Home Blog Page 79

Amichevole, Napoli-Osasuna 2-1: Lucca torna al gol, Anguissa sempre meglio

Lucca si è sbloccato. Il Napoli ha vinto la seconda amichevole del suo ritiro, la prima a Castel di Sangro. Battuto l’Osasuna per 2-1 con i gol di Matteo Politano e dell’ex centravanti del Nottingham Forest. Gli azzurri hanno poi subito il gol su rigore di Ante Budimir. Una vittoria che permette di preparare al meglio i prossimi giorni di ritiro, con Allegri che ha sperimentato diversi giocatori e anche il 3-5-2 nel finale dopo il 4-3-3 e il 4-2-3-1. Diversi moduli che in ogni caso permetteranno al Napoli di avere tante soluzioni nel corso della stagione. Dopo un inizio un po’ timoroso, con la difesa abbastanza bassa, la squadra di Allegri si è imposta con maggior autorevolezza. L’impatto di Lucca sulla partita è stato importante, non solo per il gol, ma anche per l’attitudine alla difesa del pallone e al sacrificio. Così come quello di Anguissa, rimasto in campo per oltre 70′ incidendo sia in fase offensiva, sia in fase difensiva.

Il gol al volo di Politano ha aperto le marcature su assist di Spinazzola, capace di sfruttare al meglio la fascia lasciata libera da Giovane, che su indicazione di Allegri si è accentrato di più. Il Napoli si è poi difeso abbastanza bene nei pochi attacchi dell’Osasuna, tranne che su un’ingenuità di Alisson Santos che, con un colpo di tacco sbagliato, ha dato il via all’azione che ha portato al rigore per gli spagnoli siglato da Budimir. La vittoria per 2-1 è la seconda del precampionato dopo quella contro la Carrarese a Dimaro e la sconfitta contro l’Arezzo. Il prossimo appuntamento è fissato a sabato alle 21:00 contro il Celta Vigo.

Napoli-Osasuna, le formazioni ufficiali

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Marianucci, Spinazzola; Anguissa, Lobotka, Folorunsho; Politano, Hojlund, Giovane. A disp. Pugliese, Contini, Milinkovic-Savic, Garofalo, Cheddira, Olivera, Baridò, Lucca, Vergara, Alisson Santos, Obaretin, Mazzocchi, Pereyra, Prisco, Lang. All. Allegri.

Osasuna (4-3-3): Aitor Fernandez; Arguibide, Herrando, Catena, Abel Bretones; Aimar, Monacal, Moi Gomez; Ruben Garcia, Raul, Iker Munoz. A disp. Herrera, Fernandez, Benito, Kepa, Barja, Budimir, Boyomo, Mauro, Osambela, Bonel, Anai, Santos. All. Ramis.

Il Napoli alle 18:30 scenderà in campo contro l’Osasuna. Si tratta della terza amichevole del precampionato, dopo la sconfitta contro l’Arezzo (1-3) e la vittoria contro la Carrarese (2-0). È la prima nel ritiro di Castel di Sangro di livello internazionale. La squadra di Massimiliano Allegri testerà ciò che ha provato negli ultimi giorni. In via precauzionale, fa sapere il Napoli, Scott Mctominay e Rafa Marin non prenderanno parte al match.

Terremoto ai Campi Flegrei, Piantedosi a Napoli: «Massima attenzione

Terremoto ai Campi Flegrei, Piantedosi a Napoli: “Massima attenzione”

L’emergenza bradisismo nei Campi Flegrei continua a tenere sotto pressione l’esecutivo. Dopo le contestazioni al ministro della Cultura Alessandro Giuli, durante la visita all’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli, a Napoli è arrivato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che ha presieduto in Prefettura il vertice con le istituzioni e gli amministratori del territorio. Nel frattempo, a Roma, il ministro della Protezione civile Nello Musumeci ha riferito al Senato sugli interventi avviati e sulle questioni ancora aperte. Tra queste, la possibilità di ammettere ai benefici anche gli immobili che presentano abusi edilizi. Musumeci ha spiegato, però, che il confronto è ancora in corso. Dalla capitale al capoluogo Campano, dove il tavolo si è aperto anche alla voce del territorio. Al vertice nel Palazzo di Governo ha infatti preso parte una delegazione dei cittadini che avevano attraversato Pozzuoli in corteo e occupato per circa un’ora il porto. Al centro della riunione, il coordinamento delle attività e le richieste di una popolazione esasperata. (Intervista in video allegato)

 

Domenico Caliendo, accordo per il risarcimento tra la famiglia del bimbo e l’Azienda ospedaliera dei Colli

0

Domenico Caliendo, accordo per il risarcimento tra la famiglia del bimbo e l’Azienda ospedaliera dei Colli

Accordo raggiunto tra la famiglia del piccolo Domenico Caliendo e l’Azienda ospedaliera dei Colli per il risarcimento legato alla morte del bambino, avvenuta dopo un trapianto di cuore fallito al Monaldi di Napoli.

