Il mercato del Napoli ripartirà non appena il presidente De Laurentiis e Antonio Conte chiariranno la loro posizione. L’obiettivo del club è quello di abbattere i costi del monte ingaggi, cedendo quindi quei giocatori arrivati al capolinea. E andando a puntare su profili più giovani, futuribili, che abbassino i costi e che abbiano maggiori stimoli per avviare un nuovo ciclo.
Oltre agli acquisti e alle cessioni, però, ci sono una serie di giocatori che il Napoli dovrà piazzare sul mercato, o rivalutare dal ritiro estivo di Dimaro. Alcuni di questi, infatti, potrebbero aver ricevuto una bocciatura prima del previsto. Altri, invece, sono semplicemente investimenti sbagliati. Un loro addio a titolo definitivo potrebbe lasciare spazio a nuovi innesti, anche se va sempre tenuto d’occhio il bilancio: il Napoli non è un club che adora le minusvalenze.
Napoli, i rientri dai prestiti: la situazione è pesante
Il Napoli, si sa, ammortizza i cartellini dei calciatori a quote decrescenti. Questo significa che il peso del costo di un giocatore è maggiore nei primi anni di contratto. Nel risultato finale spicca Lorenzo Lucca che pesa per oltre 14 milioni di euro sul bilancio. Il secondo posto spetta a Cyril Ngonge, che tra ammortamento e stipendio lordo ha un costo di più di 12.5 milioni di euro. Lo stesso di Noa Lang. Andiamo a vedere nel dettaglio il costo totale di ogni giocatore che rientrerebbe dal prestito, calcolando ammortamento più ingaggio lordo. Dati di Calcio e Finanza (in euro).
- Lucca: 14.200.000
- Ngonge: 12.680.000
- Lang: 12.680.000
- Lindstrom: 5.743.000
- Marianucci: 4.823.603
- Rafa Marin: 4.429.476
- Cajuste: 2.701.000
- Folorunsho: 1.117.560
- Cheddira: 728.000
- Hasa: 377.613
- Zerbin: 283.355
In totale, i giocatori che rientrano dai prestiti pesano per 59.763.607 euro. Una cifra decisamente fastidiosa per il bilancio del Napoli, che sarebbe ben contento di piazzare quasi tutti i calciatori. La situazione di alcuni appare delineata: Lucca, Ngonge, Lang e Lindstrom torneranno alla base visto il costo del riscatto troppo alto e una stagione di basso livello. Forse l’unico che ha maggiori possibilità di giocarsi la permanenza in ritiro è Noa Lang.
Poi ci sono calciatori più giovani come Marianucci e Rafa Marin, rispettivamente classe 2004 e 2002, che con un nuovo allenatore potrebbero tornare e restare. Di sicuro Marianucci, visto che è in prestito secco al Torino. Per lo spagnolo, invece, la partita è aperta perché c’è un riscatto da parte del Villarreal.
Infine, ci sono quei giocatori che non rientrano nei piani del Napoli: da Cajuste a Zerbin, passando per Folorunsho, Cheddira e Hasa. Non avrebbero problemi a trovare una squadra, soprattutto in Italia. Ci sono dei dubbi sul riscatto di Cajuste da parte dell’Ipswich pur dopo aver conquistato la promozione in Premier League.
Mentre per Zerbin, il riscatto diventerebbe obbligatorio qualora la Cremonese si salvasse. Il Cagliari ha un riscatto da circa 8 milioni per Folorunsho, non obbligatorio. Hasa tornerà dal prestito alla Carrarese e cercherà un’altra squadra. E Cheddira difficilmente verrà riscattato dal Lecce per 4 milioni.

