Si è aperta con l’inaugurazione della mostra Sportime di Gianluca Carbone, la sezione SportOpera, lo spazio che il Napoli Teatro Festival dedica all’originale relazione tra arte e sport.

Sulla scia di un precedente lavoro, The Time, l’esposizione di Carbone indaga il rapporto tra tempo e sport, inscindibile binomio raccontato attraverso i ritratti di alcuni protagonisti del mondo sportivo.

L’intera rassegna, curata da Claudio Di Palma, si configura come un “osservatorio attivo” in cui recuperare l’originale relazione tra arte e sport.
Otto spettacoli per questa sezione incentrata quest’anno, sull’errore sportivo e sulle trasgressioni di quell’equilibrio ideale richiesto ai grandi atleti nelle competizioni sportive come nella vita.

Luciano Melchionna nell’ambito della rassegna ha presentato al teatro Sannazaro in prima assoluta Fisica/Mente, un monologo scritto da Melchionna insieme a Betta Cianchini, e di cui è interprete Maria Bolignano, che affronta il tema del corpo in rapporto ai suoi limiti, fisici e cognitivi.