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Incastrato in un macchinario, muore operaio di 20 anni nel napoletano

Sarebbe rimasto incastrato in un macchinario un operaio di 20 anni che è morto a Frattamaggiore, in provincia di Napoli. Per cause sulle quali indagano i carabinieri, il giovane sarebbe stato trascinato dentro un macchina per la macina delle spezie, rimanendo ucciso sul colpo.

LAVORAVA NELLA DITTA DELIFOOD

Sono stati i carabinieri della locale stazione a intervenire sul posto, in via via Sossio Russo presso il consorzio industriale nella ditta Delifood. Intervenuti anche il pm di turno della Procura di Napoli nord, i carabinieri del Nil di Napoli, i Carabinieri del nucleo investigativo di castello di Cisterna e personale dell’Asl Napoli 2 Nord. Le indagini sono in corso per definire i contorni di questa ennesima morte sul lavoro.

 

Allarme caldo, l’appello dei medici di famiglia

Allarme caldo, l’appello dei medici di famiglia

L’anticiclone africano denominato Caronte tra poco raggiungerà il picco di potenza a livello nazionale, dopo di che inizierà a indebolirsi al Nord con un conseguente calo termico che coinvolgerà almeno mezza Italia.

Ma a Napoli è emergenza totale. Le temperature infernali stanno provocando enormi disagi. La rete elettrica è messa a dura prova tanto che da alcuni giorni si registrano numerosi black-out in alcuni quartieri. In città a Fuorigrotta e a Chiaia sono giorni di grandi disagi.

RETE ELETTRICA MESSA A DURA PROVA, REGISTRATI A NAPOLI NUMEROSI BLACK-OUT

Per ore manca la corrente a causa dei sovraccarichi delle centrali provocato dall’utilizzo ormai costante dei condizionatori d’aria. In alcune circostanze gli uffici hanno dovuto chiudere i battenti per l’impossibilità di lavorare senza climatizzatori.

In queste ore si registra anche l’appello dei medici di famiglia a comportamenti responsabili. Tra loro Corrado Calamaro, medico di famiglia di Fimmg.

CALDO TORRIDO, UN PERICOLO PER COLTIVAZIONI E LIMONICOLTURA

C’è allarme anche per le coltivazioni. Il caldo torrido di questi giorni sta facendo danni enormi alla limonicoltura. Dai produttori dell’Igp limone Costa d’Amalfi arrivano segnali allarmanti di una cascola generalizzata.

Il grido d’allarme è stato raccolto da Confagricoltura Salerno, che ha evidenziato come il fenomeno abbia ripercussioni economiche notevoli sulle aziende agricole.

Morto Andrea Purgatori, il cordoglio della Fondazione Polis

Andrea Purgatori, giornalista d’inchiesta e volto noto della tv italiana, è morto questa mattina a Roma. Era nato nel 1953, è stato stroncato da una malattia fulminante. La notizia è stata data all’ANSA dai figli Edoardo, Ludovico, Victoria e dalla famiglia rappresentata dallo studio legale Cau. Per anni al Corriere della Sera dove si è occupato di terrorismo, intelligence, criminalità, si dedicò tra l’altro alla strage di Ustica del 1980. Autore di reportage, ha condotto con successo su La7 Atlantide. Docente di sceneggiatura, consigliere degli autori, tra i suoi ultimi lavori la partecipazione al docu Vatican Girl sul caso di Emanuela Orlandi.

IL CORDOGLIO DELLA FONDAZIONE POLIS

“Ci stringiamo al cordoglio unanime per la morte di Andrea Purgatori – ha detto don Tonino Palmese, presidente della Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania -. Insigne giornalista e scrittore, che nel corso della sua vita ha fatto della ricerca della verità un faro dal quale non distogliere mai lo sguardo. Tra le sue molteplici opere non dimentichiamo la partecipazione alla stesura della sceneggiatura di Fortapasc. Che ha reso ancora più conosciuta la figura di Giancarlo Siani, e mediante lui di tutte le vittime innocenti di camorra. I suoi saggi, le sue inchieste e tutta la sua produzione continueranno a raccontarci storie di impegno civico e di lotta contro ogni violenza”.

