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“Passione Azzurra”, una graphic novel per i bambini del Pausilipon

Le giocate spettacolari di Kvara, gli assist di Lobotka e i gol mascherati di Osimhen diventano un fumetto. Un graphic novel che tutti i bambini del Santobono Pausilipon da oggi potranno leggere, provando le emozioni, che, purtroppo a causa di malattie, in alcuni casi anche gravi, non hanno potuto vivere festeggiando in strada e allo stadio.

La decisione è della scrittrice Anna Calì, che ha donato ai reparti dei due nosocomi pediatrici partenopei alcune copie del libro “Passione Azzurra”.

IL LIBRO E’ SCRITTO DA ANNA CALI’ E ILLUSTRATO DA ANNALISA MAGAGIO

Il libro scritto da Anna Calì e illustrato da Annalisa Maggio, edito da Officina Milena appartenente alla collana: “Officina Milena Kids”. Uscito da pochissime settimane, è possibile acquistarlo su tutte le piattaforme online, sul sito della casa editrice e sarà presente a breve anche nelle librerie fisiche.

STORIA DI ANDREA, UNA BIMBA DI 7 ANNI CON LA PASSIONE DEL CALCIO

Il libro nasce con l’intento di far sviluppare in tutti i bambini la passione per il calcio. Il volume fumetto racconta la storia di Andrea, una bimba di 7 anni che sin dalla sua tenera età, il papà decideva di farla addormentare raccontandole le storie dei calciatori che hanno scritto la storia del Napoli.

Un regalo gradito per i bambini del santo bono pausilipon, il Direttore presso Fondazione Santobono Pausilipon Onlus Flavia Matrisciano ha spiegato infatti che questo volume andrà ad arricchire infatti la biblioteca di onco-ematologia.

Incidenti stradali e alcolismo, campagna choc dei carabinieri

“891 feriti, 959 incidenti, 28 morti”. Dati allarmanti riferiti a soli 365 giorni, dal 1 giugno dello scorso anno al 1 giugno del 2023. L’area geografica è quella di Napoli e Provincia. Una statistica di “insicurezza stradale” che parla di 2,3 morti al mese, 2,4 feriti al giorno e 2,6 incidenti al giorno.

Nello stesso periodo i carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno elevato 150 sanzioni al codice della strada per “guida in stato di ebbrezza”. Il conto arriva a 200 considerando le sanzioni per “guida sotto effetto di stupefacenti”. Una media di una sanzione notificata e una patente ritirata ogni 2 giorni.

Arrestate o denunciate 57 persone: 27 persone per omicidio stradale e 30 per lesioni personali stradali gravi o gravissime.

“#ULTIMOSORRISO”, LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE DEI CARABINIERI

E’ sulla base di questo bilancio inquietante che i Carabinieri di Napoli lanciano oggi una nuova campagna di sensibilizzazione intitolata “Non lasciare che sia il tuo #ultimosorriso! Divertiti responsabilmente!” L’obiettivo principale di questa iniziativa è promuovere una maggiore consapevolezza tra i giovani riguardo ai pericoli della guida in stato di ebbrezza.

PROMUOVERE MAGGIORE CONSAPEVOLEZZA TRA I GIOVANI

La campagna dei Carabinieri vuole coinvolgere il cittadino a partecipare attivamente all’iniziativa e a diffondere il messaggio sui social media attraverso gli hashtag #ultimosorriso e #DivertitiResponsabilmente.

Un messaggio rappresentato con spietatezza in un poster ideato e realizzato dai militari del Comando Provinciale Carabinieri di Napoli, destinato alla diffusione. Attraverso una combinazione di eventi educativi, campagne sui social media e collaborazioni con le autorità locali, la campagna mira a raggiungere un vasto pubblico e promuovere un cambio di mentalità.

Estorsione a imprenditore per immobili all’asta, tre arresti a Melito

Sono accusati di estorsione consumata e tentata, aggravate dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare il clan Amato-Pagano le tre persone raggiunte da un’ordinanza cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Napoli.

