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UFFICIALE – Calciomercato Napoli, ceduto Gutierrez al Bayer Leverkusen

Il Napoli ha ceduto Miguel Gutierrez al Bayer Leverkusen. Il suo addio porta nelle casse del club azzurro 30 milioni di euro che serviranno per completare la rosa in questa sessione di mercato. Per il terzino spagnolo 36 presenze con il Napoli e un gol contro la Fiorentina. Di seguito, il comunicato ufficiale:

“La SSC Napoli comunica di aver ceduto a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore Miguel Gutiérrez Ortega al Bayer 04 Leverkusen Fußball.

Il 28 settembre 2025 il suo esordio in maglia azzurra nel match di San Siro contro il Milan. Ha collezionato 36 presenze, siglando una rete nella gara vinta 2-1 contro la Fiorentina al Maradona lo scorso 31 gennaio. Con il Napoli ha vinto la Supercoppa Italiana a dicembre.

In bocca al lupo, Miguel!”.

Corteggiatore senior di ‘Uomini e donne’ arrestato a Ischia per possesso di documenti falsi e truffa

La faccia tosta non gli manca. E nemmeno quel pizzico di popolarità che oggi fa tanta presa su una certa parte di pubblico televisivo. Soprattutto questa cosa, lui credeva, lo rendesse immune ai controlli dei carabinieri, e invece. E invece è accaduto che uno dei corteggiatori senior di “Uomini e Donne” di Canale 5, è finito in manette al porto di Ischia con l’accusa di possesso di documenti falsi.

L’uomo era intenzionato a lasciare l’Isola Verde quando i militari della stazione locale lo hanno fermato per un controllo di routine. Lui ha esibito la sua carta d’identità autentica; ma gli agenti hanno perquisito il bagaglio e hanno fatto una scoperta decisiva: un secondo documento intestato a lui, identico al primo salvo un dettaglio cruciale. Quel documento indicava come residenza il comune di Barano d’Ischia, e non Napoli.

Un artificio studiato per aggirare le tariffe di navigazione e ottenere indebitamente lo sconto riservato ai residenti. Gli investigatori hanno ricostruito che il 56enne aveva già utilizzato il documento contraffatto lo scorso 3 agosto per comprare un biglietto agevolato. Poco prima del controllo al porto, aveva tentato di replicare lo stesso raggiro e questo aveva insospettito i carabinieri.

La scena ha assunto contorni surreali quando il corteggiatore, di fronte ai carabinieri, ha mostrato un evidente stupore. La sua reazione è stata chiara: si è meravigliato che i militari non lo avessero riconosciuto come un volto noto della televisione: “Che fate, non mi riconoscete?”, ha risposto forse imitando un po’ Robert De Niro in Taxi Driver. Ma la sua presunta popolarità, però, giustamente non lo ha salvato. Oltre all’arresto in flagranza per il possesso dei documenti contraffatti, dovrà ora rispondere anche di truffa ai danni della compagnia di navigazione. Insomma, forse popolare; ma sicuramente spilorcio.

Calcio Napoli, i tifosi fanno previsioni sulla classifica finale della serie A

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Calcio Napoli, i tifosi fanno previsioni sulla classifica finale della serie A

In ritiro a Castel di Sangro è il giorno di Kevin De Bruyne. Il Belga, esauriti i giorni di vacanza post mondiale, dopo aver preso parte alla festa per il centenario, è pronto a mettersi a disposizione di Mister Allegri per entrare subito in condizione e ritagliarsi lo spazio che merita in squadra. Oggi in Abruzzo dovrebbe arrivare anche Romelu Lukaku. Il condizionale è d’obbligo, dopo il rocambolesco finale della scorsa stagione. Attorno al belga suonano le sirene della MLS con gli Atlanta interessati al bomber, ma anche il Besiktas ha espresso interesse per Big Rom, e sarebbe pronto a pagare l’ingaggio oneroso.

Se Lukaku non dovesse presentarsi oggi in ritiro sarebbe lo strappo definitivo col club. Intanto piange il mercato azzurro. Tanti nomi ma di fatto nessun acquisto e quello che è peggio nessuna cessione. Intanto i tifosi si interrogano su quale posizione in classifica gli azzurri potranno ricoprire alla fine del prossimo campionato che tra 17 giorni prenderà il via. Ecco cosa ci hanno detto: (interviste nel video allegato).

