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Neuroblastoma, serata gourmet per progetto Chance

Oltre 150 mila euro raccolti. Una somma ragguardevole che andrà a finanziare il progetto “Chance” dell’Associazione Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma Open Odv.

A Vietri sul Mare 180 tra chef stellati e non hanno raccolto l’appello di “Buonissimi”, l’evento di beneficenza organizzato da Paola Pignataro e Silvana Tortorella.

RACCOLTI OLTRE 150MILA EURO PER LA RICERCA

Oltre 2mila persone hanno assaggiato piatti innovativi ma anche della tradizione. Un evento che dal 2017 fa della parola solidarietà il suo hashtag principale.

A presentare la serata Pippo Pelo e Adriana Petro. Soddisfazione nelle Parole di Annamaria Alfani presidente di Open

Questura di Napoli, cambio al vertice: arriva Maurizio Agricola

Cambio al vertice della Questura di Napoli. Arriva da Catanzaro, Maurizio Agricola. Un ritorno in città per il dirigente della Polizia di Stato a partire dal prossimo 5 luglio.

Il nuovo questore subentra ad Alessandro Giuliano, figlio di Boris, assassinato da Cosa nostra a Palermo nel luglio del 1979 all’età di 49 anni quando era dirigente della Squadra mobile del capoluogo siciliano. Alessandro Giuliano assume adesso la guida della Direzione centrale anticrimine.

ORIGINARIO DI PALERMO ERA A CATANZARO DALL’OTTOBRE 2021

Agricola, 61 anni, originario di Palermo, era a Catanzaro dall’ottobre del 2021. Laureato in Giurisprudenza e Scienze delle pubbliche amministrazioni, é entrato in Polizia nel 1989 ed a conclusione del periodo di formazione è stato assegnato nel 1991 alla Squadra mobile di Reggio Calabria e successivamente trasferito nella Questura di Palermo. Dal 1994 ha prestato servizio nella Questura di Napoli.

E’ STATO A CAPO DEL COMMISSARIATO DI CASTELLAMMARE DI STABIA

Dopo avere ricoperto vari incarichi come dirigente di commissariati sezionali, è passato alla Squadra mobile dove è stato dapprima funzionario addetto alla sezione narcotici e poi dirigente della sezione omicidi e criminalità organizzata, fino ad assumere la vice dirigenza dello stesso ufficio. Promosso primo dirigente nel 2004, Agricola ha diretto il Commissariato di Castellammare di Stabia e successivamente l’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Napoli.

NEL 2021 E’ STATO NOMINATO DIRIGENTE GENERALE DI PUBBLICA SICUREZZA

Nel giugno del 2010 è stato nominato vice questore vicario della Questura di Palermo, incarico che ha mantenuto fino al mese di agosto del 2014. Dopo la nomina a Dirigente superiore, dall’agosto del 2014 è stato Questore di Trapani e dal 2018 ha svolto la stessa funzione a Modena. Nel novembre del 2021, su proposta del ministro dell’Interno, il Consiglio dei Ministri, ha nominato Agricola dirigente generale di Pubblica sicurezza.

“Comunicare il lavoro”, focus su vertenze sindacali e informazione

“Comunicare il lavoro”, focus su vertenze sindacali e informazione

“Come ha dimostrato la vicenda Whirlpool, bisogna portare le vertenze fuori dai luoghi di lavoro dove nascono e si sviluppano. E in questo contesto il ruolo dell’informazione è determinante”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci, intervenendo al convegno “Comunicare il lavoro”, promosso dalla Slc e dalla Cgil.

CONVEGNO PROMOSSO DALLE SIGLE SINDACALI SLC E CGL

“In questa regione – ha aggiunto Ricci – ci sono tante anche storie di aziende in crisi che devono essere raccontate. SLC da sempre è impegnato nel difendere i diritti dei lavoratori ma anche l’articolo 21 della Costituzione che garantisce la libertà di pensiero. Sulla questione si è espresso anche Gianluca Daniele, segretario generale della Slc Cgil Napoli e Campania.

CTF2023 al Teatro Nuovo, sul palco “Fragili Film-Solo agli specchi”

CTF2023 al Teatro Nuovo, sul palco “Fragili Film-Solo agli specchi”

“Fragili Film / Solo agli specchi”, in scena al teatro nuovo di Napoli, nell’ambito della sezione Danza del Campania Teatro Fetsival, diretto da Ruggiero Cappuccio.

Una prima assoluta, con la regia e la coreografia di Marianna Troise, che rientra nell’ambito del Progetto Ric.Ci Reconstruction Italian Contemporary Choreography Anni Ottanta-Novanta, ideazione e direzione artistica di Marinella Guatterini.

