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Rogo doloso rende inagibile un’intera palazzina a Torre del Greco: 32 gli sfollati. L’amministrazione fornisce completa assistenza ai suoi residenti

Sedici persone hanno passato la prima notte in un hotel dopo l’incendio doloso che ha reso inagibile la palazzina di via Lamaria a Torre del Greco. Ieri un rogo ha costretto all’evacuazione tutti gli occupanti dello stabile di edilizia popolare. L’emergenza abitativa però è già stata subito gestita nel miglior modo possibile.

Delle 32 persone sfollate, quattro tra anziani e disabili sono state trasferite in un centro di assistenza cittadino, mentre altri nove nuclei hanno ricevuto un contributo economico dal comune per sistemarsi in autonomia. Le restanti sedici hanno trovato alloggio in una struttura ricettiva di Boscotrecase.

La macchina dei soccorsi si è attivata rapidamente. Sul posto sono intervenuti gli assistenti sociali e la polizia municipale. Il settore finanziario del Comune ha subito reperito le risorse necessarie per i ristori. Fondamentale è stato anche il supporto logistico dei volontari della protezione civile dell’associazione Irt.

Il vertice dell’amministrazione ha seguito le operazioni, partecipando alle riunioni del centro operativo comunale. La palazzina, dopo i primi rilievi, è stata sequestrata e affidata in custodia giudiziaria al comune, che ne ha inibito l’accesso. Il sindaco ha espresso apprezzamento per tutto il personale coinvolto.

Campi Flegrei, appello alle banche: stop alle rate di mutui e finanziamenti

Campi Flegrei, appello alle banche: stop alle rate di mutui e finanziamenti

«In un momento di grande difficoltà per famiglie e imprese è fondamentale che il sistema bancario dimostri la stessa sensibilità già espressa in occasione di altre emergenze nazionali, attivando rapidamente la sospensione delle rate di mutui e finanziamenti e mettendo a disposizione strumenti straordinari di sostegno per favorire la ripresa del territorio». È questo l’appello lanciato congiuntamente da Ciro Fiola, presidente della Camera di Commercio di Napoli, Vittorio Genna, presidente dell’Unione Industriali Napoli, e Matteo De Lise, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli, a tutti gli istituti di credito operanti nell’area metropolitana.

Le tre istituzioni chiedono alle banche di adottare, con la massima tempestività, misure straordinarie a favore dei clienti residenti e delle imprese operanti nei territori colpiti dal sisma del 31 luglio scorso, che ha interessato in particolare i comuni dei Campi Flegrei, tra cui Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Quarto.

L’obiettivo è consentire la sospensione del pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti, senza penalizzazioni per famiglie e aziende, offrendo al tempo stesso strumenti di sostegno finanziario in grado di garantire liquidità e continuità alle attività produttive.

Secondo Fiola, Genna e De Lise, il sistema del credito è chiamato a svolgere un ruolo decisivo nella gestione dell’emergenza, affiancando le misure già richieste al Governo per la sospensione degli adempimenti fiscali, contributivi e previdenziali. Un intervento rapido consentirebbe di alleggerire il peso economico che grava su cittadini, professionisti e imprese, evitando che le conseguenze del sisma compromettano la capacità di investimento e la tenuta occupazionale del territorio.

L’appello richiama inoltre il precedente di numerosi istituti di credito che, negli ultimi anni, hanno già attivato analoghe iniziative in occasione di terremoti, alluvioni e altri eventi calamitosi, dimostrando vicinanza concreta alle comunità colpite.

Per i presidenti dell’ente camerale, di Confindustria Napoli e dell’Odcec partenopeo, anche in questa circostanza è necessario un segnale forte di responsabilità e collaborazione tra istituzioni, sistema bancario e mondo produttivo, affinché famiglie e imprese possano affrontare l’emergenza con maggiore serenità e disporre degli strumenti necessari per una rapida ripresa economica.

Calcio Napoli, cosa manca alla squadra? Ecco le risposte dei tifosi

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Calcio Napoli, cosa manca alla squadra? Ecco le risposte dei tifosi

Sotto una pioggia battente si è svolto il primo allenamento di KDB. Il belga era il grande atteso dopo le vacanze mondiali. Kevin è apparso in buona forma e ha svolto in gruppo tutta la seduta di allenamento. Si è allenato col gruppo anche Davide Neres. Recuperato dai fastidi muscolari anche Scott MC Tominay.

