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I disoccupati Cobas occupano l’altare del Duomo per protesta contro il blocco dei tirocini deciso dal governo. Interviene il Cardinale e riporta la calma

Momenti di forte tensione questa mattina all’interno del Duomo di Napoli. Un gruppo di disoccupati appartenenti al sindacato Cobas, impegnati nei tirocini formativi finalizzati all’inserimento nei servizi ambientali, ha fatto irruzione nella cattedrale occupando lo spazio dinanzi l’altare del Duomo.

Il gesto, eclatante e simbolico, è scaturito dalla decisione del Governo di sospendere i tirocini formativi. Tale blocco ha, di fatto, congelato le aspettative di stabilizzazione occupazionale di numerosi lavoratori che attendevano il passaggio operativo nei servizi ambientali, comparto strategico per la gestione del territorio e, soprattutto, una valvola di sfogo per i tanti senza lavoro presenti nella provincia partenopea.

La protesta è rientrata grazie all’intervento diretto dell’Arcivescovo di Napoli, Domenico Battaglia. Il cardinale si è intrattenuto con i manifestanti in un colloquio che ha permesso di stemperare gli animi e accogliere le istanze di disagio sociale portate dai lavoratori. Dopo il confronto, i manifestanti hanno accolto l’invito al dialogo e alla calma, provvedendo a liberare spontaneamente il Duomo e ripristinando quindi la normalità della fruizione nel luogo di culto.

La vicenda riaccende ancora una volta i riflettori sul precariato e sulle politiche attive del lavoro in una provincia napoletana e in una regione, la Campania, dove la tenuta sociale è strettamente legata alla certezza degli sbocchi occupazionali anche nel settore ambientale.

Chiede soldi ai genitori, al loro ‘no’ li aggredisce e poi si scaglia contro i carabinieri chiamati col 112

L’ennesimo “no” dei genitori alla richiesta di denaro lo ha fatto infuriare. Per questo motivo un 41enne ha aggredito violentemente i genitori all’interno dell’abitazione di famiglia a Maddaloni in provincia di Caserta.

La lite è degenerata al punto da costringere le vittime a chiedere aiuto al 112. I carabinieri sono accorsi immediatamente sul posto.

All’arrivo dei militari, la violenza scatenata dall’uomo era ancora palpabile. Il 41enne, in evidente stato di agitazione, aveva appena picchiato i genitori per essersi visto negare un’ulteriore richiesta di soldi.

I carabinieri sono allora intervenuti prontamente per bloccarlo e mettere in sicurezza i familiari. Ma il 41enne non si è calmato. Anzi, ha spostato la sua furia contro gli stessi militari, strattonandoli e colpendoli nel tentativo di sfuggire al controllo.

Nonostante la forte resistenza opposta dall’uomo, i militari sono riusciti però a immobilizzarlo, riportando la situazione sotto controllo e tutelando l’incolumità di tutti i presenti.

Al termine degli accertamenti, il 41enne è stato dichiarato in arresto per tentata estorsione, aggressione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I carabinieri lo hanno condotto presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere dove ora è a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Grande successo per la tappa napoletana di Marina Militare Nastro Rosa Tour – il Giro dell’Italia a Vela

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Grande successo per la tappa napoletana di Marina Militare Nastro Rosa Tour – il Giro dell’Italia a Vela

Napoli città della Vela. Grande successo per la tappa partenopea del Marina Militare Nastro Rosa Tour – il Giro dell’Italia a Vela, organizzato da Difesa Servizi S.p.A., in collaborazione con la Marina Militare e SSI Sport & Events, con la partnership istituzionale del Ministro per lo Sport e i Giovani e del Nuovo Comitato Organizzatore della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo – Taranto 2026 con il supporto della Federazione Italiana Vela e il patrocinio del CONI.

La competizione ha visto una grande partecipazione di pubblico e un livello agonistico di assoluto rilievo. Nella sesta e impegnativa frazione offshore della competizione, il team della Marina Militare, guidato dal timoniere Francesco Linares e Simone Scontrino alle manovre, si è aggiudicato la tappa. La premiazione si è svolta nel villaggio della vela allestito in piazza Municipio. A consegnare i premi la sottosegretaria di Stato alla Difesa, Isabella Rauti, sul palco con Luca Andreoli, amministratore delegato di Difesa Servizi S.p.A e l’assessore allo Sport del comune di Napoli, Emanuela Ferrante: (interviste nel video allegato).

