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Amministrative, alle urne 84 Comuni della Campania

Amministrative, alle urne 84 Comuni della Campania

Due giorni ancora per convincere gli indecisi. Poi si andrà alle urne per scegliere le nuove amministrazioni comunali. Urne aperte in 84 comuni della Campania il prossimo week-end con eventuale turno di ballottaggio il 28 e il 29 maggio. Si voterà in diciannove comuni con popolazione legale superiore alla soglia dei 15.000 abitanti con il sistema elettorale maggioritario a doppio turno.

LE NOVITA’ DEL SISTEMA ELETTORALE PER COMUNI OVER 15MILA ABITANTI

Novità per il sistema elettorale dei comuni di Lusciano (CE) e Palma Campania (NA), che, avendo superato la soglia dei 15.000 abitanti al Censimento 2021, andranno al ballottaggio se nessun candidato otterrà la maggioranza assoluta dei voti validi.

Diciassette i comuni al voto il provincia di Avellino tra cui spiccano Nusco, Mugnano del cardinale e Sant’Angelo dei Lombardi. In provincia di Benevento 14 le amministrazioni in cui si voterà. Tra i più popolosi Montesarchio e San Salvatore Telesino.

Quindici i comuni che cambieranno sindaco nel casertano come Lusciano, Maddaloni Marcianise, Orta di Atella e San Felice a Cancello. In provincia di Salerno si voterà in 20 comuni tra cui Scafati, Campagna e Pontecagnano Faiano. Nella città Metropolitana di Napoli il numero maggiore di seggi. Si vota in 18 comuni come Torre del Greco, Pomigliano d’arco, palma Campania, Marano Ottaviano Forio e Quarto.

A QUARTO È TESTA A TESTA TRA SABINO E MARTUSCIELLO

Nel comune flegreo è testa a testa tra il sindaco Uscente Sabino e lo sfidante della coalizione di centrodestra Martusciello. Più staccati gli altri due candidati a sindaco Giarrusso e Capuozzo Sostenuto dalla coalizione compatta di Governo Martuisciello punta sul rilancio del comune dove fino a pochi mesi fa era vicesindaco. Antonio Sabino nelle ultime ore ha ricevuto l’appoggio dell’ex presidente del consiglio Conte che è stato a Quarto per incontrare gli elettori.

Latitante 64enne da due anni, scoperto grazie alla moglie

Latitante 64enne da due anni, scoperto grazie alla moglie

Un uomo di 64 anni, Ciro De Rosa, è stato arrestato dopo essere stato latitante per due anni grazie al pedinamento della moglie.

De Rosa, già noto alle forze dell’ordine, avrebbe dovuto scontare una pena di 12 anni, 3 mesi e 22 giorni per reati di rapina e truffa commessi tra il 1999 e il 2012.

Dopo aver eluso le ricerche dei carabinieri per così tanto tempo, è stato finalmente rintracciato grazie alla paziente e lunga indagine condotta dai militari della stazione di Napoli Poggioreale.

I CARABINIERI HANNO PEDINATO A LUNGO LA MOGLIE ANCHE IN OSPEDALE

I carabinieri hanno individuato la moglie di De Rosa in cura in un ospedale della città e l’hanno pedinata per giorni. Questo nella speranza che l’uomo commettesse un passo falso. Alla fine, hanno scoperto che De Rosa utilizzava un determinato veicolo per raggiungere le strutture sanitarie. E, tramite il sistema di lettura targhe installato in città, hanno ricostruito i percorsi seguiti dall’uomo.

LA DONNA CIRCOLAVA CON DOCUMENTI FALSI

Dopo aver individuato il veicolo e averlo piantonato discretamente, hanno fermato De Rosa mentre era al volante e hanno scoperto che i documenti che mostrava erano falsi.

Dopo essere stato portato in caserma, De Rosa ha confessato la sua vera identità ed è stato arrestato. Attualmente si trova nel carcere di Poggioreale, dove dovrà scontare la sua pena.

Terrore a Giugliano, fermato il rapinatore seriale

Terrore a Giugliano, fermato il rapinatore seriale

Si chiama Fabio Cutolo, 49 anni e già noto alle forze dell’ordine, il rapinatore seriale di Giugliano. Due rapine nello stesso giorno. E’ accaduto lo scorso 4 maggio.  Quando avrebbe messo a segno una rapina aggravata in una tabaccheria di Bacoli e anche a un distributore di carburante di Pozzuoli.