La seduta è iniziata con dei test di corsa sulla lunga distanza. Differenziato per Mazzocchi e Anguissa. L’allenamento si è interrotto a 15 minuti dalla fine. La pioggia battente é diventata una vera e propria bomba d’acqua costringendo la squadra a rientrare anzitempo negli spogliatoi. Delusione per i tifosi presenti molti dei quali erano venuti a posta per applaudire gli azzurri. A loro appena spiovuto abbiamo chiesto quale acquisto serve al Napoli per fare il salto di qualità: (interviste nel video allegato).

Lui + lui + l’altro. Una lite per gelosia finisce con colpi di rasoio nel quartiere di Chiaiano a Napoli

La lite tra compagni per un terzo uomo è degenerata in un attacco con un rasoio, inondando di sangue l’appartamento di via Vittorio Emanuele nel quartiere di Chiaiano a Napoli. Il 40enne ferito è stato soccorso dal 118 e portato al Cardarelli. L’uomo non è in pericolo di vita.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della questura. La vittima, R.D.R., napoletano e già noto alle forze dell’ordine. Il referto del Cardarelli parla di “ferita da arma da taglio in regione cervicale, nella regione mentoniera e a livello dell’arto superiore sinistro”. I medici lo hanno dimesso con una prognosi di venti giorni.

Secondo gli investigatori, a colpirlo sarebbe stato il compagno 45enne, R.V., anche lui con precedenti. La causa scatenante sarebbe la gelosia per un 53enne di Marano, ex compagno del 45enne, presente nell’abitazione al momento dei fatti e unico testimone oculare.

La polizia scientifica ha effettuato i rilievi nell’appartamento, mentre la Procura ha attivato il codice rosso per tutelare il ferito. Al momento il 45enne non può avvicinarsi alla vittima. Sono state ascoltate anche diverse persone che avevano sentito le urla e avevano allertato le forze dell’ordine.

I tre uomini coinvolti sono apparsi ai poliziotti tutti sotto choc.

A Ischia la truffa del finto carabiniere si trasforma in rapina: i militari arrestano 21enne di Napoli

Sull’isola d’Ischia la collaudata e vigliacca truffa agli anziani si trasforma in una rapina. Tutto inizia come sempre: alla porta c’è un finto carabiniere. Loro gli aprono e gli consegnano un pacco con 15mila euro. Quando poi però chiedono spiegazioni, il malvivente ha prima strappato il denaro dalle mani dell’anziana, poi ha scaraventato a terra il marito 93enne che cercava di difenderla. A mettere fine a quella che era iniziata come una truffa e si era trasformata in una violenta rapina sono stati i carabinieri di Ischia.

La coppia, lei 80enne e lui 93enne, è stata raggirata nella propria abitazione a Serrara Fontana. Dopo aver ottenuto il malloppo, il giovane ha usato la forza per scappare. I militari, raccolte le descrizioni delle vittime, hanno subito attivato la caccia all’uomo.

A soli due chilometri di distanza, nei pressi del cimitero, una pattuglia ha notato un ragazzo con le stesse identiche caratteristiche. Alla vista dei militari ha tentato la fuga, ma è stato bloccato dopo una breve colluttazione. Il fermato è Gaetano Traversino, un 21enne di Napoli, già noto alle forze dell’ordine.

All’interno del suo zaino i carabinieri hanno trovato l’intera somma di 15mila euro, che è stata subito restituita ai legittimi proprietari. Il 93enne, nonostante la brutta caduta, fortunatamente non riporta conseguenze fisiche gravi. Il giovane è ora in arresto e dovrà rispondere di una triplice accusa: truffa aggravata, rapina e resistenza a pubblico ufficiale.

Dai ‘mille culure’, ai mille profumi: il brand Napoli conquista l’immaginario anche con l’olfatto

Napoli è mille colori, mille facce, mille mondi. Napoli si deve vivere, non solo visitare. Si deve ascoltare, non solo ammirare. Napoli è nelle librerie, nei musei, nelle mille canzoni. Nei vicoli, come a Posillipo. Napoli è il Lido Mappatella e il Mann. Napoli è sulla tavola e per le strade con la pizza a portafoglio. Ma Napoli non si racconta soltanto con immagini, note o parole. Napoli è ormai anche una fragranza che trasforma scorci, simboli e atmosfere in profumi capaci di evocare emozioni, ricordi, sensazioni. Questa tendenza è, già da molto tempo, arrivata anche sulle bancarelle per le strade cittadine: “L’Aria di Napoli” è venduta in piccoli vasetti di vetro a due euro.

