Le modalità di raggiro delle vittime sono le stesse già emerse in altre inchieste che avevano puntato i riflettori sulle truffe agli anziani: spaventare la persona al telefono facendogli credere di dover pagare per evitare a figli o altri congiunti il carcere o una denuncia. Dopo l’inchiesta di febbraio 2025 della procura di Genova, che portò all’arresto di 29 persone, tutte di origine napoletana, sono stati di nuovo i carabinieri del capoluogo ligure, ma in questo caso coordinati dalla procura di Napoli, a sgominare un’altra organizzazione dedita alle truffe agli anziani. 21 le misure cautelare emesse adesso nei confronti di altrettanti componenti di un’organizzazione, con base operativa a Napoli e sede nel centro storico, che ha compiuto truffe in in tutta Italia. 33 i raggiri a persone anziane ricostruiti dai militari per un giro di affari di circa 300mila euro, parte dei quali recuperati: 120mila euro in contanti sono stati trovati nascosti in uno scaldabagno. Presente all’incontro per i dettagli dell’inchiesta tra i giornalisti, il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri e il procuratore aggiunto, Pierpaolo Filippelli anche il comandante del reparto operativo dei cc di Genova, Marco Alesi
Natale al Santobono, Lorenzo Insigne in visita ai piccoli pazienti
Natale al Santobono, Lorenzo Insigne in visita ai piccoli pazienti
Il sorriso dei bambini del Santobono Pausillipon il gol di sicuro più bello segnato da Lorenzo Insigne, questa mattina ospite dell’ospedale pediatrico come tesimonial dell’iniziativa solidale “Natale al Santobono – Un libro per un sorriso”, promossa da Artis Suavitas Aps giunta alla V edizione.
Durante la visita sono stati distribuiti libri e doni nel reparto di oncologia pediatrica per offrire ai bambini momenti di svago e normalità.
La partecipazione amichevole di Insigne si inserisce nella volontà di dare visibilità a un progetto che, da 5 anni, promuove attività culturali e momenti di socialità in un contesto complesso come quello ospedaliero pediatrico del Santobono Pausilipon.
Con Lorenzo Insigne hanno partecipato alla visita il presidente di Artis Suavitas, Antonio Larizza, e Pierluigi Acquaviva, presidente di Dolciaria Acquaviva che è il sostenitore principale dell’iniziativa in questo 2025. Daniela Schiavone direttore medico del presidio ospedaliero.
Surriento Gentile, Tullio De Piscopo chiude weekend di spettacoli
Surriento Gentile, Tullio De Piscopo chiude weekend di spettacoli
Dopo l’omaggio alla canzone umoristica del pianista napoletano Lorenzo Hengeller e le favole itineranti per adulti e bambini tra chiese storiche e palazzi caratteristici di Sorrento, è toccato al grande percussionista, Tullio de Piscopo chiudere la tre giorni dello scorso week end della rassegna Surriento gentile, evento diretto da Marisa Laurito e promosso da Fondazione Sorrento, Federalberghi Penisola Sorrentina, Confcommercio e altre realtà associative con il patrocinio del Comune di Sorrento. “I colori della musica – Live tour 2025”, il titolo dell’evento di De Piscopo che ha fatto tappa al Teatro Tasso con il suo spettacolo che sta registrando grande successo in Italia e all’estero.
Un appuntamento sentito dall’artista, che ha definito la data sorrentina come “un ritorno a casa”, in una città che lo emoziona ogni volta e dove ritroverà amici e sostenitori di lunga data. Lo show racconta la sua storia artistica attraverso una tavolozza di colori simbolici: il blu del blues, radice profonda del suo percorso; il rosso del tango di Astor Piazzolla, con cui ha inciso l’iconico ‘Libertango’; l’arcobaleno che richiama l’amicizia fraterna con Pino Daniele; il verde della speranza che lo accompagnava da ragazzo nei viaggi dal Sud al Nord, inseguendo un sogno e un futuro da artista ancora tutto da costruire.
