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Contrabbando di carburante, sequestrati 1,2 milioni di euro

Contrabbando di carburante, sequestrati 1,2 milioni di euro

Tutto è iniziato all’indomani di un controllo fiscale eseguito in un deposito di prodotti petroliferi a Mariglianella, in provincia di Napoli.

Gli uomini della Guardia di Finanza, spulciando le documentazioni hanno verificato uno scenario che li ha insospettiti. Da questa situazione l’inchiesta ha preso nuovo slancio ed ha portato, questa mattina, all’emissione di quattro divieti di dimora nei confronti di altrettanti indagati, e il sequestro di oltre 1,2 milioni di euro, di un deposito commerciale, di un distributore di carburante e di quattro automezzi.

ESEGUITE MISURE CAUTELARI NEI CONFRONTI DEI QUATTRO INDAGATI

In azione i finanzieri del Comando Provinciale di Napoli, coordinati dalla Procura di Nola. Come detto, le fiamme gialle, avevano iniziato a indagare dopo un controllo fiscale eseguito in un deposito commerciale di prodotti petroliferi a Mariglianella, nel Napoletano.

Dalle irregolarità fiscali emerse i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli hanno scoperto un acquisto “anomalo” di prodotti petroliferi che avveniva malgrado fosse stata revocata la licenza nel 2018.

IL CARBURANTE VENIVA ACQUISITO ATTRAVERSO UNA SOCIETA’ “FILTRO”

Gli approfondimenti investigativi hanno evidenziato che il carburante – enormi quantitativi di gasolio per autotrazione di contrabbando – veniva acquisito attraverso una società che faceva da filtro. Il meccanismo illecito consentiva quindi la vendita del gasolio a prezzi più bassi e quindi illecitamente concorrenziali.

Galleria Principe di Napoli, allarme crollo calcinacci

Galleria Principe di Napoli, allarme crollo calcinacci

Tre crolli in poco più di un mese alla Galleria Principe di Napoli. 30 maggio, 24 giugno e il 14 luglio. I calcinacci del secondo crollo non ancora rimossi. Tre tragedie sfiorate, considerato che è accaduto di mattina quando è ingente il flusso di pedoni in un’area compresa tra piazza Dante e il Museo Archeologico Nazionale.

NUOVO CEDIMENTO NEL NONO ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI SALVATORE GIORDANO

L’ultimo cedimento, quello di 4 giorni fa, è avvenuto nella settimana in cui ricorrevano i 9 anni della morte di Salvatore Giordano, morto dopo essere stato colpito in testa dai calcinacci staccati dalla facciata della Galleria Umberto.

CROLLO DEI  CALCINACCI DAL PUNTO DI VIA PESSINA

Le pietre sono cadute in un punto di via Pessina, ora transennato, in cui ci sono anche le strisce pedonali. La differenza tra i tre crolli è che quello del 14 luglio riguarda la facciata di proprietà privata, mentre i primi due sono di pertinenza pubblica e il comune conosce la situazione da tempo.

Visto che oramai da anni riceve segnalazioni da parte della Rete Galleria Principe, fondata dai titolari delle attività economiche presenti nella struttura. Struttura che perde pezzi nonostante la facciata venne restaurata nel 2017 e che attende da tempo lavori di messa in sicurezza anche all’interno.

Turismo a Napoli, sono sempre meno i voli low-cost 

Turismo a Napoli, sono sempre meno i voli low-cost 

Pochi aerei nuovi in circolazione, aumento del carburante e delle tasse aeroportuali, tassi d’interesse e inflazione. Ed ecco che i tanto ricercati e comodi voli low cost diminuiscono o in alcuni casi sono praticamente introvabili.

POCHI AEREI, IL RISCHIO È CHE POSSANO ARRIVARE MENO TURISTI

E’ la fotografia scattata da Abacc Napoli. L’incremento del traffico passeggeri segnalato dopo la pandemia ha avuto una flessione negli ultimi mesi. Su Napoli ogni giorno arrivano e ripartono 101 aeromobili verso 101 destinazioni nazionali e internazionali. Ma c’è il serio rischio che a causa di questi problemi possano arrivare meno turisti in città, lo ha spiegato Agostino Ingenito.

NUOVO REGOLAMENTO PER LOCAZIONI BREVI E B&B

Intanto per regolamentare il settore dei B&B e delle case vacanze è stato richiesto e ottenuto dalla Regione Campania un nuovo regolamento per le locazioni brevi. Un modo per combattere l’abusivismo e il far west degli ultimi mesi.

