Home Blog Page 1035

Mega truffa bonus Covid per lo sport, 100 indagati

Mega truffa bonus Covid per lo sport, 100 indagati

Cento persone indagate e 400mila euro accaparrati illecitamente, sono i numeri principali della truffa organizzata da un’associazione sportiva dilettantesca di Macerata Campania.

E’ questo il primo bilancio dell’indagine della Procura di Santa Maria Capua Vetere che ha chiesto e ottenuto dal Gip l’emissione di un decreto di sequestro di conti correnti. Tutti riconducibili agli indagati per un importo pari al valore del raggiro.

L’inchiesta è partita da alcuni accertamenti realizzati dalla Guardia di Finanza di Caserta sull’associazione sportiva dilettantesca che aveva fatto incetta di bonus durante il Covid.

TROPPI COLLABORATORI PER L’ASSOCIAZIONE SPORTIVA NELLE RICHIESTE DI BONUS COVID PER LO SPORT

Proprio l’enorme numero di collaboratori sportivi dichiarati dall’associazione, anche in relazione alla sua attività – promuovere il calcio nelle categorie giovanili e dilettantistiche fino alla Terza Categoria organizzando appositi corsi – ha insospettito i finanzieri, che hanno iniziato ad indagare dopo che il 41enne titolare dell’associazione ha chiesto e ottenuto dall’ente pubblico (Sport&Salute spa) il sussidio per circa 100 collaboratori, producendo altrettanti contratti di assunzione relativi agli anni 2019-2020.

INDAGINE DELLA GUARDIA DI FINANZA DI CASERTA

Gli investigatori delle Fiamme Gialle hanno scoperto, analizzando le chat intercorse tra il titolare e i beneficiari del bonus e la documentazione acquisita perquisendo la sede dell’associazione, che i contratti erano falsi e retrodatati. E che il titolare, insieme al genitore di tre ragazzi che frequentavano il corso di calcio, aveva avvicinato tra il 2020 e il 2021 amici e parenti. E convincendoli ad associarsi con tessere che riportavano una data precedente a quella del tesseramento. Tutto questo per apparire come dipendenti impegnati in mansioni nell’associazione del tutto fantomatiche.

Nell’Asd c’era un numero di allenatori, massaggiatori o addetti alla segreteria, del tutto sproporzionato rispetto all’attività svolta, e ai finanzieri questa circostanza non è sfuggita; peraltro nessuno dei cento indagati, hanno accertato la Procura e la Finanza, ha mai svolto alcuna attività. Dalle indagini è infine emerso che il bonus veniva diviso a metà tra il titolare dell’Asd e il beneficiaio

Napoli-Salernitana, domani la decisione per giocare domenica

Napoli-Salernitana, domani la decisione per giocare domenica

Slitta di ventiquattr’ore la decisione sul possibile cambio di data del derby campano tra Napoli e Salernitana. La riunione dell’Osservatorio sulle manifestazioni sportive del Viminale si è infatti conclusa con il rinvio della questione al Casms, l’organico operativo che si riunirà giovedì mattina.

Alla riunione di ieri, sempre nella sede del rappresentante del Governo, si è valutato positivamente lo slittamento della gara a domenica, in contemporanea con il match tra Inter e Lazio. Un incontro, quest’ultimo, che potrebbe decidere sulla matematica assegnazione dello scudetto. In caso di pareggio o di vittoria dell’Inter in casa contro gli uomini di mister Sarri.

IERI IL PRIMO VERTICE IN PREFETTURA CON IL SINDACO E IL PRESIDENTE DE LAURENTIIS

Alla riunione di ieri con il prefetto Claudio Palomba hanno partecipato tra gli altri il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il questore Alessandro Giuliano e, in collegamento, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis.

Al termine solo una dichiarazione del prefetto Claudio Palomba: “E’ la Lega che determina eventuali spostamenti di partite o meno”.

