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Bus precipitato, l’autista era di Agerola: il dolore della comunità

Bus precipitato, l’autista era di Agerola: il dolore della comunità

“Una tragedia immane, una notizia devastante, un dolore lacerante che ci lascia letteralmente sconvolti. A nome dell’intera comunità agerolese ci stringiamo intorno alla famiglia di Nicola, il nostro 28enne concittadino che ha perso la vita in circostanze strazianti a Ravello.

IL COMUNE DI AGEROLA: “UNA VITA SPEZZATA TROPPO PRESTO”

Un ragazzo solare, un lavoratore instancabile, una giovane vita spezzata troppo presto. Il Comune di Agerola è vicino alla famiglia in questo momento di dolore e in questo giorno di lutto per tutti noi”.

Lo scrive sui social il Comune di Agerola, città delle provincia di Napoli di cui era originario il giovane.

RECUPERATA LA SALMA GRAZIE ALL’INTERVENTO DELL’ ELISOCCORSO

Intanto nel pomeriggio stata recuperata la salma di Fusco. Operazione possibile con l’ausilio degli elisoccorritori a bordo dell’elicottero ‘Drago’ dei vigili del fuoco e del reparto volo di Pontecagnano.

La salma è stata poi affidata all’agenzia funebre del porto di Maiori. L’area dell’incidente è sotto sequestro e la salma è a disposizione delle autorità giudiziaria.

GIOVEDI’ SULLA STRADA DELL’INCIDENTE MORTALE PASSERA’ IL GIRO D’ITALIA

Il tratto di strada dove è precipitato il bus sarà attraversato giovedì dal Giro d’Italia. Resta quindi urgente il ripristino e la messa in sicurezza della strada e della barriera protettiva sfondata dal mezzo pesante.

Municipalità Napoli, la proposta di riforma dell’associazione Felix

Dotare le Municipalità di maggiori poteri, conferire personalità giuridica, consentire bilanci autonomi per la gestione di entrate trasferite e proprie. Ma, soprattutto, assegnare risorse economiche e umane adeguate. Sono questi, in sintesi, i punti principali della proposta di riforma statutaria del Comune di Napoli promossa dall’associazione Felix. Tanti gli esponenti della politica cittadina che hanno contribuito al dibattito sulla necessità di dotare di risorse finanziarie e di funzioni le dieci municipalità del territorio. Tra gli intervenuti il consigliere comunale, Catello Maresca

Stabilimento del Tavernello in fiamme, evacuata la zona

Stabilimento del Tavernello in fiamme, evacuata la zona

Vasto incendio nello stabilimento produttivo del popolare vino da tavola Tavernello presso Caviro di Faenza. La colonna di fumo generata dalle fiamme è visibile da diversi chilometri di distanza, creando anche lunghe code sulla vicina autostrada A14.

Sul posto sono immediatamente intervenute diverse squadre di Vigili del Fuoco per domare le fiamme, ma anche per facilitare le operazioni di evacuazione dei dipendenti della distilleria e delle altre aziende vicine.

INCENDIATI 15 SILOS DA 200 METRI CUBI DI ALCOL

L’incendio ha interessato 15 silos da 200 metri cubi di alcol, ma al momento non è chiaro da quale settore sia partito il rogo. I dipendenti e testimonianze oculari hanno riferito di aver sentito un susseguirsi di forti esplosioni e di aver abbandonato la distilleria, mettendosi in salvo dalle fiamme.

IL SINDACO DI FAENZA: EVACUATE SUBITO LA ZONA

Massimo Isola, sindaco di Faenza, ha invitato i cittadini a tenersi lontano dalla zona industriale di Caviro e ha rassicurato che le forze dell’ordine sono sul posto di lavoro per evacuare i lavoratori delle aziende vicine e intervenire. Non è la prima volta che le fiamme divampano nella stessa zona industriale: già nel giugno 2019, nello stesso impianto interessato dall’incendio, era stata inaugurata una centrale per la produzione di biometano e alcol etilico a partire da scarti vegetali.