INCASTRATO GRAZIE ALLE TELECAMERE INTERNE DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI

Secondo quanto emerso dalle indagini, ad entrare in azione è stato un uomo con il volto coperto da un passamontagna e armato di pistola: Cutolo sarebbe stato identificato grazie all’analisi di diverse immagini dei sistemi di video-sorveglianza pubbliche e private. E che hanno consentito ai carabinieri anche di rintracciarlo. Nella sua abitazione sono stati trovati e sequestrati gli abiti uguali a quelli adoperati dal rapinatore e una pistola tipo scenica.

Attualmente è in stato di fermo dai carabinieri di Monte di Procida e di Licola.

 

Suoni dance pop per Senza un noi di Ortel e Gaiè

Suoni pop dance per Senza un noi di Ortel e Gaiè

Le voci di Ortel e Gaiè si ritrovano in “Senza un noi” rivelando una straordinaria alchimia e dando vita a un brano dance pop, curato nella produzione da C4lesse e disponibile su tutte le piattaforme digitali.

Come nasce Senza un noi

«“Senza un noi” è nata per caso, ero in studio con il produttore C4lesse e, mentre registravamo dei provini, mi fece ascoltare un beat creato lui – racconta Ortel –. Mi piaceva e iniziai a scrivere un testo. Andai anche a registrare una lead vocale per avere un’idea completa di come potesse suonare. Suonava bene ma mancava qualcosa. All’ascolto, il mio orecchio era alla ricerca di una presenza, una voce elegante e raffinata da unire alla mia. Mentre ero in studio con C4lesse, ho contattato Gaiè, che conosco da tempo, e le ho proposto questa collaborazione. Non abbiamo avuto esitazioni su nessun passaggio, abbiamo lavorato bene con complicità e ci siamo anche divertiti parecchio».

La musica prodotta da C4lesse

La musica di “Senza un noi” nasce dalla fusione di strumenti elettronici e acustici. Prevale l’utilizzo di synth (arpeggiatori), uniti a pianoforti acustici ed elettrici. La batteria ha un portamento andante che insieme a effetti sonori e transizioni crea una fusione tra i generi pop ed elettronico, con qualche accento di musica EDM.

La storia con il fotoracconto di Riccardo Santovito (RS production)

“Senza un noi” è la storia di una giovane coppia che deve risolvere un po’ di problemi ma in realtà non sa davvero come fare. Lei e lui viaggiano su due binari paralleli che non si incontreranno mai. Ognuno con le proprie convinzioni e le proprie idee. Il fotoracconto del brano è stato realizzato da Riccardo Santovito (RS Production).

ASCOLTA IL BRANO >>> https://open.spotify.com/album/6fd7aaTKG6PYAeOD0FkfZS?si=uiyyMutgQrquPjkWnR3xvg 

 

Meteo Campania, pioggia e temporali: oggi allerta gialla

Meteo Campania, pioggia e temporali: oggi allerta gialla
La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato una allerta meteo con criticità idrogeologica di colore Giallo per piogge e temporali valida su tutta la Campania dalle 9 di oggi, mercoledì 10 maggio, alle 9 di giovedì 11 maggio.
I fenomeni temporaleschi saranno caratterizzati da incertezza previsionale e rapidità di evoluzione e potrebbero essere intensi nonché accompagnati da grandine, fulmini e raffiche di vento.
Le precipitazioni quindi saranno repentine e intense e potrebbero causare caduta di rami o alberi e danni alle coperture e alle strutture provvisorie.

RISCHIO TEMPORALI E POSSIBILI ALLAGAMENTI AI PIANI BASSI

L’impatto al suolo delle precipitazioni fa prevedere un rischio idrogeologico per temporali di livello Giallo e si segnalano possibili allagamenti di locali interrati e posti al pian terreno, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua con inondazioni delle aree limitrofe, ruscellamenti, scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse.
Si evidenzia anche il rischio di caduta massi e occasionali fenomeni franosi connessi a condizioni idrogeologiche del territorio particolarmente fragili anche per effetto della saturazione dei suoli.

Messina Denaro, conosce in carcere per la prima volta la figlia ribelle

Messina Denaro, conosce in carcere per la prima volta la figlia ribelle

Sono passati quasi quattro mesi dall’arresto del boss mafioso Matteo Messina Denaro, oggi detenuto nel penitenziario de L’Aquila.

