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Allarme baby gang a Napoli, la denuncia del consigliere Maresca

Dopo la morte del giovanissimo Francesco Pio è’ durato un paio di settimane il controllo massiccio del territorio di Mergellina. Poi pian piano la presenza sul territorio specie nel week end di polizia carabinieri e polizia municipale è andato via via allentandosi.

Oggi una delle zone più belle della città dal venerdì alla domenica diventa terra della malavita e delle baby gang che fanno il bello e il cattivo tempo bloccando il traffico fino a tarda notte, generando risse o anche nei casi più gravi accoltellamenti e sparatorie.

NECESSARIO UN PIANO AD HOC PER ARGINARI I FENOMENI DI VIOLENZA

Il consigliere comunale Catello Maresca lancia l’allarme soprattutto ora che sono finite le scuole e tanti ragazzini saranno in strada dal mattino a notte fonda, c’è bisogno di un piano ad hoc per arginare la violenza e la baby criminalità.

LA CAMORRA SPOSTA L’ATTENZIONE ANCHE SUI B&B

Ma se la cosiddetta micro criminalità è visibile a occhio nudo, c’è un fenomeno ben più preoccupante che investe la zona di Mergellina e più in generale il quartiere di Chiaia.

A quanto pare l’incremento del turismo e la presenza di vacanzieri provenienti da tutta Italia e dall’estero ha ingolosito la camorra che negli ultimi tempi ha spostato la sua attenzione imprenditoriale proprio verso la ricettività e il mondo dei B&B con appartamenti e locali rastrellati in zona per accogliere i turisti.

Aumentato anche il fenomeno del racket con tantissimi ristoratori, proprietari di bar e chalet costretti a versare nelle casse degli esattori rate esorbitanti per continuare a lavorare. Uno spaccato che arriva alla Procura grazie alle accuse di alcuni esercenti ma anche alle rivelazioni di imprenditori stanchi di essere vessati.

Ex deposito Anm Stella Polare, sgomberato insediamento rom

Avevano attrezzato cucine, stanze da letto con materassi e suppellettili a pochi centimetri dalle sottostazioni elettriche necessarie per l’alimentazione dei tram e dei filobus. L’ex deposito dell’Anm della Stella Polare, alla fine del corso Armando Lucci a Napoli era diventato un vero e proprio accampamento per alcune famiglie rom.

NELL’EX DEPOSITO ANM SONO PRESENTI ANCORA LE SOTTOSTAZIONI ELETTRICHE

Ieri il blitz delle forze dell’ordine, insieme ai vigili del fuoco, alla polizia municipale e agli assistenti sociali per liberare la struttura.

Le procedure di sgombero, fanno sapere dall’Anm, sono cominciate appena c’è stata l’occupazione dell’ex deposito, attraverso la comunicazione al Comune e all’ufficio Patrimonio.

Le operazioni di smantellamento dell’insediamento sono avvenute senza particolari problemi e non si registrano sottrazioni di cavi o di componenti elettriche necessarie per il funzionamento degli impianti.

L’EX DEPOSITO DIVENTERA’ UN MUSEO DEI REPERTI DEGLI SCAVI DELLA METRO

Erano una cinquantina gli occupanti abusivi tra i quali anche una decina di minori. Necessario l’intervento dei vigili del fuoco che hanno dovuto mettere in sicurezza gli interni per la presenza di bombole di gas utilizzate per le cucine installate nelle aree comuni.

Il deposito della Stella Polare sarà trasformato in un museo dei ritrovamenti durante gli scavi per i lavori della metropolitana e attualmente ospitati in container presso l’officina Anm di Piscinola.

 

A Villa Di Donato musica di sera nel segno dell’inclusione

Al via la prima edizione del Napoli Meeting delle Musiche del Mediterraneo, un progetto formativo per l’identità e l’inclusione, che si svilupperà con cinque concerti serali e attività laboratoriali, nel segno delle sonorità dalla Turchia all’Andalusia, passando appunto per Napoli. Eventi in programma dal 20 al 24 giugno, che si svolgeranno in Villa di Donato, in piazza Sant’Eframo Vecchio e in una circostanza sul Sagrato della Rettoria di Santa Maria della Speranza.

PROGETTO FORMATIVO PER L’IDENTITA’ E L’INCLUSIONE

La rassegna, curata da Patrizia De Mennato, è realizzata grazie al sostegno di Fondazione Banco di Napoli, in collaborazione con il Coro Mille Colori di Scampia, e con il Patrocinio del Comune di Napoli. L’iniziativa rappresenta l’esito di un importante progetto per il territorio, ispirato ad un percorso educativo sperimentale per Scampia, per un’inclusione e un’accessibilità alla musica, intesa non solo come attività ludica ma anche possibile sbocco professionale.

