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Metro 2, quarto giorno di stop: disagi per turisti e residenti

Metro 2, quarto giorno di stop: disagi per turisti e residenti. Questo lo scenario fatto di cartelli, annunci e comunicazioni di disservizi che si palesa davanti a chi avrebbe bisogno della Metropolitana. La Metro 2 di Napoli, che per una beffa semantica in realtà è la più vetusta, quella realizzata prima, che si muove sui binari delle Ferrovie dello Stato. Resterà ferma per manutenzione fino a domenica, lasciando senza scampo chi deve spostarsi da San Giovanni Barra a Campi Flegrei. La linea 1, la nuova Metro, non riesce a soddisfare le esigenze di chi deve compiere questo tragitto e, con i suoi vagoni e i tempi d’attesa, non soddisfa il fabbisogno dell’utenza. E quindi qualcuno si industria e pensa a muoversi con mezzi alternativi.

Da San Giovanni parte un servizio navetta per Garibaldi, ogni 15 minuti. Ma per chi è diretto al centro città, non ci sono altre alternative. Al massimo i Taxi, se non si capita in ore di punta o in concomitanza con gli arrivi dei treni da Roma e Milano. Avvicinandosi in zona Montesanto una opportunità la offre la Cumana, che arriva fino a Torregaveta. I lavori di ammodernamento, fanno sapere de Rete Ferroviaria Italiana, si sono resi necessari per l’ammodernamento sismico e l’impermealizzazione della galleria Posillipo nella linea 2.

 

Etica, Bioetica e Deontologia Medica diventano un corso di studi

Un’intesa tra la Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, presieduta da Maria Triassi, e l’Ordine dei Medici-Chirurghi ed Odontoiatri di Napoli e provincia, presieduto da Bruno Zuccarelli, porterà all’istituzione di uno specifico percorso formativo, pre e post laurea, sui doveri della professione, alla luce dei principi dell’etica e della deontologia.
Il Piano degli Studi dei Corsi di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi Dentaria, nonché delle Scuole di specializzazione di entrambe le dette aree, si arricchirà dunque di un insegnamento di “Etica, Bioetica e Deontologia Medica” inserito, anche in forma mutuata, in un corso integrato comprendente la Medicina Legale.

COLLABORAZIONE INTERISTITUZIONALE

E’ un protocollo che va nella direzione di una collaborazione interistituzionale tra la Scuola di Medicina e chirurgia della Federico II e l’Ordine dei medici di Napoli che è necessaria e che va consolidata sempre più. Come Scuola di Medicina riteniamo di avere il dovere non solo di formare i futuri professionisti della sanità dando loro tutti gli insegnamenti necessari allo svolgimento della professione attraverso una formazione di qualità e al passo con le innovazioni tecniche e tecnologiche, ma siamo convinti che sia nostro compito fornire ai nostri studenti e specializzandi anche una formazione etica e deontologica e questo nuovo percorso formativo si focalizza proprio su quelli che sono i doveri della professione medica da cui ogni buon professionista della sanità non può e non deve prescindere”, spiega la Prof. Maria Triassi, presidente della Scuola federiciana di Medicina e Chirurgia.

ACQUISIZIONE DI NUOVE COMPETENZE

Obiettivo del nuovo percorso formativo è rendere possibile l’acquisizione di competenze relazionali utili da un lato a consolidare le conoscenze sui bisogni di salute e sul saper essere, anche in relazione alle innovazioni tecnologiche in campo diagnostico e terapeutico, per “poter applicare gli strumenti di un’efficace comunicazione e per considerare il tempo di comunicazione come tempo di cura”, come precisa il Protocollo d’intesa, e d’altro lato a rendere la relazione medico-paziente un’ “alleanza terapeutica esercitata nella quotidianità”. L’intesa sarà valida fino alla fine del 2025.

NIOLA, RESPONSABILE SCIENTIFICO

Responsabile scientifico del protocollo d’intesa per la Federico II è il professor Massimo Niola, Direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina Legale oltre che Direttore della Sezione Dipartimentale di Medicina Legale  della Federico II. “Credo che il protocollo d’intesa rappresenti una valida opportunità per intensificare i rapporti tra la Scuola di Medicina e Chirurgia e il Consiglio dell’Ordine dei Medici e Odontoiatri di Napoli, anche al fine di concordare attività didattiche, formative e convegnistiche su temi inerenti alla bioetica clinica e alla deontologia medica in ambito universitario, considerando che il Ministero dell’Università e della Ricerca ha oramai da diversi anni precisato che la Bioetica clinica e la deontologia medica afferiscono al settore della Medicina legale e del lavoro, ritengo necessario che l’Ordine dei Medici, titolare del potere deontologico-disciplinare e delle relative competenze, apporti il suo significativo contributo ai Corsi di Medicina legale”.