Sviluppo dell’economia del mare, siglato protocollo tra commercialisti e Autorità Portuale

Sviluppo dell’economia del mare, siglato protocollo tra commercialisti e Autorità Portuale

NAPOLI – “Con la sottoscrizione di questo protocollo d’intesa rafforziamo una collaborazione strategica tra l’Autorità di Sistema Portuale e l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli. L’Autorità Portuale amministra la più importante area industriale della Campania e poter contare sul contributo di un Ordine professionale che affianca e sostiene il sistema imprenditoriale del territorio rappresenta un valore aggiunto. Oggi Napoli, grazie al suo porto, è tornata a ricoprire un ruolo centrale nel Mediterraneo. Abbiamo completato gli interventi finanziati dal PNRR e disponiamo di nuove risorse per proseguire il percorso di sviluppo, realizzando un’infrastruttura sempre più moderna, efficiente e capace di rispondere alle esigenze del traffico commerciale e turistico”.

Cuccaro (Adsp): “Con nuovi investimenti il Porto di Napoli sarà hub centrale del Mediterraneo”

Lo ha dichiarato Eliseo Cuccaro, presidente dell’Autorità Portuale a margine della firma del Protocollo d’intesa tra l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli e l’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale per la promozione della cultura e dell’economia del mare, lo sviluppo delle competenze professionali e l’attivazione di forme di collaborazione nei settori portuale, marittimo, logistico e retroportuale, siglato nella sede dei professionisti partenopei a piazza dei Martiri.

De Lise (Odcec Napoli): “America’s Cup è scintilla per sviluppo dell’area, ma bisogna guardare oltre”

Soddisfatto Matteo De Lise, presidente Odcec Napoli: “Ringrazio il presidente Cuccaro per aver promosso e sottoscritto questo protocollo d’intesa, che rafforza la collaborazione tra l’Autorità Portuale e l’Ordine dei Commercialisti. Il porto rappresenta il principale motore economico del nostro territorio ed è fondamentale che i progetti e le iniziative dell’Autorità siano compresi e valorizzati da cittadini, imprese e investitori. Napoli ha bisogno di uno scalo moderno ed efficiente e il lavoro che il presidente Cuccaro sta portando avanti va proprio in questa direzione. Siamo convinti che lo sviluppo del porto possa diventare il punto di partenza per una nuova fase di crescita della città, con i commercialisti chiamati a svolgere un ruolo di primo piano. L’America’s Cup rappresenta una straordinaria opportunità, ma deve essere solo l’inizio di un percorso di rilancio stabile e duraturo dell’intera area portuale. Il porto di Napoli è il più importante del Mezzogiorno sotto il profilo economico e strategico: una sua riorganizzazione può generare un impatto significativo non solo per la città, ma per tutto il Sud Italia”.

Un bambino di 12 anni è stato accoltellato all’addome nel rione Conocal a Ponticelli. Se la caverà. Identificato l’aggressore: è un 13enne

Un 12enne è stato accoltellato all’addome nel rione Conocal a Ponticelli. Il minore è stato soccorso e trasportato d’urgenza al Villa Betania, dove i medici lo tengono in osservazione. Le sue condizioni, fortunatamente, non destano preoccupazione.

A Villa Betania sono subito arrivati i carabinieri. Secondo una prima ricostruzione la violenza è esplosa intorno alle 23.15 a via del Flauto Magico. Il 12enne sarebbe finito nel mirino di un coetaneo al culmine di un litigio. I carabinieri hanno successivamente identificato e individuato chi avrebbe inferto le due coltellate. Si tratta di un tredicenne, quindi non imputabile. Il minore verrà segnalato.

Intanto proseguono le indagini per far luce sull’esatta dinamica della vicenda. Durante il sopralluogo nel quartiere napoletano, l’attenzione dei militari è stata attirata da un gruppo di persone che si è allontanato in fretta alla vista della gazzella. I carabinieri hanno bloccato uno di loro, un 32enne del posto già noto alle forze dell’ordine, e lo hanno perquisito. Nelle sue tasce, una dose di hashish.