PROTAGONISTI I RAGAZZI DEL CORSO “MUSICA PER LE CULTURE”

Protagonisti dei laboratori di musica, che si sono tenuti da gennaio a giugno presso la Villa, sono stati e sono i ragazzi Rom e Napoletani, grazie alla determinazione e perseveranza di Padre Eraldo Cacchione, e alla collaborazione con il Coro Mille Colori di Scampia. Una staffetta che vede nella prima sera impegnati i ragazzi che hanno frequentato il corso ‘Musica per le culture’, che si esibiranno insieme ad i loro maestri, Carmelo Tartamella e Giulio Martino, mentre protagonista del secondo concerto sarà il Coro Millecolori di Scampia con Ciccio Merolla che del Coro è Direttore Artistico. Patrizia De Mennato ha spiegato l’organizzazione dell’evento.

Tari e casse comunali in rosso: l’aumento non è più rinviabile

Potenziare i servizi di raccolta per garantire ai cittadini strade sempre più pulite, ma anche intensificare l’attività di controllo e di indagine per scovare gli evasori che attualmente si aggirano intro al 50%. E’ quello che chiede l’assessore al bilancio del comune di Napoli Pierpaolo Baretta.

Nel corso del consiglio comunale di Napoli è stato molto chiaro sull’aumento TARI c’è bisogno di recuperare fondi per uscire da questa situazione di crisi in cui versano le casse comunali. Non è accettabile che ci sia una parte della cittadinanza che da anni è evasore e nessuno è mai andato a scovarla.

ALLOGGI ABUSIVI E CASE OCCUPATE ILLEGALMENTE

Al centro degli argomenti dell’assise cittadina anche il problema casa. Tanti gli alloggi abusivi che dovranno essere abbattuti, ma anche tante le case occupate illegalmente che dovranno al più presto essere liberati e assegnati a chi ne ha diritto. Entro dicembre a quanto pare si dovrebbe redigere una graduatoria e saranno tante le famiglie a poter avere un tetto sulla testa. Nino Simeone che da oggi ha riportato in consiglio comunale il partito dei Social Democratici sull’argomento si è espresso sulla questione.

Stati Generali della Sanità, a Napoli dal 20 al 22 giugno

La Buona Salute al Sud, da preservare a ogni età con la prevenzione e i corretti stili di vita; le vaccinazioni dell’adulto fragile in ospedale per contrastare le malattie infettive quali principali cause di complicanze cliniche in cronici e anziani e infine un focus sulle malattie rare di cui molte curabili ma da individuare alla nascita con i test oggi disponibili nell’ambito di una filiera assistenziale in rete (in Campania guidata da Giuseppe Limongelli).

TRE GIORNI ALL’HOLIDAY INN AL CENTRO DIREZIONALE

A Napoli per tre giorni, da domani 20 giugno e fino al 22 sono, all’Holiday Inn, Centro Direzionale, sono in programma gli Stati generali della Sanità promossi da Motore Sanità con il patrocinio tra gli altri della Regione Campania, Fiaso, Santobono, Azienda Moscati, Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno, Scuola di medicina della Federico II, Ateneo Vanvitelli, Università di Bari Aldo Noro, Cittadinanzaattiva, Favo, Anmar, Anacc.

Tre focus dedicati in cui si alterneranno decine di sessioni scientifiche, tavole rotonde, approfondimenti tematici con la partecipazione di manager della Sanità pubblica regionale, clinici esperti, docenti universitari e addetti ai lavori.

GLOBAL HEALTH PER LA RIDUZIONE DELLA MORTALITA’ E CRONICITA’ MALATTIE

Si parte il 20 e il 21 giugno con Il Global Health, una disciplina che si concentra sulla promozione della salute a livello mondiale e sulla riduzione della mortalità e cronicità causate da malattie puntando su prevenzione, ambiente, natura e società. Ossia la prevenzione a tutto tondo attraverso la vaccinazione, l’educazione alla salute e la diagnosi precoce compreso l’accesso alle cure mediche di alta qualità e in un’ottica di equità sanitaria atta a garantire che tutte le persone, indipendentemente dalla loro situazione socioeconomica o geografica, abbiano accesso alle cure mediche di cui hanno bisogno agendo sulle leve della povertà, l’educazione, l’alimentazione e le condizioni ambientali che influiscono sulla salute delle persone. Un focus sarà dedicato alle Malattie infettive emergenti, all’obesità e al declino della salute mentale. I lavori si svolgono con il contributo non condizionato di Angelini P. e Project Way.