 

Emergenza caldo, attivato “percorso calore” al CTO

Emergenza caldo in Campania, l’Azienda Ospedaliera dei Colli ha definito il “percorso calore”, un Pdta (Percorso diagnostico terapeutico assistenziale) da applicare per l’identificazione e la gestione dei casi con i sintomi da colpo di calore che arrivano al Pronto soccorso dell’Ospedale C.T.O. Sebbene tutti possono essere a rischio, soprattutto con le elevate temperature registrate nei giorni scorsi, massima attenzione viene prestata ai pazienti considerati “fragili”, agli over 65 e ai bambini piccoli.

ANNA IERVOLINO: “APROVATO PROTOCOLLO DEDICATO”

“L’aumento delle temperature che è stato registrato in questi giorni in Campania ha serie ripercussioni sulla salute delle persone. Il numero di accessi in Pronto soccorso è aumentato esponenzialmente, coinvolgendo soprattutto pazienti fragili e anziani. Per garantire la massima sicurezza e assistenza a chi si recherà presso il Pronto soccorso dell’Ospedale C.T.O., abbiamo adottato misure precauzionali specifiche e approvato il protocollo per affrontare i casi di colpo di calore o di altre patologie correlate alle elevate temperature”, dichiara Anna Iervolino, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli.

LE CARATTERISTICHE DEL PROTOCOLLO

Il protocollo prevede che, in caso di pazienti con sincope con perdita di coscienza, presincope, febbre alta (38° o più), diarrea, astenia e stato confusionale si procede immediatamente alla rilevazione dei parametri vitali e all’esecuzione di analisi specifiche.
In caso di temperatura corporea superiore a 40° si procede al raffreddamento con lavaggio nella barella doccia e si effettuano successive rivalutazioni cliniche fino alla normalizzazione dei parametri. Per i casi più gravi è previsto il ricovero nel reparto di Osservazione breve intensiva o nei reparti più adeguati rispetto alle necessità dei singoli pazienti.
“L’allerta è massima, invitiamo la cittadinanza a evitare di uscire nelle ore più calde della giornata e a seguire le raccomandazioni per prevenire i colpi di calore”, conclude il direttore Iervolino.

 

Gianni Fiorellino, omaggio a Bennato e Peter Pan nel concerto di Bagnoli

Tremila spettatori, sabato scorso all’Ex base NATO di Bagnoli per il concerto “Sotto le stelle di Napoli” di Gianni Fiorellino. Ennesimo “sold out” per il cantante e musicista napoletano che si è esibito con la sua band composta da Mariano Barba (batteria), Pasquale De Angelis (basso), Franco Desyre (tastiere), Valerio Spartera ed Edoardo Taddei (chitarre).

L’OMAGGIO A PETER PAN

Emozionante l’inizio della serata con l’esecuzione del celebre brano di Edoardo Bennato, “L’isola che non c’è”. Un omaggio al grande musicista partenopeo originario proprio di Bagnoli. La dedica è a suo padre, Fioravante Fiorellino, il rocker napoletano scomparso nel 2020, soprannominato proprio Peter Pan. Un brano che parla di pace, di un luogo dove non c’è odio né violenza, che Gianni Fiorellino esegue insieme ai piccoli Mattia (5 anni) e Lorenzo Leone (4 anni), i suoi due figli accompagnandoli per mano nel loro debutto sul palcoscenico.

28 BRANI IN SCALETTA

Da questo punto in poi, 3000 cuori si sono uniti al musicista e alla band cantando all’unisono ogni strofa dei circa 28 brani eseguiti in scaletta in questa memorabile serata organizzata Leone Produzioni in collaborazione con il Teatro Troisi nella grande area del Parco San Laise dove un tempo sorgeva l’ormai dismessa base militare.
“Stu compagno mio”, “Malatia”, “Eterno Ammore”, e così via per circa tre ore tra nuove composizioni, hit scelte dal suo vastissimo repertorio ed omaggi ai grandi Maestri del rock di ogni tempo, dai Deep Purple, agli Europe fino ai Pink Floyd.

E’ IL VIA AL TORU ESTIVO

Una data che Gianni Fiorellino ha inserito in una fitta programmazione artistica che, calendario alla mano, lo impegna per tutta l’estate – e fino al prossimo autunno – tra concerti, sessioni di incisione negli studi della Leone Produzioni srls (gestita da Melania D’Agostino, la struttura è stata recentemente dotata, tra l’altro, di modernissimi impianti) ed ancora il completamento del film documentario diretto dal regista Luciano Filangieri che ricostruisce il suo singolare percorso artistico ed umano e, per finire, l’uscita per la Zeus Record del doppio CD / DVD “4 in 1 – Live al Palapartenope”.

