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Bagnoli e il futuro, iniziativa dello Spi-Cgil

Bagnoli e il futuro, iniziativa dello Spi-Cgil

Recuperare gli ex impianti della ex area siderurgica di Bagnoli per trasformarli in attrattori di sviluppo come accade nelle altre parti d’Europa.

Preservare la memoria dell’ ILVA- Italsider di Bagnoli, luogo che rappresenta il patrimonio di competenze in attesa del completamento della bonifica, attesa da troppi anni.

CAMBIO DI PASSO RICHIESTO DALLE ASSOCIAZIONI E DAI SINDACATI

Un cambio di passo nella gestione è stato richiesto dalle sigle sindacali e dalle associazioni Istituto Campano per la storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea “Vera Lombardi”, Circolo Ilva Bagnoli, Associazione “Mai più amianto”, che da anni si occupano del territorio. Ne parla la presidentessa Auser, Maria Galeano e Salvatore Sannino, responsabile della Lega Ovest dello Spi a nome del sindacato Pensionati Cigl, Cisl e Uil.

MEMORIA DEL LUOGO PER AVVIARE IL RILANCIO SOCIO-ECONOMICO

La memoria del luogo come punto di partenza per il rilancio socio-economico. Conoscere la storia degli impianti dismessi significa restituire il grande valore storico culturale che realmente ha avuto per il territorio, che non è solo un simbolo di incuria e di tempo sprecato  protagonista di gravi fallimenti e le false promesse. Presenta anche il presidente dell’istituto campano della storia della resistenza, Guido d’Agostino.

Parco sommerso Gaiola, progetto per inclusione sociale

Parco sommerso Gaiola, progetto per inclusione sociale

Al via al Parco Sommerso di Gaiola il progetto di inclusione sociale dal titolo “Insieme …al Mare”. Laboratori didattici, attività ludico creative e percorsi di visita. Da aprile e a maggio coinvolti bambini e adolescenti delle comunità e case-famiglia della città di Napoli. Insieme ai loro coetanei rifugiati ucraini, per scoprire “insieme” ai biologi ed archeologi del Parco le meraviglie del mare.

Protagonisti del nuovo progetto sociale i ragazzi provenienti dall’associazione “I bambini dell’Ucraina sono i figli di tutti noi”. L’associazione impegnata nell’accoglienza di famiglie rifugiate, vittime del conflitto in Ucraina, già ospiti lo scorso anno presso il Parco. E quelli provenienti dalla Cooperativa Orsa Maggiore, impegnata nella promozione di diritti e realizzazione di servizi alle persone vulnerabili ed alle loro famiglie.

PREVISTI LABORATORI DIDATTICI ALL’INTERNO DEL PARCO MARINO

In particolare, i ragazzi avranno l’opportunità di avvicinarsi alla conoscenza dell’universo marino e della sua incredibile biodiversità attraverso i laboratori didattici che svolgeranno presso il Centro Ricerca e Divulgazione del Parco Sommerso di Gaiola. Con osservazioni al microscopio del microcosmo marino, riconoscimento delle specie presenti nell’Acquario Mediterraneo ed altre attività ludico-creative all’aperto. Tutto questo per conoscere e riconoscere gli habitat marini e i suoi abitanti.

ESCURISIONI ANCHE ALLA GROTTA DI SEIANO E AL PARCO DEL PAUSILLYPON

Non mancheranno le escursioni sul campo tra natura e archeologia. Prima di giungere al Parco Sommerso di Gaiola, infatti, i ragazzi attraverseranno la maestosa Grotta di Seiano e visiteranno il suggestivo Parco archeologico del Pausilypon.

Club Napoli Maradona contro Juve, primo round per i bianconeri

Club Napoli Maradona contro Juve, primo round per i bianconeri

Primo round a favore dei bianconeri nel giudizio dinanzi al Collegio di Garanzia dello Sport poposto dalla società Juventus FC, in attesa della sentenza sul caso plusvalenze e sulle penalizzazioni in classifica.

L’organismo giuridico ha ritenuto non ammissibile l’intervento ad opponendum presentato per il Codacons e per la Associazione Tifosi del Napoli nel ricorso proposto dalla Società Juventus.

