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Marigliano tragedia sfiorata all’asilo, bambina salvata dai carabinieri

Marigliano tragedia sfiorata all’asilo, bambina salvata dai carabinieri

Una tranquilla mattinata di scuola all’infanzia, si trasforma in un momento di grande paura e ansia per gli insegnanti, i genitori e i compagni di una bambina di soli 4anni. Accade a Marigliano.

La piccola, che soffre di una malattia congenita, si sente male improvvisamente e perde conoscenza. Il cuore e il respiro rallentano, e sembra che il peggio stia per accadere. In quel momento di panico, alcuni insegnanti chiamano immediatamente il 112 e il 118.

LA BAMBINA SOFFRE DI UNA MALATTIA CONGENITA E PERDE CONOSCENZA

La situazione diventa sempre più drammatica, ma il primo a intervenire non è l’ambulanza, bensì i carabinieri del Castello di Cisterna, che riescono a raggiungere la scuola dell’infanzia in pochissimo tempo. I militari, senza esitazione, si avvicinano alla bambina e le praticano immediatamente una manovra toracica.

SALVATA GRAZIE ALL’INTERVENTO DEI CARABINIERI CON MANOVRA TORACICA

La situazione sembra migliorare, ma la bambina è ancora in pericolo. La distendono sul fianco e lei vomita schiuma dalla bocca. Fortunatamente, dopo pochi attimi, riprende conoscenza e il volto riprende colore. Grazie all’intervento immediato dei carabinieri, la bambina è salva e può essere portata in ospedale con l’ambulanza per ulteriori controlli.

La piccola ha ora superato il momento più critico, ma rimarrà ancora in ospedale per alcuni giorni per essere tenuta sotto osservazione. 

Murale Maradona, come arrivare senza la ressa

Murale Maradona, come arrivare senza la ressa

La soluzione è a portata di mano. Pronta per l’uso. Mancano solo i cartelli segnaletici in banchina e all’uscita della stazione. Parliamo della tappa più gettonata del grand tour a Napoli. Quello da sold out da mesi e che contempla il “pellegrinaggio” al murale di Maradona. Via De Deo, la strada più intasata di Napoli. Nel cuore dei Quartieri Spagnoli, troppo spesso si trasforma in un muro umano. Eppure un modo per aggirare la ressa c’è.

MANCANO I CARTELLI TURISTICI ALL’USCITA METRO MONTECALVARIO

E’ l’uscita della metro Linea 1 di Montecalvario. O meglio del tunnel raggiungibile dall’uscita via Toledo, senza arrivare in superficie. Ma l’ignaro turista non sa nulla di questa scorciatoia antipanico. E segue la folla verso la salita di via De Deo. Creando caos e situazioni di vero pericolo. Mancano vie di fuga e soprattutto non c’è possibilità di passaggio per i mezzi di soccorso.

PIANO MOBILITA’ NEI QUARTIERI SPAGNOLI IN CONSIGLIO COMUNALE

La questione è già da tempo approdata in Consiglio comunale. E la prossima riunione del 25 maggio dovrebbe affrontare l’intera vicenda della circolazione nell’area.

Dopo il parere della Commissione Mobilità che sta elaborando un nuovo piano di circolazione. Ma con pochi euro, si potrebbe realizzare la svolta. Anche perché il tunnel, riaperto dopo il caos di Natale, è sempre semivuoto. Eppure l’uscita Montecalvario è proprio a due passi dal murale dedicato al pibe de oro.

Insomma, basterebbe uno sforzo da parte dell’esecutivo di Palazzo San Giacomo, per dare una mano ai troppi turisti che non posso fare a meno di omaggiare il campione argentino ritratto sulla facciata di un palazzo dei Quartieri Spagnoli.

 

Confidi Pmi Campania, 4 milioni di finanziamenti diretti alle piccole e medie imprese nel 2023

NAPOLI – Più di 200 richieste di finanziamenti agevolati per un valore di circa 4 milioni di euro saranno soddisfatte nel 2023 dal Confidi Pmi Campania che erogherà direttamente le risorse finanziarie alle imprese che non hanno i requisiti per accedere al credito bancario. E’ quanto è emerso dall’assemblea ordinaria dei soci della struttura che fa capo alla Confcommercio svoltasi a Napoli.