Da allora, il suo stato di salute è peggiorato a causa di un cancro, mentre la sua preoccupazione più grande è stata sempre il mancato rapporto con la figlia, Lorenza, che oggi ha 26 anni. Recentemente, Lorenza ha deciso di affrontare gli infiniti corridoi del supercarcere per incontrare suo padre per la prima volta.

L’INCONTRO IN UNA STANZETTA DEL CARCERE DE L’AQUILA DIVISA CON VETRO BLINDATO

L’incontro, avvenuto in una stanzetta divisa da un grande vetro blindato, ha portato Matteo Messina Denaro di fronte a sua figlia, che non ha mai ufficialmente riconosciuto nonostante la sua recente maternità. Questo evento straordinario è una questione personale, ma c’è qualcosa di più profondo che merita di essere raccontato.

La figlia che non ha mai avuto un legame con il padre-padrino è stata una fonte di crescente inquietudine per il capomafia. Matteo Messina Denaro, membro degli ultimi Corleonesi e conoscitore di tutti i segreti della stagione delle bombe, ha spesso espresso la sua sofferenza e frustrazione nella mancata corrispondenza con la figlia.

NEL 2005 SCRIVEVA: “NON CONOSCERE I PROPRI FIGLI E’ CONTRO NATURA”

In una lettera indirizzata all’ex sindaco di Castelvetrano Antonino Vaccarino nel 2005, Messina Denaro scriveva: “Non ho mai visto mia figlia… come posso io sperare in una favola? Non conoscere i propri figli è contro natura”.

IL BOSS INIZIERA’ A PARLARE CON I GIUDICI DOPO L’INCONTRO CON LA FIGLIA?

Ora che l’incontro è avvenuto, sorge una domanda: potrebbe questo dialogo segnare una svolta nella vita del capomafia? Potrebbe portarlo a rompere il suo passato criminale e collaborare con il procuratore di Palermo Maurizio de Lucia ei magistrati? È improbabile che ciò accada, ma questa storia è piena di colpi di scena.

“HO DEI BENI, MA NON VI DICO DOVE SONO”

Poco dopo la sua cattura, durante un interrogatorio con il giudice Alfredo Montalto, Messina Denaro ha rilanciato una sfida: “Ho dei beni, ma non vi dico dove sono”. Ha affermato di essere stato solo un agricoltore e di conoscere Cosa Nostra solo attraverso i giornali, ma ha ammesso di aver minacciato un’imprenditrice con una lettera, sostenendo che aveva il diritto di riprendere un terreno di famiglia.

Huawei e SPICI, presentato il programma “Acceleration fon Change”

Huawei e SPICI, presentato il programma “Acceleration fon Change”. Evento a Palazzo Ischitella, nella sede del gruppo Tecno. Un programma di accelerazione tecnologica rivolto a startup, spinoff, PMI e Independent Software Vendor. Realtà che siano interessati a sviluppare e validare in ambiente Public Cloud Huawei europeo, prodotti, tecnologie, sistemi e processi innovativi. Il tutto negli ambiti del Cloud Computing, dell’Intelligenza Artificiale e del Machine Learning. L’iniziativa è in continuità con la precedente edizione. Si pone l’obiettivo di individuare soluzioni innovative che si caratterizzino per solidità, sostenibilità, scalabilità e propensione all’internazionalizzazione. Per poi sostenerne il lancio e il consolidamento sul mercato fornendo, a titolo completamente gratuito, risorse Cloud. Ma anche la guida e il supporto tecnico di ingegneri specializzati Huawei che mettono a disposizione competenze, strumenti e metodologie. Poi anche la possibilità di vincere ulteriori premi partecipando alla EU Huawei Cloud Competition, una strategia di Go-to-Market per lo sviluppo del business a livello internazionale. Attraverso il marketplace di Huawei, per le progettualità che raggiungeranno un elevato grado di sviluppo.

