Romanziere, drammaturgo, regista teatrale, cinematografico e televisivo, a Patroni Griffi si devono alcune fra le più belle, intriganti e sensuali creazioni poetiche della seconda metà del secolo scorso (da Scende giù per Toledo a Persone naturali e strafottenti, a Metti, una sera a cena).

Nel 1999 Patroni Griffi scrive e mette in scena la sua ultima opera teatrale, una “tragedia reale”, ambientando l’intera azione nella camera da letto della Regina a Buckingham Palace, durante la notte della morte di Lady Diana Spencer, con la corte inglese che si esprime nel suo irresistibile napoletano.

La vicenda del tragico incidente stradale a Parigi della principessa di Galles, subito divenuta leggenda, mito, icona, continua ad aleggiare sulla famiglia reale britannica e resta materia di culto per il cinema e la televisione, tutti ricordiamo The Queen di Stephen Frears, con la pluripremiata Helen Mirren nei panni della regina Elisabetta II.

Mai più rappresentata da allora, la tragicommedia di Patroni Griffi è riproposta oggi, dopo 20 anni, da Francesco Saponaro, con un cast che unisce le vere sorelle Lara e Ingrid Sansone, nipoti della leggendaria Luisa Conte (nei ruoli della Regina e della Principessa sorella), Andrea Renzi (il Principe Carlo e Tony Blair) e Luciano Saltarelli (che, en travesti, sarà Molly, la dama di compagnia della Regina).

“Una tragedia reale, bizzarra e imprevedibile scrittura di Peppino Patroni Griffi – sottolinea il regista Francesco Saponaro – è un sagace divertissement parodistico, arricchito da un lessico popolare e virulento, che sembra risalire dal repertorio fiabesco del Basile condito da una buona dose di politically incorrect”.

La vicenda si ispira alla tragica fine della principessa Diana e ritrae con gusto dissacrante la reazione convulsa e aspra della Regina che qui si esprime in un napoletano sguaiato e plebeotto. Nel cuore della notte il Palazzo è scosso dalla notizia della terribile disgrazia. Intorno al letto della Regina compaiono Molly, compassionevole dama di compagnia, il principe ereditario, ex marito della defunta, la principessa sorella della regina, ninfomane-alcolizzata e il Primo Ministro che cerca di convincere Sua Maestà a compiacere il popolo afflitto dalla perdita della sua beniamina e concordare il lutto di Stato.