Sequestri amministrativi su auto e veicoli, stretta della Prefettura

Sequestri amministrativi su auto e veicoli, stretta della Prefettura

Cinque depositi in provincia di Napoli. Tagli alle spese per le amministrazioni, accordo siglato in Prefettura con la Ambiente & Servizi e l’agenzia regionale della Campania del Demanio per togliere dalle strade di tutta la provincia di Napoli centinaia di veicoli privi dei requisiti per la circolazione, salvaguardando così l’incolumità delle persone.

Il nuovo contratto della durata di tre anni recupero, custodia e acquisto di veicoli oggetto di provvedimento di sequestro amministrativo per violazione del codice della strada, sull’intero ambito provinciale, compreso dunque il Comune di Napoli.

IL PROTOCOLLO PREVEDE TRASFERIMENTO PROPRIETA’ DEL BENE AL CUSTODE-ACQUIRENTE

In termini pratici il protocollo siglato prevede il trasferimento della proprietà degli stessi mezzi al custode-acquirente, evitando le lungaggini previste dal normale iter legato alla confisca, che in passato ha prodotto costi enormi per le casse degli enti e difficoltà nello smaltimento delle pratiche per la definitiva alienazione dei veicoli. Lo hanno spiegato Giuseppe e Ciro Balsamo rispettivamente legale rappresentante e responsabile S.I.Ve.S. di Ambiente & Servizi.

Caldo record, ospedale Cardarelli preso d’assalto: timore per il week-end

Caldo record, ospedale Cardarelli preso d’assalto

Numeri visti solo durante la prima ondata di Covid. Da ieri al Cardarelli oltre 230 accessi al giorno in Pronto Soccorso. In media circa un paziente ogni 6 minuti ha fatto ricorso alle cure dei sanitari dell’Azienda Ospedaliera collinare.

Negli ultimi nove giorni la media è stata di 200 pazienti al giorno, per un totale di oltre 1700 persone ed un incremento del 30% circa degli accesi. A rendere più critico il quadro vi è la complessità dei quadri clinici dei pazienti trattati nella giornata di ieri. il 2% sono stati classificati in codice rosso, mentre il 38% sono stati valutati in un codice giallo: una condizione mediamente critica, con la presenza di rischio evolutivo ed un potenziale pericolo di vita. Nella sola giornata di ieri l’aumento dei codici gialli rispetto alla media della settimana precedente è stato del 52%.

ANTONIO D’AMORE: “SIAMO PREOCCUPATI PER QUELLO CHE SI POTRA’ VERIFICARE SABATO E DOMENICA”

Antonio D’Amore direttore generale del Cardarelli analizza la situazione in vista anche del week end quando all’ospedale arriverà sicuramente una mole notevole di pazienti.

Intanto le temperature così alte portano la cittadinanza a rivolgersi sempre più spesso alle farmacie.

I CONSIGLI DELLA DOTTORESSA FERRARA PER COMBATTERE IL CALDO

L’utilizzo dell’aria condizionata e degli sbalzi termici possono generare diverse tipologie di patologie sia respiratorie sia gastro intestinali.

Quali i consigli per combattere il caldo? Ha risposto alla domanda la dottoressa Serena Ferrara.

Inaugurato a Palazzo Reale il museo dedicato a Enrico Caruso 

Inaugurato a Palazzo Reale il museo dedicato a Enrico Caruso 

110 esposti originali, tra costumi locandine fotografie e grammofoni, 3500 documenti digitalizzati, 3 tavoli panoramici interattivi e 6 innovative postazioni di approfondimento.

Sono state fatte le cose in grande per realizzare a Palazzo Reale il museo dedicato al grande tenore napoletano, Enrico Caruso, realizzato grazie a donazioni e alla collaborazione di musei, archivi, teatri e cineteche.

PRESENTE ALL’INAUGURAZIONE IL MINISTRO DELLA CULTURA SANGIULIANO

Altri particolari li ha forniti la curatrice del museo, Laura Valente. L’apertura al pubblico domani, 20 luglio, l’inaugurazione questa mattina con il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano e il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.

115 PERSONE HANNO LAVORATO ALL’ALLESTIMENTO DEL MUSEO

Con il museo dedicato a Caruso si allarga cosi l’offerta culturale di Palazzo Reale, spiega il direttore Mario Epifani. 115 persone hanno lavorato al suo allestimento, spiega la project manager, Almerida Padricelli.

E’ Francesco Vaia il nuovo Dg Prevenzione del Ministero della Salute

E’ Francesco Vaia il nuovo Dg Prevenzione del Ministero della Salute. Il decreto di nomina era stato inviato nei giorni scorsi alla Corte dei Conti che oggi ha dato l’ok. Originario di Casandrino in provincia di Napoli, 69 anni, Vaia è attualmente direttore generale dell’Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. Laureato in Medicina all’Università Federico II di Napoli, specializzato in Statistica sanitaria a Roma, era in in prima fila per la “Prevenzione” nel toto nomine sulle imminenti decisioni del ministro della Salute Orazio Schillaci.
Vaia succede a Gianni Rezza che ha lasciato la direzione generale nel maggio scorso dopo aver vissuto tutto il periodo della pandemia da Covid-19.

