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Apple Academy, ecco le startup per la sport economy

Apple Academy, ecco le startup per la sport economy

Un workshop di carattere multidisciplinare che mette a confronto atleti, tecnici, managers, data analyst, giornalisti, startuppers per analizzare le dinamiche evolutive in atto nell’ecosistema dello sport per immaginare le sfide e i cambiamenti possibili.

Questo l’obiettivo di Inside Sport Ecosystem: trend e traiettorie dell’innovazione, l’evento organizzato per alla Apple Academy – Polo di San Giovanni Università Federico II da WaterPorzioHub, la società di sport management consulting lanciata da Pino Porzio Lanciata per la prima volta quest’anno nell’ambito della seconda edizione di Inside Sport Ecosystem, l’iniziativa è rivolta a startup e idee imprenditoriali per l’innovazione della sport economy. Ne ha parlato Giorgio Ventre, direttore scientifico della Apple Developer Academy.

Marina Militare: ecco come salire a bordo della Caio Duilio

Marina Militare: ecco come salire a bordo della Caio Duilio

La prima edizione annuale dell’esercitazione “Mare Aperto 2023”, il principale ciclo addestrativo della Marina Militare, organizzato e condotto dal Comando in Capo della Squadra Navale, conclude la prima fase e le unità navali sosteranno in diversi porti della penisola.

APPUNTAMENTO DOMENICA 23 APRILE ALLA STAZIONE MARITTIMA DI NAPOLI

In particolare nel porto di Napoli, presso la Stazione Marittima, domenica 23 aprile, dalle 14:30 alle 19, sarà visitabile Nave Caio Duilio mentre, nel porto di Salerno, al Molo Manfredi, lunedì 24 aprile, saranno visitabili Nave Garibaldi e Nave Carabiniere con ingresso dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 18.

 A SALERNO SARA’ VISITABILE LA NAVE GARIBALDI

L’accesso alle zone di attracco delle navi sarà consentito esclusivamente a piedi. La “Mare Aperto” vede impegnate forze e personale di 23 nazioni (12 Paesi NATO e 11 Partner). Anche 41 unità navali tra navi e sommergibili, oltre ad aerei ed elicotteri dell’Aviazione Navale, reparti anfibi della Brigata Marina San Marco, incursori e subacquei del COMSUBIN, mezzi navali e aeromobili del Corpo delle Capitanerie di Porto. E con l’aggiunta di mezzi e personale di Esercito, Aeronautica, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza. Per un totale di circa 6.000 militari coinvolti unitamente a personale civile proveniente da diversi istituti universitari e centri di ricerca.

Omicidio Pianura, il tiktoker Donato chiede giustizia per la madre

Omicidio Pianura, il tiktoker Donato chiede giustizia per la madre

“Voglio giustizia e tutta la verità”. Il giorno dopo la confessione a metà di Stefania Russolillo, la 47enne con problemi psichici indagata per la morte di Rosa Gigante, la madre del noto salumiere tiktoker, Donato Di Caprio, è il momento di fare luce sulla complessa dinamica dell’omicidio.

Anche perché, come afferma tra le lacrime la star dei social, “nessuno al momento è a conoscenza della verità”.

INDAGINE ANCORA IN ALTO MARE PER LA RITRATTAZIONE DELL’ACCUSATA

La presunta assassina, infatti, avrebbe ritrattato la prima parziale confessione, nel corso dell’interrogatorio con il pm Maurizio De Marco, affermando di non aver mai detto al suo compagno di aver ucciso la signora, e tantomeno dato fuoco ai vestiti.

Insomma una vicenda tutta ancora da ricostruire e che vede impegnati gli uomini della Squadra Mobile di Napoli guidata da Alfredo Fabbrocini a sbrogliare i tanti nodi di questa indagine che, al momento, vede indagata solo a vicina di casa già in cura presso un centro di igiene mentale della zona.

PER LA FAMIGLIA DELLA VITTIMA NON SI TRATTA DI LITE PER FUTILI MOTIVI

Secondo la famiglia della vittima, all’origine della tragedia non ci sarebbero i futili motivi della lite condominiale per la posta sottratta dalle cassette, ma addirittura il tentativo di furto sfociato in omicidio. E qui, ancora una volta, entra in scena il figlio tiktoker che aveva incontrato la madre la sera prima della brutale uccisione.

UDIENZA DI CONVALIDA DEL FERMO DAVANTI AL GIP DI NAPOLI TOMMASO PERRELLA

Intanto venerdì 21 aprile alle 10, davanti al gip di Napoli Tommaso Perrella, si tiene l’udienza di convalida del fermo di pubblico ministero (sostituto procuratore Maurizio De Marco) notificato dalla Squadra Mobile di Napoli alla 47enne Stefania Russolillo.