L’assemblea ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2022 e ha eletto il nuovo Consiglio di amministrazione. Il Cda ha poi nominato presidente Angelo Bruscino che subentra a Lucio Donadio il quale assume l’incarico di vicepresidente (nel Cda anche Guido Arzano, Paolo Annunziata e Silvio de Simone).

“La nostra funzione di ‘banca di soccorso’ si è rafforzata in questi mesi grazie alle innovazioni normative dello scorso anno che ci consentono di poter utilizzate le risorse pubbliche per concedere finanziamenti agevolati per cassa alle piccole e medie imprese”, ha spiegato Donadio per anni alla guida del consorzio di garanzia fidi.

“Oltre alla nostra missione istituzionale di garantire, fino all’80 per cento, i prestiti che le banche erogano alle aziende – ha evidenziato il nuovo presidente Bruscino – ora possiamo erogare direttamente il credito fino a 40mila euro per le imprese piccole e medie a rischio default e ai professionisti titolari di partita Iva”.

“E il nostro credito – ha aggiunto – viene concesso ad un tasso del 4 per cento rispetto ad una media per imprese e famiglie superiore al 13 per cento”. “Questa nuova possibilità che abbiamo – ha sottolineato Bruscino – rappresenta senza dubbio un fatto straordinario, un importante riconoscimento, per l’efficace azione svolta dal mio predecessore Lucio Donadio, che valorizza e rafforza il ruolo di Confidi Pmi Campania”.

Un capitale sociale di 5 milioni e mezzo, una disponibilità di risorse finanziarie complessiva di quasi 15 milioni, 1.782 soci, operatività nazionale in tutti i settori, il Confidi Pmi Campania è una società cooperativa a responsabilità limitata e si caratterizza per la mutualità e per l’assenza dello scopo di lucro.

L’organismo di intermediazione finanziaria nasce oltre 30 anni fa, è stato ricordato nelle assise, per supportare le imprese minori nell’accesso al credito agevolandone una migliore relazione con il sistema bancario, favorendo una sensibile riduzione del costo dei finanziamenti rispetto a quelli reperibili sul mercato e rendendo i profili di rischio delle piccole e medie imprese associate più trasparenti e più facilmente valutabili da parte delle banche.

La garanzia del Confidi è rappresentata da un Fondo di garanzia (o Fondo Rischi) che è alimentato da risorse pubbliche (contributi delle Regioni, delle CCIAA, del Ministero Economia e Finanze, del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ecc.) ed ha la funzione di coprire le perdite derivanti dall’inadempimento del debitore.

L’assemblea ha anche nominato il nuovo Collegio sindacale: Raimondo de Miranda, Luca Manzo, Giuseppe Battaglia; supplenti sono Massimo Scognamiglio e Cristina Cutitta.

Elly Schlein a Torre del Greco: Complimenti per lo scudetto

Elly Schlein a Torre del Greco: Complimenti per lo scudetto

Uscendo dal cineteatro Corallo, dove ha partecipato a un incontro politico per sostenere la candidatura a sindaco di Luigi Mennella a Torre del Greco, la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein porta al collo un cammeo con il simbolo del Pd e un cornetto di corallo. Sono gli omaggi che gli attivisti del partito locale le hanno fatto, ricordando la tradizione della città vesuviana, nota nel mondo per la lavorazione del corallo e del cammeo, candidata tra l’altro a entrare tra i beni immateriali dell’Unesco.

DONATO UN CAMEO CON IL SIMBOLO DEL PD E UN CORNETTO DEL CORALLO

Anche per questo Schlein non ha voluto rinunciare a fare una battuta sullo scudetto del Napoli, i cui festoni sono presenti in ogni angolo anche a Torre del Greco. “Sono molto felice della partecipazione – ha detto nella sala del cinema – e ritorno in questa zona dopo pochi mesi, per una sfida fondamentale per questa comunità. Ma voglio innanzitutto fare i complimenti alle tifose e ai tifosi del Napoli. Lo faccio con un ricordo commosso di un amico mio e di Sandro Ruotolo, Michele Ammendola, presidente del Napoli Club Bologna. Voglio dedicare anche a lui questi giorni di festa”.

