domenica, Maggio 10, 2026
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“Italicum, minaccia per la democrazia”, petizione per Referendum

L’Italicum è una minaccia per la democrazia”. Non usano mezzi termini i promotori del referendum contro la nuova legge elettorale per il quale è partita la raccolta firme, a pochi giorni dall’altro referendum contro le trivellazioni.

Nel documento del comitato promotore, presentato anche a Napoli, che porta la firma, tra gli altri, di Stefano Rodotà, si ricorda che il sistema di voto è il principale strumento che conferisce sovranità al popolo.

Due gli obiettivi: contrastare le norme sul premio di maggioranza e sulle “liste bloccate”. Ne ha parlato il costituzionalista Francesco Pallante.

Gabriele Muccino incontra gli studenti alle Reggia di Caserta

Continua “Maestri alla Reggia”. Gabriele Muccino incontra gli studenti nella Cappella Palatina, all’interno della Reggia di Caserta.

Posca, servizi ad alto valore aggiunto con il “commercialista 2.0”

ROMA – “Finita l’era del professionista fiscalista tuttofare, in un mercato sempre più esigente e orientato al risultato, come possono i commercialisti italiani innovare la loro attività per poter competere nel mercato dei servizi di consulenza? Partendo dall’integrazione delle strutture oggi troppo piccole, puntando a organizzazioni in cui operano professionisti specializzati, pronti a rendere servizi ad alto valore aggiunto”. Lo afferma Domenico Posca, presidente dell’Unione Italiana Commercialisti presentando il II Congresso nazionale ‘Commercialista 2.0’. Innoviamo la professione, innoviamo il paese” che si terrà giovedì 28 aprile 2016 dalle ore 9,30 al “Roma Eventi Piazza di Spagna”.
“Il futuro dell’innovazione e delle nuove opportunità – continua Posca – è rappresentato senz’altro dal patrimonio informativo economico finanziario dei commercialisti: oltre 100 petabyte, il più grande del mondo. Interessante scoprire come i Big data dei commercialisti potranno generare servizi di consulenza ad alto valore aggiunto”.
Di Big data e di nuove opportunità discuteranno Giorgio Tonini, Presidente Commissione Bilancio Senato, Danilo Iervolino, Fondatore e Presidente dell’Università Telematica Pegaso, Giuseppe Ragusa, Direttore del Master Big Data Analytics Luiss Roma.
Apriranno i lavori Davide Di Russo, Vice Presidente Cndcec, Luigi Pagliuca, Presidente Cassa Ragionieri, Mario Civetta, Presidente Odcec di Roma, Stefano Screpanti, Generale di Brigata della GdF Capo III Reparto Operazioni.
Si partirà dalla creazione di una rete efficiente che agevoli le relazioni d’affari tra i commercialisti dei territori e di questi con le organizzazioni imprenditoriali e gli organismi stranieri per i servizi di internazionalizzazione. Su crescita dimensionale e rete dei commercialisti le esperienze di Vincenzo Caputo, Vice Presidente Nazionale Giovani Confindustria, Achille Coppola, Segretario nazionale dei commercialisti, Stefania Radoccia, Partner EY e Claudio Rorato, Direttore Osservatorio Professionisti e Innovazione Digitale Politecnico Milano.
Fondamentale che le rappresentanze istituzionali e associative ripensino un sistema ordinistico, ormai desueto, prima che sia il mercato a spazzarlo via. A confronto i presidenti delle associazioni rappresentative di categoria Marco Cuchel (Anc), Roberta Dell’Apa (Aidc), Giuseppe Diretto (Unagraco), Domenico Posca (Unico), Michele Saggese (Adc), Amedeo Sacrestano (Andoc) e Fazio Segantini (Ungdcec), Massimo Miani in rappresentanza del Consiglio Nazionale.
Un ruolo strategico lo rivestono le tecnologie. A partire da quelle al servizio del fisco e della giustizia. Si confronteranno sul tema, tra gli altri, Enrico Morando Vice Ministro dell’ Economia, Gennaro Migliore, Sottosegretario alla Giustizia e Cosimo D’Arrigo, Consigliere Corte di Cassazione.

