Home Blog Page 766

Rete idrica colabrodo, Comune di Napoli incontra Geologi

In Italia, dice l’Istat, nel 28% dei comuni si perde più della metà dell’acqua immessa in rete, dato che peggiora drasticamente in Campania, dove si arriva ad una percentuale del 70%. È da questa constatazione che è nata la conferenza dal titolo “Gestione sostenibile del patrimonio idrico in Campania”, come ha spiegato Gennaro d’agostino, vice presidente dell’ordine dei geologi della Campania

L’INCONTRO NELLA SALA DEL CONSIGLIO COMUNALE DI NAPOLI

Nella sala consiliare di via Verdi tecnici, esperti e rappresentanti delle istituzioni si sono confrontati per sensibilizzare la cittadinanza e i giovani sul tema dello spreco dell’acqua e sui possibili contributi che l’intelligenza artificiale può dare come ha spiegato Mauro Grassi direttore Fondazione Earth and water agenda

I RELATORI INTERVENUTI

Al dibattito hanno preso parte anche gli studenti del liceo Torricelli di Somma Vesuviana. Presente anche l’assessore alle Infrastrutture, alla mobilità e protezione civile del comune di Napoli Edoardo Cosenza

Poliziotti morti in servizio a Napoli, via al III Memorial di calcio Apicella/Vivenzio

In campo per la terza edizione del torneo di calcio a 8 dedicato a Pasquale Apicella e Giovanni Vivenzio, agenti morti in servizio mentre inseguivano dei ladri. Alla sala dei Baroni del Maschio Angioino la conferenza di Presentazione, dove hanno preso parte, oltre agli amici ed i colleghi anche le mogli dei due poliziotti, Giuliana Ghidotti e Ketty Tagliaferri che commosse li hanno ricordati così.

CALCIO DI INIZIO IL 26 FEBBRAIO

Le partite si svolgeranno a partire dal 26 febbraio e coinvolgeranno oltre 300 persone, mentre le finali sono previste per il fine settimana 15-16 giugno. Spazio anche alla solidarietà, infatti è prevista una raccolta fondi in favore della Fondazione Santobono Pausillipon, come spiega Antonio L’Astorina, uno degli organizzatori. Presente anche l’assessore allo sport del comune di Napoli Emanuela Ferrante

Giorno della Memoria, a Bagnoli “La stella di Andra e Tati”

Giorno della Memoria, a Bagnoli “La stella di Andra e Tati”

Con la proiezione di un cartone animato dal titolo “La stella di Andra e Tati”, sono iniziate le iniziative del Comune di Napoli in vista del Giorno della Memoria. All’Auditorium Porta del Parco di Bagnoli, numerose scolaresche della X e IX municipalità hanno affrontato con docenti, esperti e reduci, le tematiche relative all’olocausto, la guerra e le più recenti atrocità derivanti dal conflitto Russo Ucraino e da quello Israelo Palestinese.

La storia vera di Alessandra e Tatiana Bucci, due sorelle di 4 e 6 anni, che nel 1944 vennero deportate nel campo di concentramento di Auschwitz insieme alla madre, la nonna, la zia e il cuginetto hanno tenuto col fiato sospeso le scolaresche fino al felice epilogo della pellicola. Le bambine si salvarono, sopravvivendo alla shoah, solo perché vennero erroneamente scambiate per gemelle.

 

L’assessore comunale all’istruzione e alle famiglie Maura Striano sottolinea l’importanza di giornate come questa anche alla luce della protesta ieri di Omar Suleiman all’esterno di palazzo San Giacomo: “Lo stiamo rivivendo e sembra quasi che la storia non ci abbia insegnato niente, non ci abbia insegnato il dialogo, non ci abbia insegnato la necessità di vivere in pace e questo è importante invece ricordarlo sempre”.

Autonomia, De luca ad alzo zero sul Governo: “Ricorso a Consulta”

Son finiti i tempi in cui erano abbracci e pacche sulle spalle con il ministro leghista, Roberto Calderoli. Sul disegno di legge dell’Autonomia differenziata, Vincenzo de Luca torna ad imbracciare il lanciafiamme annunciando un ricorso alla corte costituzionale in caso il Governo non cancellasse la “clausola”, che permette alle Regioni autonomia nella definizione dei contratti integrativi per i lavoratori della Sanità e della Scuola.

