Home Blog Page 1013

John Elkann in pizzeria a Napoli: Giuntoli alla Juve? Dipende da lui

John Elkann in pizzeria a Napoli: Giuntoli alla Juve? Dipende da lui

“Giuntoli ha tante possibilità, sceglierà lui”. Così John Elkann, ceo di Exor e presidente della Fondazione Agnelli, ha risposto prima di entrare a piazza Vittoria da Capuano, il pizzaiolo dei vip,  in merito alla possibilità che Cristiano Giuntoli, ds del Napoli, possa passare alla Juventus nella prossima stagione.

ELKANN A NAPOLI PER LA PRESENTAZIONE DI INIZIATIVA FONDAZIONE AGNELLI

“Napoli sta festeggiando e ha ragione di festeggiare questa grandissima vittoria che la squadra del Napoli ha ottenuto. Una vittoria con cinque giornate di anticipo, con un’incredibile capacità in attacco e altrettanta in difesa”.

Elkann è a Napoli per la presentazione del progetto Matabì promosso dalla Fondazione.

“Fa piacere – ha aggiunto – sentire l’entusiasmo che c’è oggi a Napoli e potersi anche complimentare con il Napoli, con la squadra per quello che è stato uno straordinario successo che fa bene al nostro campionato e fa bene al calcio italiano”.

Cadavere 27enne bruciato a Marigliano, ipotesi suicidio

Cadavere 27enne bruciato a Marigliano, ipotesi suicidio

L’ipotesi più accreditata è il suicidio. Le indagini avviate stamattina dalla Polizia a seguito del ritrovamento di un cadavere semicarbonizzato a Marigliano, puntano in questa direzione.

Si tratta di un uomo di 27 anni, individuato in via Duchessa, in una zona isolata di Marigliano, in provincia di Napoli, dopo una segnalazione.

CONTINUANO LE INDAGINI DELLA POLIZIA NELLA CITTADINA DEL NAPOLETANO

Prevale il suicidio, tra le ipotesi formulate dalla Polizia di Stato, nell’ambito delle indagini sulla morte di un uomo di 27 anni, il cui cadavere semi carbonizzato è stato trovato a Marigliano, in provincia di Napoli.

Gli agenti del commissariato e della Squadra mobile di Napoli, comunque, al momento, non escludono anche altre cause. Ma il ritrovamento di un accendino e di una tanica di liquido infiammabile vicino al corpo farebbero ritenere che l’uomo si sia tolto la vita.

 

 

 

Rapporto Mafie, i boss nuovi influencer della Rete

Rapporto Mafie, i boss nuovi influencer della Rete

Il Rapporto “Le mafie nell’era digitale” ha evidenziato come i nuovi boss delle organizzazioni criminali stiano utilizzando i social network per sponsorizzare la loro attività e come strumento di comunicazione con i loro affiliati e nemici.

Il Rapporto ha processato 20mila commenti a video YouTube, 90 GB di video TikTok e 2,5 milioni di tweet per un totale di 11.500 video. La ricerca ha rivelato che le piattaforme diventano una sorta di radar per individuare gli affiliati ei nemici da sostenere o suonare, dando vita a un’interreale mafioso.

I BOSS PROMUOVONO IL PROPRIO “BRAND” CON STRATEGIE DI MARKETING

Inoltre, i nuovi boss si comportano sempre di più come influencer dei loro clan e della comunità mafiosa, esaltando il marchio della mafia e promuovendo il loro “brand” con strategie di marketing. La fiamma, il lucchetto e il leone sono solo alcuni dei simboli utilizzati per rappresentare i valori delle mafie.

Il rapporto fa emergere una maggiore consapevolezza dell’uso dei social da parte delle mafie, che sfruttano la capacità di reinventarsi continuamente per adeguarsi alle esigenze del presente e progredire man mano che il digitale prende il sopravvento, cadendo i confini tra il reale e il virtuale.

I SOCIAL FONDAMENTALI PER SPIARE I PROFILI E LE MOSSE DEI NEMICI

Tuttavia, alla minaccia sui social segue l’agguato sul territorio, e le vedette che controllano lo spazio fisico sono spesso le stesse che controllano quello virtuale, spiando i profili di amici e avversari.

Il Rapporto della Fondazione Magna Grecia è stato presentato nella sala stampa della Camera dei Deputati da Antonio Nicaso, docente di Storia della criminalità organizzata presso la Queen’s University in Canada, Marcello Ravveduto, professore di Storia pubblica e digitale alle Università di Salerno e di Modena- Reggio Emilia e responsabile della ricerca, e Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica di Catanzaro.