Anm, in bus e metrò con lo scudetto: ecco il biglietto celebrativo

Anm, in bus e metrò con lo scudetto: ecco il biglietto celebrativo

Sul bus con lo scudetto. Da obliterare, ma anche da conservare. E’ il biglietto celebrativo che sarà messo in vendita dall’Anm, l’azienda di mobilità napoletana, a partire dal martedì 16 maggio.

IN VENDITA PRESSO I DISTRIBUTORI A PARTIRE DAL PROSSIMO 16 MAGGIO

Sono 500mila le copie previste, come annunciato dall’azienda che ha provveduto ad anticipare (vedi foto) il titolo di viaggio per contribuire ai festeggiamenti per la conquista dello scudetto numero tre.

Fondo azzurro, Vesuvio visto da Posillipo con Mergellina e, naturalmente, un grande scudetto tricolore con all’interno il numero 3. Da convalidare e conservare.

 

 

Giro d’Italia in Campania, dove vederlo da domani in Irpinia

Giro d’Italia in Campania, dove vederlo da domani in Irpinia

I diciassette comuni della provincia di Avellino si stanno preparando ad accogliere la quarta e quinta tappa del Giro d’Italia che si terranno rispettivamente domani e dopodomani. In vista dell’evento, le città si stanno “vestindo” di rosa, il colore simbolo della corsa ciclistica.

DOMANI LA QUARTA TAPPA ARRIVA A LAGO LACENO

La quarta tappa partirà da Venosa (Potenza) e arriverà a Lago Laceno. Passando per Sant’Andrea di Conza, Conza della Campania, Morra De Sanctis, Lioni, Nusco e Montella.

QUINTA TAPPA DA ATRIPALDA A SALERNO

La quinta tappa, invece, partirà da Atripalda e si concluderà a Salerno. E attraversando i comuni di Pratola Serra, Venticano, Mirabella Eclano, Fontanarosa, Paternopoli, Castelfranci. Ma anche Torella dei Lombardi, Sant’Angelo dei Lombardi e Guardia Lombardi.

I sindaci dei comuni coinvolti, in collaborazione con la Provincia e le associazioni locali, hanno organizzato una serie di iniziative per accogliere la “carovana” del Giro d’Italia.

ANTICIPATA LA CHIUSURA DELLE SCUOLE ALLE 11.30

Strade, balconi, negozi e piazze sono state addobbate con decorazioni rosa. Mentre i ristoranti hanno previsto menu speciali ispirati al ciclismo. Come gli spaghetti al sugo rosa, e i bar serviranno gelati al gusto rosa e caffè in tazzine prodotte in edizione limitata.

Inoltre, è stato messo in atto un piano di sicurezza che prevede divieti di sosta e la chiusura di alcune scuole e strade in alcune zone della provincia di Avellino.

In particolare, a Bagnoli, Montella, Lioni, Conza della Campania e Nusco sarà vietata la sosta, mentre a Morra De Sanctis gli alunni delle scuole usciranno anticipatamente alle 11.30.

Bus precipitato, l’autista era di Agerola: il dolore della comunità

Bus precipitato, l’autista era di Agerola: il dolore della comunità

“Una tragedia immane, una notizia devastante, un dolore lacerante che ci lascia letteralmente sconvolti. A nome dell’intera comunità agerolese ci stringiamo intorno alla famiglia di Nicola, il nostro 28enne concittadino che ha perso la vita in circostanze strazianti a Ravello.

IL COMUNE DI AGEROLA: “UNA VITA SPEZZATA TROPPO PRESTO”

Un ragazzo solare, un lavoratore instancabile, una giovane vita spezzata troppo presto. Il Comune di Agerola è vicino alla famiglia in questo momento di dolore e in questo giorno di lutto per tutti noi”.

Lo scrive sui social il Comune di Agerola, città delle provincia di Napoli di cui era originario il giovane.