IL PREFETTO SPINGE PER IL RINVIO DELLA GARA A DOMENICA: SI DECIDE DOMANI

Al vertice di domani, secondo quanto si apprende, potrebbe collegarsi in video anche il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis. Palomba ha spiegato che rispetto all’eventuale spostamento della partita “non ravvediamo rischi specifici. Il problema è organizzare al meglio questa possibile festa per sabato o domenica. Sotto certi aspetti io immagino che, conoscendo Napoli, avremo 48 ore di festa. Noi faremo tutte le valutazioni del caso e le porremo a chi alla fine dovrà decidere”

Febbre da Scudetto, Topolino dedica la copertina

Febbre da Scudetto, Topolino dedica la copertina

Ci sarà anche Lillo Petrolo, il  mitico “Lillo”, uno dei più grandi attori umoristici italiani, musicista, conduttore radiofonico e molto altro all’apertura del Comicon 2023. Sul palco con Giorgio Cavazzano in un dialogo tra due carriere diverse, unite però dall’amore per il fumetto.

LA COPERTINA E’ FIRMATA DAL MAGISTER GIORGIO CAVAZZANO

Lillo Petrolo è anche fumettista e recentemente ha pubblicato La banda delle mezze calzette con Lorenzo La Neve, pubblicato da DeAgostini. Appuntamento a lunedì 1 maggio, alle 11.30, per un evento che si preannuncia memorabile.

Inoltre il magister Giorgio Cavazzano ha firmato la copertina variant di “Topolino” n. 3518 che testimonia la forte passione della città di Napoli per il gioco del calcio.

IN PRIMA PAGINA LA STREGA AMELIA CON LE SCARPETTE DA CALCIO

E chi più dell’affascinante, ammaliatrice e soprattutto determinata Amelia, abitante delle pendici del Vesuvio, poteva essere protagonista di questa copertina? “Topolino” n. 3518  sarà disponibile in anteprima a COMICON e successivamente in fumetteria e su panini.it.

Chitarra per Sting con il legno barconi dei migranti

Chitarra per Sting con il legno barconi dei migranti

Suonerà con una chitarra realizzata con il legno prelevato da un barcone che ha trasportato migranti sulle coste italiane. Si tratta di un progetto nato nel carcere di Milano Opera e che si conclude nella casa circondariale di Secondigliano. Qui l’ex bassista dei Police suonerà con il prezioso strumento per i detenuti della struttura.

Si tratta di un progetto di formazione, spiega il provveditore per le carceri della Campania Lucia Castellano, “che vede protagonisti innanzitutto la fondazione ‘Casa dello Spirito e delle Arti’ di Arnoldo Mosca Mondadori e la direttrice di Secondigliano Giulia Russo, a cui va la nostra riconoscenza”.

SERATA CONCLUSIVA A SECONDIGLIANO DEL PROGETTO DI FORMAZIONE PER LIUTAI

“Non era facile – sottolinea Castellano – realizzare questo progetto di formazione in una realtà complicata come quella di Secondigliano, che ospita ben 900 detenuti nel circuito dell’alta sicurezza”. “Tutto nasce da un’idea di Arnoldo Mosca Mondadori – ricorda il provveditore – il quale mi disse: ‘perchè, dopo Milano, non formare liutai anche al Sud?’. Subito mi è venuto in mente il carcere di Secondigliano. Ed è stato grazie all’impegno della direttrice Giulia Russo che adesso tre detenuti sono riusciti a diventare dei liutai. Al termine di un corso durante il quale sono stati regolarmente remunerati”.

L’INIZIATIVA NATA NEL CARCERE DI OPERA A MILANO

Altamente simbolica è la scelta del legno con il quale sono stati realizzati gli strumenti musicali. Tra i quali anche la chitarra che domani verrà consegnata a Sting durante la cerimonia privata. “Il legno è stato ricavato dalla chiglia di una barca che ha trasportato dei migranti verso le coste italiane – ha aggiunto Lucia Castellani – . Legno che ha visto la sofferenza e forse anche la disperazione fatto arrivare appositamente a Secondigliano per rinascere sotto forma di strumenti musicali grazie alle mani dai detenuti”.

Napoli-Salernitana, Simeone recupera e va in panchina

Napoli-Salernitana, Simeone recupera e va in panchina

Linea d’attacco finalmente al completo per l’ultimo assalto allo scudetto. Oggi si è aggregato al gruppo anche Giovanni Simeone.

ANCORA FERIMI MARIO RUI E POLITANO

Allenamento con tutti gli attaccanti a disposizione per mister Spalletti che può contare anche sul “cholito”, reduce da un infortunio al bicipite femorale. Sarà in panchina, come sostituto naturale di Viktor Osimhen, per l’importante match con la Salernitana allo stadio Maradona.