Mare Fuori SPOILER, ritorna Ciro nella quarta stagione

Mare Fuori SPOILER, ritorna Ciro nella quarta stagione

Galeotto fu il fotogramma circolato sui social nel finale della terza stagione di Mare Fuori. Per chi lo ha visto, o per chi andrà a rivederlo su Raiplay, c’è la conferma che Ciro tornerà. Il figlio del temuto boss Salvatore Ricci, interpretato da Raiz, è stato comunque al centro dell’ultima stagione, anche se da morto. Gli appassionati della fortunata serie tv hanno seguito i continui riferimenti e i flash back dedicati a Ciro, morto per mano del “chiattillo”.

LA CONFERMA ARRIVA DALL’ ATTORE GIACOMO GIORGIO (CIRO NELLA FICTION)

Se la dinamica dei fatti è nota, desta stupore l’anticipazione fatta dall’attore Giacomo Giorgio che ha interpretato Ciro, l’annuncio del suo ritorno nelle vesti del figlio del boss (guarito dal lungo coma). Insomma la vicenda si fa intrigante, prima ancora dell’inizio delle riprese. Nei giorni scorsi, parlando con la stampa, Giacomo Giorgio (impegnato anche nella serie su Elisa Clips), ha risposto così alla domanda sul ritorno di Ciro nella quarta stagione: “Si, questo è certo, lo posso assicurare”.

A MAGGIO L’INIZIO DELLE RIPRESE DELLA QUARTA STAGIONE

E allora campo libero alle ricostruzioni sulla morte e, naturalmente, su come “resusciterà” il suo personaggio. Intanto a Napoli è sempre più difficile trovare la location per girare gli esterni della fiction. Già lo scorso anno ad ogni ciack migliaia di fan non volevano perdersi le battute dei loro eroi, creando non pochi disagi alla produzione e ai tempi di lavorazione delle puntate.

Caos deragliamento treno: per Napoli ritardi fino a 215 minuti

Deraglia treno merci: per Napoli ritardi fino a 215 minuti

Disagi inevitabili per i passeggeri in arrivo o in partenza dalla stazione di Napoli Centrale, a causa dei ritardi e delle cancellazioni dei treni ad alta velocità in seguito al deragliamento del vagone merci tra Firenze e Bologna.

FERMI DUE FRECCIAROSSA PARTITI DA TORINO E MILANO

Al momento due Frecciarossa partiti da Torino e Milano sono attesi nel capoluogo campano con 215 minuti di ritardo. Altri treni ad Alta velocità viaggiano con ritardi meno significativi. Per cinque convogli in partenza da Napoli sono previsti servizi sostitutivi o cancellazioni.

Gli addetti ai varchi per il controllo biglietti stanno annunciando con un megafono che i treni Italo giungeranno solo fino a Firenze. A Napoli Centrale c’è ovviamente folla ma non si registrano al momento situazioni di particolare tensione. Gli operatori delle aziende ferroviarie stanno aiutando chi era prenotato sui treni cancellati a riprogrammare la propria partenza, ma con lunghe attese.

Si teme che con il trascorrere delle ore la situazione dei ritardi possa peggiorare.

Pizza Village, è ufficiale il trasloco alla Mostra d’Oltremare

Pizza Village, è ufficiale il trasloco alla Mostra d’Oltremare

E’ ufficiale, il Pizza Village trasloca alla Mostra d’Oltremare. Addio margherite fumanti con vista Vesuvio, ma aree verdi, pineta, fontane illuminate e tanto spazio a disposizione per rilanciare –  con un evento da grandi numeri – il polo fieristico di Fuorigrotta.

L’ANNUNCIO DEL SINDACO DOPO L’INCONTRO CON GLI ORGANIZZATORI

L’annuncio al termine di un incontro a Palazzo San Giacomo tra il sindaco, Gaetano Manfredi, l’assessore comunale al Turismo, Teresa Armato e gli organizzatori della kermesse, Claudio Sebillo e Alessandro Marinacci.

Appuntamento a giugno, quindi, con l’evento definito dall’amministrazione comunale “ ad alto valore identitario e di richiamo turistico”.

E’ proprio l’assessore Armato a sottolineare l’incidenza del Pizza Village anche sull’occupazione alberghiera e sull’intera filiera dell’accoglienza.

SCELTA CHE VALORIZZA LA MOSTRA COME SEDE DI GRANDI EVENTI

Nei giorni scorsi si era aperto un vero e proprio dibattito in città e nelle sedi istituzionali sulla possibilità di trasferire il villaggio della pizza al Parco Virgiliano a Posillipo.

Una sede subito scartata per la parziale inagibilità dell’area verde collinare e per la difficoltà di accogliere migliaia di partecipanti ogni giorno.

Anche dai vertici della Mostra d’Oltremare arrivano segnali positivi: domani è previsto una prima riunione con gli organizzatori per definire la logistica e confermare la forte vocazione del Parco come attrattore per i grandi eventi.