PREVISTO RICORSO AL TAR LAZIO CONTRO LA DECISIONE DEL COLLEGIO DI GARANZIA DELLO SPORT

Gli avvocati Enrico Lubrano, Angelo Pisani, Carlo Claps, Oreste Pallotta, in qualità di difensori del Codacons e dell’Associazione Tifosi Napoli Maradona fanno ritengono la decisione del tutto erronea dal punto di vista giuridico. E si riservano di impugnare la decisione innanzi al Tar del Lazio, non appena saranno rese note le motivazioni.

“Per noi è finito solo il primo tempo –  si legge nella nota diffusa dal team legale –  ma ora è’ iniziata la partita per far vincere la giustizia e i valori veri dello sport contro un sistema e la solita difesa dei privilegi medievali . Siamo allenati per la guerra di giustizia. Il collegio ancora non si è pronunciato sull’appello della Juve che insiste per la revoca delle condanne”.

 

Sanità, sopravvivere all’ictus si può

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Sanità, sopravvivere all’ictus si può

Sopravvivere all’ictus si può. A patto di intervenire tempestivamente individuando in tempo reale la strategia giusta di approccio all’evento cerebrovascolare. L’unità operativa clinica di Neurologia del presidio ospedaliero di Nola ha organizzato un incontro di studi, dal titolo “Nola Stop Ictus 2023”, per approfondire cosa accade nel cervello di chi è colpito da ictus. E come l’intervento del neurochirurgo può salvare la vita.

Questa patologia, è emerso nel corso del dibattito, è tra le principali cause di morte e soprattutto di disabilità nel mondo, come sottolineano Rosa Napoletano, direttore della Stroke Unit del presidio ospedaliero Giovanni e Ruggi D’Aragona di Salerno, e Pasquale Scala, responsabile del Servizio di Neurologia dell’Ospedale di Nola.

Rapporti sessuali a pagamento per procreazione, Napoli capitale del seme

Rapporti sessuali a pagamento per procreazione, Napoli capitale del seme

Madri single che voglio un figlio senza passare per la fecondazione artificiale. Coppie gay che preferiscono l’alternativa naturale all’adozione attraverso rapporti sessuali a “colpo sicuro”.

LA SCOPERTA E’ DI LUCA ABETE DI “STRISCIA LA NOTIZIA”

Insomma un vero e proprio mercato eterogeneo della domanda che trova a Napoli, come raccontato dall’inviato di “Striscia La Notizia”, Luca Abete, la capitale illegale dell’offerta di seme maschile, scopo procreazione.

“UNA PRATICA CRIMINALE” SECONDO IL MEDICO SPECIALISTA DELLA RIPRODUZIONE

“Una pratica criminale”, afferma Cristofaro De Stefano, direttore di fisiopatologia della riproduzione dell’Ospedale Moscati di Avellino, raggiunto dell’inviato del tg satirico diretto da Antonio Ricci.

In pratica, si racconta nel servizio, viene offerto – in anonimato totale – un rapporto sessuale per donare direttamente, senza intermediazioni medico-scientifiche, il seme. E c’è chi garantisce (in alcuni casi, da sapere Abete, con il coinvolgimento di uomini sposati che arrotondano il bilancio familiare) il “colpo sicuro” con un solo rapporto. Il prezzo? C’è in giro in città uno “stallone” che prende come cachet anche 15mila euro…

Estate al Teatro Grande Pompei, stop improvviso dalla Regione

Estate al Teatro Grande Pompei, stop improvviso dalla Regione

“La rassegna estiva a Pompei è al momento sospesa”. L’annuncio a sorpresa arriva da Roberto Andò, direttore del Teatro Nazionale di Napoli che stamattina avrebbe dovuto annunciare, presso il teatro Mercadante, il programma della rassegna “Teatro Grande di Pompei”. Un evento giunto alla sesta edizione.

CANCELLATO IL CONTRIBUTO DI DUE MILIONI DI EURO DI FONDI POC

“Con una telefonata del capo di Gabinetto del presidente della Regione Campania Bove ci è stato cancellato il contributo di due milioni di fondi europei Poc. Non si tratta di un taglio, ma di una mutilazione”.