I controlli, però, non si sono fermati lì. Gli agenti hanno esteso la perquisizione all’abitazione dell’uomo, vicina al luogo dell’accoltellamento, e qui hanno fatto un secondo ritrovamento: altri 50 grammi della stessa sostanza stupefacente, subito sequestrati. Il 32enne è stato arrestato.

Mistero sulla morte di Costantino Russo: infarto in cella. ‘L’erede dei casalesi’ stava collaborando con la giustizia dopo l’arresto del 7 luglio scorso

E’ morto in cella a soli 39 anni, probabilmente per un infarto, il figlio del boss dei Casalesi che aveva scelto di collaborare con la giustizia. Costantino Russo, erede del clan guidato dal padre Giuseppe detto “Peppe o’ Padrino”, era stato arrestato il 7 luglio scorso.

Il blitz congiunto di Dia e guardia di finanza, coordinato dalla Dda di Napoli, lo aveva individuato come il nuovo reggente della fazione camorristica Russo-Schiavone. La sua ascesa al vertice era stata favorita dalla detenzione contemporanea del padre e degli zii Massimo, Francesco e Corrado, storici luogotenenti di Francesco “Sandokan” Schiavone.

Dopo l’arresto, Russo jr aveva però imboccato la via della collaborazione con i magistrati, una scelta condivisa anche dalla moglie e dai figli. Proprio per questo, la procura ha disposto accertamenti sulla sua morte improvvisa.

L’indagine che lo aveva portato in carcere aveva svelato un imponente sistema di riciclaggio. Il denaro sporco del clan veniva ripulito attraverso almeno 14 aziende finite sotto sequestro. Beni per circa due milioni di euro erano stati congelati. Tra questi, gelaterie, bar con sala scommesse, stabilimenti balneari tra Castel Volturno e Pineta Grande, orologi di lusso e persino 100mila euro in contanti.

Il procuratore Gratteri aveva definito “altissimo” il livello probatorio raccolto. L’inchiesta aveva documentato come la mafia casalese avesse infiltrato il denaro illecito nel settore turistico e della ristorazione, con ramificazioni tra Aversa, Castel Volturno, Casal di Principe e in provincia di Napoli.

L’autopsia: Luigi Esposito fu bruciato vivo. Domani mattina i funerali a Nocera Superiore

L’autopsia sul corpo del giornalista Luigi Esposito consegna agli inquirenti una verità agghiacciante: il 53enne, era ancora vivo quando il suo carnefice lo ha avvolto nelle fiamme.

Domani mattina intanto ci saranno i suoi funerali a Nocera Superiore. Luigi Esposito,  sarà sepolto domani mattina a Nocera Superiore. La bara del cronista arriverà alle 9 nella chiesa di Santa Maria Maggiore. Due ore più tardi, alle 11, si terrà il rito funebre.

Il corpo è stato restituito dalla magistratura solo dopo il completamento degli esami autoptici. I medici legali hanno accertato che l’uomo ha subito un pestaggio feroce, brutale, con fratture multiple su tutto il corpo; ma che il colpo di grazia mortale è stato il rogo: al momento dell’incendio, Esposito era ancora in vita.

La Procura di Salerno, guidata da Raffaele Cantone, mantiene il massimo riserbo; ma non esclude sviluppi. Il movente, al momento, viene inquadrato come afferente alla sfera personale della vittima. L’assassino reo confesso è un 26enne di origini tunisine, che ha agito nelle campagne di Eboli nella notte tra il 18 e il 19 luglio.

L’inchiesta, però, è solo all’inizio. Gli investigatori vogliono vederci chiaro sulla sua esistenza, quella di “Luca”, il nome che la vittima stessa si era data e che è una figura piena di zone d’ombra. Il giornalista, molto popolare tra Salerno e Avellino, aveva infatti costruito la sua vita su dettagli falsi: dichiarava di lavorare per l’Arpac e diceva di avere una moglie farmacista a Caserta, ma nulla di tutto ciò corrispondeva al vero. Cantone spinge per approfondire ogni aspetto, alla ricerca di eventuali altre responsabilità nascoste dietro questo delitto.

