RAVELLO – Villa Rufolo gremita, applausi e pubblico in piedi sulle note dell’Inno di Mameli. È il fotogramma che chiude la serata della Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri “Campania” Napoli, tornata a esibirsi sul Belvedere di Ravello davanti a ravellesi e turisti italiani e stranieri. Per il secondo anno consecutivo il concerto ha richiamato un folto pubblico nella Città della Musica, trasformando uno degli scenari simbolo della Costiera Amalfitana in un punto d’incontro tra musica, istituzioni e solidarietà. In platea anche rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e della società civile.
L’appuntamento, organizzato dalla Fondazione Ravello d’intesa con l’Arma dei Carabinieri, ha visto protagonista la Fanfara diretta dal Luogotenente C.S. maestro Luca Berardo. A condurre la serata Giulia Nannini. Il concerto ha avuto anche una finalità benefica. Agli spettatori è stata infatti offerta la possibilità di effettuare una donazione a favore del Fondo Assistenza Previdenza e Premi (F.A.P.P.) dell’Arma dei Carabinieri.
La serata di Villa Rufolo ha rappresentato inoltre l’occasione per il commiato di due ufficiali che lasciano i rispettivi incarichi in provincia di Salerno. Dal palco è arrivato il saluto del colonnello Filippo Melchiorre, che lascia il Comando provinciale dei Carabinieri di Salerno per il trasferimento a Roma, e del capitano Alessandro Bonsignore, in partenza dalla guida della Compagnia Carabinieri di Amalfi.
Particolarmente partecipato il finale. La Fanfara ha regalato al pubblico alcuni bis, tra i quali un medley dei classici della tradizione musicale napoletana, prima di affidare la conclusione a tre brani dal forte valore simbolico: “La Fedelissima”, marcia d’ordinanza dell’Arma dei Carabinieri, l’“Inno alla gioia” di Ludwig van Beethoven e l’“Inno di Mameli”.
Sulle note dell’Inno nazionale l’intero pubblico del Belvedere si è alzato in piedi, accompagnando l’ultimo momento del concerto con una lunga partecipazione corale. Una serata che ha così rinnovato il legame tra l’Arma e il territorio, con Villa Rufolo ancora una volta punto d’incontro tra la comunità ravellese e i tanti visitatori presenti in Costiera Amalfitana.