La somma concordata resterà riservata e l’intesa sarà firmata a settembre. Per i genitori, l’accordo stragiudiziale consentirà soprattutto di evitare una lunga causa civile.

«Nessun importo potrà mai ridarci Domenico», ha spiegato al Mattino la madre, Patrizia Mercolino, ribadendo che la priorità della famiglia è l’accertamento delle responsabilità. Soddisfatto anche il legale Francesco Petruzzi che ha precisato: «Adesso possiamo concentrarci sul procedimento penale».

L’Azienda dei Colli, dal canto suo, parla di una soluzione condivisa, raggiunta dopo verifiche tecniche e legali, ma precisa ma precisa che l’intesa non implica alcuna ammissione. Si è inoltre riservata la possibilità di rivalersi, qualora ne ricorrano le condizioni, su chi dovesse essere riconosciuto responsabile.

Domenico aveva poco più di due anni quando, nel dicembre del 2025, entrò nella sala operatoria del nosocomio partenopeo per ricevere un cuore proveniente da Bolzano. L’organo arrivò danneggiato e, dopo il trapianto, non riprese a battere. Il bambino rimase per quasi due mesi in terapia intensiva, fino alla morte, il 21 febbraio.

La Procura di Napoli sta ricostruendo l’intera catena degli eventi. Sono sette i medici indagati per omicidio colposo in concorso. Tra loro il cardiochirurgo Guido Oppido, che eseguì il trapianto, e la sua vice Emma Bergonzoni, accusati anche di falso materiale e ideologico in concorso in relazione alla compilazione della cartella clinica. Il gip ha disposto per i due l’interdizione dalla professione medica: dodici mesi per Oppido e sette per Bergonzoni.

 

Napoli, la lettera di Gutierrez: “Porto con me la passione dei tifosi, vi sarò sempre grato”

Miguel Gutierrez è stato ceduto al Bayer Leverkusen per 30 milioni di euro. Il terzino spagnolo dice addio al Napoli dopo soltanto un anno e ha affidato ai suoi profili social una bella lettera d’addio nei confronti del club e dei tifosi.

“È stato un anno molto importante e speciale nella mia carriera. Dire addio non è mai facile, soprattutto quando senti che un’intera città ti sostiene e ti è sempre accanto con tutto il cuore.

Ora è arrivato il momento di lasciare questo club, dove in un solo anno ho imparato tanto, sono cresciuto come persona e ho vissuto momenti e ricordi che porterò sempre con me.

Ma soprattutto, porto con me l’affetto e la passione di tutti i tifosi. Per me questa è una delle cose più importanti e proprio per questo voglio ringraziarvi di cuore.

Ho sempre giocato cercando di godermi il calcio, con la voglia e l’ambizione di vincere ogni giorno.

Vi sarò sempre grato per tutto quello che mi avete dato durante quest’anno: al club e a tutte le persone che ne fanno parte, che lavorano ogni giorno e che lo rendono grande”.

Benevento, presentato il nuovo piano del trasporto pubblico locale

Benevento, presentato il nuovo piano del trasporto pubblico locale

Nuova gestione, autobus a basse emissioni e strumenti digitali per i passeggeri: per la mobilità urbana di Benevento si è aperta una nuova stagione.

Dal primo agosto, infatti, le linee cittadine sono affidate ad Air Campania, società interamente partecipata dalla Regione. Un passaggio avvenuto attraverso un affidamento in emergenza, concordato tra palazzo Santa Lucia e Comune in attesa della sottoscrizione del contratto decennale aggiudicato alla società nell’ambito della gara europea. Una soluzione che ha permesso di garantire la continuità delle corse ed evitare disagi agli utenti.

Ma l’accordo, come spiega l’amministratore unico di AIR Campania Anthony Acconcia ha tutelato anche l’occupazione: (intervista nel video allegato).