IL SALUTO ALLA “COMUNITA’ DELLO SPALLANZANI”

“Carissime colleghe e carissimi colleghi, da ieri sono stato nominato Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute – scrive Vaia alla “comunità dello Spallanzani -. I vestiti si possono strappare, la pelle no. Questi tre anni e mezzo trascorsi con voi sono ormai la mia pelle, viva, che non riuscirò mai a staccare e soprattutto non voglio staccare. La mia vita, la nostra vita, è cambiata profondamente dal gennaio 2020”. “Davanti agli occhi in questi momenti -scrive ancora- mi passano le immagini che conosciamo: la coppia cinese, il 2 giugno con il Presidente della Repubblica Mattarella, le prime vaccinazioni il 27 dicembre 2020, la nostra presenza al G20 con i grandi della Terra. Un riconoscimento unanime del nostro lavoro a livello internazionale. L’affetto dei cittadini, veramente tanto. E tutto questo grazie alla nostra comunità di cui sono stato e mi sento ancora, fieramente, portavoce, il narratore di gesta. Ma sono anche un servitore dello Stato, un civil servant. Mi hanno chiamato a servire il Paese in un ruolo che è la naturale prosecuzione di quello finora fatto, quello che in molti Paesi chiamano Chief Medical Officer. Ma resto un medico sempre al servizio del Paese e della Persona. Vi voglio bene e vi abbraccio uno ad uno con la certezza che resterete sempre con me, dentro di me”.

Pubblico record a Castel Sant’Elmo per Dignità Autonome di Prostituzione

Record di pubblico per “Dignità Autonome di Prostituzione” di Luciano Melchionna, che ha terminato al Castel Sant’Elmo di Napoli le rappresentazioni della nuova edizione prodotta da Teatro Bellini di Napoli ed Ente Teatro Cronaca in collaborazione con la Direzione regionale Musei Campania e Castel Sant’Elmo – Novecento a Napoli. Sold out in ciascuna delle 22 repliche effettuate – che fanno registrare oltre 24.000 spettatori – lo spettacolo di Melchionna si conferma tra gli “eventi clou” della programmazione teatrale estiva di Napoli, e non solo di Napoli. Un successo tale che, già la settimana scorsa, aveva persuaso gli organizzatori, d’intesa con la Direzione del Museo campano, a prorogare l’attività dal 9, data ultima fissata in calendario, a domenica 16 luglio e, soprattutto, che fa ben sperare per una nuova edizione nella prossima stagione teatrale estiva.

FRANTUMATO IL RECORD DEL 2022

Il secondo anno di programmazione a Castel Sant’Elmo, nell’imponenza delle sue antiche mura e nella straordinaria bellezza della visione panoramica che unisce in un solo sguardo la città, il golfo ed il Vesuvio, è riuscito nella inimmaginabile missione di frantumare il record di presenze del 2022 (circa 15.000 spettatori) raggiungendo, dati alla mano, le complessive 24.000 di quest’anno.

45 INTERPRETI IN SCENA

Circa 45 interpreti, di più generazioni, tra attori, performer, cantanti e musicisti hanno animato i vari spazi del Castello, sono: Raffaella Anzalone, Raffaele Ausiello, Maria Avolio, Lorenzo Balducci, Antonio Barberio, Maria Bolignano, Davide Borrelli, Carlo Caracciolo, Betta Cianchini, Riccardo Ciccarelli, Cinzia Cordella, Valeria Cozzolino, Veronica D’Elia, Marika De Chiara, Giampiero De Concilio, Valentina De Giovanni, Rossella De Martino, Renato De Simone, Adriano Falivene, Annarita Ferraro, Carla Ferraro, Martina Galletta, Mariano Gallo (Priscilla), Raffaele Giglio, Luciano Giugliano, HER, Irene Grasso, Daniela Ioia, Vincenzo Leto, Viviana Lombardo, LUK, Maldestro, Daniele Mango, Claudio Marino, Dolores Melodia, Gianluca Merolli, Raffaele Milite, Francesca Morgante, Daniele Russo, Sabba, Simona Seraponte, Pierfrancesco Scannavino, Irene Scarpato, Sandro Stefanini, Toto Traversa, Gianluca Vesce, Annarita Vitolo, Wena.  Ad essi si aggiungono, tra tecnici, fonici, personale di sala, addetti alla sicurezza, al botteghino e alla comunicazione circa 30 unità a completare il cast dello spettacolo.