FOCUS VACCINAZIONI PER LE POPOLAZIONI A RISCHIO

Sempre domani 20 giugno riflettori accesi sulle vaccinazioni ai gruppi di popolazione a rischio per patologie croniche secondo il Piano nazionale di prevenzione vaccinale. L’evento vede il contributo non condizionato di Gsk e Pfizer. Fari puntati, infine, il 22 giugno, sulle malattie rare con gli Stati generali delle regioni del Sud. Motore Sanità (con il contributo non condizionato di Ptc Therapeutics, Alexion Astra Zeneca Rare disease, Biogem, Chiesi, Pfizer, Roche,BioVIIIx, YowaKirin e Medisol) intende mettere a fuoco lo scenario legislativo, organizzativo-gestionale e tecnico-scientifico, ma anche le attività svolte sul campo dalla comunità medico-scientifica, dalle realtà associative e da ogni singolo operatore, per promuovere aggiornamento culturale e sensibilizzazione con un sommerso di malattie curabili alla nascita che si stima in Italia di 1,5-2 milioni di cittadini di cui circa 200 mila in Campania.

Ecco Rudi Garcia a Napoli:” I calciatori devono dimenticare quello che hanno fatto”

Debutto dal Salone delle feste del Museo e Real Bosco di Capodimonte del nuovo allenatore del Napoli per la stagione 2023/204, Rudi Garcia.

“Complimenti alla squadra e al presidente”. Sono queste le prime parole di Rudi Garcia a Napoli all’inizio della presentazione ufficiale.

LE PRIME PAROLE: “COMPLIMENTI ALLA SQUADRA E AL PRESIDENTE”

E poi il racconto del suo arrivo in città con gli striscioni. E l’auspicio di rinnovare per il futuro la gioia che ha visto al suo arrivo a Napoli.

“I GIOCATORI DEVONO ANCHE DIMENTICARE QUELLO CHE HANNO FATTO”

“La vittoria del campionato deve dare fiducia a tutti i calciatori. Però con il ritiro riparte tutto da zero. I giocatori devono anche dimenticare quello che hanno fatto. Ma la fiducia dee servire per rimanere umili e avere tanta ambizione”.

“I miei giocatori devono avere cultura tattica. Voglio giocatori intelligenti. Non solo 4-3-3, ma capacità di cambiare durante la partita”.

I VALORI SECONDO GARCIA: UMILTA’, AMBIZIONE E LAVORO

“Ho dei valori: l’umiltà, l’ambizione e il lavoro. Il talento può fare la differenza ma si gioca in undici. Ecco il primo credo tattico del nuovo allenatore. “C’è bisogno del senso di appartenenza”. E poi il riferimento alla maglia che si veste e lo stemma sul cuore. Sono valori che vanno rispettati sempre.

IL PRESIDENTE DE LAURENTIIS: “SCUDETTO E’ INIZIO DI UN PERCORSO”

De Laurentiis parla di “inizio di un percorso che i tifosi del Napoli meritano. Adesso proviamo a ripeterci. E rivolto a Garcia afferma: “Speriamo di arrivare in finale di Champions. Io ci metterei la firma…”.

RITORNO IN ITALIA DOPO SETTE ANNI DALL’ESONERO DELLA ROMA

Il tecnico francese di origini spagnole torna in Italia dopo l’addio alla Roma di sette anni fa. Fu esonerato il 13 gennaio 2016. Al suo posto arrivò nella capitale Luciano Spalletti. Adesso l’avvicendamento avviene a parti inverse e dopo la conquista dello scudetto da parte del tecnico toscano al secondo tentativo. Il francese ha firmato con Il Napoli un contratto biennale con opzione per l’anno successivo.

 

 

Sciopero aereo oggi, Ita attiva piano straordinario

Ita Airways ha cancellato 42 voli nazionali per lo sciopero di 24 ore dei lavoratori del comparto aereo, aeroportuale e indotto aeroporti proclamato per il 20 giugno. Lo si legge sul sito della compagnia aerea.

“Ita Airways ha attivato un piano straordinario per limitare i disagi dei passeggeri, riprenotando sui primi voli disponibili il maggior numero possibile di viaggiatori coinvolti nelle cancellazioni: il 50% riuscirà a volare nella stessa giornata dello sciopero”, spiega la compagnia.

DISSERVIZIO STIMATO PER OLTRE 210MILA PASSEGGERI

Sono oltre 210mila i viaggiatori italiani che potrebbero subire un disservizio. Se le compagnie aeree hanno già iniziato a cancellare con anticipo i voli coinvolti, i vettori aerei dovrebbero fornire assistenza, proponendo un volo alternativo al passeggero, così come previsto dal Regolamento Comunitario 261/2004.