Nei due giorni che hanno preceduto l’esibizione di De piscopo, grande successo anche il concerto “Mo Ven Natale” del cantapianista, Lorenzo Hengeller e per “C’era una volta”, progetto che ha visto cinque note attrici, tra cui Rosaria De Cicco e Antonella Stefanucci, raccontare favole per ogni età al pubblico intervenuto in un affascinante percorso teatrale itinerante
PROSSIMI APPUNTAMENTI
Venerdì 19 dicembre alle ore 12, nella sala “Carlo Di Leva” (via Luigi De Maio, 35), si inaugurerà la mostra di pittura “Oltre il Gesto” di Morris Spagnol e a cura di Daniela De Moro. Morris è un artista che unisce action painting e tecniche miste, creando un dialogo emozionante tra colore e forma.
Nella stessa giornata il sassofonista napoletano Marco Zurzolo, con la sua potenza musicale, suonerà dalle ore 18 lungo Corso Italia, per poi fermarsi per proseguire il concerto in piazza, con la sua Street Jazz band di 14 elementi, M.V.M (Mamma Vita Mia).
Sabato 20 dicembre al Teatro Tasso alle ore 11.30 si presenterà “Mary e lo spirito di mezzanotte”, un affascinante cartone animato del 2023 diretto da Enzo D’Alò. La storia segue Mary, una undicenne aspirante chef, che grazie al supporto della nonna Emer intraprende un viaggio straordinario attraverso il tempo, permettendo a quattro generazioni di donne di confrontarsi e condividere le loro esperienze.
Sempre nella stessa giornata e al Teatro Tasso, alle ore 21, l’esibizione di Giovanni Block in “Solo ma non troppo”; con un pugno di canzoni, qualche storia, i suoi amici attori e musicisti e la sua chitarra, il concerto racconta come la solitudine, per gli artisti (o presunti tali), o per i folli (o dichiarati tali), sia dietro ogni angolo, anche quando si è circondati da folla festante o in compagnia, e come la dimensione “social” svanisca nel nulla quando si resta di fonte al quadro che nessuno vorrebbe mai davvero osservare: se stessi.
Domenica 21 dicembre, alle ore 19.30, la Cattedrale di Sorrento (Via Santa Maria della Pietà) ospiterà il “The Voices of Victory”, diretto da Nicole Ingram Taylor, il famoso coro gospel fondato nel 1992 a Orlando, Florida ha partecipato a eventi prestigiosi come il Super Bowl XLIII e ha collaborato con il Harlem Gospel Choir. Attualmente, The Voices of Victory continua a esibirsi in vari eventi, portando avanti messaggi di speranza e unità attraverso la musica e si impegna attivamente a supportare iniziative comunitarie e progetti di giustizia sociale. La formazione ha suonato con leggende del gospel quali Cece Winans, Byron Cage, LaShun Pace, John P. Key, Shirley Caesar, Milton Brunson and the Thompson Community Choir, Twinkie Clark e Rev. Timothy. Hanno anche affiancato, come coristi, nomi del pop, come Simple Minds, Sinead O’Connor e i Bee Gees.
Lunedì 22 dicembre, alle ore 20, al Teatro Tasso il concerto in ricordo di Mariano Russo, promosso da Mariella Russo. La figlia Mariella lo ricorda come un albergatore lungimirante, più che un semplice e doveroso tributo, questo evento vuole essere un gesto per perpetuare il suo amore incondizionato per Sorrento.
Scuola superiore Meridionale, consegna master ai primi 30 allievi
Scuola superiore Meridionale, consegna master ai primi 30 allievi
Dall’archeologica alle Scienze molecolari vanno gli argomenti di studio per cui hanno ricevuto il titolo per il master di II livello i primi 30 allievi ordinari, che hanno concluso il loro percorso quinquennale di alta formazione della Scuola Superiore Meridionale di Napoli, seguendo in parallelo il corso di laurea all’Università degli studi di Napoli “Federico II. A consegnare i diplomi, il Comitato ordinatore della Scuola Superiore Meridionale, presieduto dal professor Arturo de Vivo, e i rappresentati dei corsi di studio nell’ambito dei quali gli allievi hanno conseguito il titolo: (Intervista nel video allegato).