Festa scudetto, tormentone Malatì? No è Guataquì

Festa scudetto, tormentone Malatì? No è Guataquì

Lei si chiama Martina Camargo ed è considerata una delle figure più importanti del Tambora. Ovvero un genere musicale unico della costa caraibica colombiana che può essere riassunto come una miscela di suoni africani, influenze europee e indigene.

LA TRACCIA DA SEGUIRE: MARTINA CAMARGO

Perché parliamo di Martina Camargo? E perché proprio a Napoli, prima e dopo i festeggiamenti dello scudetto?
Il mistero è subito svelato. Basta ascoltare l’inizio della sua canzone “Guataquì”.
Quando è stata incisa? Nel 2009. La stagione del Napoli che comincia con Roberto Donadoni e finisce con Walter Mazzarri. Non quella dei cori, del primato in classifica e poi dello scudetto.

L’ISPIRAZIONE

Il pezzo ha “ispirato” il brano “voce e pelle” di Ciccio Merolla (che non ne ha fatto mistero) e che ha composto la sua Malatìa, nel cui video compare anche Amandha Fox. Divenuto rapidamente campione di streaming sulle piattaforme social e anche una vero e proprio inno per lo stadio “Maradona”.

Napoli Servizi cambio al vertice, arriva Daniele D’Ambrosio

Napoli Servizi cambio al vertice, arriva Daniele D’Ambrosio

Napoli Servizi SpA, la società partecipata dal Comune di Napoli, ha registrato un utile di euro 233.738 nel bilancio d’esercizio 2021, il terzo anno consecutivo in cui la società ha ottenuto un risultato positivo. L’assemblea ordinaria dei soci, alla presenza dell’assessore al Bilancio Pierpaolo Baretta come delegato del sindaco di Napoli, ha approvato il bilancio d’esercizio, ringraziando l’amministratore unico Salvatore Palma per il lavoro svolto e gli obiettivi raggiunti.

APPROVATO IL BILANCIO DI ESERCIZIO CON RISULTATO POSITIVO

Dopo la nomina di Daniele D’Ambrosio come nuovo amministratore unico della Napoli Servizi SpA, l’azienda si concentrerà sulla riorganizzazione delle società partecipate del Comune di Napoli, con l’obiettivo di migliorare la capacità produttiva e la qualità dei servizi erogati alla città. L’azienda è di fondamentale importanza per l’Amministrazione comunale, con oltre 1450 dipendenti, un fatturato annuo di oltre 60 milioni di euro e 18 linee di produzione.

DANIELE D’AMBROSIO PRENDE IL POSTO DI SALVATORE PALMA

D’Ambrosio, laureato in Economia e Commercio all’Università Federico II di Napoli e iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti di Napoli dal 2005, ha esperienze significative nella consulenza fiscale e nell’amministrazione di società. Prima di assumere il ruolo di amministratore unico della Napoli Servizi SpA, D’Ambrosio si è occupato della redazione del piano industriale quinquennale e della trasformazione in società di capitali presso l’Agenzia Napoletana Energia e Ambiente (ANEA).

La nomina di D’Ambrosio è stata motivata dalla scadenza naturale del mandato ricevuto da Palma nel 2019 e nell’ottica di garantire una continuità di efficientamento delle società partecipate dell’Ente Comune di Napoli.

 

 

Giro d’Italia a Ravello, percorso a rischio dopo bus precipitato

Giro d’Italia a Ravello, percorso a rischio dopo bus precipitato

C’è attesa in queste ore per le decisioni degli organizzatori del Giro d’Italia per la tappa di mercoledì 11 con passaggio a Ravello. La strada tutte curve e panorama è quella del tragico incidente di lunedì scorso dove ha perso la vita il giovane autista di bus precipitato lungo uno dei pericolosi tornanti. Qui dovrà passare la carovana rosa. E intanto il sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier, ha emesso due ordinanze per il passaggio del Giro d’Italia l’11 maggio prossimo. Le ordinanze previste interdizioni sulla viabilità locale, la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, e la sospensione del trasporto pubblico interno dalle ore 10.45 alle 16.