MINACCIATO UN IMPRENDITORE DI MELITO IN PROVINCIA DI NAPOLI

Il provvedimento al termine dell’indagine sulle minacce ad un imprenditore di Melito per ottenere il versamento di somme di denaro necessarie per l’aggiudicazione di due immobili all’asta.

L’ordinanza è stata eseguita, su delega della Direzione Antimafia della Procura della Repubblica di Napoli, dai carabinieri del Comando provinciale e dalla Polizia di Stato.

 

Meteo, temperature roventi: caldo e afa fino a venerdì

Con l’inizio dell’estate l’Italia si prepara ad affrontare la prima ondata di caldo del 2023, caratterizzata dall’arrivo dell’anticiclone africano. Le temperature si alzeranno notevolmente, superando i 40°C, e l’umidità renderà l’aria opprimente. Questa situazione meteorologica è stata prevista dal meteorologo Lorenzo Tedici de iLMeteo.it, che ha sottolineato l’influenza di una massa d’aria subtropicale proveniente dal Sahara e dal Mediterraneo.

E’ ARRIVATO L’ANTICICLONE AFRICANO SULL’ITALIA

Impatto dell’anticiclone africano sull’Italia: L’arrivo dell’anticiclone africano porterà un’improvvisa e fastidiosa ondata di caldo su tutto il territorio italiano. Tedici spiega che l’arrivo dell’Anticiclone delle Azzorre dall’Ovest, dall’Oceano Atlantico, porta temperature più sopportabili intorno ai 32-34°C, con basso contenuto di umidità. Tuttavia, quando giunge l’anticiclone africano dal Sud, dal Sahara, il caldo diventa insopportabile, con picchi che raggiungeranno i 35-39°C e un’elevata umidità nell’aria. Si prevede che durante questa prima ondata di caldo del 2023 si superino i 40°C, con picchi di 43°C nella Sardegna sudoccidentale.

ECCO COME AFFRONTARE L’ONDATA DI CALDO

Strategie per affrontare l’ondata di caldo: Con il caldo torrido che si abbatterà sull’Italia, diventa fondamentale adottare alcune misure per proteggere la propria salute e affrontare al meglio le alte temperature. Ecco alcuni consigli utili:

  1. Idratazione costante: Bere molta acqua durante la giornata è essenziale per mantenere il corpo idratato e compensare la perdita di liquidi attraverso la sudorazione. Evitare bevande zuccherate o alcoliche, in quanto possono causare disidratazione.
  2. Protezione solare: L’applicazione regolare di creme solari ad ampio spettro e l’utilizzo di cappelli a tesa larga e abbigliamento leggero e traspirante aiutano a proteggere la pelle dai danni causati dai raggi solari.
  3. Riposo e giornata refrigerio: Cerca di trascorrere le ore più calde della in luoghi freschi e climatizzati, come le abitazioni oppure i centri commerciali. Se non hai accesso all’aria condizionata, crea una corrente d’aria aprendo finestre o utilizzando ventilatori.
  4. Alimentazione leggera: Prediligi pasti leggeri e freschi, come insalate, frutta e verdura di stagione, evitando cibi pesanti e ricchi di grassi. Questo aiuterà il tuo corpo a digerire più facilmente e a mantenere un livello di energia adeguato.
  5. Attività fisica moderata: Evita sforzi fisici

Bacoli, atti osceni dinanzi a mamma e bambino: arrestato 53enne

Era già noto alle forze dell’ordine il 53enne di Bacoli arrestato dai carabinieri di Monte di Procida perché si masturbava dinanzi agli occhi atterriti di un bambino di sei anni e della sua mamma. La vicenda è accaduta sulla scogliera vicino al lido Enea, in via Lido Miliscola.

L’uomo, bloccato immediatamente è in carcere in attesa di giudizio e accusato di corruzione di minorenne.

