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De Laurentiis bestemmia davanti a bambino, MoIGe: “Vergognoso”

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, nel mirino del Moige (Movimento Italiano Genitori). Il patron del club, a Frosinone, ha bestemmiato urlando contro un bambino che chiedeva una foto un calciatore. Il video, divenuto virale, ha fatto il giro dei social suscitando grande indignazione

LA REAZIONE DEL MOIGE

“Il mondo del calcio si macchia ancora una volta di un episodio di violenza e blasfemia verbale – commenta Antonio Affinita, direttore generale del Moige – Movimento Italiano Genitori -. A rendere ancora più grave l’accaduto è il fatto che il protagonista sia il Presidente di una squadra di calcio, quindi una figura istituzionale, che ha inveito con blasfemia contro un bambino, peraltro fan della sua stessa squadra. Un comportamento blasfemo e ingiustificabile, che sarebbe stato vergognoso in qualsiasi contesto e contro qualsiasi persona, aggravato dalla presenza di minori”.
“Come possiamo pensare di estirpare la violenza dal mondo del calcio, se addirittura i vertici si comportano in questo modo? – chiede il dirigente del Moige – Auspichiamo scuse immediate da parte di De Laurentiis, non solo verso il bambino e suo padre, ma verso tutti i tifosi che credono in un calcio diverso, a misura di famiglia e che tenga ben lontana ogni forma di violenza e blasfemia dentro e fuori dal campo”.

Bradisismo, l’allarme di De Natale (INGV): “Pressione sottosuolo mai stata così alta”

Bradisismo, l’allarme di De Natale (INGV): “Pressione sottosuolo mai stata così alta”. Il dirigente, ex direttore dell’Osservatorio Vesuviano, rilascia un’intervista al quotidiano Il Mattino nel quale descrive uno scenario apocalittico. Secondo il dirigente di ricerca e sismologo “siamo 15 centimetri oltre il sollevamento del suolo avvenuto nel periodo tra il 1983-1984”. L’allarme nella popolazione, che sta vivendo giorni di grande tensione a causa delle continue scosse, ha portato il sindaco di Pozzuoli a chiedere un immediato confronto con il Governo. In queste ore si sta immaginando anche di effettuare sopralluoghi negli edifici che ospitano le scuole, in vista della riapertura a metà settembre. Ieri il direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, Fabio Pagano, ha interdetto temporaneamente l’accesso ai sotterranei dell’anfiteatro Flavio. Ciò che non si percepisce, però, è un piano operativo e dettagliato per salvaguardare la popolazione in presenza di uno scenario che nessuno si augura.

L’IPOTESI DI ERUZIONE FREATICA

In questo momento, secondo gli esperti, le rocce che sovrastano il sistema idrotermale composto da acqua ad alta temperature e gas, stanno subendo forti sollecitazioni. Questo sta comportando la frantumazione delle stesse, con fenomeni che avvengono a profondità contenuta e per questo avvertite. Insomma, non preoccupa il terremoto ma l’eventuale rottura definitiva delle rocce che attualmente fungono da tappo. E in questo, lo scenario descritto da De Natale è drammatico: “Ogni piccole deformazione – aggiunge a Il Mattino – può provocare la rottura definitiva e al limite un’eruzione, che potrebbe essere di tipo freatico”. In sostanza, la Solfatara potrebbe letteralmente esplodere generando una colonna di vapore, rocce e bombe vulcaniche. Le esplosioni freatiche, in cui non c’è presenza di magma, possono essere accompagnate da anidride carbonica o dalle emissioni di gas di idrogeno solforato. Il primo può asfissiare in concentrazione sufficiente, il secondo è un ad ampio spetro. Nel 1979 a causa di un’eruzione freatica del 1979 sull’isola di Giava, in Indonesia, sono morte 140 persone, la maggior parte delle quali a causa de gas velenosi.