PRIMA ASSOLUTA PER LO SPETTACOLO CON LA DIREZIONE ARTISTICA DI MARINELLA GUATTERINI

Lo spettacolo, che vede la coproduzione del Campania Teatro Festival, è interpretato da Maria Avolio, Mariapia Capasso, Sara Foglia, Ludovica Zoina, mentre le musiche originali sono di Daniele Sepe.

Maltrattava figlio di sei mesi, scoperto da webcam in casa

Grazie alla webcam installata nell’appartamento è stato arrestato il padre di un bimbo di appena sei mesi. L’accusa è di maltrattamento. All’origine dell’indagine della Squadra Mobile di Napoli la denuncia della madre del bambino. E soprattutto la visione delle immagini estrapolate dalla telecamera installata nell’appartamento. Sarebbero così emersi episodi vessatori e violenti posti in essere dal compagno della donna.

L’INDAGINE SUL PADRE GRAZIE ALLA DENUNCIA DELLA MADRE E DALLE IMMAGINI DELLA WEBCAM

Per questi motivi la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – sezione IV (Violenza di genere e tutela delle fasce deboli della popolazione).

Clochard ucciso a botte, l’autopsia conferma l’omicidio

Sono state le percosse subìte ad uccidere Frederick Akwasi Adofo, il 43enne senzatetto ammazzato di botte lo scorso 19 giugno da due 16enni a Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli.

A confermare che il decesso è sopraggiunto a seguito di un evento traumatico è stato l’esame autoptico eseguito nel secondo policlinico di Napoli, dal medico legale delegato per l’accertamento dai magistrati della Procura per i Minorenni di Napoli.

I DUE SEDICENNI SONO RINCHIUSI IN UNA STRUTTURA PENALE MINORILE

Dallo scorso 23 giugno, a seguito dell’esito dell’udienza di convalida del provvedimento di fermo, i due giovani accusati di aver percorso a morte il clochard di origini ghanesi, sono rinchiusi in una struttura penale minorile con l’accusa di omicidio volontario aggravato dai futili motivi e dalla crudeltà.

La brutale aggressione sarebbe stata ripresa anche in alcuni video, acquisiti dagli investigatori.

IL COMUNE DI POMIGLIANO D’ARCO PAGA I FUNERALI

Il sindaco di Pomigliano d’Arco, Lello Russo ha confermato alle forze dell’ordine l’impegno del Comune a effettuare a proprie spese i funerali di Frederick, confermando la promessa fatta poche ore dopo la morte del 43enne. La salma sarà poi sepolta nel cimitero cittadino. Non si ha però notizia, al momento, di familiari della vittima in Italia o in Ghana, che abbiano chiesto la restituzione del corpo.

Garante detenuti di Napoli, nominato don Tonino Palmese

Don Tonino Palmese, presidente della Fondazione Polis, già responsabile di Libera in Campania, è il nuovo garante per i diritti dei detenuti del Comune di Napoli.

La nomina porta la firma del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. Una scelta effettuata sulla base di candidature presentate a seguito di un avviso pubblico.

IL SACERDOTE E’ PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE POLIS

Il sacerdote, come sottolineato nel decreto sindacale, “ha maturato una consolidata esperienza tanto nel campo della tutela dei diritti umani quanto in quella delle attività sociali svolte presso istituti di pena. Anche in collaborazione con il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale della Campania”.

Don Tonino Palmese non percepirà alcuna indennità o compenso, svolgendo la sua attività a titolo completamente gratuito.

IL SINDACO DI NAPOLI GAETANO MANFREDI

“Abbiamo scelto don Tonino Palmese quale Garante dei diritti delle persone detenute e private della libertà personale”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi alla presentazione del protocollo operativo di orientamento territoriale per la presa in carico e la tutela di minorenni vittime di reato nel territorio di Napoli.

“A lui ho chiesto la disponibilità per ricoprire un ruolo molto delicato in una città che deve essere sempre più una città che è consapevole dei propri problemi e difficoltà, ma che guarda con positività al futuro individuando sempre percorsi di recupero, riscatto e opportunità. Sono contento che Palmese abbia dato la sua disponibilità: è un uomo da sempre impegnato sulla frontiera della legalità guardando alla inclusione, all’ inserimento e all’ascolto”.

Dramma auto esplosa, è morto anche il tirocinante

Non ce l’ha fatta Fulvio Filace, il laureando 25enne rimasto gravemente ferito nello scoppio dell’auto-prototipo avvenuta venerdì scorso sulla Tangenziale di Napoli.