Orrore a Pomigliano d’Arco, clochard trovato morto dopo percosse

E’ morto a seguito di percosse da due persone non ancora identificate, l’uomo ritrovato senza vita a Pomigliano d’Arco. Si tratta di Frederick Akwasi Adofo, 43enne, originario del Ghana. Per alcuni abitanti del posto che hanno pubblicato un ricordo su Facebook Frederick era un clochard che era solito passare la notte riparandosi nei pressi del supermercato. Qui di giorno chiedeva l’elemosina e aiutava i clienti a portare la spesa.

(nella foto la panchina dove Frederick passava la notte)

AGGRESSIONE AD UN CLOCHARD SECONDO LE PRIME INDAGINI

La morte dell’uomo risale a stamani, ma solo poco fa – dopo gli accertamenti condotti dai carabinieri nel corso della giornata – è emersa con chiarezza la pista dell’aggressione. I carabinieri sono intervenuti in via Principe di Piemonte dove è stato trovato il cadavere di un uomo, ancora non identificato e che dovrebbe essere un clochard.

Subito sono scattate le indagini che hanno portato a ricostruire quanto sarebbe avvenuto, vale a dire la violenta aggressione dell’uomo da parte di due persone. La salma è stata sequestrata per l’autopsia. I carabinieri della compagnia di Castello Di Cisterna indagano per ricostruire la dinamica e risalire ai responsabili.

LA RICOSTRUZIONE DEI CARABINIERI

Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, sarebbe stato pestato in strada, forse da due giovani. Avrebbe camminato per qualche metro fino ad accasciarsi all’interno di una corte condominiale, luogo in cui è stato soccorso ancora in vita. Non è, quindi, stato picchiato mentre dormiva.

L’uomo è morto al pronto soccorso, nell’ospedale di Nola. Al momento non sono note le motivazioni: i carabinieri stanno ricostruendo i momenti immediatamente antecedenti il suo pestaggio.

Lungomare Napoli, piattaforme sulle scogliere: arriva il primo sì

Fare un tuffo da via Caracciolo e prendere la tintarella con vista Capri e il Vesuvio. E’ questo l’obiettivo dei sostenitori della proposta di montare delle piattaforme in legno sulla scogliera del lungomare partenopeo. Si tratterebbe di strutture mobili da utilizzare solo nel periodo estivo. E per fornire un servizio ai tanti turisti che sognano di fare un bagno a mare con vista mozzafiato e senza allontanarsi dal centro cittadino.

L’ORDINE DEL GIORNO APPROVATO IN CONSIGLIO COMUNALE

“Ieri il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, a prima firma mia e sostenuto dal mio gruppo ‘Napoli Solidale Europa Verde Difendi la città’. Un ordine de giorno con il quale si chiede alla Giunta di realizzare sulle scogliere del litorale cittadino delle piattaforme lignee smontabili, sostenibili e realizzate con materiali naturali, in grado di ospitare stabilimenti balneari, solarium, spogliatoi, punti di ristoro e gazebo per tutti i cittadini che vogliono accedere al mare.

Un risultato importante per migliorare l’offerta balneare della città, alla luce anche del grande successo che Napoli riscuote come meta turistica”. Lo dice la vice-presidente del Consiglio comunale, Flavia Sorrentino.

Pizza Village alla Mostra d’Oltremare, da oggi ingresso gratuito

Il Pizza Village Napoli rilancia la Mostra d’Oltremare. La manifestazione registra il gradimento del pubblico, che rivive gli spazi en plein air del quartiere fieristico partenopeo, nei primi tre giorni dedicati alla degustazione della pizza, alla musica, ma anche alla cultura attraverso la promozione delle radici culturali del territorio. Un bilancio positivo, dunque, quello riscontrato dagli organizzatori, come ha dichiarato Alessandro Marinacci ceo di Oramata Grandi Eventi: “Possiamo parlare di una partenza nel segno dell’entusiasmo e di una grande e calorosa partecipazione di pubblico, le prime tre serate non hanno disatteso le aspettative anche grazie ai nomi che hanno calcato il nostro palco. Visto i grandi numeri e per semplificare l’accesso al Villaggio abbiamo deciso che da oggi (lunedì ndr) apriremo le porte della Mostra d’Oltremare per consentire a tutti un accesso libero e gratuito al villaggio e quindi agli spettacoli, e poter acquistare all’interno il ticket per la pizza”.

