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Clochard, un’emergenza che mette a dura prova la città

Clochard, un’emergenza che mette a dura prova la città.

Per ora, la situazione di degrado sociale e strutturale che da anni persiste sotto i colonnati della Galleria Principe di Napoli non potrà essere sanata. Pochi fondi e troppe persone in stato di povertà a cui dare risposte, i nodi che l’amministrazione Manfredi non riesce a sciogliere.

IN AUMENTO LA PRESENZA DI EXTRACOMUNITARI NON SOLO NELLA GALLERIA

La pandemia ha acuito ancora di più indigenza delle famiglie, molte delle quali da tre anni a questa parte hanno perso casa e lavoro e sono costrette a vivere per strada. Tanti anche gli extracomunitari giunti i città che non solo nella Galleria Principe ma anche nei giardini delle torri aragonesi, a Piazza Garibaldi e nei pressi dell’ex mercato ittico hanno creato la loro personalissima baracca. L’assessore Luca Trapanese, evidenzia le difficoltà ma prova a rilanciare: “Per affrontare questa crisi abbiamo attivato una serie di strategie: 5 unità di strada; 500 posti letto nei dormitori, con un aumento di 150 rispetto agli anni precedenti; circa 4ml di Fondi recuperati per haiusin sociale; 4 husing first con fondi PNNR; 2 nuovi centri diurni e di accoglienza con fondi PNRR; ampliamento Sai di Napoli con centro ascolto e orientamento al lavoro, lavanderia e guardaroba; attivato un tavolo povertà operativo 24h in condivisione con assessore De Iesu e Santagata; sottoscritto un protocollo di intesa tra Comune, ASL e Caritas; attivato un piano freddo con circa 100 posti letto extra; impegnati in tutto circa 20 milioni per i prossimi 3 anni”

Sanità, Cisl in piazza contro la Regione Campania

Sanità, Cisl in piazza contro la Regione Campania

Parla di fallimento totale per la gestione della Sanità campana, il segretario della Cisl funzione pubblica, Lorenzo Medici, in piazza con i lavoratori della sanità territoriale per una manifestazione di protesta davanti alla sede della Regione Campania.

Tra liste d’attesa infinite, carenza di personale, ripresa dei viaggi della speranza all’estero il quadro tracciato è sconfortante. Ci sono poi i casi specifici della città di Napoli e della sua area metropolitana dove la chiusura di alcuni presidi ospedalieri sta determinando la congestione del più grande ospedale del Mezzogiorno, il Cardarelli. A sollevarlo Luigi D’Emilio, segretario generale Cisl funzione pubblica di Napoli.

Scontro De Luca Manfredi sul Mercadante, parole grosse da palazzo Santa Lucia

Teatro Mercadante, De Luca: “Contro la Regione Campania cafoni e idioti”

Il sassolino che ha dato vita alla valanga di polemiche lo ha lanciato ieri il direttore del teatro Mercadante, Roberto Andò, criticando aspramente la Regione Campania per il taglio di due milioni di euro allo Stabile di Napoli. Allo scontro istituzionale tra palazzo Santa lucia e palazzo San Giacomo ci si è arrivati questa mattina, quando in contemporanea, seppur in due posti diversi, sono stati intervistati sull’argomento Mercadante Vincenzo de Luca e Gaetano Manfredi.

FINITA LA LUNA DI MIELE TRA SINDACO E GOVERNATORE

E’già finita quindi l’armonia della campagna elettorale  tra i due rappresentanti delle principali istituzioni che, dalle mani non strette per diversità di vedute sul San Carlo alle opinioni diverse sul terzo mandato, hanno allargato il fronte dello scontro. Alla domanda sulla sintonia persa con il sindaco, de Luca ha preferito svicolare tra microfoni e taccuini, Manfredi invece preferisce correre…dal ministro della Cultura

 

 

Ultimo saluto a Federico Salvatore, folla di amici e artisti

Ultimo saluto a Federico Salvatore, folla di amici e artisti

Sulla bara il gagliardetto del calcio Napoli e, tra i tanti omaggi floreali, anche le rose rosse dell’amico Gigi D’Alessio. Commozione per l’ultimo saluto a Federico Salvatore, il cantante e cabarettista morto a 63 anni.

In tanti hanno voluto partecipare al rito funebre nella basilica di San Ciro a Portici, la città nella quale viveva con la moglie Flavia e i suoi quattro figli.

“La sua è stata certamente una vita che ha inciso anche in quella di tante persone” ha detto dall’altare il sacerdote Raffaele Galdiero. “Ciascuno di voi che è qui, penso non lo sia per circostanza ma perché a modo proprio ha recepito un messaggio da quest’uomo. La sua arte, penso abbia reso più bella la vita di tutti, abbia reso bella anche la vita di questa città perché Federico è un figlio di questa città”.