L’IMPATTO SUL TERRITORIO

E’ evidente che una circostanza del genere, in un territorio a così’ alta concentrazione di cittadini, sarebbe devastante. Per questo occorre intervenire immediatamente con un piano che consenta, in caso di evoluzione negativa dello scenario, di poter consentire la fuga del maggior numero di persone possibile.

 

 

 

Carta della solidarietà, un computer ha sorteggiato i fortunati che riceveranno il bonus

E’ una fila ormai ininterrotta di persone quella che da due giorni si può incontrare in via Tommasi, a poca distanza dal Museo Archeologico Nazionale. In quell’edificio c’è la direzione centrale del Servizio delle Politiche per l’Inclusione Sociale del
Comune di Napoli. Le persone in fila, fin dalle prime ore del mattino, chiedono di poter ricevere la carta sociale per gli acquisti. Si tratta di un bonus una tantum dell’importo di 382 euro e 50 centesimi da poter spendere nell’arco di un anno. E’ stato previsto dal governo Meloni e offre l’opportunità a chi non ha più il reddito di cittadinanza, di acquistare generi alimentari.

I PARAMETRI PER RICEVERE IL BONUS

Le famiglie per ricevere la card devono presentare un Isee inferiore ai 15mila euro. Hanno la priorità i nuclei familiari composti da almeno tre persone con un figlio nato entro il 31 dicembre 2015. Successivamente quelle di almeno tre componenti con un figlio che sia nato entro il 31 dicembre 2009 ed a quelle con Isee più basso. Le persone che rientrano in questi parametri hanno ricevuto una comunicazione da parte del Comune di Napoli, anche se in alcuni casi ciò non è avvenuto. A causa delle temperature elevatissime e del disagio di dover attendere in fila, non sono mancati momenti di tensione. Non era difficile immaginare l’assalto agli uffici, anche da parte di chi avendo la consapevolezza di poter accedere alla card non ha ricevuto alcuna comunicazione.

SOLO LA META’ DEGLI AVENTI DIRITTO
RICEVERA’ IL BONUS

Dall’assessorato guidato da Luca Trapanese fanno sapere che a Napoli ci sono 73842 persone che hanno questi requisiti ma a causa della mancanza di fondi i soldi arriveranno a meno della metà. E’ stato realizzato un sorteggio affidato a un computer, circostanza contestata dallo stesso Trapanese dalle colonne del quotidiano Corriere del Mezzogiorno. Ai Comuni è spettato solo l’onere di inviare le comunicazioni relative a un elenco stilato da Poste Italiane. Insomma, nella disperazione di dover accedere a un sostegno minimo, occorre avere la fortuna di essere sorteggiati… non basta averne i requisiti.

 

Tempesta di caldo su Napoli, valori superiori alla media di 10 gradi

Tempesta di calore su Napoli e la Campania, con tempo caldissimo e asciutto e valori di almeno 10 gradi superiori alle medie del periodo.
La Sala Operativa Regionale Unificata della Regione Campania ha emanato una allerta per ondate di calore. Fino a domani, mercoledì 23 agosto 2023, salvo successive comunicazioni, sono previste sulla città di Napoli temperature elevate al di sopra dei valori medi stagionali. Fino la 28 agosto non sarà possibile liberarsi da questa morsa asfissiante, una situazione anomala per la coda del mese di agosto

USCIRE NELLE ORE PIU’ CALDE E’ MOLTO PERICOLOSO

Si raccomanda di usare opportune misure di auto protezione, di evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, di mettere in atto comportamenti utili per prevenire possibili danni e per tutelare in particolare bambini, anziani e soggetti a rischio e fragili. Si invita, inoltre, a proteggere dal caldo anche gli animali domestici e a fornire un ristoro per abbeverare cani e gatti eventualmente presenti sul territorio.