Ma quest’idea è stata solo l’inizio. Napoli difatti come fragranza può essere tante cose. Negli ultimi anni la profumeria artistica ha rivolto infatti lo sguardo al capoluogo partenopeo, dando vita a collezioni che traducono in note olfattive il mare, il Vesuvio, gli agrumi, il caffè, i luoghi e l’identità di una città fatta di mille contrasti, di tante contraddizioni. Di tante facce.

E così il brand Napoli è sempre più sulla breccia anche nelle profumerie. Tra i marchi che hanno scelto questo percorso c’è “Acqua Classica di Napoli”, con una linea ispirata ai luoghi simbolo della città. Le fragranze puntano su accordi agrumati, marini e mediterranei per richiamare la luce del lungomare e la freschezza del Golfo.

Anche “Profumi di Napoli” ha costruito la propria collezione attorno al territorio partenopeo, proponendo essenze come “La Dolcezza di Napoli”, “Vesuvia”, “Caffè per Amore” e “La Costa delle Sirene”. Ogni creazione richiama un diverso aspetto di Napoli e della Campania in generale attraverso note agrumate e speziate.

La città è inoltre al centro del racconto di “Floridia Parfum”, maison nata a Napoli che trasforma quartieri, scorci e vicende storiche in esperienze sensoriali con fragranze come “Ex Manifattura Tabacchi” e “Golfo Mistico”.

A questo panorama si aggiunge anche “Carthusia”, storico marchio caprese, che con “Prima del Teatro San Carlo” rende omaggio al celebre teatro attraverso un bouquet di note ambrate, floreali e legnose.

Alla base di queste creazioni ci sono materie prime che richiamano il territorio: limone, bergamotto, mandarino e fiori d’arancio. Sono profumi che evocano il volto mediterraneo della città, mentre note marine, legni, vetiver e accordi minerali rimandano al Golfo e al Vesuvio. Alcune interpretazioni inseriscono anche il profumo del caffè tostato e leggere sfumature speziate ispirate ai mercati e ai vicoli.

L’interesse per queste fragranze si inserisce in una tendenza della profumeria contemporanea che valorizza territori e identità locali. Anche il crescente successo turistico di Napoli contribuisce al fenomeno, con molti visitatori che scelgono un profumo come ricordo della città. Ogni essenza propone così una diversa interpretazione dell’anima partenopea, trasformando ogni profumo in uno strumento di narrazione culturale. Del resto, la fantasia a Napoli è di casa.

Campi Flegrei, aumentano gli sfollati e infuria lo scontro politico

Campi Flegrei, aumentano gli sfollati e infuria lo scontro politico

Mentre continuano ad aumentare gli sfollati, ai Campi Flegrei si alza il livello dello scontro politico. Il ministro della Protezione civile Nello Musumeci chiama in causa la Regione: lo stato di emergenza nazionale, spiega, non è stato dichiarato perché manca la richiesta formale di palazzo Santa Lucia. Senza questo passaggio non può essere nominato un commissario delegato per coordinare gli interventi. Ma il ministro attacca anche, senza nominarlo, uno dei sindaci del territorio, accusandolo di elogiare il Governo a Roma e di “vomitare veleno” una volta tornato in Campania. Il riferimento sembra essere al sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione, tra i più critici sull’operato dell’esecutivo

Anche da Pozzuoli arriva la richiesta di una svolta. Il sindaco Luigi Manzoni sollecita procedure più rapide, sostegni economici e interventi strutturali. Secondo i dati, sono oltre trecento i nuclei evacuati e più di mille le persone assistite. (Interviste in video allegato)

Intanto, dal sistema dell’edilizia napoletana arriva un sostegno concreto. Acen, Cassa Edile e Formedil Napoli hanno donato al comune flegreo circa 270mila euro. Le risorse saranno utilizzate per gli edifici scolastici, con l’obiettivo di riaprire tutte le scuole a settembre, e per la riparazione della rete idrica e degli altri sottoservizi. Così Antonio Savarese, Presidente Acen. (Interviste in video allegato)

RILEGGI LIVE – Castel di Sangro, day 8: allenamento pomeridiano del Napoli, David Neres in gruppo

16:42 – Termina l’allenamento

16:40 – Aumenta l’intensità della pioggia

16:35 – Adesso i giocatori fanno delle ripetute

16:29 – Quello di oggi è il primo allenamento di Kevin De Bruyne da quando è tornato dalle vacanze