Al momento le operazioni di spegnimento sono ancora in corso e si attendono ulteriori aggiornamenti sulle cause dell’incendio e sui danni causati alla distilleria e alle aziende vicine.

Napoli, all’Augusteo Giuramento di Ippocrate per 700 neo medici

Il Giuramento di Ippocrate oggi. Domani, si spera, al servizio della Sanità pubblica della regione Campania. In 700 tra nuovi medici e chirurghi dell’Ordine di Napoli hanno partecipato alla cerimonia che sancisce il loro ingresso nella professione. Ad accoglierli nel teatro augusteo di Napoli, il presidente dell’ordine dei medici, Bruno Zuccatelli

NEO MEDICI DIVISI TRA SANITA’ PUBBLICA E PRIVATA

Ciascuno dei neo medici con le proprie aspirazioni personali, nella speranza di poter contribuire a rinforzare gli organici della sanità pubblica, colmando cosi un endemica lacuna della nostra regione

GLI OSPITI

Sul palco anche il presidente della Regione Campania, Vincenzo de Luca, il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e il rettore della Federico II, Matteo Lorito

Quanto ci costano i ricoveri inutili? 1 miliardo all’anno

Quanto ci costano i ricoveri inutili? 1 miliardo all’anno

L’integrazione tra ospedale e territorio è fondamentale per migliorare l’efficienza del sistema sanitario e offrire cure migliori ai pazienti. Questo è ciò che ha sottolineato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenendo al XXVIII Congresso Nazionale della Società Scientifica di Medicina Interna Fadoi. Secondo il ministro, l’integrazione tra ospedale e territorio è essenziale per evitare l’occupazione inappropriata dei posti letto di medicina interna, spesso da parte di pazienti che non possono essere dimessi per la mancanza di strutture intermedie o di caregiver.

MANCATA INTEGRAZIONE TRA OSPEDALE E TERRITORIO

La mancata integrazione tra ospedale e territorio ha un costo elevato per il Servizio Sanitario Nazionale, che ogni anno deve affrontare una spesa di quasi 1 miliardo di euro a causa dell’inappropriatezza dell’occupazione dei posti letto di medicina interna.

NECESSITA’ DI SUPERARE CLASSIFICAZIONE NELLA MEDICINA INTERNA

Il ministro ha inoltre sottolineato la necessità di superare una classificazione ormai obsoleta che etichetta i reparti di medicina interna come a bassa intensità di assistenza. Non tenendo conto della complessità dei pazienti che comportano questi reparti. Molti di essi richiedono un’alta intensità di cura, e la mancata integrazione tra ospedale e territorio impedisce di fornire loro il miglior livello di assistenza possibile.

Per questo motivo, il ministro ha evidenziato l’importanza dell’integrazione tra gli ospedali e le strutture territoriali, che non devono essere considerati come corpi separati all’interno del sistema sanitario, ma che devono essere in grado di dialogare tra di loro per offrire curare i migliori ai pazienti. Solo attraverso l’integrazione tra ospedale e territorio sarà possibile ridurre i costi dell’inappropriatezza dell’occupazione dei posti letto di medicina interna e migliorare l’assistenza ai pazienti complessi che occupano questi reparti.

Sondaggio Casa Bianca, Trump in vantaggio su Biden

Sondaggio Casa Bianca, Trump in vantaggio su Biden

Il consenso di Joe Biden sta calando tra gli americani, come dimostra l’ultimo sondaggio Washington Post-Abc. In un’eventuale sfida alla Casa Bianca nel 2024, Donald Trump otterrebbe il 49% delle preferenze contro il 42% dell’attuale presidente. Questo risultato rappresenta un calo significativo rispetto al 2020, quando Biden ha sconfitto Trump con il 51,3% dei voti.