UNA PIATTAFORMA PER LE START-UP

Le startup selezionate avranno inoltre accesso alla piattaforma di display programmatic “Petal Ads”, una soluzione di advertising full stack sviluppata interamente da Huawei. La piattaforma le supporterà nella promozione del loro brand e nel posizionamento dei loro prodotti/servizi, favorendo così la crescita del loro business. I progetti candidati potranno essere soluzioni già sviluppate o in stadio prototipale, con applicazione in ambiti quali Green&Blue Innovation, Smart Agriculture, Smart Health, Smart Port, Smart Mobility, Smart City, Cultural & Creative Industry. Le realtà selezionate intraprenderanno un percorso nel corso del quale si potranno dedicare allo sviluppo del loro Proof of Concept supportate tecnicamente da Huawei e affiancate da SPICI nel percorso di crescita del loro business.

I VINCITORI DELLA PRIMA EDIZIONE

La prima edizione del programma “Acceleration for Change” ha visto la premiazione di tre startup innovative che si sono aggiudicate il “Huawei Business Acceleration Comunicato Stampa Page3, Total5 Award 2022”: la napoletana Logogramma, con AI.CODIUM, una piattaforma basata su AI per la creazione di assistenti vocali general purpose in grado di interagire in linguaggio naturale con gli utenti e di compiere azioni che rispondono ai loro bisogni, in diversi domini di conoscenza; la trentina Blue Tensor con Eyerus, una piattaforma di ispezione visiva e riconoscimento di oggetti costituita da un sistema modulare di acquisizione e gestione delle immagini basato su Deep Learning; la veneta Urbana con la sua piattaforma IoT per la realizzazione di soluzioni end-to-end, dall’hardware al software, nei mercati di riferimento.

LA START-UP FUTURO DELL’ECONOMIA

“Le startup sono il futuro dell’economia, portatrici di un enorme potenziale che aspetta solo di essere espresso. Con uno sguardo al futuro, Huawei si impegna a continuare a investire e a collaborare con i propri partner per costruire ecosistemi di startup robusti e innovativi, che possano contribuire a guidare la trasformazione digitale” – ha dichiarato Wilson Wang, CEO di Huawei Italia. “Con il programma Acceleration for Change, ci prefiggiamo di favorire la crescita dell’ecosistema di innovazione italiano individuando e accelerando le realtà più promettenti per aiutarle a fiorire attraverso l’accesso non solo alle risorse tecnologiche del Public Cloud Huawei europeo ma anche a un marketplace internazionale e a tutte le opportunità commerciali che esso è in grado di offrire”.

AMEDEO MANZO, VICEPRESIDENTE SPICI

“La preziosa collaborazione tra Huawei e SPICI – ha spiegato il vicepresidente di SPICI, Amedeo Manzo – si basa sulla possibilità di far crescere e maturare l’ecosistema innovativo italiano delle startup e PMI tecnologiche, che attraverso il programma di scouting e accelerazione, svolto con dinamiche di Open Innovation, potranno beneficiare di una serie di servizi volti allo sviluppo delle frontiere di innovazione in ambito cloud. In questo modo, le migliori startup provenienti da tutta Italia avranno l’opportunità di poter utilizzare strumenti e di essere guidate da esperti tecnici della Cloud Business Unit di Huawei, oltre che da professionisti in business development di SPICI”.

VALERIA FASCIONE, ASSESSORE REGIONALE

“L’internazionalizzazione delle Startup e delle PMI è al centro della strategia dellaRegione Campania – ha spiegato Valeria Fascione, Assessore alla Ricerca, Innovazione e Startup della Regione Campania -. Solo chi investe in ricerca e innovazione e allarga i suoi mercati, può sostenere la sfida della globalizzazione. In questi mesi abbiamo realizzato importanti programmi in Inghilterra, Germania, USA, EAU e, non ultima la Cina, spingendo le nostre aziende a confrontarsi con i maggiori player mondiali a crescere a rafforzare il proprio potenziale innovativo. La scelta di Huawei di rafforzare la sua presenza in Campania dimostra che la nostra strategia sta ottenendo risultati significativi e che la Campania è sempre più una piattaforma internazionale che attrae talenti, imprese e capitali”.