RACCOLTA ANTOLOGICA DI 4 CONCERTI

Una raccolta antologica dei quattro concerti realizzati nel teatro tenda partenopeo tra il 2017 ed il 2023 che conterrà anche, unico brano inedito, il suo ultimo successo “So schiavo ‘e te”, composto da Gianni Fiorellino, su testi di Vincenzo D’Agostino, in omaggio alle donne. Il brano, rilasciato come singolo nello scorso aprile è già una hit e l’omonimo videoclip, realizzato anch’esso da Luciano Filangieri, ha ormai abbondantemente superato i 2 milioni di visualizzazioni sui diversi canali ufficiali del musicista napoletano (875.000 solo su YouTube).

“GRAZIE AL MIO PUBBLICO”

“Questo concerto a Bagnoli – conclude l’artista – è stata un’occasione per ringraziare il pubblico nel modo più esplicito ed efficace che è concesso ad un musicista. Suonare e cantare per le tante persone che ti dimostrano affetto e stima e cercare sul palco il modo per ricambiare questi sentimenti che per me sono vitali”.

Crollo Torre del Greco, 25 persone indagate

Crollo edificio Torre del Greco, 25 persone indagate

Svolta nelle indagini sul palazzo crollato domenica sera nella zona tra vico Pizza e corso Umberto I a Torre del Greco.

Sono 25 le persone indagate per crollo colposo nell’ambito dell’inchiesta della procura di torre Annunziata per l’episodio avvenuto domenica a Torre del greco.

Le tre persone rimaste ferite sono una ragazza di 20 anni residente nello stabile, un uomo di 45 anni titolare di una pizzeria della zona e una donna straniera di 60 anni, gli ultimi due colpiti dalle macerie mentre si trovavano in strada.

INDAGATI PROPRIETARI DELLE UNITA’ IMMOBILIARE E TECNICI DEL COMUNE

Secondo quanto si è potuto apprendere, ad essere indagati sarebbero i proprietari delle unità immobiliari presenti nello stabile posto al civico 59 di corso Umberto I e alcuni tecnici e dirigenti del Comune di Torre del Greco chiamati in questi anni a monitorare le condizioni dell’immobile.

Allo stato attuale delle indagini l’iscrizione nel registro degli indagati è un atto dovuto per consentire agli indagati di potersi tutelare, anche con la nomina di propri consulenti, in vista dei prossimi rilievi che gli inquirenti svolgeranno nella zona dove insisteva la palazzina.

Gli avvisi di garanzia, infatti, arrivano alla vigilia degli esami irripetibili che dovrà eseguire il perito nominato dalla Procura di Torre Annunziata, esami previsti per domani mattina sul luogo dove si è verificato il cedimento. Sul caso indagano i carabinieri, che hanno già ascoltato alcuni testimoni e in particolare l’amministratore dell’immobile.

COMPARE DAGLI ARCHIVI UNA PRATICA PER DISSESTI PROVOCATI DA INFILTRAZIONI

Nel mirino degli inquirenti le condizioni dello stabile e la sua manutenzione, mentre dagli archivi è sbucata anche una pratica per dissesti statici provocati da infiltrazioni d’acqua nel 2013.

All’epoca fu redatta una relazione dai tecnici comunali, rilevando perdite dal solaio intermedio collocato al secondo livello del fabbricato. Se ci sia un collegamento con il cedimento di domenica potrà dirlo l’inchiesta aperta dalla Procura.

Sanità, accessi record in ultime 24h al Ps del Cardarelli di Napoli

Sono 231 i pazienti che sono stati accolti nel Pronto soccorso del nosocomio più grande del Mezzogiorno. In media circa un paziente ogni 6 minuti ha fatto ricorso alle cure dei sanitari di Emergenza. Si tratta del picco massimo di richieste di cure registrato dal 2020 ad oggi, in un quadro reso già critico da endemiche carenze del personale, soprattutto medico.

200 PAZIENTI AL GIORNO

Negli ultimi nove giorni la media è stata di 200 pazienti al giorno, per un totale di oltre 1700 persone ed un incremento del 30% circa degli accesi. Nella sola giornata di ieri l’aumento dei codici gialli rispetto alla media della settimana precedente è stato del 52%. Per l’aumento degli accessi è stato necessario rinviare anche dei lavori di ristrutturazione all’interno del Pronto soccorso.