Nel comitato ordinatore anche il presidente dello Sbarro Institute di Philadelphia, l’oncologo Antonio Giordano e il direttore del Dipartimento di studi umanistici dell’ateneo federiciano, Andrea Mazzucchi: (Intervista nel video allegato).
Lotta al cancro, raccolti 50mila euro a II edizione Gran Galà Fabbrocini
Lotta al cancro, raccolti 50mila euro a II edizione Gran Galà Fabbrocini
Più di 50.000 euro raccolti, che saranno destinati alla ricerca contro il cancro: è il primo, grande risultato della seconda edizione del Gran Charity Gala, evento organizzato per il secondo anno consecutivo dalla Fondazione Gabriella Fabbrocini, realtà nata con scopi benefici nel nome della nota dermatologa scomparsa due anni e portata avanti dal marito e dai due figli. Non solo i 50mila raccolti dalla Fondazione e che saranno devoluti ad enti di ricerca per la cura del cancro: durante la serata è stata annunciata anche la firma di un’intesa tra la Fondazione, l’Ordine dei Farmacisti e Federfarma Napoli, per il coinvolgimento delle 311 farmacie del territorio dell’ASL Napoli 1 Centro a sostegno delle attività del progetto. A fornire i dettagli, il vicepresidente della Fondazione, Fabrizio Pallotta e l’assessore comunale e presidente dell’ordine dei farmacisti, Vincenzo Santagada: (Interviste nel video allegato).
Al Salone Margherita di Napoli, numerosi gli ospiti intervenuti per il II Galà, tra cui il rettore dell’Università Federico II di Napoli, Matteo Lorito: (Interviste nel video allegato).
Si rinnova il ‘prodigio’ della liquefazione del sangue di San Gennaro
Si rinnova il ‘prodigio’ della liquefazione del sangue di San Gennaro
L’ultima volta che non si sciolse il sangue nel giorno del secondo prodigio dell’anno, quello del 16 dicembre in memoria dell’eruzione del Vesuvio del 1631, pochi mesi dopo scoppiò la pandemia da coronavirus. Altro precedente, l’epidemia di colera del 1973. Ecco perché c’era molta ansia nell’attesa, tra i tanti partecipanti che hanno affollato questa mattina la cappella per lo scioglimento del sangue di San Gennaro. E il santo patrono in effetti ha tenuto un po’ sulle spine i fedeli e in particolare le sue parenti, come da tradizione in prima fila: alle 9.13 il sangue nell’ampolla era tornato allo stato liquido solo per metà. Per l’intero scioglimento si è dovuto aspettare fino al termine della messa. Poi, alle 10.05 il fazzoletto bianco sventolando tra gli applausi ha rasserenato l’umore dei presenti rinnovando il rapporto tra il santo patrono e la città. Emozionata, seduta con la fascia tricolore di fianco a monsignor Vincenzo de gregorio, abate della cappella del tesoro di san gennaro, l’assessore al Turismo del comune, Teresa Armato
Il “re che non fu” in prima fila
Nascosto ma neanche tanto tra la folla, alle spalle delle parenti di San Gennaro, Emanuele Filiberto, erede di casa Savoia. Per lui, il 16 dicembre, una prima volta
DiVino Jazz Festival, un festival che coinvolge i 5 sensi
Il DiVino Jazz Festival compie 18 anni. Torna, dal 18 al 30 dicembre 2025, il festival ideato e diretto da Gigi Di Luca nella sua consueta formula itinerante. In 7 comuni dell’area vesuviana – Pompei, Ercolano, Torre del Greco, Torre Annunziata, Boscoreale, Boscotrecase e Trecase – va in scena la XVIII edizione dell’evento che coniuga musica, vino e valorizzazione del territorio.
Nell’arco di due settimane il palco itinerante del DiVino Jazz accoglierà grandi artisti italiani e internazionali: Danilo Rea, Peppe Servillo con gli argentini Javier Girotto e Natalio Mangalavite, Enrico Pieranunzi con Gabriele Mirabassi e Luca Bulgarelli, gli statunitensi Eric Waddell & Abundant Life Singers, gli Aires Tango, Eleonora Strino trio con ospite Daniele Sepe, la cubana Ana Carla Maza, gli spagnoli Chicuelo e Marco Mezquida.