Accreditamento atenei, confronto alla Parthenope

Accreditamento atenei, confronto alla Parthenope

Il nuovo modello di accreditamento periodico delle sedi e dei Corsi di Studio universitari è stato al centro dell’incontro nell’Aula Magna dell’Università Parthenope al quale hanno partecipato il dell’ANVUR Antonio Felice Uricchio. Il tema è stato “L’Accreditamento degli atenei: le novità del modello AVA3”.

PRESENTI I RETTORI E I PROFESSORI DEI PRINCIPALI ATENEI CAMPANI

Sull’argomento il confronto si è sviluppato in un’aula gremita. Sono intervenuti numerosi rettori degli atenei campani, prorettori e professori universitari, particolarmente interessati alle novità della normativa. Al tavolo dei lavori, con il rettore dell’Università Parthenope Antonio Garofalo, anche il Dirigente ANVUR Alessio Ancaiani – responsabile dell’Area valutazione delle Università e AFAM, Menico Rizzi, componente del Consiglio Direttivo ANVUR.

Archivio di Stato, in sala il pianoforte di Kiki Bernasconi

Archivio di Stato, in sala il pianoforte di Kiki Bernasconi

Il prezioso pianoforte a coda lunga di proprietà della musicista Kiki Bernasconi, trova casa presso l’Archivio di Stato di Napoli.

Lo Steinway di inizio 900 è stato donato con atto pubblico dinanzi al notaio Giuseppina Santangelo, e sarà a disposizione dell’ente partenopeo per gli incontri musicali presso la sede nel centro storico cittadino.

LA DONAZIONE DELLA MUSICISTA NAPOLETANA PER I CONCERTI NELLA SEDE DEL CENTRO STORICO

Grazie alla donazione ricevuta, l’Archivio riuscirà ad offrire ai cittadini napoletani, e non solo, la possibilità di assistere a spettacoli musicali composti da un’orchestra completa.

La musicista napoletana ha deciso di regalare il prestigioso strumento a corde a causa di un imminente trasloco e per far condividere ai visitatori dell’archivio il privilegio di ascoltare le note prodotte dal pianoforte della nota casa tedesca.

Sulle motivazioni della donazione è intervenuta anche  la direttrice dell’archivio di Stato di Napoli, Candida Carrino.

Omicidio mamma tiktoker, uccisa con un cavo al collo e bruciata

L’indagata, Stefania Russolillo, ha ammesso ma solo in parte le violenze nei confronti di Rosa Gigante, la madre del salumiere della Pignasecca Donato de caprio, diventato famoso grazie a tik tok, trovata morta in casa ieri pomeriggio a Napoli, nel quartiere Pianura. 47 anni, la donna è l’unica indiziata per il delitto dell’anziana 73enne nella sua casa di via vicinale Sant’aniello.

IL MARITO DELL’INDAGATA HA AVVERTITO LA POLIZIA

A denunciarla è stato il marito, che ha avvertito la polizia subito dopo la lite da cui sembra sia scaturita la tragica aggressione a Rosa Gigante. Il cui corpo è stato rinvenuto in posizione supina riverso sul pavimento, con una corda al collo e bruciature provocate dal lancio di liquido infiammabile, poi incendiato sul corpo. Cosa abbia provocato la morte però non è ancora chiara, si dovrà attendere il risultato dell’autopsia.

LA CONFERENZA DEL CAPO DELLA MOBILE DI NAPOLI

La presunta assassina, come emerso durante la conferenza stampa del capo della squadra mobile di Napoli, Alfonso Fabbrocini, ha sofferto di problemi psicologici. “Le bruciature – ha detto  il dirigente della Squadra Mobile rispondendo alle domande dei giornalisti – sono state causate da un liquido infiammabile, nel corso di un tentativo di darle fuoco”. L’indagata, ha detto ancora Fabbrocini, “risulta essere in cura presso un centro di igiene mentale”. In merito al presunto movente la Squadra Mobile conferma che c’era stato un rimprovero che sarebbe stato mosso da Rosa Gigante a Stefania Russolillo che l’accusava di prendere la sua posta. “Abbiamo ragionevoli sospetti – ha concluso Fabbrocini – che a uccidere sia stata l’indagata”.

Il diavolo colpisce l’umore della piazza, l’amaro risveglio di Napoli 24h dopo

Così come quando si vince e in giro per Napoli si vedono solo facce sorridenti, quando gli azzurri perdono al contrario, la città si trasforma. L’aria non è più leggera e in strada una cappa invisibile rovina l’umore dei napoletani, coprendo l’azzurro del cielo e anche quello delle bandiere e degli striscioni celebrativi di uno scudetto che però non è ancora stato conquistato. Gli umori del giorno dopo sono quelli di una piazza che era convinta di passare il turno, ma che non aveva fatto i conti col diavolo. (interviste nel video allegato)

La sconfitta di ieri sera contro il Milan e l’esclusione dalla Champions pesa sul tifo azzurro, che però ora non chiede altro alla squadra che concentrarsi sullo scudetto. L’analisi della sconfitta va in secondo piano, anche se i napoletani hanno già il capro espiatorio