IN CALO ANCHE L’INDICE DI GRADIMENTO DI BIDEN RISPETTO A FEBBRAIO SCORSO

L’indice di gradimento del lavoro svolto sin qui da Biden è crollato al 36%, rispetto al 42% di febbraio. In generale, il 56% disapprova il suo operato e di questi il ​​47% lo disapprova “fortemente”. Questi risultati potrebbero essere dovuti a molteplici fattori, tra cui la gestione della pandemia da parte del governo e la crisi economica che ha colpito il paese.

PREOCCUPAZIONE TRA GLI ELETTORI PER L’ETA’ AVANZATA DELL’ATTUALE PRESIDENTE

C’è anche una preoccupazione crescente per la questione dell’età di Biden, che inizierebbe un secondo mandato a 82 anni. Il 63% degli americani ritiene che non abbia più “l’acutezza mentale” per svolgere il suo ruolo, un aumento rispetto al 43% del 2020 e al 54% di un anno fa. Trump, che non è molto più giovane di Biden, inizierebbe il suo secondo mandato a 78 anni, eppure la maggior parte degli americani (54%) ritiene che abbia le capacità mentali per essere presidente.

Mare Fuori, la zingara Naditza dice addio alla quarta stagione

Mare Fuori, la zingara Naditza dice addio alla quarta stagione

Non ci sarà nella IV serie, la zingara Naditza e il suo amato Filippo. La coppia in fuga decide di separarsi e dice addio a Mare Fuori. La conferma arriva direttamente dall’interprete, Valentina Romani.

È davvero faticoso per me salutare questo personaggio che mi ha dato tantissimo – ha dichiarato giorni da all’Ansa – . Però è giusto che sia così, per questa quarta stagione la porta non è aperta ma poi chissà, certo che mi andrebbe di tornare“.

L’ATTRICE VALENTINA ROMANI: DEVO MOLTO AL PERSONAGGIO DI NADITZA

“Devo tantissimo a lei, è il simbolo che tutto è possibile, lei è l’unica che vuole stare dentro l’IPM, sta meglio lì che nel suo mondo dove il padre vuole darla in sposa ad un parente sconosciuto e più grande – ha raccontato Valentina Romani – Nella realtà accade, lo sappiamo, e io ho sentito la responsabilità di raccontare queste adolescenti che ascoltano i loro bisogni e si battono per la propria libertà. Naditza una specie di Trilli di Peter Pan, come mi diceva il primo regista Carmine Elia, racconta cose belle e salvifiche come l’amore, l’amicizia e anche che il talento non si butta, riconoscerlo è emanciparsi“.

“Scusate il ritardo”, arriva il treno azzurro dell’Eav

“Scusate il ritardo”, arriva il treno azzurro dell’Eav

Dopo la Cumana anche la Circumvesuviana festeggia il 3° scudetto del Napoli. L’iniziativa è di Eav che ha presentato alla stazione di Porta Nolana un convoglio ridipinto a tinte bianco-azzurre. Il treno è stato ribattezzato “scusate il ritardo”. Un modo un po’ auto-ironico per festeggiare lo scudetto e per chiedere scusa agli utenti da parte dei vertici aziendali che riconosciuto i disagi che ogni giorno vivono i pendolari a causa di un parco mezzi ancora in via di rinnovamento.

OMAGGIO AL NAPOLI MA ANCHE A TROISI

Il treno celebra lo scudetto azzurro ma anche l’indimenticato Massimo Troisi. Il convoglio si muoverà sulla direttrice Napoli – Torre del Greco passando dunque anche per San Giorgio a Cremano, paese natale dell’indimenticato attore. Ha parlato dell’iniziativa Umberto de Gregorio.

Auguri in tutte le lingue del Napoli, l’idea dell’Università Orientale

Il video ha già superato le 120mila visualizzazioni. C’è il professor De benettis che omaggia il difensore Kim Min Jae in perfetto coreano, il suo collega Marco Ottaiano si complimenta in castillano con il “chucky” Lozano e con Mati Olivera. A Kvaratskelia ci pensa il prof. Gaga Shurgaia. Omaggiare nella loro lingua ogni singolo calciatore del Napoli, l’idea dell’Università Orientale di Napoli per celebrare lo scudetto sottolineando il multiculturalismo che caratterizza la squadra assemblata da Aurelio de Laurentiis e Cristiano Giuntoli. L’insegnamento di ciascuna delle lingue presenti nel video messaggio è presente nell’offerta formativa dell’ateneo napoletano.