Martedì 12 aprile forum sulla Casa Santa dell’Annunziata

NAPOLI – Martedì 12 aprile, alle ore 10 si terrà nel succorpo della Casa Santa dell’Annunziata di Napoli (via Annunziata, 34) il convegno “La Casa Santa dell’Annunziata di Napoli: passato, presente e futuro”, organizzato da Terziario donna Confcommercio Provincia di Napoli.
Parteciperanno Armando Coppola, presidente IV Municipalità Comune Napoli; Simona Marino, delegata Pari Opportunità Comune di Napoli; Rosario Arino, presidente Commissione politiche sociali IV Municipalità; Nino Sorrentino, assessore Politiche sociali IV Municipalità; Assunta Polcaro, presidente Consulta Pari Opportunità IV Municipalità e Arianna Cavallo, presidente Terziario Donna Confcommercio Napoli.
All’incontro, moderato dalla professoressa. Bonaria Autunno, interverranno Nicola Manna, Romina Amicolo e Beatrice D’Angelo, che racconteranno origine e storia della Casa dell’Annunziata, e il Comitato alle origini biologiche con la mostra fotografica a cura di Luigi Sannino.

Piazza Plebiscito, 13mila Coristi per “La Piazza incantata”

Piazza Plebiscito palcoscenico del più grande coro polifonico della storia della musica. La pioggia non è riuscita a rovinare l’emozione trasmessa da la Piazza incantata, manifestazione che ha visto l’esibizione di13mila studenti, di cui 6mila campani, arrivati a Napoli da 17 regioni italiane.
Lo spettacolo è frutto di un progetto ideato e diretto da Renato Parascandalo e dal maestro Sergio Siminovich, promosso e sostenuto dal Comune di Napoli, dalla Regione Campania, e dal ministero dell’Istruzione. Presenti in piazza anche il ministro Stefania Giannini ed il sindaco de Magistris.
La manifestazione ha ricevuto un riconoscimento dal Capo dello Stato Sergio Mattarella , che ha inviato una targa come segno di apprezzamento.
Ad accompagnare i ragazzi, l’orchestra del conservatorio di San Pietro a Majella.

A Melito serrata dei commercianti il 25 aprile promossa dalla Confcommercio

MELITO DI NAPOLI – Chiusura di tutti gli esercizi commerciali in segno di protesta per il mancato contrasto all’abusivismo commerciale. È quanto annunciano, per il prossimo 25 aprile, la Confcommercio Imprese per l’Italia di Melito (che fa riferimento alla Confcommercio di Napoli, presieduta da Pietro Russo) e la Federconsumtatori di Melito.
Il giorno della Liberazione, tutte le attività aderenti alle due associazioni di categoria si listeranno a lutto utilizzando un drappo nero e dei cartelli con i quali attesteranno la propria partecipazione alla serrata.
In una nota inviata al Sindaco di Melito di Napoli avv. Venanzio Carpentieri, all’assessore alle attività produttive Stefano Capozzi, all’assessore con delega alla Polizia municipale Gino Gabbano, alla Tenenza dei Carabinieri di Melito e al Comando di Polizia Municipale di Melito, Confcommercio Melito e Federconsumatori Melito fanno riferimento «all’attuale situazione» in cui versa la città sotto il profilo «dell’abusivismo commerciale» ma anche «dell’ambiente, della viabilità, in merito alla mancata regolamentazione del mercato ortofrutticolo all’ingrosso, delle condizioni in cui si svolge la fiera settimanale del venerdì». La forma si protesta, definita «civile», non è nient’altro che la conseguenza di una mancanza di ascolto delle istanze inoltrate alle Istituzioni locali dai vari comparti delle attività produttive del territorio. «A nulla sono valse – insistono Confcommercio Melito e Federconsumatori – le continue proposte atte ad affrontare tali situazioni». In ogni caso il giorno della protesta saranno garantiti i servizi essenziali per la cittadinanza come pane e latte.
Il presidente Antonio Papa«In diverse occasioni abbiamo denunciato l’abusivismo commerciale attraverso foto e video diffusi sui social network e portati a conoscenza dell’attuale amministrazione comunale e dagli organi di controllo del territorio. Ma, sino ad adesso, le nostre segnalazioni non sono servite a nulla» rincara la dose il presidente della Confcommercio Melito Antonio Papa (nella foto), che poi aggiunge: «Ancora oggi i negozianti regolari in forma fissa o itinerante continuano ad essere penalizzati dalla concorrenza sleale degli abusivi, presenti in diversi punti del territorio. In questo modo non è più possibile andare avanti. Ecco il perché della protesta del 25 aprile. Chiediamo di essere ascoltati. Noi restiamo a disposizione, ma bisogna far presto perché, come spesso ripetiamo, a Melito se chiude il commercio muore la città».