In infermeria ancora Mario Rui e Politano, impegnati in sedute di terapia per recuperare in vista dei prossimi impegni di campionato.

Geo Barents stasera in porto Napoli, domani lo sbarco di 75 migranti

Arriverà questa sera tardi nel porto di Napoli la Geo Barents, ma i 75 migranti a bordo scenderanno solo alle 8 del mattino seguente. Sono state le autorità italiane ad assegnare il porto del capoluogo campano per l’attracco. A dare la notizia Medici senza frontiere.

I 75 MIGRANTI SALVATI DA UN BARCA ALLA DERIVA NEL MEDITERRANEO

La nave arriva dalla Sicilia dopo l’operazione di salvataggio condotta dal team di Medici senza frontiere, che ha recuperato 75 persone da una barca alla deriva che era al largo del Mediterraneo vicino alla Libia. Gli immigrati salvati includono 40 minorenni e 13 donne di cui ora si prende cura il personale di Medici Senza Frontiere. L’Italia ha assegnato il porto di Napoli per lo sbarco e la città sta preparando l’accoglienza anche con l’allestimento al porto di un punto dell’Asl Napoli1 che effettuerà i primi controlli medici e i tamponi covid a chi sbarca.

LA MACCHINA DELL’ACCOGLIENZA

Ci sarà sul molo un Presidio medico avanzato con personale sanitario e attrezzature e almeno una ambulanza con medico, infermiere e autista) e un’altra ambulanza con infermiere e autista, in più verranno allertati l’Ospedale del Mare e il Santobono, per minori, in caso di necessità di ricovero. La Geo Barents è la seconda nave di immigrati salvati dal mare che attracca a Napoli dopo la Sea Eyes4 che attraccò il 6 febbraio e sbarcò 106 migranti. Per loro ci fu il trasferimento nel residence dell’Ospedale del Mare

Festa scudetto, il basket si adegua: Napoli-Pesaro sabato alle 19

Festa scudetto, il basket si adegua: Napoli-Pesaro sabato alle 19

I primi a chiedere l’anticipo dell’importante scontro salvezza tra Gevi Napoli e Carpegna Prosciutto Pesaro sono stati proprio i dirigenti partenopei. Il presidente della Laga basket serie A, Umberto Gandini, accogliendo la richiesta della società napoletana. Il match era in calendario domenica 30.

RILEVANTI I PROFILI DI ORDINE PUBBLICO RELATIVI AI FESTEGGIAMENTI PER LO SCUDETTO

Ma dal club parteopeo era giunta la richiesta di anticiparlo “in merito ai profili di ordine pubblico dovuti ai possibili festeggiamenti per lo scudetto della squadra del Calcio Napoli in pari data. I quali potrebbero impedire l’afflusso al palazzetto delle squadre, degli ufficiali di gara e degli spettatori, creando un obiettivo ostacolo al regolare svolgimento della gara in questione”.

Motivazioni, queste ultime, già al centro di interlocuzioni con la Prefettura e la Questura di Napoli nei giorni scorsi. Poi la decisione ufficiale: si gioca al Palabarbuto sabato alle 19.

 

Napoli, il 2 maggio sciopero di 4 ore dei lavoratori Anm

Dopo il week end di “passione” già atteso sul fronte del trasporto pubblico, i cui lavoratori saranno chiamati agli straordinari per i festeggiamenti dello scudetto soprattutto in caso di slittamento da sabato a domenica (che prevede il blocco della circolazione delle auto ndr), il 2 maggio si profila all’orizzonte uno sciopero di 4 ore di Anm. A proclamarlo Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Faisa Cisal e Faisa Confail. I lavoratori incroceranno le braccia dalle 11.00 alle 15.

LE CAUSE DELLO SCIOPERO

Queste le Motivazioni dello sciopero pubblicate sul sito dell’Azienda Napoletana Mobilità: “mancanza di contenuti essenziali per la categoria, soprattutto in relazione all’aumento del costo della vita in atto, la sicurezza sul lavoro, l’orario, l’organizzazione del lavoro, e tutte quelle tematiche che richiedono urgente e necessaria attenzione. Problematiche locali adibiti alla sosta PdM e parcheggio dipendenti stazione Piscinola”.