Paris Air Show 2023, la Campania inaugura con Dac e Cira

Al Salone dell’Aeronautica e dello Spazio “Paris Air Show 2023”, in corso presso l’aeroporto di Le Bourget a Parigi fino al 25 giugno 2023, è iniziata oggi la missione collettiva della Regione Campania. La cerimonia di apertura dello stand regionale, situato nella Hall 1 (stand n. G299), ha visto la partecipazione dell’assessore Valeria Fascione, assessore alla Ricerca, Innovazione e Start-Up della Regione, insieme ad altri importanti rappresentanti istituzionali e del settore aerospaziale.

 

SPAZIO CAMPANIA NELLA HALL 1 DEL SALONE ESPOSITIVO DI PARIGI

Il “Paris Air Show” è il più importante salone aerospaziale internazionale che riunisce, ogni due anni, le principali industrie del settore a livello mondiale. Rappresenta un’opportunità senza precedenti per le imprese e i territori caratterizzati da una forte specializzazione aerospaziale, offrendo la possibilità di presentare le proprie competenze e prodotti agli addetti ai lavori e di favorire l’inserimento nelle filiere dei grandi attori del settore.

Dopo l’interruzione causata dalla pandemia, l’edizione di quest’anno del salone segna il ritorno alle attività in un contesto internazionale notevolmente mutato nel frattempo. La presenza di 31 partecipanti, tra consorzi e aziende campane, dimostra l’interesse e l’impegno della Regione Campania nel promuovere il settore aerospaziale regionale.

LA COLLABORAZIONE CON IL DAC E IL CIRA

La Regione Campania, in collaborazione con il Distretto Tecnologico Aerospaziale (DAC), il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA) e con l’assistenza esecutiva di Sviluppo Campania, ha organizzato uno spazio espositivo e un allestimento all’avanguardia, garantendo un servizio di assistenza durante l’evento per i partecipanti e un nutrito programma di iniziative promozionali e divulgative.

Lo stand della Regione Campania è situato nella Hall 1 del salone, che rappresenta il padiglione italiano. La partecipazione della Regione ha come obiettivo principale promuovere le attuali specializzazioni e capacità del settore aerospaziale campano, oltre a mettere in evidenza la rete della ricerca e della formazione del settore. L’obiettivo è anche quello di presentare le potenzialità per eventuali investitori esteri interessati a sfruttare le opportunità offerte dalla regione.

La Campania vanta una lunga tradizione nel settore aeronautico, con competenze sviluppate da oltre cento anni. La filiera produttiva aerospaziale svolge un ruolo primario e strategico nel sistema economico della Regione Campania, contribuendo allo sviluppo del territorio sia attraverso il numero di insediamenti industriali presenti, sia grazie all’elevato contenuto di innovazione tecnologica richiesto dai processi produttivi.

Ma i soldi fanno la felicità? Uno studio dice di sì

Arriva finalmente la risposta ad uno dei maggiori interrogativi dei nostri giorni. E arriva direttamente dalla National Academy of Sciences. La prestigiosa università ha pubblicato uno studio di neuroscienze che afferma senza mezzi termini: guadagnare di più rende più felici.

La ricerca nasce dalla collaborazione di due ricercatori Daniel Kahneman, premio Nobel per l’economia, e Matt Killingsworth, un esperto di studi sulla felicità.

LA RICERCA PARTE DA DUE TESI DIVERSE: MA IL RISULTATO E’ LO STESSO

“La cosa sorprendente è che partivano da due tesi diverse”, spiega Lorenzo Dornetti, Ceo di Neurovendita, società privata di neuroscienze. “Per Kahneman la correlazione tra denaro e felicità valeva fino all’importo dei 100.000 euro, da lì in poi le 2 variabili erano disgiunte. Per Killingsworth, invece, il tetto dei 100.000 euro non esisteva e al crescere dell’income annuale (uguale alla somma di reddito e rendimento da investimenti), cresceva sempre il livello di felicità”.

UNO DEGLI AUTORI E’ IL NOBEL DANIEL KAHNEMAN

La ricerca che hanno realizzato insieme ha dimostrato che avevano ragione entrambi, evidenziando tre scoperte sul rapporto tra soldi e felicità.

La prima è che l’effetto tetto dei 100.000 euro annuali esiste ma solo per il 15% di popolazione più infelice. Il secondo risultato invece va nella direzione opposta: per il 60% della popolazione, che registra livelli di felicità tra il medio e il buono, l’effetto tetto si annulla: maggiori quantità di denaro a disposizione portano a livelli più alti di felicità.

