Ventuno anni sono trascorsi da quando, qualche minuto dopo le 16, una fuga di gas all’incrocio tra Corso Secondigliano e il Limitone di Arzano, provocò una esplosione che portò alla morte di 11 persone tra gli occupanti di una palazzina, i passanti e coloro che si trovavano in auto nel traffico cittadino. Quest’oggi la consueta commemorazione nella cappella votiva dedicata alle vittime, da parte dei loro familiari, che a distanza di ventuno anni si trovano ancora, senza alcun risarcimento riconosciuto per quanto accaduto e lamentano la mancanza della riqualificazione dell’area, come spiega il presidente dell’associazione che riunisce i familiari delle vittime, Sandro Russo.

Alla cerimonia ha preso parte il vicesindaco di Napoli, Raffaele Del Giudice.