ZERO TERMICO, UN ALTRO RECORD

Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, conferma che lo zero termico salito di circa 300 metri oltre il precedente record in Italia. I record storici di questi giorni riguardano soprattutto la temperatura in quota, che non risentendo dall’urbanizzazione, dà esattamente l’idea del riscaldamento globale. Oltre al primato dello zero termico (5328 metri), l’anticiclone Nerone porta il caldo su praticamente tutta l’Italia e la durata della fiammata, a fine evento, sarà di circa 13-15 giorni.

 

Settembre al Borgo, dal 31 agosto a Casertavecchia la 51esima edizione

“Caserta infinita” è il titolo della 51esima edizione di Settembre al Borgo, lo storico festival di Casertavecchia diretto da Enzo Avitabile. Da giovedì 31 agosto a domenica 3 settembre, nell’accogliente borgo medievale che sorge sui monti Tifatini, si rinnova l’appuntamento con la più antica rassegna culturale della Campania.

SPETTACOLI A INGRESSO GRATUITO

Organizzata dal Comune di Caserta e finanziata dalla Regione Campania nell’ambito del “Piano strategico per la cultura e i beni culturali”, questa nuova edizione di Settembre al Borgo presenta un cartellone che indaga diversi campi. Con spettacoli e iniziative ad accesso gratuito che vedranno protagonisti artisti di fama internazionale. Dal fisarmonicista francese Richard Galliano al compositore premio Oscar, Nicola Piovani, dal danzatore turco Ziya Azazi al percussionista indiano Trilok Gurtu, passando per il pianista e performer Venovan, il compositore iraniano Alireza Mortazavi e il chitarrista fingerstyle Andrea Castelfranato.

CELEBRATO VANVITELLI

In programma anche la mostra “Mine in fiore” di Mathelda Balatresi negli spazi della Chiesa dell’Annunziata e lo spettacolo teatrale di Piero Grant, “Vanvitelli, il Capocostruttore” con Marco Caldoro, nel 250esimo anniversario della morte di Luigi Vanvitelli. Al pittore e architetto che ha scritto la storia della città di Caserta è dedicata anche “Un borgo di libri”, la sezione curata da Luigi Ferraiuolo che ospita durante il festival diversi incontri con i protagonisti del mondo della cultura. Attesi, tra gli altri, Nicola Gratteri, Paolo Bricco, Antonio Calabrò, Elisa Ruotolo, Giuseppe Montesano, Rudi Guede, Pierluigi Vito, Giancristiano Desiderio. Il cartellone si completa con Calici Al Borgo, la wine talk experience dedicata ai vini campani in programma nella corte Cicia/Fierro alle 18 e alle 20 ogni sera.

Enzo AvitabileNapoli 2022AVITABILE, CELEBRIAMO CULTURA E AGGREGAZIONE

«Ogni anno per le stradine dell’antico borgo di Casertavecchia si celebrano, con questo grande festival, cultura e aggregazione. Un evento che diventa crocevia umano e artistico per un dialogo della città di Caserta con il resto del mondo» dichiara il direttore artistico, Enzo Avitabile. «Questa cinquantunesima edizione radunerà come ogni anno, migliaia di persone che desiderano ascoltare, sentire, vedere, conoscere e incontrarsi in un luogo magico, che per quattro giorni e quattro notti ti apre le braccia e la porta di un infinito che abita in ognuno di noi. Caserta infinita è la speranza, l’aspirazione, la libertà, la volontà di fare qualcosa che resti di giorno in giorno nel nostro cuore».

POMOZIONE E STORIA DEL TERRITORIO

Casertavecchia, con la sua storia e le sue bellezze, accoglie la musica, il teatro, la danza e le diverse forme espressive di artisti provenienti da mondi diversi. La promozione di un territorio attraverso la conoscenza della sua storia e la condivisione di altre storie.
Tutti gli spettacoli e le iniziative in programma sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Per gli spettacoli di Richard Galliano (31 agosto), Ziya Azazi (1 settembre), Nicola Piovani (2 settembre) e Trilok Gurtu & Arkè String Quartet (3 settembre) è obbligatoria la prenotazione del posto su Eventbrite.