NUMEROSI GLI INTERVENUTI

All’evento, moderato dal giornalista Ettore De Lorenzo, Redattore al Tg3 Campania, sono intervenuti: Dr. Eduardo Perone, Vicepresidente West Europe Business Development, Huawei;  Dr. Amedeo Manzo, Vicepresidente, Spici; Dr. Vito Grassi, Vicepresidente, Confindustria; Dr. Giovanni Lombardi, Presidente, Gruppo Tecno; Dr.ssa Valeria Fascione, Assessore all’Innovazione, Startup e Ricerca, Regione Campania; Dr. Fabio Romano, Head of Industry Ecosystem Development, Huawei Technologies Italia: Dr.ssa Mariangela Contursi, Direttore Generale, Spici; Dr. Fabrizio Monticelli, Presidente, Fabbrica Italiana dell’Innovazione; Dr.ssa Caterina Meglio, CEO, Materias; Dr. Raffaele Vitulli, Presidente, Basilicata Creativa; Dr.ssa Valentina Russo, CEO di Logogramma, vincitore dell’edizione 2022 del programma Acceleration for Change; Dr. Pietro Carratù, CEO, Youbiquo Huawei Italia e SPICI – Società per l’Innovazione, la Cooperazione e l’Internazionalizzazione.

 

 

 

A spasso per la Campania, un’App per guidare il turista nel Golfo

A spasso per la Campania, un’App per guidare il turista nel Golfo

Nel Castello Aragonese di Ischia è stato presentato il progetto di Discover Italia dal titolo “A spasso per la Campania”. Come spiega Anna Parlato, Co-founder di Discover Italia, si tratta di un nuovo sistema di informazione digitale. E’ rivolto ai milioni di passeggeri in transito tra le isole dell’Arcipelago Campano e le località costiere. L’obiettivo è far conoscere ai viaggiatori gli imperdibili richiami culturali e naturalistici delle loro destinazioni. Viaggiatori che saranno informati, anche sugli eventi in tempo reale, su tutto ciò che devono sapere per migliorare il loro soggiorno. “Lo faremo attraverso un sistema collocato sulle poltrone, e replicato anche sui monitor, degli aliscafi del Gruppo Lauro – ha spiegato Parlato -. Mezzi che operano sia nel Golfo di Napoli che in quello di Salerno e che lo scorso anno hanno ospitato ben nove milioni di passeggeri”.

UN’APP E IL METAVERSO PER I TURISTI

Durante la conferenza stampa i responsabili di Discover Italia, società che con altri partner contribuisce anche alla realizzazione del progetto del Digital Twin del Comune di Ischia, che prevede la creazione di un museo virtuale nell’antico carcere di Punta Molino, dove ci si avvarrà anche del metaverso, hanno presentato nel dettaglio i sistemi innovativi di informazione ideati per il settore dell’accoglienza. Isabella Marino, Direttrice responsabile della testata giornalistica Discover Campania, ci illustra quali sono gli obiettivi che si pone “A spasso per la Campania”. “Sono gli obiettivi – ha sottolineato la Marino – che in generale si pone Discover Campania e cioè di far conoscere, innanzitutto, a chi viene da fuori, quindi ai turisti che noi amiamo chiamare più viaggiatori, ma anche alle persone del luogo, quello che è lo straordinario patrimonio dal punto di vista naturalistico, culturale ed enogastronomico delle diverse località. In modo tale che i turisti abbiano la possibilità di conoscere tutte le potenzialità e le opportunità che hanno a disposizione durante il loro soggiorno ed il loro viaggio e gli abitanti delle varie località possano essere più consapevoli del patrimonio di cui sono custodi in modo da riuscire anche ad essere parte attiva nel trasmetterlo efficacemente a chi arriva da fuori”.

CASUCCI IN VIDEOCONFERENZA

Alla conferenza stampa è intervenuto in collegamento da remoto anche l’assessore regionale al Turismo e alla Semplificazione, il Prof. Felice Casucci, il quale, tra l’altro, ha sottolineato come l’obiettivo della regione Campania sia anche soprattutto quello di preservare e valorizzare il nostro territorio. “La nostra propulsione verso il futuro passa sicuramente attraverso delle scelte virtuose e quello che state facendo oggi è un elemento, un dentellato che fa parte delle scelte virtuose. Quindi dobbiamo lavorare tutti insieme per portare avanti questo progetto. Dobbiamo dimenticare che l’utile è l’unico nostro obiettivo. Il nostro obiettivo è quello di preservare le caratteristiche dei nostri territori, preservare e far conoscere queste caratteristiche senza snaturarle, senza violentarle. Dobbiamo quindi prima di tutto tutelare noi stessi assumendo tutte le consapevolezze, le considerazioni che ci vengono da noi stessi e da qui partire per un progetto di rilancio di un turismo regionale che sia misurato, proporzionato e che non cerchi necessariamente il flusso turistico ad ogni costo, ma che invece si proietti verso dei flussi turistici che sono fortemente e sempre di più qualitativi”.