16:24 – Temporale a Castel di Sangro, tantissimi tifosi abbandonano lo stadio

16:20 – Lavora in gruppo David Neres

16:14 – Giocatori divisi in gruppetti

  • Lobotka-Gilmour
  • Olivera-McTominay
  • Giovane-Hojlund-Lucca
  • Di Lorenzo-Vergara-Lang-De Bruyne
  • Spinazzola-Politano-Rafa Marin-Rrahmani-Marianucci-Neres
  • Folorunsho-Giovane-Alisson-Obaretin-Pereyra-Prisco-Baridò

16:13 – In campo ora McTominay, Cheddira, Garofalo, Baridò, Pereyra e Prisco

16:01 – Arriva in panchina anche Frank Anguissa

15:57 – La suddivisione dei gruppi

  • Hojlund, Marianucci, Lobotka, Lang, Alisson, Folorunsho, Vergara, Rrahmani con Simone Folletti
  • Giovane e Olivera con Enrico Maffei
  • Di Lorenzo, Lucca, Obaretin, Politano e Spinazzola con Gianluca Maran

15:53 – Lucca, Spinazzola, Marianucci, Giovane, Rrahmani, Alisson e Lobotka pronti per il lavoro atletico

15:52 – Sul campo B ci sono diversi azzurri a lavorare col pallone, tra cui Rafa Marin, De Bruyne e David Neres.

Benvenuti nella diretta testuale dell’allenamento pomeridiano del Napoli, nell’ottavo giorno del ritiro di Castel di Sangro.

L’ultimo saluto a Luca Esposito, il giornalista ucciso a Eboli

L’ultimo saluto a Luca Esposito, il giornalista ucciso a Eboli

Sono state le lacrime e il dolore dei familiari e degli amici a scortare fuori dalla chiesa la bara di Lugi Esposito, detto Luca, il giornalista sportivo di 53 anni ucciso nella notte tra il 18 e il 19 luglio nelle campagne di Eboli. La cerimonia si è svolta nella chiesa di Santa Maria Maggiore, a Nocera Superiore. Molto conosciuto nel mondo del giornalismo sportivo salernitano e irpino, Esposito seguiva da anni la squadra granata e il campionato di Serie C. Era direttore del portale TuttoSalernitana.com, collaborava con diverse testate ed era opinionista di OttoChannel. I colleghi, gli amici e i conoscenti lo ricordano come una voce diretta e appassionata, sempre pronta a difendere con forza le proprie idee. (Interviste in video allegato)

L’ultimo saluto è arrivato a più di due settimane dal ritrovamento del corpo in un terreno agricolo della località Cioffi. A scoprirlo erano stati i vigili del fuoco, intervenuti per spegnere un incendio. Gli accertamenti medico-legali hanno rilevato numerose fratture e indicato che Esposito sarebbe stato ancora vivo quando fu dato alle fiamme.

Tabulati, filmati e un’impronta sull’automobile hanno condotto i carabinieri a un cittadino tunisino di 26 anni, che è stato rintracciato in un casolare abbandonato con alcuni oggetti personali della vittima.  Il ventiseienne ha ammesso l’omicidio e ha ricondotto il proprio risentimento a presunte proposte di natura sessuale a pagamento, secondo una versione che resta al vaglio degli inquirenti. Il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere per omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dalla crudeltà e per soppressione di cadavere. La Procura continua a indagare.

Exempla, alla Stazione Marittima il Villaggio dell’Artigianato

Exempla, alla Stazione Marittima il Villaggio dell’Artigianato

Dall’arte presepiale alla gioielleria, dalla lavorazione del corallo a gli intarsi lignei. Aperto i battenti Exempla, il Grand Tour del Saperfare Campano, la mostra che porta alla Stazione Marittima di Napoli, 53 espositori provenienti da tutta la regione. Il percorso racconta la ricchezza dell’artigianato artistico locale attraverso creazioni che spaziano dalla moda alla ceramica e alla porcellana fino alle sculture in bronzo e agli oggetti in cui ho e pelle, tra borse, sandali, cinture e accessori.

Manufatti diversi per tecnica e materiali, accumulati dal legame con la tradizione e l’identità dei territori. All’inaugurazione hanno preso parte l’Assessore al Turismo, Promozione del territorio e Transizione digitale della regione Campania Vincenzo Maraio e il Direttore generale per le politiche culturali e il Turismo Rosanna Romano: (Interviste nel video allegato).

L’iniziativa si inserisce nel programma di promozione della Campania in vista dei grandi appuntamenti internazionali che interesseranno a Napoli e il territorio regionale nei prossimi mesi, con l’obiettivo di far conoscere ai visitatori stranieri l’eccellenza dell’artigianato artistico campano.