ZUCCARELLI, ORDINE DEI MEDICI

Il Presidente dell’Ordine dei Medici-Chirurghi ed Odontoiatri di Napoli e provincia Bruno Zuccarelli sottolinea: “Il progresso della medicina e soprattutto delle nuove tecnologie, l’avanzare di software che tramite l’intelligenza artificiale diventano potenti strumenti nelle mani dei medici e, più in generale, la complessità inevitabilmente legata all’evoluzione delle nostre conoscenze, ci pongono al cospetto di questioni di bioetica e deontologia sempre più articolate e pressanti. A differenza delle leggi, che restano cristallizzate per lunghissimo tempo, il codice deontologico viene periodicamente aggiornato e, quindi, essere al passo con la sua evoluzione e con i tempi è cruciale. Questo protocollo va esattamente in questo senso, nel solco di quanto stabilito dalla Federazione Nazionale. Per il nostro Ordine il riconoscimento di un ruolo cardine su temi deontologici, dell’etica e della bioetica nella formazione delle nuove generazioni di medici è fondamentale”.

Sbarca a Salerno la nave Sea Eyes 4, a bordo 114 migranti

Sbarca a Salerno la nave Sea Eyes 4, a bordo 114 migranti

Sono 114 i migranti sbarcati dalla nave Sea Eyes 4 approdata nel porto di Salerno. Tra di loro c’è anche un minorenne, ha 17 anni e viene dal Bangladesh. L’assessore comune di alle politiche sociali di Salerno, Paola De Roberto, ha spiegato che sarà preso in carico ed è stata già identificata una collocazione.

A BORDO UN MINORENNE CHE VIENE DAL BANGLADESH

Dagli accertamenti effettuati a bordo della nave è emerso che la maggior parte dei migranti proviene dal Bangladesh, 6 sono egiziani, 2 palestinesi ed uno israeliano. I 113 maggiorenni saranno distribuiti nei vari Cas presenti su tutto il territorio nazionale.

SI CERCANO EVENTUALI SCAFISTI

Sono in corso accertamenti per individuare eventuali scafisti, priorità della Prefettura, con il coordinamento del vice prefetto vicario, Franca Fico. La nave ha effettuato tre soccorsi in mare, dunque è necessario comprendere chi fosse ognuno dei piloti delle piccole imbarcazioni in vetroresina. Ad attendere i migranti personale medico e volontari.

De Laurentiis bestemmia davanti a bambino, MoIGe: “Vergognoso”

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, nel mirino del Moige (Movimento Italiano Genitori). Il patron del club, a Frosinone, ha bestemmiato urlando contro un bambino che chiedeva una foto un calciatore. Il video, divenuto virale, ha fatto il giro dei social suscitando grande indignazione

LA REAZIONE DEL MOIGE

“Il mondo del calcio si macchia ancora una volta di un episodio di violenza e blasfemia verbale – commenta Antonio Affinita, direttore generale del Moige – Movimento Italiano Genitori -. A rendere ancora più grave l’accaduto è il fatto che il protagonista sia il Presidente di una squadra di calcio, quindi una figura istituzionale, che ha inveito con blasfemia contro un bambino, peraltro fan della sua stessa squadra. Un comportamento blasfemo e ingiustificabile, che sarebbe stato vergognoso in qualsiasi contesto e contro qualsiasi persona, aggravato dalla presenza di minori”.
“Come possiamo pensare di estirpare la violenza dal mondo del calcio, se addirittura i vertici si comportano in questo modo? – chiede il dirigente del Moige – Auspichiamo scuse immediate da parte di De Laurentiis, non solo verso il bambino e suo padre, ma verso tutti i tifosi che credono in un calcio diverso, a misura di famiglia e che tenga ben lontana ogni forma di violenza e blasfemia dentro e fuori dal campo”.

Bradisismo, l’allarme di De Natale (INGV): “Pressione sottosuolo mai stata così alta”

Bradisismo, l’allarme di De Natale (INGV): “Pressione sottosuolo mai stata così alta”. Il dirigente, ex direttore dell’Osservatorio Vesuviano, rilascia un’intervista al quotidiano Il Mattino nel quale descrive uno scenario apocalittico. Secondo il dirigente di ricerca e sismologo “siamo 15 centimetri oltre il sollevamento del suolo avvenuto nel periodo tra il 1983-1984”. L’allarme nella popolazione, che sta vivendo giorni di grande tensione a causa delle continue scosse, ha portato il sindaco di Pozzuoli a chiedere un immediato confronto con il Governo. In queste ore si sta immaginando anche di effettuare sopralluoghi negli edifici che ospitano le scuole, in vista della riapertura a metà settembre. Ieri il direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, Fabio Pagano, ha interdetto temporaneamente l’accesso ai sotterranei dell’anfiteatro Flavio. Ciò che non si percepisce, però, è un piano operativo e dettagliato per salvaguardare la popolazione in presenza di uno scenario che nessuno si augura.

L’IPOTESI DI ERUZIONE FREATICA

In questo momento, secondo gli esperti, le rocce che sovrastano il sistema idrotermale composto da acqua ad alta temperature e gas, stanno subendo forti sollecitazioni. Questo sta comportando la frantumazione delle stesse, con fenomeni che avvengono a profondità contenuta e per questo avvertite. Insomma, non preoccupa il terremoto ma l’eventuale rottura definitiva delle rocce che attualmente fungono da tappo. E in questo, lo scenario descritto da De Natale è drammatico: “Ogni piccole deformazione – aggiunge a Il Mattino – può provocare la rottura definitiva e al limite un’eruzione, che potrebbe essere di tipo freatico”. In sostanza, la Solfatara potrebbe letteralmente esplodere generando una colonna di vapore, rocce e bombe vulcaniche. Le esplosioni freatiche, in cui non c’è presenza di magma, possono essere accompagnate da anidride carbonica o dalle emissioni di gas di idrogeno solforato. Il primo può asfissiare in concentrazione sufficiente, il secondo è un ad ampio spetro. Nel 1979 a causa di un’eruzione freatica del 1979 sull’isola di Giava, in Indonesia, sono morte 140 persone, la maggior parte delle quali a causa de gas velenosi.

L’IMPATTO SUL TERRITORIO

E’ evidente che una circostanza del genere, in un territorio a così’ alta concentrazione di cittadini, sarebbe devastante. Per questo occorre intervenire immediatamente con un piano che consenta, in caso di evoluzione negativa dello scenario, di poter consentire la fuga del maggior numero di persone possibile.

 

 

 

Carta della solidarietà, un computer ha sorteggiato i fortunati che riceveranno il bonus

E’ una fila ormai ininterrotta di persone quella che da due giorni si può incontrare in via Tommasi, a poca distanza dal Museo Archeologico Nazionale. In quell’edificio c’è la direzione centrale del Servizio delle Politiche per l’Inclusione Sociale del
Comune di Napoli. Le persone in fila, fin dalle prime ore del mattino, chiedono di poter ricevere la carta sociale per gli acquisti. Si tratta di un bonus una tantum dell’importo di 382 euro e 50 centesimi da poter spendere nell’arco di un anno. E’ stato previsto dal governo Meloni e offre l’opportunità a chi non ha più il reddito di cittadinanza, di acquistare generi alimentari.

I PARAMETRI PER RICEVERE IL BONUS

Le famiglie per ricevere la card devono presentare un Isee inferiore ai 15mila euro. Hanno la priorità i nuclei familiari composti da almeno tre persone con un figlio nato entro il 31 dicembre 2015. Successivamente quelle di almeno tre componenti con un figlio che sia nato entro il 31 dicembre 2009 ed a quelle con Isee più basso. Le persone che rientrano in questi parametri hanno ricevuto una comunicazione da parte del Comune di Napoli, anche se in alcuni casi ciò non è avvenuto. A causa delle temperature elevatissime e del disagio di dover attendere in fila, non sono mancati momenti di tensione. Non era difficile immaginare l’assalto agli uffici, anche da parte di chi avendo la consapevolezza di poter accedere alla card non ha ricevuto alcuna comunicazione.

SOLO LA META’ DEGLI AVENTI DIRITTO
RICEVERA’ IL BONUS

Dall’assessorato guidato da Luca Trapanese fanno sapere che a Napoli ci sono 73842 persone che hanno questi requisiti ma a causa della mancanza di fondi i soldi arriveranno a meno della metà. E’ stato realizzato un sorteggio affidato a un computer, circostanza contestata dallo stesso Trapanese dalle colonne del quotidiano Corriere del Mezzogiorno. Ai Comuni è spettato solo l’onere di inviare le comunicazioni relative a un elenco stilato da Poste Italiane. Insomma, nella disperazione di dover accedere a un sostegno minimo, occorre avere la fortuna di essere sorteggiati… non basta averne i requisiti.

 

Tempesta di caldo su Napoli, valori superiori alla media di 10 gradi

Tempesta di calore su Napoli e la Campania, con tempo caldissimo e asciutto e valori di almeno 10 gradi superiori alle medie del periodo.
La Sala Operativa Regionale Unificata della Regione Campania ha emanato una allerta per ondate di calore. Fino a domani, mercoledì 23 agosto 2023, salvo successive comunicazioni, sono previste sulla città di Napoli temperature elevate al di sopra dei valori medi stagionali. Fino la 28 agosto non sarà possibile liberarsi da questa morsa asfissiante, una situazione anomala per la coda del mese di agosto

USCIRE NELLE ORE PIU’ CALDE E’ MOLTO PERICOLOSO

Si raccomanda di usare opportune misure di auto protezione, di evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, di mettere in atto comportamenti utili per prevenire possibili danni e per tutelare in particolare bambini, anziani e soggetti a rischio e fragili. Si invita, inoltre, a proteggere dal caldo anche gli animali domestici e a fornire un ristoro per abbeverare cani e gatti eventualmente presenti sul territorio.

ZERO TERMICO, UN ALTRO RECORD

Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, conferma che lo zero termico salito di circa 300 metri oltre il precedente record in Italia. I record storici di questi giorni riguardano soprattutto la temperatura in quota, che non risentendo dall’urbanizzazione, dà esattamente l’idea del riscaldamento globale. Oltre al primato dello zero termico (5328 metri), l’anticiclone Nerone porta il caldo su praticamente tutta l’Italia e la durata della fiammata, a fine evento, sarà di circa 13-15 giorni.

 

Settembre al Borgo, dal 31 agosto a Casertavecchia la 51esima edizione

“Caserta infinita” è il titolo della 51esima edizione di Settembre al Borgo, lo storico festival di Casertavecchia diretto da Enzo Avitabile. Da giovedì 31 agosto a domenica 3 settembre, nell’accogliente borgo medievale che sorge sui monti Tifatini, si rinnova l’appuntamento con la più antica rassegna culturale della Campania.

SPETTACOLI A INGRESSO GRATUITO

Organizzata dal Comune di Caserta e finanziata dalla Regione Campania nell’ambito del “Piano strategico per la cultura e i beni culturali”, questa nuova edizione di Settembre al Borgo presenta un cartellone che indaga diversi campi. Con spettacoli e iniziative ad accesso gratuito che vedranno protagonisti artisti di fama internazionale. Dal fisarmonicista francese Richard Galliano al compositore premio Oscar, Nicola Piovani, dal danzatore turco Ziya Azazi al percussionista indiano Trilok Gurtu, passando per il pianista e performer Venovan, il compositore iraniano Alireza Mortazavi e il chitarrista fingerstyle Andrea Castelfranato.

CELEBRATO VANVITELLI

In programma anche la mostra “Mine in fiore” di Mathelda Balatresi negli spazi della Chiesa dell’Annunziata e lo spettacolo teatrale di Piero Grant, “Vanvitelli, il Capocostruttore” con Marco Caldoro, nel 250esimo anniversario della morte di Luigi Vanvitelli. Al pittore e architetto che ha scritto la storia della città di Caserta è dedicata anche “Un borgo di libri”, la sezione curata da Luigi Ferraiuolo che ospita durante il festival diversi incontri con i protagonisti del mondo della cultura. Attesi, tra gli altri, Nicola Gratteri, Paolo Bricco, Antonio Calabrò, Elisa Ruotolo, Giuseppe Montesano, Rudi Guede, Pierluigi Vito, Giancristiano Desiderio. Il cartellone si completa con Calici Al Borgo, la wine talk experience dedicata ai vini campani in programma nella corte Cicia/Fierro alle 18 e alle 20 ogni sera.