UNA LEGGE TRUFFA

Un passaggio del disegno di legge, denuncia il presidente della Campania, che metterebbe a rischio l’uguaglianza tra cittadini del nord e del Sud, territorio già penalizzato nei trasferimenti statali soprattutto nel mondo dell’Istruzione e della Sanità

MOBILITAZIONE CONTRO IL BLOCCO DEI FONDI PER IL SUD

Con l’attacco a Calderoli, al netto della periodiche carezze a Matteo Salvini, sono due i rappresentanti del Governo Meloni messi nel mirino dal Governatore della Regione Campania. Continua infatti, De luca, a invitare a un dibattito pubblico il ministro Raffaele “buio” Fitto, denunciato dall’ex sindaco di Salerno per ritardi nello sblocco dei Fondi di Coesione e sviluppo. E annuncia il coinvolgimento delle altre Regioni per una mobilitazione di piazza

Scossa terremoto, nessun danno ma torna la preoccupazione

Scossa terremoto, nessun danno ma torna la preoccupazione

Torna la paura nei campi flegrei dopo che ieri pomeriggio, il fenomeno del bradisismo si è di nuovo fatto sentire dalla popolazione. Erano circa le 15 quando la terra ha tremato. La scossa di magnitudo 2.0 non ha provocato danni ma è stata comunque avvertita in maniera significativa dalla gente, soprattutto dai residenti dì quartieri come Fuorigrotta e Pianura.

L’epicentro è stato infatti localizzato più verso la città di Napoli, non proprio nei campi flegrei come nel caso delle precedenti scosse. In base ai dati forniti dai geologi, l’epicentro è stato localizzato nei pressi dell’università di monte Sant’Angelo.

Spengono le fiamme dell’inutile allarmismo, cosi come dall’inizio del fenomeno bradisismico, gli esperti geologi che invitano la popolazione a non aver paura. Gli eventi sismici sono normali in un territorio dalle caratteristiche geotermiche dei campi flegrei. Gli abitanti speravano non si verificassero più scosse, dopo il lungo silenzio degli ultimi mesi.

L’evento sismico di ieri pomeriggio era stato preceduto da nove piccole scosse, lette solo dalle apparecchiature sofisticate dell’Ingv. Tutte di magnitudo inferiore al primo grado. Dall’inizio del nuovo anno, sono stati settantasei gli eventi sismici con bassa magnitudo registrati dai sismografi e sono solo cinque i giorni in cui la terra non ha mai tremato.

Scongiurata l’emergenza rifiuti, Stir tornano in funzione

Scongiurata l’emergenza rifiuti, Stir tornano in funzione

Scongiurata l’emergenza rifiuti in Campania. Gli Stir tornano a Funzionare.A seguito della riunione convocata in Regione dall’assessore Fulvio Bonavitacola, (con i rappresentanti degli Ato, delle organizzazioni sindacali, della città metropolitana) i lavoratori della Sapna, la società che gestisce i siti di trattamento rifiuti, hanno interrotto lo sciopero.

A causare la mobilitazione dei lavoratori che si erano riuniti in segno di protesta nei giorni scorsi formando lunghe code di camion di rifiuti davanti all’impianto di trattamento dei comuni di Tufino e Giugliano, la possibilità dell’ingresso di privati nella gestione dello smaltimento dei rifiuti.

A far rischiarare il sereno sulla questione le dichiarazioni di Bonavitacola che ha rassicurato i lavoratori spiegando che la proposta di individuare un nuovo modello della gestione dei rifiuti mista (pubblico-privata) proposta da parte di Ato3 sarebbe stata solo una mera ipotesi. Evidenziando la scelta da parte della Regione per l’unicità della gestione degli impianti Stir, evitando frammentazioni e la contrarietà a formule gestionali di singoli Ato. Ma ritenendo anche allo stesso tempo la reazione dei sindacati spropositata.