ROBERTA RUSSO: “SUCCESSO RILEVANTE”

“Il percorso di Dignità Autonome di Prostituzione a Napoli – sottolinea Roberta Russo del Teatro Bellini – è davvero emozionante e rappresenta un successo rilevante. La scelta di luoghi simbolici e prestigiosi, come gli spazi del Teatro Bellini, dove è iniziata la sua meravigliosa avventura partenopea, e quelli della maestosa fortezza di Sant’Elmo, contribuisce a promuovere iniziative culturali di valore e di grande impatto emotivo. L’utilizzo del Castello come location ha ulteriormente arricchito il progetto, conferendogli un fascino aggiuntivo e generando un interesse crescente sia a livello nazionale che internazionale. Questo esempio dimostra l’importanza della sinergia tra cultura, comunità e istituzioni pubbliche e private,  per creare un impatto significativo e duraturo nel tempo”.

GEPPI LIGUORO: “ACCADIMENTO CATARTICO E LIBERATORIO”

“Sono ormai 10 anni – aggiunge Geppi Liguoro dell’Ente Teatro Cronaca – che co-produciamo Dignità Autonome di Prostituzione, il meraviglioso format nato dalla genialità di Luciano Melchionna. Raccogliere le tante entusiastiche testimonianze di un pubblico composito, fatto di appassionati ma anche di curiosi, di giovani, di famiglie, ci spinge a continuare su questa strada. Per noi questo progetto esprime ciò che il Teatro è e deve essere: un grande accadimento catartico e liberatorio che permetta alle persone di tornare a casa con la gioia negli occhi e la speranza nel cuore”.

ATTORI E MUSICISTI IN SCENA

Raffaella Anzalone, Raffaele Ausiello, Maria Avolio, Lorenzo Balducci, Antonio Barberio, Maria Bolignano, Davide Borrelli, Carlo Caracciolo, Betta Cianchini, Riccardo Ciccarelli, Cinzia Cordella, Valeria Cozzolino, Veronica D’Elia, Marika De Chiara, Giampiero De Concilio, Valentina De Giovanni, Rossella De Martino, Renato De Simone, Adriano Falivene, Annarita Ferraro, Carla Ferraro, Martina Galletta, Mariano Gallo (Priscilla), Raffaele Giglio, Luciano Giugliano, HER, Irene Grasso, Daniela Ioia, Vincenzo Leto, Viviana Lombardo, LUK, Daniele Mango, Maldestro, Claudio Marino, Dolores Melodia, Gianluca Merolli, Raffaele Milite, Francesca Morgante, Daniele Russo, Sabba, Simona Seraponte, Pierfrancesco Scannavino, Irene Scarpato, Sandro Stefanini, Toto Traversa, Gianluca Vesce, Annarita Vitolo, Wena.
Dal format di Betta Cianchini e Luciano Melchionna, costumi Milla.

Terra dei Fuochi, confermata maxi confisca per fratelli Pellini

Terra dei fuochi, confermata maxi confisca per fratelli Pellini. Sentenza da oltre 200 milioni euro della Corte di Appello di Napoli. Sono imprenditori del settore ambientale, condannati per traffico illecito di rifiuti e ritenuti tra i responsabili dell’inquinamento dell’area dell’hinterland napoletano ricadente nella cosiddetta Terra dei Fuochi. La Corte d’Appello di Napoli (ottava sezione, collegio presieduto da Rosa Maria Caturano) ha infatti respinto l’istanza presentata dai difensori dei Pellini – gli avvocati Francesco Picca, Stefano Preziosi e Paola Tafuro – che chiedevano di dichiarare l’inefficacia del provvedimento con cui gli stessi giudici di secondo grado avevano confermato a metà giugno la confisca dei beni per un valore di circa 200 milioni di euro disposta in primo grado; un’inefficacia derivante, secondo i legali, dalla violazione del termine perentorio di 18 mesi richiesti dalla legge per emettere un provvedimento di secondo grado.

 

Incastrato in un macchinario, muore operaio di 20 anni nel napoletano

Sarebbe rimasto incastrato in un macchinario un operaio di 20 anni che è morto a Frattamaggiore, in provincia di Napoli. Per cause sulle quali indagano i carabinieri, il giovane sarebbe stato trascinato dentro un macchina per la macina delle spezie, rimanendo ucciso sul colpo.

LAVORAVA NELLA DITTA DELIFOOD

Sono stati i carabinieri della locale stazione a intervenire sul posto, in via via Sossio Russo presso il consorzio industriale nella ditta Delifood. Intervenuti anche il pm di turno della Procura di Napoli nord, i carabinieri del Nil di Napoli, i Carabinieri del nucleo investigativo di castello di Cisterna e personale dell’Asl Napoli 2 Nord. Le indagini sono in corso per definire i contorni di questa ennesima morte sul lavoro.