 MARIA CAPUTO, CONSIGLIERE DELEGATO DELLA MOSTRA

Parole di apprezzamento sul nuovo legame tra la Mostra d’Oltremare e il Pizza Village, dopo i felici riscontri dell’Amministrazione comunale, con le dichiarazioni del sindaco Manfredi e dell’assessore alle Attività Produttive e Turismo Teresa Armato, arrivano anche dal consigliere delegato MdO, Maria Caputo.

“Vedere il Pizza Village qui all’interno della Mostra d’Oltremare è un risultato importantissimo, il risultato della sinergia con le amministrazioni locali, quindi con il Comune di Napoli, e con imprenditori del settore privato che amano la città di Napoli. Stiamo cercando di valorizzare la Mostra d’Oltremare e di riprendere anche vecchi progetti che porteranno alla ristrutturazione della Torre delle Nazioni e di tanti altri spazi della Mostra. Questo è il futuro: una Mostra d’Oltremare aperta alla città e che possa attrarre sempre di più i tanti turisti che popolano Napoli”.

CAMBIO DI SEDE E MAGGIORE PRESENZA DI PUBBLICO

Sono i visitatori, comunque, a premiare l’undicesima edizione del Pizza Village. Il cambio di sede, dal Lungomare alla nuova location, ha sicuramente contribuito ad implementare la presenza di un pubblico più attento anche ai contenuti culturali della kermesse. L’ampia partecipazione agli appuntamenti tematici di Terrazza Pizza Tales, sull’evoluzione enogastronomica e culturale della città con stakeholder di livello, è la prima conferma dell’interesse sui temi di approfondimento.

PIZZA E VINO? MATRIMONIO FELICE PER MEDICI ED ESPERTI

Testimonianza confermata in occasione dell’incontro “Pizza e vino: matrimonio felice?”, organizzato dalla Società Italiana di Cardiologia (SIC) presieduta dal professor Paolo Calabrò, al quale hanno partecipato medici, nutrizionisti ed esperti del settore. Un dibattito che ha evidenziato i legami tra enogastronomia e salute come ha spiegato il prof Calabrò, direttore del Dipartimento Cardio-Vascolare e UOC Cardiologia Clinica dell’Ospedale “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta: “L’abbinamento di pizza e vino è un vantaggio se utilizzato con moderazione, una buona pizza con un buon calice di vino è sicuramente di protezione per il rischio cardiovascolare. Il vantaggio tecnico è che ci sono alcune proprietà di protezione nello sviluppo dell’aterosclerosi, e altre proprietà di protezione rispetto agli eventi trombotici”.

 

MARTEDI’ 20 GIUGNO

15:00 Padiglione 1 – Campionato mondiale del pizzaiuolo Trofeo Caputo

18:00 Area Ospitalità – Presentazione del libro “Una vita da sirenetta”

19:30 Terrazza Pizza Tales – La Pizza come key factor dell’Hospitality and Destination Management

21:30 Palco Musica – Sophie And The Giants +Claude, Gigi Finizio, Mr. Hyde, Mixed by Erry, Mr. Hyde, Neves

22:30 Palco – Premio Napoli d’aMare a Gigi Finizio

 

MERCOLEDI’ 21 GIUGNO

15:00 Padiglione 1 – Campionato mondiale del pizzaiuolo Trofeo Caputo – Al termine, le premiazioni

19:00 Terrazza Pizza Tales – Napoli e la musica, una passione viscerale

21:30 Palco – Aiello, Lda, Aka 7even, Gianluca Capozzi, Enzo Dong, Lele Blade, Federico Di Napoli, Enzo Di Domenico