I DETTAGLI DELLO STOP ALLE CORSE DI FUNICOLARI, BUS E METRO

Sempre dal sito internet
• Funicolari: Centrale, Montesanto e Mergellina ultima corsa del mattino garantita alle ore 10.40. Il servizio riprende con la prima corsa pomeridiana delle ore 15.20.
• Metro Linea 1: ultima corsa del mattino garantita da Piscinola alle ore 10.20 e da Garibaldi alle ore 10.20. Il servizio riprende con la prima corsa pomeridiana da Piscinola alle ore 15.51 e da Garibaldi alle ore 16.31.
• Linee di Superficie: (tram, bus, filobus) stop al servizio dalle ore 11:00 alle ore 15:00. Le ultime partenze saranno effettuate circa 30 minuti prima l’inizio dello sciopero per riprendere circa 30 minuti dopo la fine dello sciopero.

Ischia in ripresa dopo l’alluvione, ponte da 35mila sbarchi

Ischia in ripresa dopo l’alluvione, ponte da 35mila sbarchi

Sbarchi record ad Ischia, ed anche a Procida con 18mila arrivi nel lungo ponte del 25 aprile. Numeri che confermano la completa ripresa dell’attività turistica. Dopo i drammatici accadimenti di fine anno scorso con l’alluvione e la frana di Casamicciola. Nonostante il meteo incerto, ad Ischia durante il ponte della Liberazione sono sbarcate complessivamente, da navi ed aliscafi, ben 35 mila persone nei porti di Forio, Casamicciola ed Ischia Porto.

NUMERI SUPERIORI ALLO STESSO PERIODO DELLO SCORSO ANNO

Si tratta di un risultato nettamente superiore a quello dello scorso anno quando, con un giorno di ponte in meno, gli arrivi furono 28 mila. Nonostante il notevole afflusso di passeggeri e veicoli non si sono registrate particolari criticità negli approdi isolani, tenuti sotto controllo dal personale della Guardia Costiera in collaborazione con la polizia municipale.

PROCIDA RECORD CON L’EFFETTO TRAINO DI CAPITALE DELLA CULTURA

Numeri positivi anche per la vicina Procida dove, evidentemente, non si è arrestato l’effetto trainante dell’anno da capitale italiana della cultura: sono stati quasi 18 mila infatti gli arrivi di questo ponte a fronte dei 14.800 dello scorso anno rispetto al quale si registra un notevole incremento di arrivi venerdì ed un calo sabato e domenica. Anche per l’isola di Graziella non si sono verificate difficoltà eccessive per l’arrivo di tanti ospiti che, nella stragrande maggioranza dei casi, sono sbarcati la mattina e ripartiti con i collegamenti per la terraferma del pomeriggio o della serata.

Ultrà Salernitana: “No a ipotesi posticipo gara con il Napoli”

Ultrà Salernitana: “No a ipotesi posticipo gara con il Napoli”

Chiedono rispetto per la loro squadra e accusano i vertici del calcio italiano, rei di aver “perso la faccia in altre occasioni”. E chiedono di mantenere la data di sabato per il match al Maradona. Oppure di spostare l’altra gara, quella di San Siro con la Lazio.

Insomma non ci stanno gli ultras della Curva Sud Siberiano e con una nota sottolineano “il solito teatrino di un calcio folle con regole stravolte e porte girevoli. Le certezze e le date imposte che vengono cambiate sulla base di non si capisce bene cosa”,

PER GLI ULTRAS GIUSTO FESTEGGIARE A NAPOLI, MA SALERNO MERITA RISPETTO

“È giusto che Napoli e i napoletani festeggino il loro traguardo, ma l’intero panorama calcistico italiano e Salerno meritano rispetto. Noi tifosi e la Salernitana siamo impegnati nel raggiungere il nostro obiettivo e ciò che concerne le altre società non deve assolutamente intaccare questo cammino”.

LA RICHIESTA: ANTICIPATE INTER-LAZIO A SABATO ALLE 15

Per la parte più calda del tifo granata “si tratta di rispetto delle regole e noi pretendiamo che queste non vengano stravolte sulla base di un principio che sfugge ad ogni logica”. “Se quella data è stata decisa da tempo ci sarà un motivo e per quanto ci riguarda non va modificata. Avete bisogno di giocare in contemporanea? Venga anticipata l’altra gara”. Una presa di posizione “che non lascia spazio ad altre interpretazioni, dunque chi di dovere faccia le giuste considerazioni”.