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Emergenza clochard, divampa la polemica politica

I fori dei protettili, su una saracinesca e sulla colona di marmo, raccontano di una pistola che ha sparato in tutte le direzioni. Mentre veniva pestato con furia da un clochard con un tondino di ferro, il luogotenente della Polizia Municipale, Salvatore Ruoppolo, ha esploso sette colpi con l’arma d’ordinanza. Con uno ha ferito il senza dimora. Lo hanno salvato i passanti, di certo non i militari che presidiano il Duomo di Napoli. Ma questo episodio dovrà essere vagliato da un magistrato. Ed ha già strascichi politica.

PERSISTE A NAPOLI L’EMERGENZA CLOCHARD

L’emergenza clochard è l’argomento su cui sta divampando la polemica politica, visto che è dall’inizio del mandato che la giunta Manfredi ha trovato sul suo cammino non pochi ostacoli sulla strada intrapresa dall’assessore alle Politiche sociali, Luca Trapanese, per affrontare l’aumento di indigenti che vivono nelle strade di Napoli.

Dell’assessore chiede al sindaco il ritiro della delega il coordinatore regionale di forza Italia, Fulvio Martusciello.

Sotto i riflettori l’eurodeputato berlusconiano mette l’intervista rilasciata da Trapanese sull’episodio di via Duomo, in cui il titolare delle Politiche sociali ammette la difficoltà della macchina comunale davanti al numero sempre crescente di persone in difficoltà.

L’ASSESSORE TRAPANESE AMMETTE LE DIFFICOLTA’ DELLA MACCHINA COMUNALE

Non dichiara resa ma poco ci manca l’assessore Trapanese, che pur snocciola dati e numeri di quanto fatto fino ad ora. Un problema quello dell’emergenza senza tetto che il comune ha provato a risolvere nel recente passato anche in chiave di ordine pubblico e decoro urbano, fallendo miseramente.

Chi un anno e mezzo fa guidava in Galleria Umberto una squadra di vigili urbani per lo sgombero coatto dei clochard, l’assessore alla Sicurezza De Jesu, oggi chiede di accelerare per dotare i vigili dei teaser, le pistole elettriche. Basterà?

Festival dei 5 Colori, c’è anche il cast di Mare Fuori

Chiude i battenti dopo 5 giorni di dibattiti, conferenze, incontri con artisti e giornate con le scolaresche il Festival dei 5 Colori di Napoli. Un successo atteso quello della kermesse organizzata dalla associazione Pancrazio. Si dice soddisfatta Maria Teresa Carpino.

TRA I TESTIMONIAL DELL’EVENTO NINO FRASSICA E PEPPE IODICE

Tanti i testimonial che hanno prestato il loro volto alla manifestazione tra questi Nino Frassica, Peppe Iodice e i ragazzi di Mare Fuori.

Numerose le tavole rotonde che hanno affrontato non solo il tema della necessità di diffondere sempre più la Dieta Mediterranea, ma anche sulla prevenzione dei tumori e del diabete. Tra i presenti anche la professoressa Annamaria Colao.

L’Archivio Parisio diventa 4.0, la Napoli degli anni ’30 fa il giro del mondo

L’Archivio Parisio diventa 4.0, la Napoli degli anni ’30 fa il giro del mondo grazie a un nuovo progetto di comunicazione di USB.

Un viaggio per immagini, uno sguardo prezioso sulla Napoli degli anni Trenta del XX secolo. Uno stimolo a ripensare luoghi e persone di una città che affascina chi la visita e che si identifica molto con chi la vive. Il 26 maggio 2023 alle ore 17 apre negli storici locali dell’Archivio Parisio in piazza del Plebiscito al porticato di San Francesco di Paola 10, la mostra fotografica che sarà allestita per tutto il mese di giugno ed ha come titolo “Napoli negli anni Trenta. La città ritratta da Giulio Parisio e raccontata dai fratelli Troncone”. La mostra è a cura di Stefano Fittipaldi per l’Archivio Fotografico Parisio onlus.
Nell’occasione sarà presentato anche il progetto di promozione digitale, con il potenziamento del portale e degli strumenti della comunicazione 4.0, che sarà realizzato dalla società Usb, azienda che ha inteso affiancare e sostenere questa realtà storica e che ha in cantiere il finanziamento di progetti che abbiano una ricaduta promozionale per il rilancio dei territori. L’obiettivo è quello di creare un canale di divulgazione culturale integrando il web ed altri mezzi, come per esempio l’installazione di Led Wall in tutta Italia nei quali proporre il messaggio desiderato. Saranno presenti, per illustrare quest’attività, i soci di USB, Mario Parrella, Pierluigi Lori e Antonello Carpentieri.