“LE VOCI DI SOPRA: suoni e visioni dei Musei nazionali del Vomero”

“LE VOCI DI SOPRA: suoni e visioni dei Musei nazionali del Vomero”

Alla Certosa di San Martino Roberto Cominati 

Inaugura la rassegna pianistica ‘’Notturni’’ organizzata dall’ Ass. Napoli Opera House

 Nel cortile Monumentale cinque musicisti internazionali

 per altrettanti concerti: due in programma a luglio e tre a settembre

 “Le voci di sopra: suoni e visioni dei Musei nazionali del Vomero” è il titolo della rassegna che anima l’estate del nuovo polo museale della collina di Napoli  e unisce tre siti, grazie ad un unico programma articolato in più sezioni.

Giovedì 9 luglio si inaugura la rassegna Notturni in Certosa, curata Luca De Lorenzo con un programma di due serate a luglio e tre a settembre che ospita i recital pianistici cinque musicisti che rappresentano alcune delle voci più̀ autorevoli del concertismo internazionale.

Nel cartellone, accanto a Roberto Cominati, Giuseppe Andaloro e Gile Bae, celebri Maestri che si sono affermati sui palcoscenici di tutto il mondo, ci sono anche due giovani promesse: Elia Cecino e Sara Amoresano. Già premiati a livello internazionale, sono la testimonianza concreta di una delle missioni fondamentali di questa rassegna: dare visibilità̀ ai talenti destinati a segnare il futuro della musica classica.

 Roberto Cominati sarà protagonista della serata inaugurale nel Cortile Monumentale della Cerosa il 9 luglio, alle ore 20,30. Questo il programma del primo concerto:

Johann Sebastian Bach – Suite per violoncello n. 2 in re minore, BWV 1008)

Leopold Godowsky – Sarabanda (per la mano sinistra)

Johann Sebastian Bach – Ferruccio Busoni Ciaccona in re minore

Claude Debussy Pour le Piano – Masques

Igor Stravinskij – Guido Agosti Suite da “L’uccello di fuoco”

n Europa, Asia e America,

Roberto Cominati già ad 8 anni fu ammesso per meriti speciali al conservatorio di San Pietro a Majella e nel 1991, a 22 anni, ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale “Alfredo Casella” a Napoli.  Nel 1993 si è imposto all’attenzione della critica e delle maggiori sale da concerto internazionali grazie al primo premio al Concorso “Ferruccio Busoni” di Bolzano. Nel 1999 ha ottenuto il premio del pubblico “Jacques Stehman” della TV belga e dell’emittente francese TV5, nell’ambito del Concorso “Reine Elisabeth’’ di Bruxelles.

In Italia è ospite dei più importanti teatri (Teatro alla Scala, il San Carlo di Napoli, La Fenice di Venezia, il Teatro Carlo Felice di Genova e Teatro Comunale di Bologna) delle prestigiose accademie (Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Accademia Chigiana di Siena) dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e di celebri festival come Maggio Musicale Fiorentino, il Festival Pianistico di Brescia e Bergamo e il Festival dei Due Mondi di Spoleto.

All’estero ha suonato al Théâtre du Châtelet di Parigi, al Concertgebouw di Amsterdam, alla Konzerthaus di Berlino, al Festival di Salisburgo, al Gasteig di Monaco di Baviera, alla Monnaie di Bruxelles, al Kennedy Center di Washington, al Teatro Colón di Buenos Aires e in altri paesi del Sud America, in Giappone e Australia.

Sta portando a termine l’incisione discografica dell’integrale per pianoforte di Claude Debussy, per Decca (di cui sono già disponibili i primi due CD). Tra le precedenti incisioni ricordiamo il CD “Bach & Handel. Transcriptions for Piano” pubblicato per Acousence e l’integrale per pianoforte di Ravel pubblicato per Amadeus.