LA MOBILITA’ PREVISTA DAL SINDACO DI RAVELLO

Per quanto riguarda la mobilità, è stato istituito un divieto di sosta con rimozione coatta dalle ore 8 alle 16 lungo diverse tratte. Tra cui la SP 1 del Valico di Chiunzi, dall’intersezione SP 1 di via XXV Aprile fino a via Boccaccio (rotatoria nuovo tunnel). E da via Della Marra (intersezione nuovo tunnel) lungo tutta la ex SS 373 fino all’intersezione con la SS 163 Amalfitana. È stato inoltre imposto un divieto di transito dalle ore 12 alle ore 15.30. Salvo il tempo strettamente necessario allo svolgimento della gara ciclistica, in diverse intersezioni.

DOVE SI PARCHEGGIA A RAVELLO DURANTE IL PASSAGGIO DEL GIRO

Per venire incontro alle esigenze di parcheggio, è stata consentita la sosta gratuita dei veicoli presso il Park Duomo dalle ore 19 del 10 maggio alle ore 23 dell’11 maggio, per le categorie R1 – R2 e proprietari di immobili non residenti, e presso il Park Auditorium e le altre aree di sosta a raso insistenti sul territorio comunale, non interessate dalla gara ciclistica, dalle ore 8 alle ore 16 dell’11 maggio.

Addio a Massimo Milone, il cordoglio del Sugc

Addio a Massimo Milone, il cordoglio del Sugc

Questa mattina ci ha lasciati Massimo Milone, storico giornalista Rai. Sul sito del Sugc, il sindacato unitario dei giornalisti della Campania, il ricordo del collega.

Napoletano, 67 anni, Milone era unanimemente considerato professionista serio e rigoroso. Entrato in Rai nel 1979, aveva seguito i più importanti avvenimenti di cronaca degli anni 80, dal terremoto alle brigate rosse, dal rapimento Cirillo al caso Maradona-Sinagra, probabilmente il suo scoop più famoso.

E’ STATO CAPOREDATTORE DELLA TGR CAMPANIA E DIRETTORE DI RAI VATICANO

È stato caporedattore centrale della Tgr Campania per dieci anni fino al 2013, quando ha assunto la direzione di Rai Vaticano, incarico che ha mantenuto fino alla pensione.
Alla moglie Barbara e ai figli Andrea e Alessandro l’abbraccio sincero del Sindacato unitario giornalisti della Campania.

Marigliano tragedia sfiorata all’asilo, bambina salvata dai carabinieri

Marigliano tragedia sfiorata all’asilo, bambina salvata dai carabinieri

Una tranquilla mattinata di scuola all’infanzia, si trasforma in un momento di grande paura e ansia per gli insegnanti, i genitori e i compagni di una bambina di soli 4anni. Accade a Marigliano.

La piccola, che soffre di una malattia congenita, si sente male improvvisamente e perde conoscenza. Il cuore e il respiro rallentano, e sembra che il peggio stia per accadere. In quel momento di panico, alcuni insegnanti chiamano immediatamente il 112 e il 118.

LA BAMBINA SOFFRE DI UNA MALATTIA CONGENITA E PERDE CONOSCENZA

La situazione diventa sempre più drammatica, ma il primo a intervenire non è l’ambulanza, bensì i carabinieri del Castello di Cisterna, che riescono a raggiungere la scuola dell’infanzia in pochissimo tempo. I militari, senza esitazione, si avvicinano alla bambina e le praticano immediatamente una manovra toracica.

SALVATA GRAZIE ALL’INTERVENTO DEI CARABINIERI CON MANOVRA TORACICA

La situazione sembra migliorare, ma la bambina è ancora in pericolo. La distendono sul fianco e lei vomita schiuma dalla bocca. Fortunatamente, dopo pochi attimi, riprende conoscenza e il volto riprende colore. Grazie all’intervento immediato dei carabinieri, la bambina è salva e può essere portata in ospedale con l’ambulanza per ulteriori controlli.

La piccola ha ora superato il momento più critico, ma rimarrà ancora in ospedale per alcuni giorni per essere tenuta sotto osservazione. 

Murale Maradona, come arrivare senza la ressa

Murale Maradona, come arrivare senza la ressa

La soluzione è a portata di mano. Pronta per l’uso. Mancano solo i cartelli segnaletici in banchina e all’uscita della stazione. Parliamo della tappa più gettonata del grand tour a Napoli. Quello da sold out da mesi e che contempla il “pellegrinaggio” al murale di Maradona. Via De Deo, la strada più intasata di Napoli. Nel cuore dei Quartieri Spagnoli, troppo spesso si trasforma in un muro umano. Eppure un modo per aggirare la ressa c’è.