COSA NE PENSANO GLI “IPERFELICI”

La terza scoperta riguarda i superfelici, il 25% della popolazione: tra loro le crescite dell’income elevate producono livelli di benessere molto intensi.
Secondo questo studio per la stragrande maggioranza della popolazione (85%), contrariamente a quanto si è dibattuto per secoli, il segreto della felicità sarebbero quindi proprio i soldi.

Emergenza sicurezza a Giugliano, il sindaco scrive alla Meloni

E’ la provincia con più estensione territoriale della Campania. Ma non è questo l’unico record di Giugliano. L’escalation della criminalità mette al primo posto delle richieste dei cittadini la sicurezza per strada.

QUI UN MIX ESPLOSIVO DI SITUAZIONI DI DEGRADO E CRIMINALITA’

“I cittadini di Giugliano si sentono sempre più insicuri e gli episodi di questi ultimi mesi dimostrano ciò che da sempre affermo anche durante le riunioni del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Qui viviamo lo stesso problema comune a tutte le realtà della provincia. Ma con l’aggravante che sul nostro territorio si intrecciano diverse emergenze che il Governo ha il dovere di affrontare con provvedimenti ad hoc. I campi Rom, roghi tossici, criminalità e situazioni estreme di disagio sociale. Un mix esplosivo”.

Lo scrive, in un post sui social, il sindaco di Giugliano, Nicola Pirozzi annunciando di aver chiesto un incontro con il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

“L’amministrazione, per quanto di competenza, ha svolto, e continuerà a farlo, un ruolo importante: assunzioni di nuovi agenti di Polizia locale che a Giugliano mancavano da decenni e, attraverso i costanti confronti col Prefetto, siamo riusciti ad ottenere durante una audizione davanti al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica più controlli sul territorio ed una serie di impegni legati proprio alla delicata situazione dei Rom e dei roghi in città. Fatti passi avanti significativi, le forze dell’ordine fanno il massimo sotto tutti i punti di vista ma fino a quando il Governo non capirà che a Giugliano servono misure emergenziali, attueremo sempre provvedimenti tampone e il problema non sarà mai risolto alla radice”, aggiunge Pirozzi.

APPELLO AI PARLAMENTARI DELL’AREA GIUGLIANESE

Il sindaco poi si rivolge “ai parlamentari dell’area giuglianese: serve fare quadrato e aprire con Roma una vertenza sui problemi della nostra terra. Emergenze nazionali che solo il Governo può affrontare con la necessaria determinazione. I cittadini sono stanchi, si stanno addirittura organizzando in proprio. Quando si deciderà di accendere i riflettori su Giugliano? Ho chiesto per iscritto un incontro con la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. I contatti col Prefetto di Napoli sono costanti ed ho richiesto il 14 giugno un’altra convocazione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica ad hoc sul caso Giugliano. Non ci arrendiamo, non ci fermiamo, ma il nostro impegno, quello dei cittadini e delle forze dell’ordine, non basta più. Abbiamo di fronte un cancro che si è radicato in questa terra e bisogna intervenire con misure drastiche, immediate e urgenti che solo il Governo può varare”. “Continueremo a farci sentire, continueremo a svolgere la nostra parte ma non vogliamo più chiacchiere; è già tardi. Qui pretendiamo fatti concreti e pretendiamo che si mantengano gli impegni assunti su criminalità, furti, rapine, Rom e roghi tossici.

IL PRIMO CITTADINO CHIEDE DI MANTENERE GLI IMPEGNI GIA’ PRESI

Abbiamo portato queste emergenze su tutti i tavoli istituzionali, sono stati assunti impegni e vogliamo che siano rispettati. L’ho detto un anno fa ma ci fu addirittura chi a Giugliano gridò allo scandalo e invece i fatti di questi mesi mi stanno dando ragione. I cittadini sono esasperati, si stanno addirittura organizzando in proprio per garantire l’ordine pubblico, stufi delle promesse fatte negli anni e sempre disattese. La situazione rischia di degenerare, l’ho detto un anno fa e lo ripeto oggi: il Governo deve intervenire e noi continueremo a fare di tutto per tentare di accendere i riflettori sulle emergenze di questa terra. I cittadini sono al nostro fianco e noi siamo al fianco della nostra gente. Questa comunità crede nello Stato ma è ora che lo Stato, in tutte le sue articolazioni, qui torni a farsi sentire con serietà perché non ne possiamo più”, conclude il sindaco.