“Il direttore del parco archeologico Zuchtriegel – ha detto – è sconvolto quanto me. Non ci sono state date motivazioni. Solo che i fondi saranno utilizzati per altro”. La spesa per la rassegna estiva, è stato specificato, è di circa 700mila euro. “Abbiamo un dialogo aperto con il ministero della Cultura – ha aggiunto Andò – abbiamo avuto segnali immediati, siamo sicuri che troveremo sponda. Abbiamo informato subito il ministro e il sindaco di Napoli. Questo teatro ha un significato sociale e rappresenta un mondo di lavoratori. Siamo l’unico teatro nazionale del Sud, questo è un atto contro il Mezzogiorno e contro Napoli”.

Aiuto c’è un cavallo in Tangenziale, ecco cosa è accaduto

Aiuto c’è un cavallo in Tangenziale, ecco cosa è accaduto

Voleva provare l’allenamento impegnativo, quello tra le auto in coda sulla tangenziale all’orario di punta, provando a schivare guidatori in ritardo, camion che provano a superare per raggiungere il centro città e godersi dall’interno della corsia di sorpasso, il tratto di tangenziale che da Agnano punta direttamente a Fuorigrotta.

Il protagonista è un cavallo sfuggito dal vicino ippodromo, abilissimo ad intercettare subito la rampa di accesso della Tangenziale e iniziare la sua corsa tra le auto. Nessun pericolo per gli automobilisti. Ma tanti selfie da condividere sui social (la foto è del sito style24.it) prima di raggiungere l’ufficio.

Un fuoriprogramma – durato una ventina di minuti – che ha generato la curiosità dei presenti e la produzione di diversi video finiti sui social, ma nessuna situazione di pericolo anche grazie al tempestivo intervento degli uomini della Tangenziale che hanno segnalato il pericolo agli utenti sui display monitorando il cavallo con le telecamere disseminate lungo il percorso.

IL QUADRUPEDE INTERCETTATO ALL’USCITA DI FUORIGROTTA E BLOCCATO DAL PERSONALE DELLA TANGENZIALE

il quadrupede, infatti, ha percorso oltre 5 km senza poter dare sfogo più di tanto alla sua corsa dovendo fare i conti anche lui con il traffico di punta delle prime ore del mattino che lo ha imbrigliato più di quanto avrebbe potuto un fantino, salvo che nel tratto Vomero-Fuorigrotta percorso contromano e di corsa – come si evince da un video in rete – passando in mezzo alle file di auto in coda. La corsa dell’animale è terminata all’altezza dell’uscita Fuorigrotta: lì l’animale, raggiunto dagli uomini della Tangenziale di Napoli con una safety car, oltre che dalla sua proprietaria, è stato indirizzato verso l’uscita terminando la sua galoppata.

Addio a Federico Salvatore, il mago napoletano di “Azz”

Addio a Federico Salvatore, il mago napoletano di “Azz”

Dopo una lunga malattia, il cantautore Federico Salvatore, 64 anni, si è spento questa mattina.

FLAVIA D’ALESSIO, LA MOGLIE DI FEDERICO SALVATORE, RACCOGLIE LE ULTIME FORZE E ANNUNCIA CHE FEDERICO NON C’È PIÙ

«Sono stati i mesi più difficili e dolorosi della nostra storia d’amore. Mesi in cui ho pregato e sperato che lui tornasse a casa da me e dai ragazzi e che tornasse tra le persone che lo amano e che in questi mesi ha pregato e sperato con me. La cosa più complicata è gestire il dolore. Federico è andato via in un’ora. È successo tutto velocemente. In un primo momento avevo pensato a una cerimonia privata ma non sarebbe stato giusto. Federico non avrebbe voluto. Le persone che hanno seguito Federico nella sua carriera artistica non sono semplicemente fans. Sono suoi amici. Tutti gli artisti che hanno collaborato con lui non sono stati solo colleghi. Sono i suoi amici. Mi sembra giusto dare a tutti loro la possibilità di un ultimo saluto a Federico. Cosa che non sono riuscita a fare io. Non sono riuscita a salutarlo.