IL SALUTO DEL SINDACO DI PORTICI VINCENZO CUOMO

Molto accorata anche una lettera letta da una giovane donna dopo la celebrazione. A seguire, il saluto del sindaco di Portici, Vincenzo Cuomo, che ha ricordato quanto fosse facile incontrarlo per strada, nei bar, “sempre pronto con un sorriso e una parola per tutti”. In un passaggio del suo intervento il primo cittadino ha detto: “Abbiamo scoperto una straordinaria persona, uno straordinario artista e oggi nella casa di Dio dobbiamo dire grazie per avercelo donato, perché non è mai stato banale né volgare, ma ha interpretato quella napoletanità che ognuno di noi vuole, con eleganza e passione. E il fatto che oggi tantissimi artisti abbiano voluto rendergli l’ultimo saluto testimonia la grandezza e la capacità di questo artista, persona di profonda cultura che ha amato tantissimo la sua famiglia e la sua terra, la nostra città e quella di Napoli”.

TANTI I COLLEGHI ARTISTI PRESENTI PER L’ULTIMO SALUTO IN CHIESA

Stretti nel dolore in prima fila i familiari, tantissimi cittadini e fan, gente comune raccolta sul sagrato della chiesa e nella piazza. Tra gli artisti presenti, Andrea Sannino, Angelo Di Gennaro, Peppe Iodice, Alan De Luca, Biagio Izzo, Lucia Cassini, Simone Schettino, attori di Made in Sud, Enrico Durazzo. L’ultimo saluto in piazza San Ciro vicino alla fontana allestita come un enorme Vesuvio di bianco e celeste. I colori del Calcio Napoli, la squadra di cui era gran tifoso.

Sicurezza alimentare, a tavola con il sommelier delle ostriche

Sicurezza alimentare, a tavola con il sommelier delle ostriche

Riconoscere le ostriche, la loro diversa provenienza, in base al profumo, al sapore, all’indice di carne. Adottare la giusta conservazione. Servirle alla corretta temperatura. Sono queste, in sintesi, le caratteristiche che dovrà avere l’ostricaro ossia il professionista della degustazione dell’ostrica. È questo, in sintesi, l’obiettivo dell’AIOST, l’Associazione Italiana Ostricari nata su iniziativa di tre grandi cultori della materia: gli imprenditori del settore alta ristorazione Daniele e Simone Testa e Alessio Cutino, CEO di attività ristorative.

INIZIATIVA DELL’AIOST, L’ASSOCIAZIONE ITALIANA DEGLI OSTRICARI

Un po’ come accade per il vino, anche per questo mollusco bivalve, sarà possibile ora ricevere una corretta formazione in modo da consentire al consumatore finale un consumo responsabile e consapevole.

PROTOCOLLO D’INTESA CON L’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO DEL MEZZOGIORNO

Alla presentazione nella sala Ostrichina della Casina Vanvitelliana i sindaci di Bacoli e Pozzuoli Josi Geardo della Ragione e Luigi Manzoni, Tema molto sentito è quello della sicurezza alimentare non a caso l’Aiost ha già firmato un protocollo d’intesa con l’Istituto Sperimentale Zooprofilattico del Mezzogiorno, guidato dal direttore generale Antonio Limone.

Metrò Linea 1, sui binari il secondo nuovo treno

Metrò Linea 1, sui binari il secondo nuovo treno

Da stamattina è entrato in esercizio il secondo nuovo treno della linea 1 della metropolitana di Napoli.

“L’inserimento dei nuovi treni sulla linea significa un grande cambiamento – ha detto il sindaco, Gaetani Manfredi – significa più frequenza del trasporto, più affidabilità, più accoglienza perché solo con un treno nuovo la capacità di trasporto della metropolitana aumenta del 20 per cento”.

AL VIA LE PROVE PER L’IMMISSIONE IN LINEA DEL TERZO TRENO

Il sindaco ha riferito che stasera inizieranno le prove del terzo treno. “Ci auguriamo – ha aggiunto – che dopo dei collaudi così tribolati, i prossimi siano molto più veloci così da essere in grado in pochi mesi di mettere molti altri treni in linea e questo migliorerà in maniera significativa la qualità del servizio”.

L’ATTESA MEDIA SCENDE A 5 MINUTI CON IL NUOVO TRENO

Ogni nuovo treno ha una capacità di 1250 passeggeri e con l’innesto del nuovo convoglio la distanza tra il passaggio dei treni si riduce a poco più di 10 minuti e pertanto mediamente l’attesa sarà di 5 minuti.