PHOTOGALLERY – Stadio Diego Armando Maradona, come sarà dopo il restyling? Via la pista d’atletica

Manca pochissimo al restyling dello stadio Diego Armando Maradona. Il Comune di Napoli si è impegnato per renderlo uno stadio moderno con degli interventi di altissimo livello. L’obiettivo è renderlo pronto per il 2031, in modo tale che possa essere uno dei cinque stadi selezionati per co-ospitare la competizione insieme alla Turchia. Il Napoli, invece, si è attivato per fare un altro stadio. Di seguito, la photogallery di come sarà il Maradona al termine dei lavori di ristrutturazione.

Lo stadio Maradona cambia volto: il progetto per Euro 2032

Lo stadio Maradona cambia volto: il progetto per Euro 2032

Lo stadio Maradona si prepara a cambiare volto e lancia la sfida a euro 2032. Il Comune di Napoli, infatti, ha presentato il progetto di riqualificazione dell’impianto di Fuorigrotta, che prevede l’eliminazione della pista di atletica, tribune più vicine al campo e una capienza portata a 63.300 posti. Secondo il piano il primo anello sarà ricostruito, il terzo recuperato e la copertura estesa di quindici metri. Saranno poi rinnovate anche le facciate esterne. Il progetto comprende anche 672 posti per gli spettatori con disabilità, trentasei sky box, nuovi spazi per l’ospitalità, un parcheggio interrato e la riqualificazione delle aree esterne.

Spazio poi alla sostenibilità, con oltre 5.300 metri quadrati di pannelli fotovoltaici e un sistema di recupero delle acque piovane.  I lavori saranno divisi in tre lotti per limitare l’impatto sull’attività sportiva. L’obiettivo è realizzare uno stadio moderno, accessibile e aperto sette giorni su sette, capace di ospitare partite, eventi e iniziative per la città, così da rispondere agli standard della Uefa

Ulteriori dettagli li hanno forniti il sindaco Gaetano Manfredi e l’assessore Edoardo Cosenza. (Interviste in video allegato)

Napoli, Bianchini: “La festa del centenario ha portato oltre 200 mila persone. Immagini che restano nella storia”

Tommaso Bianchini, direttore generale area business e marketing, con un lungo post su Linkedin ha raccontato il suo lavoro e quello del suo team per l’organizzazione del centenario del Napoli:

“Ogni manager sportivo ha il compito di preservare per un periodo determinato di tempo un bene dal valore assoluto, la fede dei tifosi del Club per il quale sta lavorando.

Ho sempre tenuto questo insegnamento molto chiaro nella mia mente e mai come negli ultimi mesi ho sentito l’enorme responsabilità di celebrare i 100 anni di un Club speciale come il Napoli. Siamo partiti dal concetto di fede e dalla convivenza fra sacro e profano propria della cultura napoletana.

Abbiamo celebrato il ritorno del Corsiero del Sole rendendolo simbolo di Napoli nazione, siamo andati in Argentina per celebrare il legame fra i due popoli e abbiamo reso omaggio al lato scanzonato della città attraverso il racconto della terza maglia, che strizza l’occhio al passato guardando in faccia il futuro con l’orgoglio di essere il Napoli.

Abbiamo realizzato un video hero basandolo su una preghiera per Napoli, che sta vivendo il periodo migliore della sua storia, per augurare a tutti i nostri fedeli che questo momento possa durare per sempre.

Abbiamo ideato e prodotto una Processione con 400 figuranti che hanno rappresentato la storia della città e delle sue tradizioni.

Abbiamo coinvolto le leggende del Club in una Piazza del Plebiscito che ribolliva di amore puro e le abbiamo fatte incontrare con la squadra attuale.

Abbiamo acceso la Città attraverso i suoi monumenti più belli e realizzato una serie di spettacoli pirotecnici in città e sul Golfo.
Napoli in due giorni consecutivi ha portato sulle strade oltre 200 mila persone, senza nessun tipo di problema o incidente dando ancora una volta un esempio di grandissima civiltà.

Ringrazio la mia famiglia per aver sopportato la mia assenza prolungata per coordinare una celebrazione di questa portata e un Gruppo di Lavoro davvero unico che ha messo il Napoli davanti a tutto per mesi, per regalare alla Città immagini che resteranno per sempre nella nostra storia.

Tanti auguri Napoli!
Pe’ cient’anne.
‘E ppure cchiù!”.