Oltre ai concerti ad ingresso gratuito sono previste diverse attività come le visite alle aziende vinicole vesuviane (Sorrentino, Cantina del Vesuvio, Fuoco Muorto, Bosco de’ Medici), le degustazioni e i laboratori del gusto, la sezione Archeojazz con itinerari turistici agli scavi di Pompei e di Oplonti, all’Antiquarium e Villa Regina a Boscoreale, i racconti Divini, le esposizioni di artigianato e prodotti tipici, performance artistiche e street art.

Finanziata dall’assessorato al Turismo della Regione Campania, la XVIII edizione del “DiVino Jazz Festival – Itinerari vesuviani” è co-finanziata e organizzata dal Comune di Pompei in partenariato con i comuni di Boscoreale, Boscotrecase, Ercolano, Torre Annunziata, Torre del Greco e Trecase.
GIGI DI LUCA – Il direttore artistico del festival
«Un festival da sentire con tutti i cinque sensi. Questa è la natura stessa del Divino Jazz che vede l’edizione di quest’anno ancora di più vesuviana, con 7 comuni in rete accomunati da una stessa identità territoriale, culturale e storica. Siti archeologici, terre vulcaniche e produzione di vini caratterizzano il territorio del festival che conferma la sua vocazione itinerante e trasversale con 8 concerti, di cui 2 internazionali in esclusiva italiana, la sezione Archeojazz con il legame tra l’antico ed il contemporaneo, visite e degustazioni in aziende vinicole, street art e jazz in strada. Un programma ricco che incrocia linguaggi e visioni, tra musica e territorio, per promuovere un turismo lento, un sentire profondo».

DIVINO JAZZ FESTIVAL – Il programma
Ad inaugurare la diciottesima edizione del DiVino Jazz, giovedì 18 dicembre alle ore 20:30 al Teatro Corallo di Torre del Greco, sarà Ana Carla Maza. La musicista e compositrice cubana presenta nell’unica tappa in Italia del suo “Caribe World Tour”, un raffinato concerto in trio con Mily Péres (tastiere, pianoforte) e Jay Kalo (batteria). Un mélange di jazz, son cubano, musica classica, pop, bossa nova e sonorità latinoamericane.
Il secondo appuntamento della rassegna vede protagonista all’Auditorium dell’istituto Irene De Risi di Boscotrecase (il 19 dicembre alle 20:30), Eleonora Strino Trio con special guest Daniele Sepe. Insieme alla chitarrista partenopea, riconosciuta dalla critica tra i più interessanti nuovi talenti della scena jazz europea, ci saranno anche Giulio Corini al contrabbasso e Zeno de Rossi alla batteria.
Sabato 20 dicembre alle 20:30, Enrico Pieranunzi presenta alla Basilica della Madonna della Neve di Torre Annunziata uno dei suoi progetti più acclamati: “Nuovi Racconti Mediterranei”. Accanto al pianista e compositore romano troviamo Gabriele Mirabassi al clarinetto e Luca Bulgarelli al contrabbasso. Un collaudato trio che propone dal vivo i brani dell’album pubblicato 25 anni fa da Egea, considerato uno dei più importanti lavori discografici del jazz italiano.

Domenica 21 dicembre, invece, è la volta del pianista Danilo Rea con un tributo a Fabrizio De André. Al Teatro Minerva di Boscoreale (ore 20:30) va in scena un omaggio al genio del cantautore genovese con un raffinato concerto per piano solo. Un’occasione unica, per ascoltare la versione sempre rinnovata di brani celebri del cantautore genovese, uno dei capisaldi della canzone d’autore italiana, in una nuova veste.