Incidenti stradali, Campagnola chiede i dissuasori davanti al Circolo Posillipo

Da tempo il Comune di Napoli annuncia che realizzerà attraversamenti pedonali di ultima generazione e dissuasosi sonori per arginare la piaga degli incidenti stradali. L’ultima volta, alla fine di maggio, si parlò di 40 dissuasori che dovevano essere collocati al Corso Vittorio Emanuele, la più lunga arteria del centro della città, che collega piazza Mazzini a Mergellina.

Inutile dire che, nonostante le promesse e gli incidenti continui, di questi dissuasori non si è vista nemmeno l’ombra. Ma l’amministrazione comunale ha ribadito i suoi a annunci e quindi si è fatto sentire anche il presidente del Circolo Posillipo, Aldo Campagnola, che ha denunciato come da anni il sodalizio chieda maggiore sicurezza in strada.

In particolare nel tratto che da Largo Sermoneta sale verso Coroglio, e che a volte diventa un circuito automobilistico, spesso teatro di incidenti che hanno travolto gli atleti all’uscita del Circolo nautico.

 

Agguato al Circolo nel Rione Traiano, ferito un 24enne

Agguato al Circolo nel Rione Traiano, ferito un 24enne. Il fatto è accaduto la scorsa notte, poco dopo le due. La vittima è stata raggiunta dai sicari in una sala giochi del quartiere napoletano di Soccavo, in via Livio Andronico 35 e ferita con numerosi colpi d’arma da fuoco. Almeno in due, con il volto coperto, hanno fatto irruzione nella sala dove c’erano numerose persone. Armi in pugno hanno identificato l’obiettivo ed hanno fatto fuoco. Il giovane è stato colpito alle gambe, in particolare alla coscia destra, al polpaccio sinistro e al polso destro. Sembrerebbe per un avvertimento anche se i carabinieri della compagnia di Bagnoli stanno ricostruendo l’intera vicenda per comprendere la matrice dell’agguato. Sul posto sono stati sequestrati due bossoli calibro 9 e un’ogiva.
La vittima è stata immediatamente soccorsa e trasportata all’ospedale “San Paolo”. I medici hanno suturato le ferite che non erano gravi e formulato una prognosi di 20 giorni.

SOCCAVO, OMICIDI IN STRADA E GUERRA TRA CLAN

A Soccavo poco più di un anno fa l’ultimo omicidio. A finire sotto i colpi dei killer Michele Della Corte. La vittima aveva 66 anni e secondo gli inquirenti era affiliato al clan Grimaldi. I killer gli hanno sparato contro 10 proiettili, di cui uno lo ha raggiunto alla testa. L’agguato è avvenuto in via Paolo Grimaldi, a poca distanza dall’ex campo Paradiso, sede storica del Napoli di Maradona. L’agguato potrebbe inquadrarsi in una faida esplosa in questi ultimi mesi tra i clan di Soccavo e del Rione Traiano e che potrebbe coinvolgere, per alleanze, anche quelli di Pianura e di altre zone periferiche di Napoli. Non si esclude che si tratti della risposta all’omicidio di Emmanuele De Angelis, ritenuto vicino ai Vigilia e ucciso il 18 maggio a Soccavo con modalità simili.

 

 

Bocelli alla Sanità e l’invito ai bambini: “Imparate a essere buoni”

Bocelli alla Sanità e l’invito ai bambini: “Imparate a essere buoni”. Il cantante ha preso parte a un’iniziativa organizzato dalla Fondazione di Comunità San Gennaro con la “ABF Voice of Italy – Napoli”. Ha incontrato, nella chiesa dei Cristallini, i bambini del Rione Sanità che fanno parte del coro composto da 50 voci bianche.