100 ANNI DI STORIA

L’associazione Archivio fotografico Parisio onlus, che gestisce l’archivio, ha sede in quegli stessi locali ed è stata istituita nel 1995: è custode di un importante patrimonio fotografico – negativi e positivi -, che costituisce un archivio fra i più compatti e omogenei oggi disponibili nel Sud Italia. Uno straordinario luogo di documentazione e studio dell’evoluzione della storia sociale, culturale e urbana della città di Napoli e della Campania. Una storia che si racconta attraverso le foto di Giulio Parisio e dei fratelli Troncone, attivi a Napoli e in Campania dalla metà degli anni Venti all’inizio degli anni Novanta.

LA MOSTRA DIVISA IN DUE SEZIONI

Prima sezione: Vedute di Napoli realizzate da Giulio Parisio con il suo stile particolare che all’aspetto documentario accompagnava sempre una forte componente artistica. Seconda sezione: La città dei Troncone, con il minuzioso racconto di grandi e piccoli avvenimenti pubblici e privati, dalla visita di Hitler del 1938 all’inaugurazione della funicolare centrale, ma anche tante scene di vita tra vicoli e spiagge di Napoli e cerimonie familiari, così come tanti protagonisti del mondo dello spettacolo (da Viviani a Libero Bovio, Carlo Nazzaro, i De Filippo e altri). Resterà aperta il 27 e 28 maggio (ore 10.00 – 19.00) e poi, partire dal 1 giugno ogni giovedì, venerdì e sabato (ore 10.00 – 18.00) fino al giorno 2 luglio incluso.

“UNA MOSTRA PER RISCOPRIRE NAPOLI”

“Questa mostra – spiega Stefano Fittipaldi – è un’occasione che vogliamo offrire non solo ai tanti turisti che stanno sempre più riscoprendo Napoli, ma anche ai napoletani stessi perché possano ritrovare nelle straordinarie foto in mostra luoghi o aspetti della propria identità. Dopo tanto tempo ancora una volta ci riproviamo: apriamo la nostra sede, convinti che questa sia la volta giusta. Il percorso espositivo all’interno dell’atelier di Giulio Parisio, che è rimasto sostanzialmente intatto, è anche una sorta di mini-antologica dei soggetti conservati, indicativa della vastità e importanza del patrimonio che con la nostra associazione onlus tuteliamo e valorizziamo”.

“UN NUOVO MODELLO DI COMUNICAZIONE CULTURALE”

“Il progetto di promozione e valorizzazione culturale di questi importanti archivi fotografici che presentiamo – spiegano Mario Parrella e Antonello Carpentieri, rispettivamente Presidente e Direttore Amministrativo/Finanziario di USB – è il nostro modo per restituire alla collettività parte dei frutti della nostra attività imprenditoriale. Con l’Associazione Archivio Fotografico Parisio onlus, nasce anche la sperimentazione della diffusione della comunicazioni per immagini digitali offline e della comunicazione culturale tramite Led Wall.  Abbiamo iniziato ad installare una serie di maxi schermi in Italia e nel nostro circuito una parte degli spazi saranno dedicate alla comunicazione di arte e cultura per il sociale”.

Coppa dello scudetto in mostra a Napoli ed è subito fila per i selfie

In attesa di essere consegnata al capitano del Napoli il 4 giugno allo Stadio Maradona, al termine dell’ultima partita casalinga con la Samp, la coppa dello scudetto da questa mattina è a Napoli, a disposizione dei tifosi. All’interno del punto vendita di un noto marchio di telefonia del quartiere Chiaia, già dalle prime ore del mattino gente in fila per i selfie. Il trofeo è stato portato in città dalla piattaforma che detiene i diritti televisivi del campionato. La Coppa resterà esposta fino alla sera del 3 giugno. Previsto uno speciale servizio di vigilanza per tutelarla

Bambina ferita alla testa, il chirurgo del Santobono: “Proiettile fermato dalle ossa”

Almeno 72 di ore in rianimazione per prevenire ogni possibile complicazione dopo le due operazioni in poche ore che ha dovuto subire la piccola di 10 anni colpita da un proiettile ieri sera a Sant’Anastasia.

“La traiettoria del proiettile è stata pericolosissima – afferma Giuseppe Cinalli, direttore dipartimento Neuroscienze dell’Ospedale Santobono di Napoli – . il colpo si è fermato in un rilievo osseo molto spesso, non ha raggiunto quindi il cranio, salvate due regioni delicatissime”.

Intanto continuano senza sosta le indagini sulla sparatoria in piazza Cattaneo a Sant’Anastasia. I carabinieri di Castello di Cisterna in queste ore avrebbero sotto torchio due persone.

Segui qui tutti gli aggiornamenti.

 

Napolindie inaugura la stagione culturale all’Arena del Sound

Napolindie inaugura la stagione culturale all’Arena del Sound. La direzione artistica è affidata a Gianni Simioli, tra gli ospiti i palcoscenico lo scrittore Maurizio De Giovanni.

Sulla grande spiaggia del Flava Beach di Castel Volturno arriva un’esplosione di musica e cultura. Venerdì 2 giugno, dalle 12.00 a mezzanotte e oltre, è in programma Napolindie, evento con cui viene inaugurata l’Arena del Sound. Tra gli ospiti c’è lo scrittore Maurizio de Giovanni.
“Non c’è nulla che unisca più della festa – afferma de Giovanni –. La festa è gioia. Ha il grande potere di unire tutte le classi sociali e di accomunare nel sorriso tutto quello che c’è di positivo e di negativo in un territorio. È importantissimo essere presenti ed è importantissimo dare vita a momenti in cui le istanze culturali si uniscono. Non c’è separazione tra libri e musica. I libri non sono noia, non sono tristezza. Sono allegria. Sono divertimento. E la cultura deve essere popolare, se no non serve a niente”.

MAURIZIO DE GIOVANNI

Maurizio de Giovanni coglie in pieno lo spirito con cui Lello Ferrillo e Genny Mosca hanno dato vita al progetto “Arena del Sound”, che nasce con l’obiettivo di divulgare la cultura, in tutte le sue forme, percepita come unica strada per creare economia e sviluppo in un territorio difficile. La direzione artistica di Napolindie è stata affidata a Gianni Simioli che ha invitato sul palco Maurizio de Giovanni, Pino Aprile e Angelo Forgione. A loro ha unito una flotta di artisti della generazione che da tanti anni racconta benissimo Napoli dentro e fuori dai nostri confini territoriali e della giovanissima generazione. Senza ingabbiare l’evento in un unico genere ma mettendo insieme diversi stili che danno vita a un melting pot straordinario. Tra questi i 99 Posse, La Maschera, Daniele Sepe, La Famiglia (reunion esclusiva), Blue Staff (il ritorno), Ciccio Merolla, Coco, Tommaso Primo, Fuossera (reunion), La Niña, Dadà, Ebbanesis,  Gabriele Esposito, Napoleone, Plug, Gino Fastidio (funk project), Jovine, Peppe Oh, Tartaglia, Vincenzo Bles, Roberto Lama, Vesuviano e La Famelle, Ste, Libera Velo, Ki Nameless Bi, Voga. Spazio anche ai dj set di Dj Foofy, Jesoria, Jude, Ucantkillme e Dj Juno.

Spalletti sotto i riflettori, Totti: “A cena con lui dopo l’estate”

“Se Spalletti va via dal Napoli avrà più tempo per andare a cena con me? Dopo l’estate sì, perché d’estate sono impegnato, sto in vacanza…”. A tirare in ballo l’oramai ex allenatore del Napoli (attualmente sotto contratto anche per il 2024) è il “pupone” Francesco Totti, a margine della Padel Cup, organizzata dalla Lega Serie A a Roma presso il centro sportivo Il Baiardo”. E in occasione della finale di Coppa Italia Frecciarossa in programma stasera.

TOTTI INTERVIENE ANCHE SULLA PENALIZZAZIONE DELLA JUVENTUS

“I 10 punti tolti alla Juve? Non posso giudicare ciò che è successo, se le hanno tolto 10 punti qualcosa di sbagliato è stato fatto – continua Totti – La penalizzazione riapre il discorso Champions un po’ per tutte le squadre in corsa, ora servirà essere bravi a giocare al meglio le ultime due partite”.

Lavoro e Natalità, ecco il piano di “Sud Protagonista”

Il Governo apre al Piano Straordinario per il Lavoro, proposto da “Sud Protagonista”, il movimento politico presieduto da Salvatore Ronghi. L’annuncio al termine di un incontro sul tema “Lavoro e Natalità”, a cui ha preso parte il senatore della Lega Claudio Durigon.

ATTIVATO UN TAVOLO DI LAVORO PER COSTRUIRE UNA PROPOSTA CONCRETA PER IL SUD

Attivato un tavolo di lavoro con i relatori del convegno e con altri tecnici per costruire una proposta concreta per il Piano straordinario per il lavoro nel Sud. Che sarà attivato dal basso senza rappresentanti istituzionali o dei partiti, ha sottolineato Gabriella Peluso, della direzione nazionale di Fratelli d’Italia.

In questi giorni caldi, in cui i sindacati sono scesi in piazza, Durigon (che ha ricevuto in dono una maglietta del Napoli campione d’Italia, molto apprezzata anche se di fede milanista) si è espresso sulla questione.

Vesuvio, in scena sul vulcano la morte di Plinio il vecchio

Una rievocazione della morte di Plinio il vecchio si è svolta sul cono del Vesuvio per ripercorrere i momenti finali della sua vita, rileggendola per darne una lettura che sia anche moderna in cui l’uomo si ribella al proprio destino.

RAPPRESENTATI GLI ULTIMI ISTANTI DI VITA DI PLINIO IL VECCHIO

Enzo Marino, insieme a una compagnia di attori si è prodotto in una performance molto suggestiva che ha coinvolto i tanti turisti italiani e stranieri in visita sul vulcano.

“Gli scritti di Plinio il giovane a Tacito ci hanno tramandato la cronistoria degli ultimi giorni di vita di Gaius Plinius Secundus (Plinio il vecchio) e del ritrovamento del suo corpo sulla spiaggia di Stabia però non ci hanno trasmesso notizie emozionali della sua personalità, della sua natura di ricercatore, del suo carattere di combattente. Noi invece pensiamo che gli ultimi istanti di vita di Plinio siano stati molto sofferti e densi di trepidazioni. Pensiamo che abbia reagito all’ingiusto destino tanto da creare scompiglio tra gli dei”.

UN’INCURSIONE DI ENZO MARINO NEI PENSIERI DI PLINIO

Questa performance è un’incursione di Enzo Marino nei pensieri estremi di Plinio per una rievocazione/restauro delle sue emozioni mentre transita dal sopore, provocato dai gas del cratere, verso il mondo delle ombre. È la narrazione di quanto abbia lottato per non sottostare al volere degli dei.

Scolpire elementi nuovi appena forgiati dal cratere scotta; scolpire nuovi percorsi come alternativi al già tracciato scotta; scolpire l’aria, l’acqua, la luce, il profumo, il gusto scotta, realizzare una scultura performativa in piena libertà scotta, è magma incandescente. Ma Plinio scolpisce ugualmente pur di autodeterminare la sua sorte. La grande aspirazione umana da sempre! Intanto il suo scolpire mette in difficoltà i numi e apre una breccia nelle loro trame.

MOMENTI DI STORIA, ARTE, COMMEMORAZIONE E MISTERO

Contemporaneamente la performance introduce le aspirazioni e la creatività contemporanea. ”Sono momenti di storia, commemorazione, mistero, azzardo, arte, teatro, canto, fantasia, musica, scultura performativa”.

L’evento è stato realizzato con il patrocinio e la collaborazione dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, MAV, Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, Città metropolitana di Napoli e Banca di Credito Cooperativo di Napoli.

Arsenio Lupin arrestato a Napoli, a processo al Festival del Giallo

Notizia dell’ultim’ora: Arrestato Arsenio Lupin a Napoli. Comincia così il conto alla rovescia per il processo al ladro più famoso del mondo che si terrà nel capoluogo partenopeo il prossimo 28 maggio. L’aula presso l’Istituto Grenoble è quella predisposta dal Festival del Giallo Città di Napoli che ha organizzato l’evento, insieme alla rassegna letteraria giunta alla seconda edizione.

INAUGURAZIONE DEL FESTIVAL ALLE 18 CON MAURIZIO DE GIOVANNI

Alle 18 si inaugura l’edizione 2023 con il presidente del Festival Maurizio De Giovanni e il direttore e ideatore Ciro Sabatino, che monta e organizza la rassegna insieme alla squadra della libreria “Io ci sto” di Napoli. Si parte proprio con il procedimento giudiziario nei confronti di Arsenio Lupin, intercettato a Napoli, come mostra nella sua illustrazione Melina Petros, Scuola Italiana Comix.

SOLD OUT PER ASSISTERE AL PROCESSO CON VERI AVVOCATI E INQUIRENTI

Nei confronti di Lupin si procede come nel comunicato diramato dagli inquirenti. “Arsène Lupin – si legge – presunto ladro gentiluomo, è stato arrestato stamane a Napoli. Condotto in un carcere di alta sicurezza sarà processato quale cittadino di nazionalità francese, per direttissima, il 25 maggio alle ore 18, in apertura del Festival del Giallo Città di Napoli, che si terrà presso l’istituto Grenoble di via Crispi. In queste ore gli inquirenti sono febbrilmente al lavoro per raccogliere le prove dei numerosissimi reati commessi dal Lupin. Indiscrezioni filtrate dalla Procura della Repubblica hanno fatto trapelare che il Lupin, in questi anni, avrebbe assunto ben 43 identità diverse e si sarebbe sposato, sotto vari nomi falsi, almeno 6 volte. Di qui i reati di sostituzione di persona e di bigamia che, sommati a una serie di furti e rapine pluriaggravate commesse in giro per l’Europa, pongono il Lupin in una posizione molto delicata e grave.

IL PROCESSO A LUPIN E I SUOI PROTAGONISTI

È attivamente ricercata anche una donna – la contessa di Cagliostro (alias Giuseppina Balsamo) – per i suoi rapporti col Lupin. Gli inquirenti locali si avvalgono della consulenza del famoso investigatore inglese Herlock Sholmes che ha condotto numerose indagini sul Lupin. Questi avrebbe nominato come difensore l’avvocato Vincenzo Malinconico”.

IL PM E’ RAFFAELE MARINO, MENTRE IL LADRO E’ DIFESO DA DIEGO DE SILVA

Al processo l’accusa sarà sostenuta dal Pubblico Ministero Raffaele Marino. Lupin sarà degnamente rappresentato dallo scrittore e saggista Luca Crovi che ha nominato come suo difensore il padre dell’avvocato Malinconico, ovvero l’avvocato Diego De Silva. L’investigatore inglese Herlock Sholmes sarà rappresentato da Enrico Solito grandissimo autore e conoscitore del vero Sherlock Holmes, mentre la contessa Cagliostro sarà rappresentata dalla violinista e scrittrice di origine greco-russa Natasha Korsakova. Tra i giudici a latere si segnala la presenza del Presidente onorario del Festival del Giallo Città di Napoli. Il nostro Maurizio de Giovanni insieme a Costanzo Cea. I Capi di imputazione sono quindi: furto pluriaggravato, bigamia, sostituzione di persona. La sala per il processo è già piena visto che l’ingresso è solo su prenotazione.

IN SERATA L’APERITIVO FOTOGRAFICO “NERO NAPOLETANO”

La serata inaugurale si concluderà poi con l’aperitivo fotografico “Nero napoletano”, organizzato dalla scuola Tangram che in serata premierà anche gli espositori migliori del contest fotografico. Sull’immagine nel giallo ci si concentra anche alle 21.30 con il panel “Notte Nera. Forse noir”, un viaggio nei colori acromatici del delitto con Marco Bernardi, Sara Bilotti, Tomma­so De Lorenzis, Omar Di Monopoli.