Il prossimo appuntamento di Notturni è il 17 luglio con Elia Cecino, il primo pianista italiano a vincere il primo premio all’ Iturbi International Piano Competition di València, dove la giuria presieduta da Joaquín Achúcarro gli ha assegnato anche i premi speciali per la migliore interpretazione di un concerto di Beethoven e della Sonata op. 35 di Chopin.

Nel Cortile Monumentale della Certosa di san Martino suonerà musiche di Domenico Scarlatti, Sergej Rachmaninov, Enrique Granados e Franz Liszt.

Il giovane pianista nato a Treviso nel 2001, ha studiato con Maddalena De Facci diplomandosi con 10 e Lode al Conservatorio di Cesena, e ha vinto il Premio Venezia. Si è perfezionato con Andrzej Jasinski, Eliso Virsaladze e Boris Berman. È co-fondatore e direttore artistico del festival “Sile Classica – Musica viva che fluisce”. Ha già un curriculum eccezionale con le vittorie ai concorsi di New Orleans, James Mottram di Manchester e Ricard Viñes di Lleida; è stato premiato al 17° Arthur Rubinstein Piano Master Competition di Tel Aviv, all’8° New York Vendome Prize e al Penderecki Competition 2025 (secondo premio).

Si è esibito come solista con orchestre quali Royal Liverpool Philharmonic, Israel Philharmonic, Orchestra del Teatro La Fenice, Sinfónica de Galicia e Düsseldorf Symphony, sotto la direzione di Riccardo Frizza, Yoel Levi, Oleg Caetani e Victor Pablo Pérez, tra altri.

Dal 2014 si esibisce in recital in sale internazionali quali Merkin Hall (New York), Palau de la Música Catalana, Laeiszhalle di Amburgo e Teatro La Fenice di Venezia. Affianca un’intensa attività cameristica, con collaborazioni come quella con il violoncellista Mario Brunello per il 250° anniversario di Beethoven.

Le sue esecuzioni sono state diffuse da Rai Radio 3, ClassicFM e altre emittenti internazionali e i suoi recital al Quirinale (2021, 2023) sono stati trasmessi i in diretta su Rai Radio 3.

“Siamo orgogliosi di ospitare questi grandi nomi di pianisti internazionali nella Certosa che sarà un palcoscenico unico e originale dove i cui suoni riecheggeranno in un luogo una volta deputato al silenzio e alla concentrazione – ha affermato la direttrice dei Musei del Vomero Almerinda Padricelli

“Le voci di sopra” è la rassegna culturale dell’estate dei Musei del Vomero e i suoni e le visioni si adattano a ciascuno dei tre siti mettendoli in dialogo attraverso la musica, il cinema, la poesia e le arti performative, valorizzando le peculiarità̀ di ciascun sito e costruendo nuove occasioni di incontro tra patrimonio e contemporaneità̀.”

Il titolo della rassegna, parafrasando la celebre commedia di Edoardo, racconta di eventi animati da suoni, musica e voci e da visioni, prospettive e panorami, che sono ospitati nei siti dei musei che hanno sede sulla fresca collina del Vomero.

I Musei nazionali del Vomero custodiscono alcuni tra i luoghi più̀ straordinari della città: Castel Sant’Elmo, Certosa di San Martino e Villa Floridiana. Siti diversi per storia e identità̀, ma accomunati da un profondo legame con Napoli e con la sua comunità̀. Una fortezza, un convento e una villa nobiliare circondata da uno splendido parco si uniscono, nonostante le diversità, offrendo un variegato programma artistico: dalla commedia alla musica, dal canto alla poesia, dal cinema al divertimento.

 La rassegna nasce con uno sguardo rivolto al futuro: aprire i musei alla città, accogliere nuove voci e rafforzare il ruolo dei luoghi della cultura come spazi vivi di partecipazione, creatività̀ e confronto.  Un programma estivo che considera tutte le fasce d’età e le esigenze sia dei cittadini, sia dei turisti italiani e stranieri. Un’opportunità per creare un’identità comune dei tre musei e invitare alla visita chi non c’è mai stato.

Il programma completo della rassegna al link  https://linktr.ee/museinazionalivomero. dove è possibile anche acquistare i biglietti (15 euro) oppure direttamente presso la biglietteria del museo, in caso di disponibilità residua (massimo 200 posti).