IL SINDACO FERRANDINO

Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Ischia, Vincenzo Ferrandino, che plaude all’iniziativa di Discover Italia. “Quella odierna – ha dichiarato il sindaco di Ischia – è una mattinata interessante che si tiene in un luogo iconico del nostro territorio quale il Castello Aragonese. Qui c’è la presentazione di questa App promossa da Discover Italia con il progetto di Discover Campania.

Un’App che racconta il territorio campano e sicuramente nell’ambito della Campania, l’isola d’Ischia ha un ruolo centrale e molto importante. Questo progetto per il particolare momento che sta vivendo il nostro territorio è un progetto importante perché finisce per accendere ulteriormente i riflettori su Ischia. Ma anche sulla sua storia, sulla sua bellezza paesaggistica, sulle sue tradizioni e sulla sua identità enogastronomica. Tutti elementi che sono ricercati da parte di coloro che viaggiano e che vogliono vivere delle nuove esperienze. E pertanto come amministrazione noi salutiamo con favore l’iniziativa di stamattina e speriamo si possano raggiungere i migliori risultati possibili”.

Lutto a Forcella, scomparso don Angelo Berselli

Lutto a Forcella, scomparso don Angelo Berselli

La chiesa di Napoli è in lutto per la scomparsa di don Angelo Berselli, parroco della chiesa di San Giorgio Maggiore a Forcella, deceduto all’età di 69 anni.

Il sacerdote era stato ordinato nel 1990 dall’allora arcivescovo di Napoli, il cardinale Michele Giordano, e aveva prestato servizio come parroco nella chiesa di Sant’Anna di Palazzo, ai Quartieri Spagnoli, per 15 anni.

SEMPRE IN PRIMA LINEA E AL FIANCO DEI GIOVANI DI FORCELLA

Qui si era impegnato in attività a favore dei ragazzi e dei giovani, dimostrandosi sempre in prima linea nell’annuncio del Vangelo e contro ogni forma di sopraffazione criminale.

Successivamente, don Angelo Berselli fu inviato come parroco nella chiesa di San Giorgio Maggiore, a ridosso del quartiere di Forcella. Anche qui, il sacerdote aveva avviato una serie di attività per i ragazzi e aveva animato l’unità pastorale, coordinando le attività con le altre parrocchie della zona.

LA COMMOZIONE DI DON DORIANO DE LUCA

La notizia della scomparsa di don Angelo Berselli ha suscitato grande commozione tra i fedeli. E tra coloro che lo hanno conosciuto e stimato per il suo impegno a favore dei più deboli.

“È salito alla Casa del Padre don Angelo Berselli, sempre in prima linea a favore dei ragazzi e dei giovani. Si è speso senza riserve per l’annuncio del Vangelo, centro ogni forma di sopraffazione criminale!”, ha scritto su Fb monsignor Doriano De Luca.

I FUNERALI MERCOLEDI’ 10 ALLE 16.20 CHIESA SUORE BETLEMITE AL VOMERO

I funerali si terranno domani pomeriggio alle ore 16.20 nella chiesa delle suore betlemite in via Bernardo Cavallino. La scomparsa di don Angelo Berselli lascia un vuoto incolmabile nella comunità di San Giorgio Maggiore. E in tutta la città di Napoli, dove il sacerdote aveva dedicato la sua vita all’annuncio del Vangelo e alla promozione del bene comune.

Festival sviluppo sostenibile, contestato online ministro Lollobrigida

Festival sviluppo sostenibile, contestato online ministro Lollobrigida

Fuori programma durante l’evento “Innovazione e ricerca per il futuro del Made in Italy agroalimentare” nell’ambito della seconda giornata del Festival dello sviluppo sostenibile in corso a Napoli.

GLI STUDENTI CONTRO LA PRATICA SUBDOLA DEL GREENWASHING

Un gruppo di studenti hanno preso di mira il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida collegato online, interrompendo il dibattito e mostrando alcuni striscioni e manifesti contro il greenwashing.

“Siamo dalla stessa parte per la salvaguardia del pianeta”, hanno replicato i responsabili del festival invitando gli studenti a partecipare “con democrazia” agli incontri che si svolgeranno in questi giorni senza ” bloccare la libertà di espressione degli altri”.