Via all’esodo estivo, 20 milioni su autostrade il 5 agosto

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Gli ultimi due weekend di luglio segneranno l’inizio della fase più intensa dell’esodo estivo. Saranno milioni gli italiani in viaggio lungo la rete di Autostrade per l’Italia, con le direttrici di collegamento tra nord e sud che si confermano anche per questa estate le più trafficate, in particolare la A1 Milano-Napoli e la A14 Bologna-Taranto. Venerdì, sabato e domenica prossimi previsto così il bollino rosso. La giornata più critica sarà però sabato 5 agosto, quando avverranno i maggiori spostamenti verso le località di villeggiatura, con una stima per il primo fine settimana del mese di quasi 20 milioni di viaggiatori sulle autostrade gestite da Aspi (Fonte Ansa)

WC shop a Napoli, nel centro storico il primo bagno a pagamento

WC shop a Napoli, apre a via Atri il bagno privato

Una vecchia canzone di Pippo Franco negli anni ’80 raccontava di un bambino che non trovando un wc se la fece sotto. Oggi quest’incubo per grandi e bambini a Napoli è svanito grazie all’idea di un imprenditore Enzo Pesce che in via Atri nel cuore del centro storico di Napoli ha deciso di aprire il primo esercizio commerciale dedicato al fabbisogno fisico urgente.

LUOGO PULITO CON BAGNI DI ULTIMA GENERAZIONE

Si chiama semplicemente WC, si trova in via Atri una delle traverse di via Tribunali e da giorni è stato letteralmente preso d’assalto da turisti e cittadini.

Un luogo pulitissimo grazie alla presenza costante di personale che garantisce la sanificazione degli ambienti, ma anche bello da vedere e da visitare.

Bagni di ultima generazione con pedali per lo scarico, specchi, dispenser di generi di conforto come fazzoletti, dentifricio e assorbenti e per rendere ancora più gradevole la permanenza nel negozio bagno anche la filodiffusione con le più belle canzoni della tradizione napoletana.

IN FILODIFFUSIONE NEI BAGNI LE CANZONI DELLA TRADIZIONE NAPOLETANA

Insomma un’idea innovativa al semplice costo di 1 euro per l’avventore quella ideata e messa in pratica da Enzo Pesce.

Un progetto che potrebbe a breve allargarsi con altri punti bagno in città e che potrebbe migliorarsi anche con l’apertura di docce pubbliche.

Fiamme nel campo rom di Napoli est, al via i rilievi Arpac

Fiamme nel campo rom, distrutte alcune baracche disabitate

Il fumo e l’odore acre provenienti dalla periferia orientale hanno invaso anche il centro di Napoli nelle prime ore del mattino, quando il vento ha cominciato a spostare la nebbia nera scaturita dall’enorme incendio che ha distrutto l’ex insediamento rom tra via Mastellone e via Cupa Cimitero. Divampate circa alle 3 di questa mattina, le fiamme hanno bruciato un’area dove regnano degrado e abbandono.

STRAORDINARI DEI VIGILI DEL FUOCO PER SPEGNERE LE FIAMME

Sul posto i vigili del fuoco e gli agenti delle ‘Volanti’ della questura di Napoli che hanno avviato i primi accertamenti per chiarire le cause dell’enorme rogo che vista la vicinanza, ai caselli dell’autostrada Napoli – Salerno ha provocato a causa del fumo denso problemi alla circolazione. Le automobili dirette a Napoli città si sono trovate davanti dieci chilometri di coda. Tra gli abitanti della zona orientale molta preoccupazione e in tanti hanno preferito non uscire di casa a causa dell’aria irrespirabile.

INSEDIAMENTO DISTRUTTO DA FIAMME GIA’ NEL 2022 E NEL 2021

I vigili del fuoco, intervenuti anche con una gru, sei ore dopo erano ancora impegnate nello spegnimento delle fiamme Un altro incendio era scoppiato nella stessa zona nel mese di novembre del 2022, un anno dopo un altro episodio analogo che determinò poi l’abbandono della baraccapoli da parte dei suoi abitanti. L’Arpac, l’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, ha avviato le verifiche su eventuali danni ambientali nell’area intorno al rogo.