IL PROGETTO ABF VOICE OF ITALY

Il progetto “ABF Voice of Italy – Napoli”, sostenuto dalla Fondazione Bocelli, che aiuta i ragazzini in difficoltà, avrà infatti sede proprio nel cuore di Napoli, nella chiesa di Santa Maria della Maddalena in via dei Cristallini che sarà inaugurata il prossimo 28 agosto. Insieme alla moglie e alla sua bimba Virginia Bocelli ha parlato di musica, certo, ma anche di bontà.
“Siccome siamo in una chiesa rubo le parole a chi ha il diritto di parlare, Gesù – ha detto ai bimbi – ogni volta che faceva un miracolo congedava il miracolato dicendogli ‘sii buono’. Cosa vuol dire essere buoni? Vuol dire essere forti. Faccio un esempio. Pensate ad un giocattolo, per distruggerlo ci vuole poco, basta prendere un martello. Quanto ci vuole per ricostruirlo? Tanta forza, abilità, intelligenza. Vedete come essere buoni è molto più difficile che essere cattivi? Da questa chiesa vi invito a perseguire la bontà che è il modo migliore per dimostrare a noi stessi e al mondo di essere forti”.

LA CITAZIONE DI CARUSO

Andrea Bocelli cita anche la musica e chi definisce come “tra i più grandi cantanti di sempre, Enrico Caruso”. “Voi avete una grande responsabilità, portare avanti questa immensa tradizione che questa città ha espresso”, ha detto.
La finalità del coro ‘Abf Voices of Italy – Napoli’, è favorire l’emersione dei talenti. Un progetto attraverso il quale l’Andrea Bocelli Foundation – Ente Filantropico, intende concretizzare un’opportunità educativa di alta qualità, valorizzando le risorse del territorio per realizzare un nuovo spazio educativo, vocazionale, aperto ed inclusivo. Attraverso la possibilità di sperimentare e coltivare le proprie attitudini grazie alla musica e al canto, e grazie al team multidisciplinare formato da educatori, psicologi e musicisti locali – formati e coordinati a livello internazionale da Abf – il progetto vuole così restituire la “voce” a bambine e bambini, ragazze e ragazzi, ma anche rappresentare una concreta possibilità di crescita professionale per i giovani del territorio.

Osimhen sempre più devastante ma i tifosi hanno paura di perderlo

La doppietta di Osimhen a Frosinone che con il gol di Politano ha regalato la prima vittoria al Napoli, ha un sapore agrodolce. La conferma che il nigeriano è un giocatore fondamentale per la squadra e letteralmente devastante per gli avversari, si somma al timore di poterlo perdere prima della fine della sessione di mercato.

Il numero 9 azzurro non ha ancora rinnovato il contratto, prosegue la trattativa con il Napoli che vorrebbe offrirgli un prolungamento con un ingaggio da 12milioni di euro. Ma c’è sempre il Paris Saint Jermain che starebbe studiando il modo per portarlo in Francia. Con il gradimento del calciatore. I tifosi sperano che non si avveri questa ipotesi…

 

Napoli, da domani bollino rosso per allarme ondate di calore

Napoli, da domani bollino rosso per allarme ondate di calore. Il termometro sarà costantemente sopra i 35 gradi durante il giorno e intorno ai 20 grandi anche di sera. E’ questa la previsione per le prossime ore nel capoluogo campano.
Sanno attualmente l’allerta arancione, cioè rischio caldo solo per la popolazione fragile, 5 città: Genova, Milano, Napoli, Trieste e Venezia. In “giallo”, cioè in stato di pre-allerta per una possibile ondata di calore, Ancona, Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Messina, Pescara, Reggio Calabria e Viterbo, l’unica città del gruppo che domani e dopodomani si veste di arancione, mente Campobasso lo sarà dopodomani.

Domani passeranno dal bollino arancione a quello rosso, che indica il massimo rischio caldo per tutta la popolazione, e si aggiungeranno alle 12 di oggi, Genova, Milano, Napoli e Trieste (che rimarranno rosse anche il 23 agosto). Infine Venezia domani sarà in allerta arancione e dopodomani rossa. Le ondate di calore, precisa il Bollettino del ministero, si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione.