14 dipendenti della Travel Holiday, la società che ha gestito per anni i servizi di biglietteria della Caremar di Napoli, di Ischia e di Casamicciola hanno protestato ieri, a Calata Porta di Massa a Napoli, contro il licenziamento deciso dalla nuova compagnia privatizzata, con lo scopo di sanare i bilanci della compagnia.

La società venderà i biglietti con proprio personale per ridurre i costi del servizio definito troppo oneroso e sostituirà i lavoratori con giovani assunti con il jobs act a costo inferiore.

I dipendenti saranno licenziati, come annunciato dalla Travel Holiday, il 31 dicembre nonostante la compagnia di navigazione avesse assicurato che ci sarebbe stata continuità lavorativa dopo il cambio il gestione.

La Caremar continua ad avere dalla Regione un contributo annuo di 7 milioni di euro garantiti per altri 9 anni, nonostante la privatizzazione, e pertanto i lavoratori chiedono l’intervento delle Istituzioni e si dicono pronti a usare tutti i mezzi a loro disposizione per impedire un’ingiustizia e difendere il proprio posto di lavoro.