Il sindaco de Magistris risponde al premier Renzi

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris inizia così la conferenza stampa organizzata questa mattina a Palazzo San Giacomo commentando la presentazione del piano di bonifica e rilancio di Bagnoli presentato dal premier Matteo Renzi durante la sua visita in città e la cabina di regia organizzata ieri in prefettura.
Ci sono 272 milioni di euro per la ripulitura di Bagnoli. Sono quelli che servono alla città per tornare in mano ai napoletani, un progetto che non prevede nessuna cementificazione ma che rispetta il piano regolatore di Vezio De Lucia. Così ha esordito ieri il premier al termine della cabina di regia.
In relazione all’annuncio del presidente del Consiglio rispetto al cronoprogramma per la bonifica e alle accuse di immobilismo che il premier ha mosso all’amministrazione comunale, de Magistris ha sottolineato.
Il sindaco ha parlato anche degli episodi di violenza che si sono registrati durante il corteo che ha attraversato la città in occasione della visita del Premier.
Infine de Magistris ha sottolineato l’utilizzo della questione Bagnoli da parte del premier per fare campagna elettorale, visti gli incontri con Valeria Valente e Antonio Bassolino.

Il premier Renzi a Napoli tra scontri e promesse

Scontri a Napoli per la visita del premier Matteo Renzi.

La processione della "Madonna delle Galline" a Pagani

E’ uno degli eventi più attesi in tutta la Campania, non solo una festa religiosa ma un unicum di folklore e tradizione, tra sacro e profano.
E’ la festa della Madonna delle Galline, organizzata in onore della Madonna del Carmelo, a Pagani, che come ogni anno accoglie migliaia di persone, provenienti da tutta la Regione per partecipare alla processione che tocca tutte le strade e le contrade della cittadina salernitana.
Le origini della festa sono antichissime. Già nel settimo secolo i contadini del Paese portavano alla Madonna alcune galline in segno di devozione. Ma il nome della manifestazione sembra derivare da un episodio che si sarebbe verificato invece nel sedicesimo secolo, e cioè il ritrovamento di un’icona mariana sotterrata per sottrarla all’invasione dei saraceni e che fu poi ritrovata grazie al raspare di alcune galline.
Da allora, la prima domenica successiva alla Pasqua, tutta la comunità paganese porta in processione la Vergine, offrendo come ringraziamento per la protezione assicurata, volatili, in particolare galline.
La festa religiosa ha inizio con l’apertura delle porte del Santuario della Madonna del Carmelo e poi, tra tammorre e antichi canti popolari comincia la processione per le strade di Pagani, una lunga passeggiata tra le contrade, i vicoli e i cortili, e tra il volo di coriandoli argentati e dorati che vengono lanciati al passaggio della statua della Madonna.

La processione della “Madonna delle Galline” a Pagani

E’ uno degli eventi più attesi in tutta la Campania, non solo una festa religiosa ma un unicum di folklore e tradizione, tra sacro e profano.
E’ la festa della Madonna delle Galline, organizzata in onore della Madonna del Carmelo, a Pagani, che come ogni anno accoglie migliaia di persone, provenienti da tutta la Regione per partecipare alla processione che tocca tutte le strade e le contrade della cittadina salernitana.
Le origini della festa sono antichissime. Già nel settimo secolo i contadini del Paese portavano alla Madonna alcune galline in segno di devozione. Ma il nome della manifestazione sembra derivare da un episodio che si sarebbe verificato invece nel sedicesimo secolo, e cioè il ritrovamento di un’icona mariana sotterrata per sottrarla all’invasione dei saraceni e che fu poi ritrovata grazie al raspare di alcune galline.
Da allora, la prima domenica successiva alla Pasqua, tutta la comunità paganese porta in processione la Vergine, offrendo come ringraziamento per la protezione assicurata, volatili, in particolare galline.
La festa religiosa ha inizio con l’apertura delle porte del Santuario della Madonna del Carmelo e poi, tra tammorre e antichi canti popolari comincia la processione per le strade di Pagani, una lunga passeggiata tra le contrade, i vicoli e i cortili, e tra il volo di coriandoli argentati e dorati che vengono lanciati al passaggio della statua della Madonna.