I FUNERALI GIOVEDI’ 20 APRILE ALLE 12.30 A PORTICI

Per chi volesse accompagnarlo in questi in questo ultimo viaggio i funerali saranno celebrati domani 20 aprile, alle 12.30, nella Basilica di San Ciro a Portici. Grazie a chi ci ha tenuto la mano e si è preso cura di Federico in questi mesi, medici, infermieri».

LA CARRIERA E I SUCCESSI DELLO SHOWMAN NAPOLETANO

Le sue prime apparizioni in teatro con la rielaborazione comica di testi di canzoni famose e il primo posto, nel 1994 al concorso “BravoGrazie”, aprono le porte allo showman napoletano di via Santa Teresa degli Scalzi, del Maurizio Costanzo Show. Grazie alle numerose presenze diventa popolare e i suoi album “Azz..” e “Il mago di Azz” vendono più di 500mila copie.

Ad agosto del 2021 il “cantattore” aveva annunciato il lancio del nuovo disco, “Azz… 25 anni dopo”, a 5 lustri da quello che gli fece guadagnare due dischi di platino.

Poi diventa una presenza fissa al Festivalbar e nel 1996 il debutto anche al Festival di Sanremo. Poi una lunga sequenza di spettacoli, di partecipazioni ad eventi e trasmissioni televisive. Nel 2009 esce il disco “Fare il napoletano stanca” con una nuova versione della sua hit “Se io fossi San Gennaro”.

NEL 2021 IL LANCIO DEL NUOVO DISCO “AZZ…25 ANNI DOPO”

Nei primi mesi del 2021 aveva annunciato il lancio del nuovo disco “Azz…25 anni dopo, a cinque lustri da quello che gli fece guadagnare due dischi di platino.

FAMOSI I DUETTI CON SE STESSO NELLA FORTUNATA SERIE DEGLI “INCIDENTI”

I suoi testi a sfondo comico-satirico hanno attraversato più generazioni e oggi, grazie ai social, sono diffusi e condivisi anche dai più giovani. Tra i più virali i testi relativi ai vari “incidenti”, dove il protagonista Federico Salvatore interpreta a più voci lo snob, il ricco arrogante, contrapposti all’interno della stessa trama musicale il povero, il popolano e l’ignorante un po’ rozzo. Come nella boutade “incidente al Vomero”, “incidente in Paradiso” e “incidente in banca”.

Poi ad ottobre del 2021 l’emorragia cerebrale e un lungo periodo di riabilitazione.

“Vedi Napoli e poi Mangia”, bilancio positivo per l’abbinamento cibo-musica

“Vedi Napoli e poi Mangia”, bilancio positivo per l’abbinamento cibo-musica. Ospitata in luoghi intimi e in spazi aperti, la rassegna “Vedi Napoli e poi Mangia”, promossa e finanziata dall’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli guidato da Teresa Armato, con la supervisione dell’antropologo Marino Niola e l’organizzazione di Tenevents di Donatella Cagnazzo, nei primi sette appuntamenti è stata frequentata da 670 cittadini e turisti. Piace e coinvolge la formula cibo-musica, come racconta l’assessore Armato, che annuncia l’arrivo dei tutor turistici anche ai Quartieri spagnoli.

IL SUCCESSO DEL FORMAT

“Il format sta riscuotendo molto successo. Il pubblico è attento e partecipe, apprezza il momento dedicato alla storia del cibo protagonista dell’appuntamento. E apprezza anche la musica abbinata e la degustazione finale – racconta l’assessore Armato –. Quella di ‘indagare’ le pietanze più note della nostra cultura dal punto di vista antropologico ma anche legato alla nostra identità si sta rivelando una formula interessante. E’ un modo per far conoscere Napoli a partire dal suo patrimonio alimentare. Ma anche la storia e la cultura della città, unendo la teoria e la pratica, le curiosità e gli aneddoti su pietanze tipiche della cucina partenopea. Così si presta cura e attenzione al cittadino e al turista che può scoprire una città inedita e guardarla con più curiosità. Anche la presenza dei tutor turistici in strada è un segnale di attenzione verso il visitatore che sta piacendo molto”.