MANCANO I CARTELLI TURISTICI ALL’USCITA METRO MONTECALVARIO

E’ l’uscita della metro Linea 1 di Montecalvario. O meglio del tunnel raggiungibile dall’uscita via Toledo, senza arrivare in superficie. Ma l’ignaro turista non sa nulla di questa scorciatoia antipanico. E segue la folla verso la salita di via De Deo. Creando caos e situazioni di vero pericolo. Mancano vie di fuga e soprattutto non c’è possibilità di passaggio per i mezzi di soccorso.

PIANO MOBILITA’ NEI QUARTIERI SPAGNOLI IN CONSIGLIO COMUNALE

La questione è già da tempo approdata in Consiglio comunale. E la prossima riunione del 25 maggio dovrebbe affrontare l’intera vicenda della circolazione nell’area.

Dopo il parere della Commissione Mobilità che sta elaborando un nuovo piano di circolazione. Ma con pochi euro, si potrebbe realizzare la svolta. Anche perché il tunnel, riaperto dopo il caos di Natale, è sempre semivuoto. Eppure l’uscita Montecalvario è proprio a due passi dal murale dedicato al pibe de oro.

Insomma, basterebbe uno sforzo da parte dell’esecutivo di Palazzo San Giacomo, per dare una mano ai troppi turisti che non posso fare a meno di omaggiare il campione argentino ritratto sulla facciata di un palazzo dei Quartieri Spagnoli.

 

Confidi Pmi Campania, 4 milioni di finanziamenti diretti alle piccole e medie imprese nel 2023

NAPOLI – Più di 200 richieste di finanziamenti agevolati per un valore di circa 4 milioni di euro saranno soddisfatte nel 2023 dal Confidi Pmi Campania che erogherà direttamente le risorse finanziarie alle imprese che non hanno i requisiti per accedere al credito bancario. E’ quanto è emerso dall’assemblea ordinaria dei soci della struttura che fa capo alla Confcommercio svoltasi a Napoli.

L’assemblea ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2022 e ha eletto il nuovo Consiglio di amministrazione. Il Cda ha poi nominato presidente Angelo Bruscino che subentra a Lucio Donadio il quale assume l’incarico di vicepresidente (nel Cda anche Guido Arzano, Paolo Annunziata e Silvio de Simone).

“La nostra funzione di ‘banca di soccorso’ si è rafforzata in questi mesi grazie alle innovazioni normative dello scorso anno che ci consentono di poter utilizzate le risorse pubbliche per concedere finanziamenti agevolati per cassa alle piccole e medie imprese”, ha spiegato Donadio per anni alla guida del consorzio di garanzia fidi.

“Oltre alla nostra missione istituzionale di garantire, fino all’80 per cento, i prestiti che le banche erogano alle aziende – ha evidenziato il nuovo presidente Bruscino – ora possiamo erogare direttamente il credito fino a 40mila euro per le imprese piccole e medie a rischio default e ai professionisti titolari di partita Iva”.

“E il nostro credito – ha aggiunto – viene concesso ad un tasso del 4 per cento rispetto ad una media per imprese e famiglie superiore al 13 per cento”. “Questa nuova possibilità che abbiamo – ha sottolineato Bruscino – rappresenta senza dubbio un fatto straordinario, un importante riconoscimento, per l’efficace azione svolta dal mio predecessore Lucio Donadio, che valorizza e rafforza il ruolo di Confidi Pmi Campania”.

Un capitale sociale di 5 milioni e mezzo, una disponibilità di risorse finanziarie complessiva di quasi 15 milioni, 1.782 soci, operatività nazionale in tutti i settori, il Confidi Pmi Campania è una società cooperativa a responsabilità limitata e si caratterizza per la mutualità e per l’assenza dello scopo di lucro.

L’organismo di intermediazione finanziaria nasce oltre 30 anni fa, è stato ricordato nelle assise, per supportare le imprese minori nell’accesso al credito agevolandone una migliore relazione con il sistema bancario, favorendo una sensibile riduzione del costo dei finanziamenti rispetto a quelli reperibili sul mercato e rendendo i profili di rischio delle piccole e medie imprese associate più trasparenti e più facilmente valutabili da parte delle banche.

La garanzia del Confidi è rappresentata da un Fondo di garanzia (o Fondo Rischi) che è alimentato da risorse pubbliche (contributi delle Regioni, delle CCIAA, del Ministero Economia e Finanze, del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ecc.) ed ha la funzione di coprire le perdite derivanti dall’inadempimento del debitore.

L’assemblea ha anche nominato il nuovo Collegio sindacale: Raimondo de Miranda, Luca Manzo, Giuseppe Battaglia; supplenti sono Massimo Scognamiglio e Cristina Cutitta.