Enzo AvitabileNapoli 2022AVITABILE, CELEBRIAMO CULTURA E AGGREGAZIONE

«Ogni anno per le stradine dell’antico borgo di Casertavecchia si celebrano, con questo grande festival, cultura e aggregazione. Un evento che diventa crocevia umano e artistico per un dialogo della città di Caserta con il resto del mondo» dichiara il direttore artistico, Enzo Avitabile. «Questa cinquantunesima edizione radunerà come ogni anno, migliaia di persone che desiderano ascoltare, sentire, vedere, conoscere e incontrarsi in un luogo magico, che per quattro giorni e quattro notti ti apre le braccia e la porta di un infinito che abita in ognuno di noi. Caserta infinita è la speranza, l’aspirazione, la libertà, la volontà di fare qualcosa che resti di giorno in giorno nel nostro cuore».

POMOZIONE E STORIA DEL TERRITORIO

Casertavecchia, con la sua storia e le sue bellezze, accoglie la musica, il teatro, la danza e le diverse forme espressive di artisti provenienti da mondi diversi. La promozione di un territorio attraverso la conoscenza della sua storia e la condivisione di altre storie.
Tutti gli spettacoli e le iniziative in programma sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Per gli spettacoli di Richard Galliano (31 agosto), Ziya Azazi (1 settembre), Nicola Piovani (2 settembre) e Trilok Gurtu & Arkè String Quartet (3 settembre) è obbligatoria la prenotazione del posto su Eventbrite.

Incidenti stradali, Campagnola chiede i dissuasori davanti al Circolo Posillipo

Da tempo il Comune di Napoli annuncia che realizzerà attraversamenti pedonali di ultima generazione e dissuasosi sonori per arginare la piaga degli incidenti stradali. L’ultima volta, alla fine di maggio, si parlò di 40 dissuasori che dovevano essere collocati al Corso Vittorio Emanuele, la più lunga arteria del centro della città, che collega piazza Mazzini a Mergellina.

Inutile dire che, nonostante le promesse e gli incidenti continui, di questi dissuasori non si è vista nemmeno l’ombra. Ma l’amministrazione comunale ha ribadito i suoi a annunci e quindi si è fatto sentire anche il presidente del Circolo Posillipo, Aldo Campagnola, che ha denunciato come da anni il sodalizio chieda maggiore sicurezza in strada.

In particolare nel tratto che da Largo Sermoneta sale verso Coroglio, e che a volte diventa un circuito automobilistico, spesso teatro di incidenti che hanno travolto gli atleti all’uscita del Circolo nautico.

 

Agguato al Circolo nel Rione Traiano, ferito un 24enne

Agguato al Circolo nel Rione Traiano, ferito un 24enne. Il fatto è accaduto la scorsa notte, poco dopo le due. La vittima è stata raggiunta dai sicari in una sala giochi del quartiere napoletano di Soccavo, in via Livio Andronico 35 e ferita con numerosi colpi d’arma da fuoco. Almeno in due, con il volto coperto, hanno fatto irruzione nella sala dove c’erano numerose persone. Armi in pugno hanno identificato l’obiettivo ed hanno fatto fuoco. Il giovane è stato colpito alle gambe, in particolare alla coscia destra, al polpaccio sinistro e al polso destro. Sembrerebbe per un avvertimento anche se i carabinieri della compagnia di Bagnoli stanno ricostruendo l’intera vicenda per comprendere la matrice dell’agguato. Sul posto sono stati sequestrati due bossoli calibro 9 e un’ogiva.
La vittima è stata immediatamente soccorsa e trasportata all’ospedale “San Paolo”. I medici hanno suturato le ferite che non erano gravi e formulato una prognosi di 20 giorni.

SOCCAVO, OMICIDI IN STRADA E GUERRA TRA CLAN

A Soccavo poco più di un anno fa l’ultimo omicidio. A finire sotto i colpi dei killer Michele Della Corte. La vittima aveva 66 anni e secondo gli inquirenti era affiliato al clan Grimaldi. I killer gli hanno sparato contro 10 proiettili, di cui uno lo ha raggiunto alla testa. L’agguato è avvenuto in via Paolo Grimaldi, a poca distanza dall’ex campo Paradiso, sede storica del Napoli di Maradona. L’agguato potrebbe inquadrarsi in una faida esplosa in questi ultimi mesi tra i clan di Soccavo e del Rione Traiano e che potrebbe coinvolgere, per alleanze, anche quelli di Pianura e di altre zone periferiche di Napoli. Non si esclude che si tratti della risposta all’omicidio di Emmanuele De Angelis, ritenuto vicino ai Vigilia e ucciso il 18 maggio a Soccavo con modalità simili.