La flotta in circolazione comprende mezzi a basse o a zero emissioni, accessibili anche alle persone con mobilità ridotta. Tra le principali novità figurano il pagamento con carta tramite Tap and Go e le paline dotate di qr code per consultare le informazioni sulle corse.
Alla conferenza stampa di presentazione a palazzo Santa Lucia, sono intervenuti il sindaco di Benevento Clemente Mastella e il vicepresidente della Regione Campania con delega ai Trasporti Mario Casillo: (interviste nel video allegato).

Emergenza Campi Flegrei, stanziati 100 milioni di euro

Emergenza Campi Flegrei, stanziati 100 milioni di euro

Cento milioni di euro per affrontare l’emergenza nei Campi Flegrei. È lo stanziamento deciso dal Governo, sulla base di una stima ancora preliminare dei danni, dopo la scossa di magnitudo 4,7 del 31 luglio e il successivo sciame sismico. I fondi serviranno ad aiutare le famiglie costrette a lasciare casa e a finanziare gli interventi sugli edifici danneggiati. Per gli sfollati è previsto un contributo per l’autonoma sistemazione compreso tra 400 e 900 euro al mese, in base al numero dei componenti del nucleo familiare. Sono previsti inoltre 200 euro aggiuntivi per ogni persona con più di 65 anni o con disabilità e un’invalidità non inferiore al 67 per cento.

Per i lavori destinati a ridurre la vulnerabilità sismica degli immobili, la quota coperta dallo Stato passerà dal cinquanta al settanta per cento. Il sostegno è stato inoltre prorogato fino alla fine del 2027 per coloro che sono stati sgomberati in seguito agli eventi sismici precedenti.

Ai cento milioni stanziati dall’esecutivo si aggiunge un milione già messo a disposizione dalla Regione Campania. Ottocentomila euro serviranno a finanziare il contributo per l’autonoma sistemazione delle famiglie sfollate, mentre duecentomila saranno utilizzati per gli interventi più urgenti della Protezione civile.

Così il presidente della Regione Campania, Roberto Fico: (intervista nel video allegato).

Intanto continua a crescere il numero delle persone costrette a lasciare casa. A Pozzuoli sono circa settecento. La maggior parte ha trovato autonomamente una sistemazione, mentre 128 persone sono ospitate negli alberghi messi a disposizione dalla Regione e dai Comuni.

Resta pesante anche il bilancio dei controlli. Sono 57 i fabbricati dichiarati inagibili, per un totale di 395 abitazioni sgomberate. I sopralluoghi già effettuati sono 227, mentre le richieste hanno superato quota mille. Tredici scuole non possono essere utilizzate e tre avranno bisogno di interventi più consistenti. Restano chiusi anche quattordici edifici di culto.

In alcune zone di Pozzuoli continuano, infine, i problemi alla rete idrica. Per limitare i disagi è stato rafforzato il servizio con le autobotti, mentre proseguono i lavori per riparare i guasti.

 

Campi Flegrei: oltre 400 interventi dei vigili del fuoco in 5 giorni. In campo specialisti da tutta Italia per prevenire eventuali crolli

Oltre quattrocento interventi in meno di 5 giorni. I vigili del fuoco non si fermano nei Campi Flegrei. Le squadre sono ancora sul campo a distanza di giorni dalla scossa di terremoto di magnitudo 4,7 di venerdì scorso. Uomini e mezzi sono impegnatio senza sosta tra verifiche tecniche sugli edifici e messa in sicurezza di elementi pericolanti.

Il lavoro è imponente e coinvolge anche numerosi moduli specializzati arrivati da tutta Italia. Queste squadre, dedicate alla ricognizione esperta e alla caratterizzazione strategica, stanno effettuando valutazioni rapide delle condizioni di stabilità delle strutture interessate dal sisma. L’obiettivo è garantire la massima sicurezza per la popolazione e prevenire eventuali crolli.

Non manca l’assistenza ai cittadini, un altro fronte su cui i caschi rossi sono costantemente impegnati.

La macchina dei soccorsi è coordinata attraverso il Coc, il centro operativo comunale di Pozzuoli, dove si è tenuta una riunione cruciale per la gestione dell’emergenza. Nel corso del vertice è stato fatto il punto sulle attività di soccorso e sulle verifiche tecniche in corso, per ottimizzare le risorse e garantire un intervento capillare su tutto il territorio flegreo.

Baby gang ad Afragola umilia e picchia un anziano. Il video postato sui social li inchioda

Il branco filma l’umiliazione che impone ad un anziano per postarla sui social. Tutto accade ad Afragola dove un uomo viene preso di mira e deriso da un gruppo di giovani. Viene più e più volte afferrato e scaraventato violentemente a terra.