 

CERTOSA DI SAN MARTINO –Cortile Monumentale

Notturni – Recital pianistici a cura di Luca De Lorenzo  

 

dal 9 luglio al 25 settembre dalle 20,30 alle 22,00

 

9 LUGLIO               Roberto Cominati

17 LUGLIO            Elia Cecino

17 SETTEMBRE    Giuseppe Andaloro

20 SETTEMBRE      Sara Amoresano

25 SETTEMBRE      Gile Bae

Terra dei Fuochi, blitz nel campo rom di Giugliano: sequestrate auto e censiti minori senza documenti

Operazione dei carabinieri nel campo rom di via Carrafiello a Giugliano. Il blitz, scattato nell’ambito della lotta ai roghi tossici della ‘Terra dei Fuochi’, ha portato al sequestro di 32 veicoli su 45 controllati.

Sul campo, gli inquirenti hanno perseguito inizialmente l’obiettivo di sensibilizzare gli abitanti sull’importanza del corretto smaltimento dei rifiuti per prevenire i roghi di materiali di scarto. Poi, i militari hanno verificato la posizione giuridica di ogni occupante per aggiornare il registro dei residenti.

Le verifiche hanno permesso di identificare 94 persone. Tra queste, spicca il dato dei 33 minori presenti all’interno dell’insediamento senza nessun documento.

Particolare attenzione è stata riservata ai mezzi parcheggiati nell’area. Dei 45 veicoli sottoposti a controllo, ben 32 sono finiti sotto sequestro. I militari hanno accertato che risultavano sprovvisti di copertura assicurativa oppure intestati a prestanome fittizi.

Danneggia a Napoli conduttura dell’acqua di un condominio, sfida i soldati in ronda e sputa contro i carabinieri: arrestato 39enne senza fissa dimora

Alta tensione nel pomeriggio di ieri in corso Garibaldi, all’altezza di Porta Nolana a Napoli. I carabinieri hanno arrestato un cittadino francese di 39 anni, senza fissa dimora, con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e porto di arma bianca.

L’intervento è scattato dopo una segnalazione dei militari dell’esercito, impegnati nell’operazione “Strade Sicure”. I soldati avevano già bloccato l’uomo, segnalato da alcuni passanti per aver danneggiato una conduttura dell’acqua di un condominio con un oggetto tagliente.

All’arrivo dei militari, il 39enne ha però reagito in modo violento: ha dato in escandescenze, ha inveito contro di loro e ha sputato nella loro direzione. Sul posto sono giunti i carabinieri, che hanno provveduto all’arresto.

L’arma del delitto, sequestrata dagli inquirenti, è una lastra in alluminio lunga 40 centimetri. L’oggetto era stato modificato con l’aggiunta di un manico in tessuto. Questa caratteristica la rende, a parere degli investigatori, uno strumento realizzato appositamente per offendere. Della presunta vittima non è stata trovata traccia e le immagini di videosorveglianza presenti nella zona non hanno fornito conferme.

Problemi a un canadair, voli sospesi all’aeroporto di Capodichino

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Traffico aereo sospeso allo scalo napoletano di Capodichino a causa di un canadair che ha avuto problemi in fase di atterraggio ed ora è fermo in pista. In una giornata già scandita dallo sciopero nazionale di EasyJet, si è aggiunto l’aereo utilizzato per le emergenze incendi fermo in pista e in attesa di essere rimosso da veicoli dell’Aeronautica militare. All’esterno dell’aeroporto sparuti gruppi di viaggiatori rimasti a terra a casa della sospensione del traffico. L’aereo si è fermato alle 17.30 circa, in seguito a un guasto al carrello, che non ha causato feriti o danni. Da quel momento i voli in arrivo sono stati dirottati su scali vicini, alcuni di quelli in partenza cancellati. Non si conosce ancora il bilancio complessivo di ritardi e cancellazioni, ma si confida che con la riapertura di poco fa la situazione possa tornare velocemente alla normalità