Il Vescovo Battaglia: “Patto Educativo contro la violenza”

“Sono profondamente addolorato e preoccupato a causa dei recenti episodi di violenza e criminalità che hanno ancora una volta bagnato di sangue le strade della nostra città”. Inizia così la riflessione dell’Arcivescovo di Napoli, Don Mimmo Battaglia, sui recenti fatti di cronaca cittadina. “E altrettanta preoccupazione – prosegue Battaglia – nasce dal dramma di chi sceglie di mettere fine alla propria vita in un luogo che dovrebbe servire non soltanto a garantire la sicurezza della comunità ma anche e soprattutto la rieducazione di coloro che, avendo compiuto reati ed essendo temporaneamente privi della libertà personale, dovranno ritornare alla società in un modo nuovo improntato alla legalità e alla giustizia”.

L’APPELLO ALLA CORRESPONSABILITA’

Per questo guardando al Vangelo e alla Costituzione non posso che condividere con tutti il mio appello alla corresponsabilità affinché la violenza non generi altra violenza, affinché queste morti e queste ferite fermino altre morti e altre ferite, affinché si compia ogni sforzo non solo per tutelare la dignità e recuperare la vita di coloro che hanno compiuto il male ma anche perché si agisca preventivamente, mettendo al centro del dibattito cittadino l’emergenza educativa”.

IL PATTO TRA LE DIOCESI

“E mentre chiedo a tutte le istituzioni e alla società intera – prosegue Battaglia – di fare la propria parte senza cedere alla paura e all’indifferenza, insieme alla mia Chiesa napoletana e in comunione con il mio confratello vescovo don Carlo Villano e la Chiesa di Pozzuoli, di fare ancora una volta un passo in avanti, diventando ancor più un avamposto di cura integrale dell’uomo e un luogo sicuro per i ragazzi e i bambini della nostra città che hanno diritto a percorsi educativi inclusivi capaci di salvarli dalla strada e dalla violenza”.

L’ANNUNCIO DEI NUOVI APPUNTAMENTI

Nei prossimi giorni si proseguirà con una nuova fase del patto educativo, in ogni quartiere, municipalità e comune delle nostre diocesi dove abbiamo individuato alcune parrocchie a cui è stato affidato il compito di animare nell’ambito della propria zona questo processo, dando in questo modo una spinta dal basso a un percorso che necessita di maggiore impegno e attenzione da parte di tutti. La Chiesa c’è e desidera animare e rianimare la speranza della nostra gente. Di seguito le comunità parrocchiali delle Diocesi di Napoli e Pozzuoli coinvolte in questo cammino.

NAPOLI

Arenaccia – Santi Giovanni e Paolo – don Salvatore Melluso
Capodimonte – Sant’Annibale MdF e Sant’Antonio – padre Rosario Graziosi
Doganella – Centro don Bosco – don Fabio Bellino
Fuorigrotta – San Vitale – don Fabio De Luca
Maddalena – Basilica della SS. Annunziata Maggiore – padre Carmelo Raco
Pianura – San Lorenzo martire – don Enzo Cimarelli
Pizzofalcone – Immacolata a Pizzofalcone – don Michele Pezzella
Ponticelli – San Francesco e Santa Chiara – don Alessandro Overa
Ponticelli/Volla – Immacolata a Tavernanoce – don Francesco Velotto
Rione Luttazzi – Sacra Famiglia – padre Marco Rota
Sanità – Santa Maria della Sanità – don Luigi Calemme
San Giovanni a Teduccio – San Giuseppe e Madonna di Lourdes – don Fulvio Stanco
Scampia – Santa Maria del Buon Rimedio – don Alessandro Gargiulo
Secondigliano – Immacolata Concezione – don Doriano De Luca
Soccavo – Santi Pietro e Paolo – don Enzo Cimarelli
Vomero – Centro diocesano di Pastorale Giovanile “Shekinà” – don Massimo Ghezzi

