagna di sensibilizzazione, in modo da informare correttamente i cittadini, che potranno così riconoscere in tempo i segnali d’allarme.

Alla conferenza hanno preso parte anche il direttore regionale d’Intesa San Paolo e presidente ABI regione Campania, Giuseppe Nargi ed il commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiusura Maria Grazia Nicolò.

Parco Margherita diventa un percorso ad ostacoli tra voragini e sanpietrini pericolosi

Parco Margherita diventa un percorso ad ostacoli tra voragini e sanpietrini pericolosi

Una strada killer non solo per gli infortuni causati a cittadini e motociclisti ma anche per i danni ai pneumatici di auto e autobus che quotidianamente vi transitano. Stiamo parlando di via del Parco Margerita una delle strade della cosiddetta Napoli bene da anni abbandonata al suo destino dall’amministrazione comunale.

Numerose le voragini che si aprono lungo l’arteria viaria rattoppate talmente tante volte da rendere il manto stradale simile a una coperta di patchwork. Rattoppi su rattoppi che hanno modificato il fondo stradale e rendendo impossibile la circolazione sia di auto ma soprattutto di moto.

Per non parlare poi della presenza sopra e sotto i marciapiedi di migliaia di sanpietrini che abbandonati schizzano al passaggio dei mezzi pesanti come ci raccontano i cittadini che abitano in zona. Tra loro anche chi porta sulla pelle i segni di una normale passeggiata in zona….

Raccolta differenziata, raffica di multe dei nuovi ispettori Asia

Raccolta differenziata, raffica di multe dei nuovi ispettori Asia

Oltre 50 le contravvenzioni erogate e ancora troppi napoletani che sbagliano nel fare la raccolta differenziata. Sono i risultati emersi dai primi due giorni di lavoro dei nuovi ispettori ambientali Asia, come spiega Carlo Lupoli, direttore affari generali dell’azienda.

Presentati martedì in piazza del Plebiscito, gli ispettori hanno il compito di verificare le modalità con cui i napoletani differenziano i rifiuti, appurare eventuali contravvenzioni e sanzionarle.

Altra mansione poi è quella di informare e sensibilizzare i cittadini sul come differenziare correttamente. Non mancano però problematiche e criticità, come raccontano i neo ispettori Emanuele Lo Giudice e Immacolata Tagliagallo.

I dipendenti Asia lavorano su tutte e 10 le municipalità della città, operando controlli sia nella prossimità delle campane, sia monitorando le attività commerciali, che secondo quanto appurato dagli ispettori, rappresentano i principali trasgressori.

NauticSud 2024, torna l’esposizione nautica alla Mostra D’Oltremare

NauticSud 2024, torna l’esposizione nautica alla Mostra D’Oltremare

Compie 50 anni Nautic Sud il salone della nauta da diporto in programma dal 10 al 18 febbraio nello spazio espositivo della Mostra d’Oltremare di Fuorigrotta. Un’edizione quella di quest’anno che avrà come punto centrale il 1° Convegno Nazionale degli Stati Generali della Nautica da Diporto, organizzati da Afina, che si svolgeranno dal 13 al 16 febbraio. Al centro del dibattito la costruzione di nuovi porti e marine nella città di Napoli.

Gennaro Amato presidente di Afina:“Noi stiamo puntando sulla questione più semplice da realizzare che è quella della Marina di Mergellina. Con un prolungamento del mollo di sopraflutto di 250 metri si otterrebbero sei banchine galleggianti da 100 metri ognuna equidistanti di 50 metri bilaterale dove si potrebbero ormeggiare circa 350 barche in 1,2 km di ormeggio nuovo”.

Progettazione anche per Bagnoli

La Banca di credito cooperativo di Napoli col presidente Amedeo manzo ha confermato nel corso della presentazione della 50esima edizione la disponibilità a finanziare il progetto portuale e a interloquire con le istituzioni per verificare se ci possa essere l’opportunità di una progettazione anche nell’area di Bagnoli:

“Napoli est rimane il fatto che noi dobbiamo produrre la possibilità per chi acquista una barca e quindi noi vogliamo sostenere non solo chi acquista barche ma anche chi le produce perché è un comparto un’industria, quella nautica importante per la Campania e bisogna fare in modo che magari se ne possono fare due, l’importante è dare vigore all’imprenditoria privata, ci sono tanti privati che vogliono investire nella costruzione di porti.”

Il legame con la Mostra d’Oltremare

Un legame inscindibile quello tra il Nautic Sud e la mostra d’oltremare come conferma l’amministratore delegato dell’ente fieristico Maria Caputo: “Il salone come ogni anno sarà un punto di ritrovo per gli espositori, per chi vuole sognare, per chi vuole acquistare ma anche per chi vuole fare un punto della situazione sulla nautica e sul sistema della nautica nella nostra regione e in Italia”.