UN VIAGGIO NEL GUSTO

Nel “viaggio del gusto” proposto da “Vedi Napoli e poi mangia” si ritrovano diverse tipologie di cibo per diverse location: dall’intimità delle chiese e dei luoghi in cui si fa musica, agli spazi più ampi e aperti per “catturare” un pubblico sempre più eterogeneo e per valorizzare la Napoli policentrica, una città la cui vocazione internazionale si avverte già nella sua storia gastronomica. Dopo Casatiello Pastiera più Caffè, Parmigiana di melanzane, Frittata di maccheroni, Sfogliatella e Babà ospitati alla Domus Ars, Pizza all’Hotel Real Orto Botanico e Genovese nella Chiesa di San Giovanni Battista a San Giovanni a Teduccio, la rassegna prosegue.

GLI APPUNTAMENTI

Pasta e Patate – relatore Antonio Puzzi – Chef Giuseppe Daddio – musica Eat Art Il cibo nell’arte di Mario Brancaccio (domenica 23 aprile – ore 11 – Monastero di S. Maria in Gerusalemme detto l’Atrio delle Trentatrè in Via Luciano Armanni, 16). Gattò di patate – relatrice Angela Frenda – chef Giuseppe Daddio – musica Lello Ferraro in «Contacunte» (venerdì 28 aprile – ore 16 – Hotel Real Orto Botanico in via Foria 192); Sartù di riso – relatrice Francesca Marino – chef Giuseppe Daddio – musica Novi Cuatros omaggio a Astor Piazzolla (sabato 29 Aprile ore 12 – Hotel Real Orto Botanico in via Foria 192 ); Salsiccia e friarielli – relatrice Rossella Galletti – chef della scuola Dolce e Salato – musica Vizi e Virtù nella cultura della tradizione popolare di Gennaro Monti con Gennaro Monti – Sonia De Rosa – Davide De Rosa (domenica 30 aprile – ore 11 – Monastero di S. Maria in Gerusalemme detto l’Atrio delle Trentatrè in Via Luciano Armanni, 16); Verdure alla scapece – relatore Marino Niola – chef della scuola Dolce e Salato –  musica Era de Maggio con il soprano Raffaella Ambrosino accompagnata al pianoforte (lunedì 1 Maggio – ore 11 – Monastero di S. Maria in Gerusalemme detto l’Atrio delle Trentatrè in Via Luciano Armanni, 16).

GLI EVENTI DI MAGGIO

Dal 2 maggio, la rassegna di sposta dal Centro Storico di Napoli a Napoli ovest, proponendo gli ultimi appuntamenti alle Terme di Agnano, in via Agnano agli Astroni 24: Ragù – relatore Marino Niola – chef Ennio Caprio – musica I Solisti di Santa Chiara Orchestra – Il canto di Napoli (martedì 2 maggio – ore 11); Spaghetti alla Nerano – relatrice Mariangela Bianco – chef Maya Belen Mejìa – Musica Eat Art Il cibo nell’arte di Mario Brancaccio (sabato 6 maggio – ore 11); Spaghetti alle Vongole – relatore Marino Niola – chef Maya Belen Mejìa – musica “La notte dei Racconti Magici” di Gennaro Monti (domenica 7 Maggio ore 11 ). Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero su prenotazione su eventbrite.it a cura degli organizzatori.

Furto ripetitori rete mobile, due arresti a Chiaiano

Furto ripetitori rete mobile, due arresti a Chiaiano

I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli hanno arrestato per concorso in furto aggravato Raimondo Galdieri, 54 anni, e Antonio Faraco, di 52, entrambi di Giugliano (Napoli) e già noti alle forze dell’ordine.

SORPRESI DAI CARABINIERI HANNO PROVATO A FUGGIRE A BORDO DI UN FURGONE

I due sono stati sorpresi questa notte in via Antica di Chiaiano, all’interno di un’area dove sono installati ripetitori per la rete cellulare. Quando hanno visto la pattuglia dei carabinieri, i due hanno provato a fuggire a bordo di un piccolo furgone ma i militari hanno bloccato la strada prima che potessero dileguarsi.

Nel cofano sono stati rinvenuti dodici trasmettitori di frequenze, sottratti dall’impianto e poi restituiti al titolare della struttura. Sequestrati attrezzi per lo scasso, utilizzati anche per aprire un varco nella recinzione. Sono entrambi in attesa di giudizio.