Venerdì 26 dicembre alle 20:30 al Teatro di Costanzo Mattiello di Pompei arrivano Marco Mezquida e Juan Gómez “Chicuelo” che presenteranno nella loro unica esibizione italiana il nuovo album, “Del Alma”. Sul palco insieme ai due musicisti spagnoli ci sarà anche il percussionista Paco de Mode. In questo lavoro discografico, pubblicato lo scorso settembre, il versatile talento pianistico di Mezquida si fonde con la magia della chitarra di Chicuelo, dando vita all’incontro tra il jazz e il flamenco.
Sabato 27 dicembre al Teatro Corelli di Trecase, invece, tocca a Javier Girotto & Aires Tango. Il sassofonista e compositore argentino insieme ad Alessandro Gwis (piano ed elettronica), Marco Siniscalco (basso elettrico) e il giovane Francesco de Rubeis (batteria, percussioni) festeggia tre decadi di musica del quartetto. Dal vivo presentano il recente album, il decimo in carriera, pubblicato per la Parco della Musica Records, dal titolo “30”.
Domenica 28 dicembre dallo ore 10:30 a Pompei – tra via Lepanto e Palazzo De Fusco – spazio alla performance artistica della Divino Jazz Street Art.

Lunedì 29 dicembre il MAV – Museo Archeologico Virtuale di Ercolano ospita l’esibizione del trio Peppe Servillo, Javier Girotto, Natàlio Luis Mangalavite con il loro acclamato spettacolo “L’amico di Cordoba”. Un progetto ispirato al tango di Piazzolla, a Jobim, al jazz e alla canzone d’autore italiana, che unisce l’anima sudamericana con quella mediterranea.
A chiudere l’edizione 2025 del DiVino Jazz Festival, martedì 30 dicembre al Teatro di Costanzo Mattiello di Pompei (ore 20:30) saranno le sonorità gospel, soul e rhythm and blues di Eric Waddell & Abundant Life Singers, uno dei gruppi di spicco di Baltimora, Maryland.
Tutti i concerti in programma sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili. Per gli eventi collaterali (itinerari, visite guidate, degustazioni) la partecipazione è gratuita ma con prenotazione obbligatoria su Eventbrite. Per il programma completo e per ulteriori informazioni: info@divinojazzfestival.it o www.divinojazzfestival.it.
I vincitori di CortiSonanti, Festival Internazionale dei Cortometraggi
Con l’assegnazione dei premi per le otto sezioni in concorso e i riconoscimenti per i protagonisti e le categorie speciali, si è conclusa la XVI edizione di CortiSonanti, il festival internazionale di cortometraggi diretto da Nicola Castaldo, Mauro Manganiello e Agostino Caprio. Il Cinema America Hall di Napoli ha ospitato l’atto conclusivo dell’edizione 2025 del festival organizzato da Alchemicarts e finanziato dalla Film Commission della Regione Campania, con il patrocinio del Comune di Napoli. Nel Corso della kermesse condotta da Lorenzo Crea sono passati in rassegna i 43 lavori finalisti, selezionati dalle 3 giurie (giovani, tecnica e d’onore) presiedute Sergio Brancato, tra i 3478 corti isc

Ad aggiudicarsi il premio per il miglior corto italiano è stato “Pinocchio Reborn” di Matteo Cirillo che ha vinto anche il premio per il miglior attore protagonista assegnato a Giulio Scarpati, ex aequo con Andrea Roncato protagonista, invece, del corto “Il racconto di Ester ( Esther’s tale )” di Simone Barletta a cui è andata anche la menzione speciale della giuria per la recitazione.
Tra i corti internazionale a trionfare sono stati “I’m not a Robot” di Victoria Warmerdam (coproduzione Belgio/Olanda che ha vinto l’Oscar) e “Lovers’ Story: fragment(s)” di Marta Irene Giotti, mentre tra i documentari è stato premiato “Campo libero” di Cristina Principe e nella sezione ECorti vince “Io Vivo Qui” di Filippo Ciccone.
A Miriam Condurro è andato il premio come miglior attrice protagonista per “Fermata le madonnelle” di Lorenzo Cammisa ex aequo con Eleonora Cerroni protagonista di “Aruna” di Valerio Di Lorenzo, mentre il premio come miglior regista è stato assegnato a Paola Verardi per il cortometraggio “Mare contro”.