Napoli, Allegri parlerà con Lukaku e Anguissa: il piano per definire il futuro

Allegri sa che la rosa del Napoli è molto forte. È sempre stato un allenatore che ha accettato le scelte delle società in cui ha allenato. Tuttavia, ha anche voglia di capire quali saranno le motivazioni di giocatori in bilico. Su tutti, Lukaku e Anguissa, che vengono molto stimati da Allegri. Probabilmente l’allenatore parlerà con i giocatori prima di dare l’ultima parola sul loro futuro. Lo riferisce il Corriere dello Sport:

“Allegri, però, ritiene la rosa di qualità, forte e competitiva. E prima di dare il placet alla conferma o alla cessione di quei giocatori ritenuti in bilico ha intenzione di valutarli in ritiro. Vuole vederli tutti all’opera, in campo. E analizzarne motivazioni, intenzioni e condizioni psicofisiche.

Un simbolo del piano? Romelu Lukaku, ovviamente. Max lo avrebbe già voluto alla Juve e ora è pronto a lavorare con lui al Napoli, ma prima di dare per definita la sua conferma avrà voglia di vederlo in ritiro, a Castel di Sangro. La posizione di Lukaku è delicatissima sia perché è reduce da una stagione tremenda per l’infortunio di agosto 2025 e la morte del padre, evento che l’ha segnato profondamente, sia perché ha ancora un anno di ricchissimo contratto. Però ad Allegri stuzzica molto l’idea di un’accoppiata con Hojlund.

Poi c’è Anguissa, certo, un totem del terzo e del quarto scudetto, della Supercoppa e degli ultimi anni ruggenti: è reduce anche lui da una serie di problemi fisici e alla fine il rinnovo s’è bloccato, ma il Napoli ha chiaramente esercitato l’opzione di prolungamento annuale e così ha ancora un anno di contratto nonostante l’idea di cambiare aria. Si vedrà. Il suo cartellino ha un valore e Max, dicevamo, parlerà con lui già a Dimaro”.

Napoli, rinnovo McTominay: offerta da 5 milioni l’anno fino al 2030

Il Napoli vuole i rinnovi dei suoi giocatori più importanti. Sono quelli che andranno a formare l’ossatura della squadra dei prossimi anni. Confermato quello di Spinazzola, si lavorerà a quelli di Di Lorenzo e Vergara. Ma è chiaro che quello che finora ha anche un po’ preoccupato i tifosi è quello di Scott McTominay. Il presidente De Laurentiis ha intenzione di offrirgli 5 milioni a stagione fino al 2030. Lo riferisce Il Mattino nell’edizione di oggi:

“Spinazzola (che ritrova proprio Allegri) è l’unico capitolo chiuso. Da Vergara a Di Lorenzo ora ci sono altri in fila, senza dimenticare quello di McTominay che è in vacanza dopo il Mondiale giocato con la Scozia. Ovviamente anche Scott è un intoccabile per Max, uno di quelli da abbracciare forte in ritiro e da cui ripartire. Insomma, il mercato non passa da lui, De Laurentiis l’ha messo in chiaro e chiara è pure l’offerta per lo scozzese: contratto fino al 2030 con ingaggio da 5 milioni che lo porterebbe sul podio dei calciatori più pagati della squadra. Uno status universalmente riconosciutogli e che ora va riconosciuto anche nel portafogli”.

Patto tra De Laurentiis e Allegri: la priorità assoluta del Napoli sul mercato

La priorità è cedere giocatori. Massimiliano Allegri lo sa, anzi secondo l’edizione di oggi di Repubblica ha fatto un patto con il presidente Aurelio De Laurentiis su questo. Il Napoli deve cedere e ridurre i costi di una cinquantina di milioni di una rosa che ad oggi comprende più di 40 elementi. Senza le cessioni, non ci saranno gli acquisti. Il ds Giovanni Manna si ritrova a svolgere un gran lavoro:

“Il nuovo allenatore ha stretto un patto col presidente, prendendo atto della sua necessità di ridurre i costi del Napoli dopo i due bilanci di fila chiusi in rosso, per circa 50 milioni totali. Ma c’è pure un altro motivo per cui il capitolo degli acquisti è destinato a slittare nel tempo: le liste sono stracolme e in mancanza di uscite non sarà possibile concludere in entrata alcun tipo di operazione, regolamenti alla mano”.