RECUPERATA LA SALMA GRAZIE ALL’INTERVENTO DELL’ ELISOCCORSO

Intanto nel pomeriggio stata recuperata la salma di Fusco. Operazione possibile con l’ausilio degli elisoccorritori a bordo dell’elicottero ‘Drago’ dei vigili del fuoco e del reparto volo di Pontecagnano.

La salma è stata poi affidata all’agenzia funebre del porto di Maiori. L’area dell’incidente è sotto sequestro e la salma è a disposizione delle autorità giudiziaria.

GIOVEDI’ SULLA STRADA DELL’INCIDENTE MORTALE PASSERA’ IL GIRO D’ITALIA

Il tratto di strada dove è precipitato il bus sarà attraversato giovedì dal Giro d’Italia. Resta quindi urgente il ripristino e la messa in sicurezza della strada e della barriera protettiva sfondata dal mezzo pesante.

Municipalità Napoli, la proposta di riforma dell’associazione Felix

Dotare le Municipalità di maggiori poteri, conferire personalità giuridica, consentire bilanci autonomi per la gestione di entrate trasferite e proprie. Ma, soprattutto, assegnare risorse economiche e umane adeguate. Sono questi, in sintesi, i punti principali della proposta di riforma statutaria del Comune di Napoli promossa dall’associazione Felix. Tanti gli esponenti della politica cittadina che hanno contribuito al dibattito sulla necessità di dotare di risorse finanziarie e di funzioni le dieci municipalità del territorio. Tra gli intervenuti il consigliere comunale, Catello Maresca

Stabilimento del Tavernello in fiamme, evacuata la zona

Stabilimento del Tavernello in fiamme, evacuata la zona

Vasto incendio nello stabilimento produttivo del popolare vino da tavola Tavernello presso Caviro di Faenza. La colonna di fumo generata dalle fiamme è visibile da diversi chilometri di distanza, creando anche lunghe code sulla vicina autostrada A14.

Sul posto sono immediatamente intervenute diverse squadre di Vigili del Fuoco per domare le fiamme, ma anche per facilitare le operazioni di evacuazione dei dipendenti della distilleria e delle altre aziende vicine.

INCENDIATI 15 SILOS DA 200 METRI CUBI DI ALCOL

L’incendio ha interessato 15 silos da 200 metri cubi di alcol, ma al momento non è chiaro da quale settore sia partito il rogo. I dipendenti e testimonianze oculari hanno riferito di aver sentito un susseguirsi di forti esplosioni e di aver abbandonato la distilleria, mettendosi in salvo dalle fiamme.

IL SINDACO DI FAENZA: EVACUATE SUBITO LA ZONA

Massimo Isola, sindaco di Faenza, ha invitato i cittadini a tenersi lontano dalla zona industriale di Caviro e ha rassicurato che le forze dell’ordine sono sul posto di lavoro per evacuare i lavoratori delle aziende vicine e intervenire. Non è la prima volta che le fiamme divampano nella stessa zona industriale: già nel giugno 2019, nello stesso impianto interessato dall’incendio, era stata inaugurata una centrale per la produzione di biometano e alcol etilico a partire da scarti vegetali.

Al momento le operazioni di spegnimento sono ancora in corso e si attendono ulteriori aggiornamenti sulle cause dell’incendio e sui danni causati alla distilleria e alle aziende vicine.

Napoli, all’Augusteo Giuramento di Ippocrate per 700 neo medici

Il Giuramento di Ippocrate oggi. Domani, si spera, al servizio della Sanità pubblica della regione Campania. In 700 tra nuovi medici e chirurghi dell’Ordine di Napoli hanno partecipato alla cerimonia che sancisce il loro ingresso nella professione. Ad accoglierli nel teatro augusteo di Napoli, il presidente dell’ordine dei medici, Bruno Zuccatelli

NEO MEDICI DIVISI TRA SANITA’ PUBBLICA E PRIVATA

Ciascuno dei neo medici con le proprie aspirazioni personali, nella speranza di poter contribuire a rinforzare gli organici della sanità pubblica, colmando cosi un endemica lacuna della nostra regione

GLI OSPITI

Sul palco anche il presidente della Regione Campania, Vincenzo de Luca, il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e il rettore della Federico II, Matteo Lorito