“Abbiamo comprato 19 treni nuovi – ha evidenziato l’assessore ai Trasporti, Edoardo Cosenza – di cui 14 sono già a Napoli e altri 5 sono in Spagna ma possono arrivare quando vogliamo. Entro fine anno pertanto, se i collaudi diventano più veloci, sarà veramente possibile scendere tanto per quanto riguarda i tempi di attesa”.

Monaldi, carcinoma laringe: con laser torna a parlare senza corde vocali

Monaldi, carcinoma laringe: con laser torna a parlare senza corde vocali

Un delicato intervento di rimozione di un carcinoma della laringe in stadio avanzato è stato eseguito all’Ospedale Monaldi di Napoli presso l’Unità operativa complessa di Otorinolaringoiatria. Unità diretta, da poco meno di un mese, dal dottor Giuseppe Tortoriello. Il medico è specializzato nell’utilizzo di tecniche innovative e mininvasive per la rimozione dei tumori del testa-collo.

INTERVENTO REALIZZATO SU PAZIENTE DI 70 ANNI CON UN RARO TUMORE

L’intervento realizzato dal dottore Tortoriello e dalla sua equipe è stato effettuato su un paziente di 70 anni, affetto da un carcinoma sarcomatoide della laringe. Si tratta di un raro tumore che, nonostante fosse in stadio avanzato, è stato rimosso con una fibra laser a CO2. E utilizzando la visione in 3D e con un monitor ad altissima risoluzione (tecnologia 4K).

Aspetto straordinario dell’intervento è che il paziente potrà tornare a parlare senza corde vocali, grazie alla salvaguardia, in sede operatoria, delle cartilagini aritenoidi. Le quali sono anatomicamente fondamentali per preservare l’uso della voce.

Una tecnica, quella impiegata per questo intervento, che viene utilizzata oltre che al Monaldi, solo in un altro centro in Italia (a Torino) e che ha permesso di rimuovere completamente il carcinoma.

PREVISTA LA SUCCESSIVA RICOSTRUZIONE DELLA LARINGE

Inoltre, grazie all’esame istologico intraoperatorio, che ha dato esito negativo, sarà possibile procedere alla ricostruzione meticolosa della rimanente porzione della laringe. E alla successiva chiusura della tracheostomia. L’impiego del laser e di un approccio minimamente invasivo nel trattamento di patologie come il tumore della laringe assicurano ai pazienti una riduzione delle complicanze e dei tempi di ricovero. Nonché una ripresa quasi immediata. “Nuove tecnologie e approcci innovativi – dice Anna Iervolino, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli – sono i pilastri su cui vogliamo investire all’Azienda Ospedaliera dei Colli. Per migliorare sempre più l’offerta di salute e l’assistenza di tutti i nostri pazienti”.

Alcott al COMICON Napoli 2023. Tante sorprese pop

Brand dinamico e tra i più seguiti della moda fashion style, Alcott sigla una partnership con COMICON Napoli 2023, riservando tantissime soprese e opportunità agli amanti del mondo della cultura pop, con una serie di eventi, iniziative e contest entusiasmanti prima dell’inizio del Festival. Le due realtà, più di 30 anni Alcott e più di 20 anni COMICON, hanno seguito, ognuno nel suo mondo, un percorso di grande espansione, condividono gli stessi valori e la stessa attenzione per l’arte, la cultura, la gioia di vivere e la creatività.

Alcott, che ha scelto di affiancare con entusiasmo COMICON Napoli, ha realizzato la produzione della t-shirt ufficiale del festival pop in cotone ecosostenibile, disegnata dalla fumettista Mirka Andolfo, che, sabato 22 aprile, alle 17.00, sarà allo store Alcott in via Toledo 187/193 all’evento di presentazione per il meet and greet con i suoi fans, e dell’ormai ricercatissimo zaino survival kit per gli abbonati. La t-shirt è disponibile sul sito ufficiale Alcott e i primi 100 che la acquisteranno on line potranno ritirarla autografata in occasione dell’evento di sabato, dove il pubblico assisterà anche a una live performance degli artisti Pasquale Qualano e Zulema Scotto Lavina, e avrà l’opportunità di incontrare la special guest Beatrice Lorenzini. Un pomeriggio di puro divertimento con un coinvolgente Dj Set.

Attento al territorio e alle tematiche sociali, Alcott regala ai bambini a ai ragazzi dell’associazione Tutticolori, accompagnati da Suor Lucia, una giornata di giochi e divertimento al COMICON Napoli 2023.