L’episodio, ripreso in un video che ha fatto il giro dei social media, ha scatenato una forte indignazione pubblica sulla violenza e sul bullismo delle baby gang.

Ma è quello stesso video che, in poche ore, ha inchiodato i responsabili. Gli agenti hanno infatti identificato e portato in caserma tre persone responsabili delle vessazioni consumate nel rione Salicelle: si tratta di un maggiorenne e due minorenni.

La svolta nelle indagini è arrivata grazie alla denuncia pubblica e alla segnalazione formale inviata alle autorità dal deputato, Francesco Emilio Borrelli. Il suo intervento ha permesso agli inquirenti di risalire ai componenti del branco in tempi record.

Nonostante la gravità di quanto accaduto, la vittima intanto non ha ancora presentato querela, probabilmente per paura o, forse e sarebbe anche peggio, per rassegnazione.

Gli atti sono comunque già al vaglio dell’autorità giudiziaria, che potrà procedere d’ufficio per i reati perseguibili. Il caso tiene vivo sotto i riflettori il fenomeno e la piaga delle baby gang e sulla mancanza di rispetto verso gli anziani e i soggetti più deboli. Un vero e proprio degrado civile e sociale.

Calciomercato Napoli, Noa Lang all’Ajax in un caso: serve questo incastro

Noa Lang può lasciare il Napoli. Non è ancora una cessione decisa, ma l’esterno offensivo olandese ha attirato su di sé l’interesse dell’Ajax, che può cedere Mika Godts al PSG. Questo porterebbe dunque alla necessità dell’arrivo di un sostituto e tra i candidati c’è anche Lang. Per il club azzurro si tratta di una situazione da monitorare, come riferisce il Corriere dello Sport:

“L’Ajax ha aumentato la frequenza dei battiti di mercato per Noa Lang, un figlio dei Lancieri esploso al Psv che il dt Jordi Cruijff vorrebbe riportare a casa se Mika Godts, prepotentemente nel mirino del Paris Saint-Germain, sarà ceduto. La distanza tra la domanda degli olandesi e l’offerta del Psg, però, è ancora notevole e la prima proposta da 40 milioni di euro più 5 di bonus praticamente garantiti è stata rifiutata con tanto di precisazione: Godts è considerato un elemento fondamentale per puntare alla vittoria del campionato e a una stagione ambiziosa, non è in vendita e potrebbe lasciare Amsterdam soltanto per una proposta da oltre 60 milioni.

Ma lui, beh, ha raggiunto l’accordo con i campioni d’Europa e spinge: ed è per questo che la vicenda di Lang va monitorata attentamente. Valutazione: in Olanda parlano di una cessione a titolo definitivo o in prestito con obbligo di riscatto per una cifra vicina ai 25 milioni più bonus. Ovvero, l’investimento che un anno fa il Napoli ha confezionato per acquistarlo dal Psv. Non resta che aspettare”.

Calciomercato Napoli, replay Lukaku: niente ritiro

Di nuovo Lukaku. Il Napoli sta svolgendo la seconda parte del ritiro estivo, stavolta a Castel di Sangro, e oggi era previsto il rientro di Big Rom dopo le vacanze post Mondiale. Insieme a lui, anche Kevin De Bruyne. Il trequartista belga è rientrato regolarmente, a differenza di Lukaku, che invece in ritiro non si è presentato. Il club ufficialmente fa sapere che si tratta di alcuni giorni di permesso concordati di cui godrà prima di aggregarsi alla squadra.

La situazione di Lukaku è chiarissima. Ha ancora un anno di contratto, la scadenza è fissata al 30 giugno 2027, ma è nella lista dei calciatori cedibili. L’obiettivo del Napoli è quello di cederlo al più presto, in modo tale da abbassare il monte ingaggi, l’età media della rosa e per poter liberare spazio in un attacco che vede soltanto Hojlund come sicuro protagonista della stagione.

Nel frattempo, alcune squadre si sono fatte avanti per ingaggiare Lukaku, valutato 15-18 milioni di euro dal Napoli con il 40% che dovrà essere versato al Chelsea. Una cifra decisamente superiore rispetto a quanto fatto nell’ultima stagione, con soli 64′ giocati e un solo gol segnato contro il Verona. Nelle ultime ore il club più avanti è l’Atlanta United che sta accelerando per assicurarsi il belga.