CONGRATULAZIONI ANCHE AI GIOCATORI ITALIANI

Nel video anche le congratulazioni ai calciatori italiani della rosa Matteo Politano, Giacomo Raspadori, Alex Meret, Alessio Zerbin, Pierluigi Gollini, Davide Marfella e Gianluca Gaetano. Questi i professori che hanno partecipato all’iniziativa. VIDEO AL LINK https://youtu.be/UaR17-Z0KHA

 

19 AUGURI IN TUTTE LE LINGUE DEL NAPOLI

Amir Rrahmani: Kosovo (albanese) BLERINA SUTA Karim Zedadka: Algeria (arabo) LUCA D’ANNA Diego Demme: Germania (tedesco) MARIKA FERRARO Leo Skiri Østigård: Norvegia (norvegese) MARIA CRISTINA LOMBARDI Tanguy Ndombelé: Francia (francese) SARAH PINTO Piotr Zielinski: Polonia (polacco) ANDREA DE CARLO Bartosz Bereszyński: Polonia (polacco) ANDREA DE CARLO Hubert Idasiak: Polonia (polacco) ANDREA DE CARLO Mario Rui: Portogallo (portoghese) VINCENZO ARSILLO Juan Jesus: Brasile (portoghese) VINCENZO ARSILLO Eljif Elmas: Macedonia del Nord (macedone) MAYA PADESHKA André Frank Zambo Anguissa: Camerun (lingua Ewondo) ANDREA BRIGAGLIA Stanislav Lobotka: Slovacchia (slovacco) JANA ALTMANOVA Hirving Lozano: Messico (spagnolo) MARCO OTTAIANO Mathias Olivera: Uruguay (spagnolo) MARCO OTTAIANO Giovanni Simeone: Argentina (spagnolo) MARCO OTTAIANO Min-jae Kim: Corea del Sud (coreano) ANDREA DE BENEDITTIS Khvicha Kvaratskhelia: Georgia (georgiano) GAGA SHURGAIA Victor Osimhen: Nigeria (pidgin nigeriano) ANDREA BRIGAGLIA

Precipita bus senza passeggeri a Ravello, morto l’autista

Precipita bus senza passeggeri a Ravello, morto l’autista

Aveva 29 anni l’unica vittima dell’incidente di questa mattina a Ravello, in cui un bus è uscito fuori strada precipitando nella scarpata. Si tratta di Nicola Fusco, originario di Agerola, l’autista del mezzo, figlio del titolare della società di noleggio. L’ autobus gran turismo non aveva passeggeri a bordo, ed è precipitato facendo un salto di circa venti metri in prossimità di un torrente, andandosi a schiantare sul muro di una casa sottostante.

IL SINDACO DI RAVELLO

Il sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier, ha espresso “tutto il cordoglio della Città alla famiglia Fusco, un nome conosciuto ed apprezzato di operatori del settore del trasporto turistico, che da sempre forniscono i loro servizi, con professionalità e disponibilità. Una tragedia che spezza una giovane vita, e che colpisce al cuore la comunità di Agerola, unitamente alla nostra, e a quella dell’intera costa d’Amalfi”.

IL PARLAMENTARE PIERO DE LUCA (PD)

Sulla tragedia è intervenuto anche Piero De Luca, vice capogruppo del Pd alla Camera che ha voluto esprimere le condoglianze per questa terribile tragedia, che deve però far riflettere. Il tema degli interventi per una piena sicurezza stradale di tutta la costiera, anche con le risorse del Pnrr, rappresenta una vera e propria emergenza non più rinviabile”, ha concluso.