Lo riferiscono fonti dell’ospedale Cardarelli dove il tirocinante era ricoverato in gravissime condizioni per le ferite riportate dalle fiamme scaturite dallo scoppio.

Lunedì scorso era morta la ricercatrice del Cnr anche lei dopo alcuni giorni di ricovero, , Maria Vittoria Prati, di 66 anni che si trovava alla guida della vettura.

OMICIDIO E INCENDIO A CARICO DI IGNOTI: INDAGA LA PROCURA DI NAPOLI

Omicidio e incendio, per il momento a carico di ignoti, sono i reati sui quali la Procura della Repubblica di Napoli sta lavorando, dopo aver delegato gli accertamenti ai Carabinieri, in seguito alla morte della ricercatrice e del giovane laureando in Ingegneria e tirocinante presso lo stesso centro di ricerca.

I militari del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Napoli insieme con il Ris di Roma dovranno individuare qualsiasi elemento utile sulle cause dell’esplosione della vettura. Aveva provocato una vera e propria ondata di solidarietà a Napoli l’appello a donare sangue dei familiari di Filace. In poche ore oltre cento persone si erano presentate al centro trasfusionale dell’ospedale Cardarelli, dove il giovane era ricoverato ed era stato sottoposto ad alcuni interventi chirurgici.

INTERVENTO ALLA CAMERA DEL DEPUTATO FRANCESCO BORRELLI

“Non si può morire così. Ho sentito i familiari per esprimere il mio cordoglio. Oggi stesso presenterò un’interrogazione parlamentare con la quale chiederemo al Governo di intervenire in questa vicenda che ha tanti punti da chiarire. Per questo dovrà partire anche un’indagine interna del Cnr e soprattutto bisognerà sciogliere il nodo sulla questione rapporti Cnr-Federico II per comprendere il ruolo dei tirocinanti”.

Così il deputato di AVS Francesco Emilio Borrelli, intervenuto in Aula alla Camera dei deputati in merito alla vicenda dell’auto ibrida del Cnr esplosa in Tangenziale a Napoli. “Una tragedia e il bilancio avrebbe potuto essere anche più grave se nell’esplosione fossero state coinvolte anche altre vetture e la staticità del ponte della Tangenziale. La ricerca della verità è assolutamente prioritaria. Ci aspettiamo piena collaborazione dal Cnr”, conclude.

Tragedia sfiorata al Corso Vittorio Emanuele, albero cade su taxi

“Un albero è caduto nei pressi delle aree di sosta dei taxi, al corso Vittorio Emanuele, sfiorando una vettura in attesa dei clienti. Sarebbe potuta essere una tragedia”.

LA DENUNCIA DELL’ASSOCIAZIONE TASSISTI DI BASE

A denunciarlo è l’associazione Tassisti di Base che aggiunge: “Da oltre un anno e mezzo chiediamo che venga effettuato il servizio di potatura nei pressi delle aree dove le nostre vetture aspettano i clienti”. “Tutto è successo nel posteggio di piazzetta Cariati – fa sapere Guido Savastano, dell’associazione tassisti di base. E solo per pure caso qualcuno non è finito all’ospedale”. “Ancora una volta – conclude – sollecitiamo gli organi preposti a procedere alla potatura per evitare tragedie che potrebbero coinvolgere tassisti e clienti”.

Giovane evaso carcere minorile, preso nel Casertano

E’ durata tre mesi la latitanza del giovane 22enne evaso dal carcere minorile di Airola, in provincia di Benevento. Il detenuto è stato immediatamente trasferito nel carcere minorile di Nisida. La presenza di maggiorenni nelle carceri minorili sta destando preoccupazione da parte della categoria degli agenti penitenziari. Sono numerosi gli episodi di evasione e di tensione causati proprio dai maggiorenni ospiti nelle strutture carcerarie destinate ai minori.

LA DENUNCIA DEL SINDACATO USPP DEGLI AGENTI DI CUSTODIA

“Basta detenuti maggiorenni nel circuito penale minorile – denuncia l’Uspp con il presidente Giuseppe Moretti e il segretario regionale campano Ciro Auricchio – specie quelli con elevato spessore criminale che inquinano la progettualità della giustizia minorile”.

LE RICHIESTE AL GOVERNO

I due sindacalisti chiedono al Governo “una modifica legislativa che consenta di far scontare la pena ai detenuti maggiorenni fino a 21 anni negli istituti penali minorili e di prevedere, nel contempo, il loro trasferimento nelle carceri per adulti quando superano quel limite di età”.