CITTA’ METROPOLITANA 1

Afragola – San Giorgio Martire – don Massimo Vellutino
Arzano – Cristo Re – don Davide Trapani
Bacoli – San Gioacchino – don Roberto Iodice
Bagnoli – Maria Santissima Desolata – don Raffaele Russo
Calvizzano – San Giacomo apostolo – don Ciro Tufo
Casalnuovo – San Giacomo apostolo – don Mario Briante
Casavatore – Gesù Cristo Lavoratore – don Dario Ferraro
Casoria – San Benedetto – don Pasquale Fioretti
Cercola – Immacolata Concezione – don Giovanni Cozzolino
Ercolano – Santa Maria a Pugliano – don Aniello Gargiulo
Ercolano – Santa Maria del Pilar – don Pasquale Incoronato
Marano di Napoli – San Ludovico d’Angiò – don Ciro Russo

CITTA’ METROPOLITANA 2

Melito di Napoli – San Vincenzo Romano – don Giovanni Tolma
Monterusciello – Sant’Artema – don Elio Santaniello
Mugnano di Napoli – San Nunzio Sulprizio – don Pasquale Marono e don Michele Guasco
Pollena Trocchia – San Gennaro – don Emanuele Iacolare
Portici – Sacri Cuori di Gesù e Maria – don Riccardo Coppola
Pozzuoli – Rione Toiano – San Michele Arcangelo – don Felix Ngolo
Quarto – Maria Regina della Pace – don Mariano Amirante
San Giorgio a Cremano – Santa Maria dell’Aiuto – don Gioacchino Montefusco
Torre del Greco – Oratorio San Vincenzo Romano – don Raffaele Borriello
Trecase – Santa Maria delle Grazie e San Gennaro – don Antonio Ascione
Villaricca – San Francesco d’Assisi – don Giuseppe Tufo
Volla – Immacolata Concezione e San Michele – don Federico Saporito

 

 

 

 

 

Assalto a bus di linea a Napoli, identificati e denunciati due autori

0

Già alle prese con l’emergenza armi, il neo prefetto di Bari arrivato da poco a Napoli si trova ad affrontare la nuova tendenza di baby gang e ragazzini vandali, sparare piombini contro gli autobus di linea. Dopo aver mandato in frantumi i finestrini di dieci veicoli della linea di trasporto pubblico dell’Anm, in diversi quartieri di Napoli, ieri ancora agguati nel centro della città. Il primo nel pomeriggio alla riviera di Chiaia: era affollato l’r7 quando i passeggeri hanno udito uno sparo e visto andare uno dei vetri in mille pezzi.

Oltre allo spavento, anche la beffa per gli utenti, costretti a scendere e attendere l’arrivo di un autobus alternativo. Stessa sorte è toccata ai passeggeri della linea 151, in via Marina. Dopo aver diffuso la notizia durante il consiglio comunale di ieri, il presidente della commissione Trasporti, nino Simeone, ha chiesto l’istituzione di un tavolo sicurezza. L’appello al prefetto ha già sortito i primi effetti, ieri sera tardi gli autori degli agguati della sera precedente sono stati identificati.

La Polizia ha infatti fermato un’autovettura Fiat Punto, con targa polacca, con 2 soggetti a bordo, ritenuti responsabili dei dieci bus danneggiati due sere fa. A bordo dell’auto gli agenti hanno rinvenuto l’arma utilizzata per i raid, una pistola softair munita di caricatore rifornito di 3 pallini di 6 mm, un barattolo con circa 900 pallini dello stesso calibro, 7 bombolette di anidride carbonica per consentire il funzionamento dell’arma, uno sfollagente telescopico in acciaio e 2 proiettili a salve.

Spari contro bus di linea, nuovi assalti in centro Napoli

Spari contro bus di linea, nuovi assalti in centro a Napoli

Continuano gli atti vandalici contro gli Autobus in città. Pochi minuti fa un altro pullman, L’R7, del ANM è stato danneggiato con dei piombini sparati da una pistola ad aria mentre percorreva la riviera di Chiaia. Il vetro colpito è andato in frantumi, ma fortunatamente, al momento, non sono stati segnalati feriti. Identica sorte è toccata pure ad un altro bus, linea 151, colpito da alcuni piombini esplosi da un motorino in corsa su via Marina.