22:30 Palco – Premio Napoli d’aMare a Annamaria Colao – Ricerca-Medicina

Spara alla ex a bordo della Maserati, ecco cosa è successo

La sua donna lo ha lasciato e lui la colpisce con due colpi di pistola. La sparatoria è accaduta oggi intorno alle 14. Nel corso della quale è rimasta ferita una donna di 48 anni di Sperone, in provincia di Avellino, raggiunta da due colpi di pistola al braccio sinistro mentre a bordo della sua auto percorreva la Statale 7 bis tra Sperone e Avella.

HA AFFIANCATO L’AUTO DELLA DONNA E HA SPARATO DAL FINESTRINO

Il suo feritore, un 41enne anch’egli residente a Sperone, a bordo di una Maserati ha affiancato l’auto della ex. Ed ha esploso numerosi colpi di pistola all’indirizzo della donna.

La vittima, benchè ferita, è riuscita a raggiungere il centro abitato di Avella, a pochi chilometri di distanza, dove ha fermato l’auto in via Santa Croce ed è stata soccorsa.

Nel corso della sparatoria è rimasto ferito anche un passante, ricoverato in ospedale a Nola. Le sue condizioni non sarebbero gravi, come del resto quelle della donna, ricoverata comunque in codice rosso.

IL FERITORE SI E’ POI BARRICATO IN CASA PER POI TENTARE LA FUGA

Il 41enne è tornato a casa e si è barricato all’interno dell’abitazione per tentare poi la fuga a piedi. Inseguito dai carabinieri, è stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco ai glutei e trasferito in ospedale al “Moscati” di Avellino, lo stesso ospedale dove è stata ricoverata la donna. Secondo quanto si apprende, l’uomo, uscito alcuni giorni fa dal carcere, avrebbe voluto vendicarsi dopo che la ex compagna aveva deciso di interrompere la relazione. Ora è piantonato in ospedale dai carabinieri.

Allarme baby gang a Napoli, la denuncia del consigliere Maresca

Dopo la morte del giovanissimo Francesco Pio è’ durato un paio di settimane il controllo massiccio del territorio di Mergellina. Poi pian piano la presenza sul territorio specie nel week end di polizia carabinieri e polizia municipale è andato via via allentandosi.

Oggi una delle zone più belle della città dal venerdì alla domenica diventa terra della malavita e delle baby gang che fanno il bello e il cattivo tempo bloccando il traffico fino a tarda notte, generando risse o anche nei casi più gravi accoltellamenti e sparatorie.

NECESSARIO UN PIANO AD HOC PER ARGINARI I FENOMENI DI VIOLENZA

Il consigliere comunale Catello Maresca lancia l’allarme soprattutto ora che sono finite le scuole e tanti ragazzini saranno in strada dal mattino a notte fonda, c’è bisogno di un piano ad hoc per arginare la violenza e la baby criminalità.

LA CAMORRA SPOSTA L’ATTENZIONE ANCHE SUI B&B

Ma se la cosiddetta micro criminalità è visibile a occhio nudo, c’è un fenomeno ben più preoccupante che investe la zona di Mergellina e più in generale il quartiere di Chiaia.

A quanto pare l’incremento del turismo e la presenza di vacanzieri provenienti da tutta Italia e dall’estero ha ingolosito la camorra che negli ultimi tempi ha spostato la sua attenzione imprenditoriale proprio verso la ricettività e il mondo dei B&B con appartamenti e locali rastrellati in zona per accogliere i turisti.

Aumentato anche il fenomeno del racket con tantissimi ristoratori, proprietari di bar e chalet costretti a versare nelle casse degli esattori rate esorbitanti per continuare a lavorare. Uno spaccato che arriva alla Procura grazie alle accuse di alcuni esercenti ma anche alle rivelazioni di imprenditori stanchi di essere vessati.