Nella sezione videoclip musicali trionfa “Che Meraviglia” di Alessandra Sasha Carlesi.
Tra i cortometraggi di animazione a conquistare la vittoria è stato “The Paper Ghost” di Fulvio Davide Ricca, mentre nella sezione sport ha vinto “Denis 18.11.89” di Francesco Gallo e in quella dedicata alle produzioni campane e ai talenti del territorio (DNA) ha vinto “Novavita” di Francesco Bruno Sorrentino e Antonio Genovese.
Due premi sono andati a “In the box” di Francesca Staasch (miglior sceneggiatura e miglior fotografia) mentre il premio per il miglior montaggio se lo è aggiudicato il turco Bishoy Magdy per l’opera “At the end of the day” di John Shehata.
Migliori costumi per la coproduzione Polonia/Lituania “The Golden Director: Ecology of Life” di Dzianis Ivanou e Aliaksei Stukin, mentre le menzioni speciali della giuria vanno a “Volevo dirti una cosa” del regista Dario Leone, a “Diatriba” di Enrico Iannaccone e a “Matteotti e noi. Una lezione di libertà” di Luca Di Cecca.
Assegnati, inoltre, riconoscimenti speciali a figure del mondo del cinema e della cultura come l’attore Emanuele Palumbo (vincitore della sezione speciale dei David di Donatello per giovani talenti), l’attrice Shalana Santana, il direttore del Centro di Produzione della RAI di Napoli, Antonio Parlati e il suo predecessore Francesco Pinto, la scrittrice Patrizia Rinaldi, il giornalista Enzo Agliardi e la docente e produttrice Antonella Di Nocera.
Tutti i cortometraggi finalisti della XVI edizione di CortiSonanti sono disponibili per la visione on demand gratuita sulla piattaforma del festival: www.cortisonanti.it.
Esplosione Ercolano, i familiari delle vittime: “Speravamo in pene più severe”
Esplosione Ercolano, i familiari delle vittime: “Speravamo in pene più severe”
Aveva in braccio la figlia di un anno e mezzo, Rosita Giorgetti, la compagna di Samuele Tafciù, il 18enne morto nell’esplosione di una fabbrica abusiva di fuochi d’artificio del novembre 2024 in cui persero la vita anche le gemelle Sara e Aurora Esposito. Poco distante il padre del ragazzo, Kadri Tafciù, guarda le foto del figlio. Dopo le condanne a 17 anni e mezzo inflitte, con rito abbreviato, a Pasquale Punzo e Vincenzo D’Angelo, ritenuti responsabili della tragedia, non si danno pace i familiari del giovane. Una sentenza ritenuta ingiusta e che già aveva scatenato la loro rabbia in aula. Ora sono tornati all’esterno del palazzo di giustizia napoletano per chiedere pene più severe. (Interviste in video allegato)
Primo impegno istituzionale in attesa della nuova giunta, Roberto Fico firma per centro autismo Avellino
Primo impegno istituzionale in attesa della nuova giunta, Roberto Fico firma per centro autismo Avellino
Giunta ancora da definire e deleghe chiave da assegnare. Dalla sua prima conferenza stampa a Palazzo Santa Lucia, il neo presidente della Regione Campania Roberto Fico traccia la rotta del nuovo corso, spiegando che il confronto per la composizione della squadra partirà a breve. Per ora la Sanità resterà nelle sue mani, almeno in una fase iniziale. (Intervista in video allegato).
Nel frattempo, però, arrivano le prime decisioni operative. Palazzo Santa Lucia ha sbloccato 150 mila euro per completare il Centro per l’autismo di Avellino, un’opera rimasta incompiuta per oltre vent’anni. Le risorse serviranno a ultimare l’immobile e consegnarlo all’Asl, che ne curerà la gestione. Così la commissaria prefettizia di Avellino, Giuliana Perrotta e la direttrice dell’Asl del comune irpino, Maria Concetta Conte. (Intervista in video allegato).
