La Campania svela a Rimini la bellezza e le potenzialità delle sue aree interne

Al TTG incontri, focus e confronti su valorizzazione dei territori più remoti, delle destinazioni uniche e dei cammini

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La Campania svela a Rimini la bellezza e le potenzialità delle sue aree interne

Campania Divina, una rotta, mille destinazioni: è stato questo lo slogan che la Campania ha portato a Rimini, nel corso del TTG Travel Experience. Con l’intervento del presidente, Roberto Fico, è stata un’occasione per presentare la visione e le priorità dell’Assessorato al Turismo, presieduto da Enzo Maraio, nel quadro della programmazione regionale definita dal Piano triennale e dal Piano annuale del turismo in Campania. Un racconto unitario dell’offerta regionale fondato sulla valorizzazione dei territori con particolare attenzione alle aree interne, alle destinazioni, ai cammini, all’enogastronomia e all’artigianato.
Numerosi i focus, molti dei quali coordinati dal Direttore generale per le Politiche Culturali e il turismo, Rosanna Romano, a cui hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, amministratori locali e operatori ed esperti del settore. Il sindaco di Amalfi e coordinatore Turismo di Anci, Daniele Milano…

In particolare, nel secondo giorno di fiera, dopo una visita del ministro per il Turismo, Gianmarco Mazzi, si sono succeduti i confronti che hanno messo l’accento sulle straordinarie risorse delle aree interne e sui progetti che proveranno ad attrarre i turisti che giungeranno a Napoli la prossima estate per seguire l’America’s Cup. Tra questi i sindaci di Summonte e Monteforte Irpino, Ivo Capone e Fabio Siricio, il vicepresidente della sezione Turismo degli Industriali di Benevento, Enzo Pepe e la referente ufficio promozione territorio del comune di Avella, Anellina Russo…

Ma alla promozione dei territori si è abbinata la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche. Una selezione di grandi vini campani, con il supporto dei sommelier dell’Ais, è stata proposta al centro dell’area food. Gli ospiti dello stand hanno anche potuto assaggiare le prelibatezze dei territori e i piatti tipici, tra i quali numerose interpretazioni del pane, la pizza, i legumi, i salumi, i prodotti dell’orto e i dolci della tradizione.