Inoltre, Alcott apre a opportunità di formazione e lavoro con due contest: il contest di disegno per studenti “Siamo tutti capitale”, destinato a studenti tra i 6 e i 23 anni delle province di Napoli, Bergamo e Brescia; e il Contest per la ricerca dei Talenti. Il primo contest è stato vinto da Virginia Maresca che si è aggiudicata uno stage di tre mesi presso l’azienda con opportunità di assunzione a tempo indeterminato. Il secondo contest, con cui sarà assegnato lo stesso premio, sarà tutto giocato live, lunedì 1 maggio, dalle 10.00 alle 14.00, nel Pop Up Store Alcott, che sarà allestito alla Mostra d’Oltremare e che sarà animato con giochi e personaggi. I partecipanti dovranno disegnare, su tavolette grafiche Wacom date in dotazione, un avatar che incarna i valori dell’inclusività, sostenibilità, innovazione e globalità. Il vincitore sarà proclamato alle 18.00 dell’1 maggio.

Con 200 store e 1.500 dipendenti, Alcott è una realtà internazionale presente in Italia, Spagna, Grecia, Libano, Arabia Saudita, Kuwait e a Malta e, quest’anno, con il suo spirito d’avventura, al fianco di COMICON Napoli 2023, entra in un luogo felice, d’incontro, dove poter essere sempre se stessi e dove scoprire i valori di amicizia, condivisione, arte e cultura, uguaglianza e rispetto.

De Luca su caso Mercadante: “Chi polemizza con Regione è un cafone e idiota”

Devono aver fischiato non poco le orecchie questa mattina all’apertura dei giornali al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Unanime il coro di critiche alla gestione del mondo della cultura da parte del Governatore, in merito alla decisione di tagliare 2milioni di fondi al Teatro Mercadante. Critiche conseguenti alla conferenza stampa di ieri del direttore dello Stabile di Napoli, che ha criticato lo “smarcamento” finanziario di Palazzo Santa Lucia, sottolineando il rischio di non riuscire a organizzare eventi già programmati. Alla protesta di Andò ha fatto eco quella di tanti esponenti della cultura napoletana. Per De Luca le interviste a margine della presentazione del Comicon sono state l’occasione giusta per rispondere ai suoi detrattori. “Chi polemizza con la Regione è un cafone e un idiota. Non hanno capito che con me la musica è cambiata”

Violenze carcere Santa Maria, processo a rischio prescrizioni

Violenze carcere Santa Maria, processo a rischio prescrizioni

Circa trecento testimoni da ascoltare e controesaminare da oltre 200 avvocati difensori. Centrotrenta parti civili e ancora: medici dell’Asl che dovranno testimoniare in un processo che vede coinvolti 105 imputati. Il processo per i pestaggi avvenuti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, il 6 aprile del 2020 è a forte rischio prescrizione. Per la mole di attività e per la complessità del procedimento. Ieri, inoltre, l’ennesimo rinvio per l’astensione degli avvocati.

PROSSIMA UDIENZA IL 10 MAGGIO DOPO IL RINVIO PER L’ASTENSIONE DEGLI AVVOCATI

Per ora si riprende il 10 maggio prossimo con la probabile prima proiezione dei video delle violenze. Si introdurrà nel dibattimento, attraverso la testimonianza del sottufficiale dei carabinieri che ha analizzato le immagini, la prova principale raccolta dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere.

Sfileranno poi anche gli altri testi di polizia giudiziaria. Ovvero gli altri carabinieri che hanno tenuto gli interrogatori e operato i riconoscimenti degli agenti penitenziari con l’aiuto dei detenuti pestati. Questi ultimi si sono costituiti parte civile e verranno esaminati dai pm Alessandro Milita, Alessandra Pinto e Daniela Pannone.

Calcolando che sono quattro le udienze mensili – ogni mercoledì- che il collegio di Corte d’Assise guidato da Roberto Donatiello ha messo in calendario -. E escludendo i periodi di ferie estivi sono una quarantina all’anno le udienze, E considerando che almeno finora i tre teste esaminati. Ovvero l’ex comandante della Compagnia dei Carabinieri di Santa Maria Capua Vetere Emanuele Macrì, il garante regionale dei detenuti Samuele Ciambriello e il magistrato di sorveglianza Marco Puglia, hanno impegnato sei udienze. E con una media di due a testa (l’esame di Macrì è durato tre udienze). Si può stimare che il processo potrebbe arrivare a sentenza non prima del 2028.

 A RISCHIO LA PRESCRIZIONE DEI REATI DI LESIONI

E ben oltre gli auspici, con il rischio che possano prescriversi quei reati come le lesioni o il falso materiale che riguardano una metà dei 105 imputati (si prescrivono in sette anni e mezzo, dunque a fine 2027), non quello di tortura, che ha tempi di prescrizione molto lunghi e che è contestato ad una cinquantina di agenti.