Un ragazzo di 16 anni l’ultimo minore vittima di aggressione a Napoli. Il giovane ha denunciato l’accaduto sul suo profilo social postando la fotografia con i segni sul suo volto di un’aggressione subita all’uscita della stazione della metropolitana di Piscinola Scampia.

Colpito al volto e sfregiato con un tirapugni all’uscita dalla stazione da due rapinatori, arrivati in motorino, che volevano cellulare, soldi e zaino. Alla sua reazione lo hanno colpito sfregiandolo. L’ennesima aggressione ai danni di un minore a conferma dell’aumento di violenza nel capoluogo campano.

Ed è anche per il 16enne e per tutti gli altri minori che hanno subito la stessa sorte negli ultimi mesi che si correrà il prossimo 27 maggio nell’ambito della maratona organizzata dall’associazione Artur, fondata da Maria Luisa Iavarone, la madre di Arturo Puoti.
Il 15enne che ha rischiato la vita dopo essere stato accoltellato da una baby gang in via Foria e che è diventato simbolo dell’emergenza sicurezza in città. Corri contro la violenza il titolo dell’iniziativa presentata nella sala giunta di palazzo San Giacomo.