I sindacati hanno chiesto la convocazione di un Comitato per l’ordine e la sicurezza coordinato dalla prefettura per far fronte alla situazione. “Non può essere un caso” ha commentato Marco Sansone, del sindacato USB.

I mezzi erano molto affollati, di conseguenza a bordo è scattato il panico. Gli autisti si sono immediatamente fermati e hanno allertato le forze di polizia

Si allunga quindi la lista dei bus vandalizzati, dopo che stanotte ne erano stati colpiti, sempre con la stessa modalità, altri 9 in vari quartieri della città: Vomero, Chiaia e Ponticelli. Le vetture, ha fatto sapere l’Azienda Napoletana Mobilità, dovranno restare ferme per almeno 30 giorni.

Le reazioni delle istituzioni

Episodi di cui si è discusso anche in consiglio comunale.

“Questo deprecabile atto – ha detto la presidente Enza Amato – rappresenta un grave attacco alla città di Napoli e alle sue istituzioni. Un gesto inaccettabile che non può essere tollerato”.

A farle eco il consigliere Gennaro Acampora che ha invocato direttamente l’intervento del governo.

Mentre le istituzioni, però, cercano una strategia d’azione due nuovi atti vandalici colpiscono i mezzi pubblici della città. I napoletani si chiedono quanti ne dovranno essere colpiti o se debba scapparci il ferito prima che vengano intraprese misure per arginare il fenomeno.

Napoli, Giunta porta Dup in Consiglio comunale

Consiglio comunale, tra i temi la vandalizzazione dei 10 bus Anm

Con la presenza di 27 consiglieri, sono stati avviati questa mattina a Napoli i lavori del Consiglio Comunale.

Ad aprire gli interventi Nino Simeone del gruppo Misto che ha rendicontato all’aula dell’episodio inquietante accaduto la scorsa notte e che ha visto la vandalizzazione di dieci autobus in diverse zone della città, definendo l’accaduto un gravissimo attacco che richiede una ferma presa di posizione.

Su vandalizzazzione dei bus Anm

“Abbiamo 10 autobus praticamente distrutti dal punto di vista di vetri, danni antipaticissimi e soprattutto abbiamo una condizione di disagio, i lavoratori adesso lavorano in una condizione di disagio tale che bisogna capire adesso come comportarsi.”

Questione Viabilità

Nel corso dei lavori intervento dell’assessore Eduardo Cosenza sulla difficile situazione che da giorni stanno vivendo gli abitanti di Fuorigrotta e del Vomero a causa delle due voragini che hanno interessato le condotte fognarie di via Consalvo e Corso Europa.

L’assessore ha elogiato il lavoro dei tecnici di ABC sulla rete fognaria che da giorni stanno lavorando anche di notte per accorciare i tempi di chiusura delle due arterie stradali.

“A Via Manzoni i lavori sono molto avanti, hanno lavorato anche questa notte. Quindi tutti quelli che si affacciano possono vedere che ieri è stato ricostruito il tratto fognario. Stanotte con il traffico ancora aperto, senza mai interrompere, sono arrivati anche le betoniere e quindi stanno andando molto avanti lavorando giorno e notte. È una questione di pochi giorni. Via Consalvo il problema è più serio perché lì ci sono 700 metri circa di Fogna Collassata, proprio dall’attacco con via Caravaggio fino a giù al bivio con via Bixio. Bisogna rifare completamente quel tratto fognario, quindi lì è una questione di alcune settimane.”

Il documento unico di programmazione

“Sulla base dei risultati di questi primi due anni impostiamo la seconda parte della consiliatura sapendo che il 2024 è un anno importante perché è il terzo anno e questo Dup, che riguarda anche il 2026, completa l’itinerario complessivo di tutta la consiliatura.

Migliori servizi, sicuramente sul piano dell’igiene urbano, sicuramente sul piano dei trasporti, sicuramente sul piano del verde, delle strade. Sono questi gli impegni che metteremo in bilancio”.

Così l’assessore al Bilancio, Pier Paolo Baretta, a margine del Consiglio comunale chiamato a discutere e approvare il Documento unico di programmazione.