“Ciao Forcella! Questo non è un addio, non è una fine, piuttosto è una partenza verso nuove tappe della mia vita e della mia carriera artistica, con obbiettivi che per me ora sono possibili anche grazie al Teatro Trianon”. E’ l’inizio del post che ha scritto Nino D’Angelo su Facebook per annunciare le sue dimissioni dalla direzione artistica del teatro del Popolo. Nella sua riflessione affidata ai social, l’ex caschetto biondo e antesignano dei neomelodici partenopei, traccia anche una sorta di bilancio della sua esperienza:

“Un ciclo si è compiuto: è giusto così. Me ne vado lasciando un teatro che funziona, ristrutturato in gran parte, risanato nei conti. Un teatro che ha cercato di dialogare con le anime più diverse della scena culturale non solo napoletana, con quella popolare ma anche con quella d’autore. Un teatro di produzione e di accoglienza per i generi più diversi – insiste D’angelo su Facebook – , che ha raggiunto l’obbiettivo di un’ offerta ampia e varia, a portata di tutti. Un teatro che si è sforzato di ascoltare anche la grande richiesta di formazione e di visibilità che i tanti talenti della città esprimono e meritano”.

D’Angelo non dimentica il lavoro dei suoi compagni di viaggio e aggiunge: “Tutto questo è stato possibile grazie al contributo di una squadra, dai lavoratori fino a tutto il CDA, che ha saputo superare anche i momenti più difficili. A loro e a tutti gli artisti che hanno dato il loro fondamentale apporto, va il mio ringraziamento sincero. Sono sicuro che da qui in avanti per il nuovo direttore, chiunque sarà, sarà tutto più semplice, grazie al lavoro fatto fin qui”.

E conclude: “Fate in modo che resti una luce accesa per Forcella; una luce che illumina l’oscurità”.